La compagnia aerea registra performance finanziarie senza precedenti nonostante le criticità operative di fine esercizio
Il Gruppo Emirates ha presentato il Report Annuale 2025-26, archiviando l'anno finanziario conclusosi il 31 marzo 2026 con indicatori economici ai massimi storici.
Nonostante le difficoltà operative riscontrate nell'ultimo mese, il Gruppo ha registrato un utile ante imposte di 24,4 miliardi di Dirham (6,6 miliardi di dollari), segnando una crescita del 7% rispetto all'anno precedente.
I ricavi totali hanno raggiunto la cifra di 150,5 miliardi di Dirham, con un incremento del 3%.
Solidità finanziaria e impatto fiscale
La liquidità del Gruppo è cresciuta del 12%, attestandosi a 59,6 miliardi di Dirham.
L'utile netto, calcolato dopo l'applicazione della nuova aliquota d'imposta societaria negli Emirati Arabi Uniti (passata dal 9% al 15% in linea con le regole Pillar Two), si è fissato a 21,0 miliardi di Dirham.
Alla luce di questi risultati, è stato deliberato un dividendo di 3,5 miliardi di Dirham per l'azionista Investment Corporation of Dubai (ICD).
Operazioni e flotta Emirates
La sola compagnia aerea Emirates ha trasportato 53,2 milioni di passeggeri, mantenendo un coefficiente di riempimento del 78,4%.
Il network globale si è ampliato toccando 152 città con l'inaugurazione di nuove rotte verso Da Nang, Hangzhou, Siem Reap e Shenzhen. Nel corso dell'anno sono stati consegnati 15 nuovi Airbus A350, portando la flotta totale a 277 aeromobili con un'età media di 10,8 anni.
Il portafoglio ordini complessivo conta ora 367 velivoli, con consegne previste fino al 2038.
Investimenti e capitale umano
Il Gruppo ha investito 17,9 miliardi di Dirham in nuove tecnologie, infrastrutture e ammodernamento della flotta.
Tra i progetti conclusi figurano l'integrazione del Wi-Fi ad alta velocità Starlink su 21 aerei e il restyling delle cabine di 91 velivoli.
La forza lavoro è aumentata dell'8%, raggiungendo i 130.919 dipendenti, con una crescita della componente locale emiratina che ha superato le 4.000 unità.
Resilienza e prospettive 2026-27
Lo Sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum ha evidenziato la capacità di risposta del Gruppo di fronte alle perturbazioni del traffico aereo causate da attività militari nella regione del Golfo a partire da fine febbraio.
Grazie alla diversificazione delle attività di dnata e alla gestione strategica del carburante (coperto fino al 2028-29), il Gruppo entra nel nuovo esercizio con riserve solide, confermando i piani di espansione e l'ambizione di mantenere la leadership nel settore dell'aviazione globale.