Dalle città dell'UNESCO ai sei Borghi Magici, lo Stato offre percorsi tra natura, viticoltura ed eventi culturali
Situato nel centro del Paese, a poche ore di distanza da Città del Messico e da Guadalajara, lo Stato di Guanajuato rappresenta una destinazione caratterizzata da una stratificazione storica e culturale che si discosta dai tradizionali circuiti balneari.
Considerato la culla dell'Indipendenza dalla Spagna, questo territorio conserva i segni del Messico moderno unendo il proprio passato a una variegata offerta contemporanea che include gastronomia, produzione vitivinicola, paesaggi rurali e attività all'aria aperta.
Le città Patrimonio dell'Umanità e i sei Pueblos Mágicos
L'offerta urbana della regione ruota attorno a due centri riconosciuti dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità, situati a breve distanza l'uno dall'altro:
Guanajuato: capitale dello Stato, si sviluppa sulle montagne ed è contraddistinta da case colorate, vicoli, tunnel sotterranei e piazze storiche come Plaza de la Paz, oltre a strutture quali il Teatro Juárez e il Callejón del Beso.
San Miguel de Allende: caratterizzata da un nucleo urbano raccolto attorno alla Parrocchia di San Miguel Arcángel, ospita gallerie d'arte, ristoranti, boutique hotel e centri benessere.
Il valore storico del territorio si estende inoltre ai sei Pueblos Mágicos, un riconoscimento ufficiale assegnato alle località che preservano uno specifico patrimonio culturale o naturale.
Dolores Hidalgo si distingue come centro nevralgico dell'Indipendenza, noto anche per la ceramica.
Mineral de Pozos conserva la memoria di un antico insediamento minerario, mentre Jalpa de Cánovas offre uno spaccato rurale basato su masserie e dighe.
Completano il circuito Yuriria, affacciata sull'omonima laguna, Salvatierra, caratterizzata da architetture coloniali e portici, e Comonfort, focalizzata sulla tradizione artigianale e identità comunitaria.
Attività sul territorio: viticoltura, natura e avventura
Al di là dei centri abitati, la geografia di Guanajuato permette la pratica di attività all'aria aperta e di turismo rurale. Nei dintorni di San Miguel de Allende si è sviluppato un settore vitivinicolo che include vigneti e cantine aperti alle degustazioni.
Per quanto riguarda l'escursionismo, lo Stato dispone di percorsi per il trekking e il ciclismo all'interno della Sierra de Guanajuato, a cui si aggiungono itinerari a cavallo in contesti montuosi e semidesertici.
Il legame con l'archeologia si esprime attraverso la presenza di cinque zone archeologiche distribuite sul territorio, mentre il turismo d'avventura consente di effettuare arrampicate, esplorazioni delle vecchie miniere della capitale e attività acquatiche, come escursioni in barca o in kayak nella laguna di Yuriria.
Programmazione culturale e rete dei trasporti
L'agenda degli eventi copre l'intero arco dell'anno e ha il suo fulcro nel Festival Internazionale Cervantino, considerata la manifestazione culturale di maggiore rilievo in America Latina, che coinvolge strade, piazze e teatri locali.
A questo si sommano mostre, concerti e festività tradizionali, supportati da una proposta gastronomica che combina la cucina indigena con l'eredità coloniale.
Dal punto di vista logistico, lo Stato è provvisto di infrastrutture di collegamento stradali e aeree.
L'Aeroporto Internazionale di Guanajuato garantisce le connessioni con scali statunitensi quali Dallas, Houston, Chicago e Los Angeles, oltre a servire rotte nazionali verso destinazioni interne tra cui Cancún, Puerto Vallarta, San José del Cabo, Mérida e Monterrey.
Il collegamento con i Paesi europei, tra cui la Spagna, viene gestito per via aerea tramite lo scalo intermedio di Città del Messico, integrato da una rete di trasporti terrestri.
La ricettività alberghiera è strutturata per rispondere a diverse esigenze, spaziando dai boutique hotel ricavati in edifici storici fino a soluzioni ecosostenibili.