Oltre 9.000 partecipanti da 76 Paesi attesi nella città spagnola dal 27 giugno al 4 luglio 2026
Dal 27 giugno al 4 luglio 2026, Valencia diventerà la sede dei Gay Games XII, segnando la prima volta in cui questa manifestazione si svolge in Spagna.
L'evento, istituito nel 1982 e organizzato ogni quattro anni dalla Federation of Gay Games, si configura come il principale appuntamento mondiale dedicato allo sport inclusivo.
I dati confermano l'iscrizione di oltre 9.000 partecipanti provenienti da 76 nazioni differenti, supportati dall'attività di più di 520 volontari coordinati dalle autorità locali e dal comitato organizzatore.
La cerimonia di apertura è fissata per sabato 27 giugno presso lo Stadio Ciutat de València. Il programma dell'inaugurazione prevede la sfilata delle delegazioni internazionali, l'ingresso della bandiera ufficiale, l'accensione della fiamma e un omaggio al fondatore dei Giochi.
Tra gli artisti confermati per l'intrattenimento figurano Mónica Naranjo, Soraya Arnelas, Fruela e Choriza May. Gli atleti iscritti avranno accesso incluso all'evento, mentre per il pubblico esterno la vendita dei biglietti è stata avviata il 27 aprile tramite i canali ufficiali della manifestazione.
Il calendario sportivo si articola in 39 discipline distribuite su 46 sedi situate a Valencia e nella sua area metropolitana.
Le competizioni coinvolgeranno luoghi caratteristici della città come la Marina di Valencia, la spiaggia della Malvarrosa e il Velòdrom Lluís Puig.
Le attività più seguite comprendono nuoto, atletica, tennis, calcio e pallavolo. Secondo quanto dichiarato dall’assessora alle Pari Opportunità Rocío Gil, l'obiettivo è consolidare l'immagine della città come destinazione aperta e idonea alla gestione di grandi eventi internazionali.
L'iniziativa si fonda sui principi di partecipazione, inclusione e crescita personale, promuovendo uno scambio culturale tra i visitatori e la comunità ospitante.
La promozione internazionale dell'evento è stata curata dalla Fondazione Visit Valencia, ente no profit che si occupa della gestione strategica del turismo cittadino.
Attraverso la partecipazione a fiere in Europa e nelle Americhe, la Fondazione ha lavorato per attrarre atleti e pubblico, puntando a generare un impatto economico positivo e a favorire lo sviluppo turistico e occupazionale della società valenciana.