L'appuntamento B2B ideato da Paolo Garlando delinea le strategie per la gestione dei flussi, l'innovazione digitale e la valorizzazione dei borghi italiani.
Il Nazionale Spazio Eventi di Roma ha ospitato, il 19 maggio, la prima edizione del Festival delle Destinazioni, un appuntamento internazionale di carattere B2B ideato dal marketing e project manager Paolo Garlando per promuovere l'identità dei territori italiani.
L'evento ha riunito istituzioni, DMO, enti di promozione e aziende con l'obiettivo di fare sistema. Ad aprire la sessione istituzionale è stato il vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio, il quale ha evidenziato la complessità del dialogo tra la filiera privata e l'apparato pubblico.
Successivamente, Gianluca Caramanna del Ministero del Turismo ha illustrato i provvedimenti governativi legati alla delocalizzazione dei flussi verso i borghi, i cammini e i siti Unesco, interventi che hanno già registrato un incremento del 20% nelle aree interne.
Sul fronte locale, l'assessore capitolino Alessandro Onorato ha esposto i risultati delle politiche di marketing basate sui grandi eventi, che hanno portato a 4,1 giorni la permanenza media a Roma e all'attivazione di prodotti turistici periferici.
Debora Massari, assessore della Regione Lombardia, ha evidenziato come i Giochi di Milano-Cortina abbiano accelerato gli investimenti ricettivi e infrastrutturali sul territorio, mentre Paolo Giuntarelli ha annunciato il lancio, previsto per il 3 giugno, di una nuova campagna di comunicazione associata al brand Lazio.
La stabilità del comparto basata sul capitale umano è stata richiamata da Alessandra Priante (presidente Enit), mentre Carlo De Romanis (Forza Italia) ha proposto riforme della tassa di soggiorno per favorire la destagionalizzazione.
La sessione dedicata a infrastrutture e trasporti ha visto la partecipazione di Sandro Pappalardo, presidente di ITA Airways, che ha confermato l'apertura della rotta Roma-Houston e ha escluso tagli ai voli grazie al carburante a prezzi calmierati, prevedendo oscillazioni tariffarie massime del 5%.
Tommaso Tanzilli, presidente del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha invece evidenziato il ruolo dell'Alta Velocità e dei treni dedicati al turismo lento.
Riguardo all'innovazione digitale, Edoardo Colombo (Turismi.AI) ha descritto l'evoluzione impressa dall'intelligenza artificiale nei sistemi di ricerca, mentre Simonetta Clucher (Associazione italiana travel blogger) ha posto l'accento sull'autenticità dei contenuti e Antonio Barreca (Federturismo Confindustria) ha previsto una maggiore rilevanza delle soft skills umanistiche rispetto alle competenze tecniche.
Pietro Piccinetti (Infratel) ha sollecitato l'attivazione delle reti in sinergia con le comunità locali, e Alice Ungaro ha presentato il modello BesTime per la condivisione del tempo di viaggio.
Il tema della sostenibilità e del turismo all'aria aperta è stato affrontato da Valerio Lucciarini De Vincenzi, che ha quantificato in 200 i municipi della Rete Comuni Sostenibili, mentre Ubaldo Fusco (FAITA-FederCamping) ha stimato in 68 milioni le presenze nel comparto open air e nel glamping.
Guido Guarino ha illustrato il forum permanente del Parco Nazionale del Vesuvio e Renzo Iorio (Federterme Confindustria) ha valutato in 2,5 miliardi di euro il fatturato delle strutture termali.
Pasquale Ciurleo ha descritto l'attività di formazione per i volontari delle 7.000 pro loco dell'EPLI, mentre Luigi Menna (FIAB) ha ricordato il primato italiano nel cicloturismo.
Per il segmento economico dei piccoli centri, Vittorio Messina (Assoturismo Confesercenti) ha quantificato in 4,8 miliardi di euro il getti fiscali garantito dalle imprese alle casse comunali. Irene Floris (Confartigianato) ha annunciato il primo borgo artituristico in provincia di Macerata, Renato Pujatti (AEFI) ha ricordato i 22,5 miliardi di fatturato generati dalle fiere territoriali e Gianluca De Gaetano (Federalberghi Roma) ha analizzato le dinamiche della domanda flessibile, con approfondimenti infrastrutturali di Giancarlo Dell’Orco e riflessioni di Antonio Bufalari (Assonautica Italiana) sull'economia del mare da 216 miliardi di euro.
Le alleanze tra pubblico e privato sono state commentate da Francesco Tapinassi (Toscana Turistica), Giancarlo De Venuto (Assohotel Confesercenti Puglia), Bruno Bertero (Ente Turismo Langhe Monferrato Roero) e Josep Ejarque (FTourism).
Per l'ambito formativo sono intervenuti Claudio Pisapia (Federcomtur), Giulio Contini (Scuola Italiana di Ospitalità), Gabriella Gentile (Federcongressi & eventi), Paolo Casetti, Carmen Bizzarri (Università Europea di Roma) e Palmiro Noschese (Confassociazioni).
Nelle conclusioni, Paolo Garlando ha presentato la piattaforma certificata DPM, dotata di una mappa geo-temporale e un database in espansione verso il milione di record per favorire la destagionalizzazione.