Dal 30 maggio al 2 agosto venti appuntamenti tra rifugi alpini e prodotti del territorio
Riparte l’iniziativa “In rifugio c’è più gusto”, un progetto nato dalla collaborazione tra PromoTurismoFVG, Assorifugi FVG e Agrifood FVG.
Il calendario 2026 prevede 20 appuntamenti distribuiti su dieci fine settimana, coinvolgendo dieci rifugi della regione. L'obiettivo della manifestazione è la valorizzazione del territorio montano attraverso l'incontro diretto tra escursionisti e produttori locali aderenti al marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”.
Il format dell'evento
Ogni sabato e domenica, dalle 11:00 alle 16:00, i rifugi ospiteranno laboratori didattici gratuiti e senza obbligo di prenotazione.
Le aziende agricole illustreranno le caratteristiche di prodotti rappresentativi come cereali, zafferano, formaggi e miele.
Parallelamente, i rifugi integreranno nei propri menu piatti realizzati con gli ingredienti forniti dalle aziende ospiti, promuovendo la tracciabilità e la biodiversità locale.
Il programma di maggio e giugno
La stagione si apre il 30 e 31 maggio ad Ampezzo presso il rifugio Tita Piaz, con laboratori dedicati ai cereali di Gelindo dei Magredi e allo zafferano di Aurora Azzurra Gregorutti.
Il mese di giugno vedrà protagonisti i rifugi Pian dei Ciclamini a Lusevera, con dimostrazioni sulla lavorazione della mozzarella del Caseificio Alto But, e il rifugio Fabiani a Paularo, dove si approfondiranno l'arte molitoria dell'Antico Molino Persello e il mondo delle api.
Proseguendo, il rifugio Casera Tartoi ospiterà attività con animali e viticoltura di montagna, mentre il rifugio Giaf chiuderà il mese con focus su farine e piante essiccate.
Appuntamenti di luglio e agosto
A luglio la rassegna toccherà il rifugio Fornas a Tolmezzo, con laboratori sulla Gubana e il miele, e il rifugio Pussa a Claut, dedicato agli oli essenziali e alla panificazione.
Il rifugio Piani del Cristo a Sappada ospiterà incontri sulla produzione della birra e sullo zafferano, seguito dal rifugio Tolazzi alle pendici del Coglians.
L'iniziativa si concluderà il 1° e 2 agosto al rifugio Pradut, con sessioni dedicate ai grani antichi dell'azienda Buosi Ettore e ai segreti dell'apicoltura con l'azienda Comaro.
Il progetto mette al centro la sostenibilità e la mobilità lenta, invitando i partecipanti a raggiungere le strutture attraverso escursioni a piedi per riscoprire le tradizioni della montagna friulana.