La mostra "Paranoia as a Method" esplora il dialogo tra creazione contemporanea e spazi storici
Dal 16 maggio al 15 luglio 2026, Villa Medici ospita il progetto espositivo "Paranoia as a Method" dell'artista visivo Pol Taburet.
L'appuntamento segna il decennale del ciclo Art Club, iniziativa curata dal 2016 da Pier Paolo Pancotto con l'obiettivo di far interagire le produzioni di artisti internazionali con il patrimonio storico della Villa.
Le opere vengono collocate in spazi quali la gipsoteca, i giardini e i saloni, inserendosi nel percorso abituale delle visite guidate per offrire una prospettiva sulla produzione artistica attuale.
Pol Taburet presenta una serie inedita di sculture, disegni e dipinti di grandi dimensioni, concepiti durante la sua residenza presso la struttura tra marzo e aprile scorsi.
La produzione è caratterizzata da figure ibride che oscillano tra l’umano e l’animale, evocando concetti di transizione tra la vita e la morte attraverso un approccio creativo definito istintivo e spirituale.
Secondo l'analisi dello scrittore Matthieu Peck, il lavoro di Taburet trasforma le percezioni di inquietudine e psicosi in un metodo rigoroso di composizione e di abitazione del mondo.
L'esposizione di Taburet rappresenta il quarantesimo appuntamento del programma Art Club, che negli anni precedenti ha visto protagonisti artisti come Eva Jospin, Guglielmo Castelli e Giuseppe Penone.
La rassegna continua a proporsi come un luogo di incontro tra la storia secolare del sito e i linguaggi estetici contemporanei, dove il sospetto e l'inquietudine diventano discipline per la creazione di nuove entità visive.
Le opere di questa serie rimarranno accessibili al pubblico per l'intera durata del bimestre estivo.