La manifestazione si svolgerà a Roma dal 27 maggio al 30 giugno con proiezioni, una mostra e l'anteprima di un documentario internazionale.
Il Festival del Tempo 2026 si svolgerà dal 27 maggio al 30 giugno 2026, con una serata inaugurale programmata il 27 maggio alle ore 18.00 presso lo Studio Campo Boario.
Promossa dall’associazione culturale blowart sotto la direzione artistica di Roberta Melasecca, la rassegna vanta il patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, e della Cittadellarte Fondazione Pistoletto ONLUS, oltre alla collaborazione del Municipio VII Roma Capitale.
L'immagine guida di questa settima edizione è l'opera "Costellazioni", realizzata da Sara Ciuffetta per l'edizione del 2024.
L'evento di apertura proporrà una serie di dialoghi e interviste, l’anteprima internazionale del documentario "Ensemble" di Manuel Cundari e Eugenio Piluso, e l’inaugurazione della mostra "Cieli Aperti" di Alessandra Di Francesco.
Dal 28 maggio al 6 giugno l'attività si concentrerà sulle proiezioni dei 48 film della Selezione Ufficiale, scelti tra 2.582 candidature giunte da diversi Paesi tramite la piattaforma FilmFreeway.
Le opere sono suddivise nelle categorie Short Film, Animazione, Film Sperimentale e Videoarte, Video Musicale, Documentario e Documentario lungo, con l'obiettivo di far percepire il tempo come esperienza in evoluzione attraverso il mezzo cinematografico.
Durante le serate di proiezione, il pubblico in sala potrà esprimere il proprio voto.
Le preferenze degli spettatori, unite alle valutazioni della giuria tecnica, determineranno l'assegnazione dei riconoscimenti per il Miglior Film per Categoria, Miglior Attore, Miglior Attrice, Migliore Sceneggiatura e i Premi della Giuria.
I vincitori saranno annunciati il 10 giugno 2026 nel corso di una serata di gala organizzata presso il Logical Space. L'evento si avvale inoltre del supporto di Kou Gallery, AAIE Center for Contemporary Art, Movimento VulnerarTe APS e di diverse testate partner, tra cui VulnerarTe Magazine, Quarta Parete Roma, Talkcity.it, The Parallel Vision e Unfolding Roma.