Un evento nazionale diffuso per promuovere la fioritura del castagno e l'economia montana
Dal 20 giugno al 20 luglio 2026 si terrà la prima edizione del Castanetum Flower Festival, una manifestazione nazionale diffusa ideata per celebrare la fioritura tardiva dei castagneti italiani.
Promosso dall’Associazione Nazionale Città del Castagno, l'evento si svilupperà nell'arco di cinque weekend e gode del supporto di partner quali ANCI, UNCEM, Legambiente, Slow Food e UNPLI.
Il festival mira a connettere visitatori e realtà locali, ponendosi inoltre come elemento utile per lo sviluppo della Strada Nazionale del Castagno, un progetto in fase di realizzazione patrocinato dal MASAF.
Come spiegato dal coordinatore Massimo Seragnoli, i castagneti sono ambienti curati dall'uomo di generazione in generazione e non boschi spontanei.
Il settore castanicolo sta vivendo una fase di rinnovamento che unisce la qualità alimentare, con particolare attenzione alle farine gluten-free, al turismo esperienziale basato su percorsi lenti.
Durante la manifestazione, i comuni e le comunità montane apriranno al pubblico i propri territori offrendo eventi, musica e degustazioni.
La filiera castanicola italiana conta un patrimonio di circa 900.000 ettari, sostiene 18.000 aziende e impiega 25.000 lavoratori diretti, con un indotto che raggiunge i 50.000 addetti, tra cui il 20% di giovani sotto i 40 anni.
L'Associazione Nazionale Città del Castagno, che si occupa anche del monitoraggio e della prevenzione delle patologie forestali, ha fissato a venerdì 5 giugno il termine ultimo per le adesioni da parte dei Comuni delle aree interne e delle Pro Loco.
I partecipanti saranno inseriti nella piattaforma web nazionale e seguiranno il calendario della fioritura, che risale la penisola da Sud a Nord.