Domenica 21 giugno l'inaugurazione dell'opera monumentale in grès realizzata dall'artista Maria Cristina Carlini
La collezione artistica degli Horti dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia, situati in viale Lungo Ticino Sforza 46, si arricchisce con l'ingresso permanente della scultura monumentale "Origine" (2019), opera dell'artista Maria Cristina Carlini.
L'installazione, concessa in comodato d’uso tramite la Fondazione Maria Cristina Carlini ETS, è stata collocata vicino all’ingresso urbano del parco, in una posizione d'incontro tra l’asse principale del cardo e il sentiero verso l’Orto degli Aromi.
Nelle immediate vicinanze si trova anche l’area archeologica con i resti della Chiesa di San Marco in Monte Bertone del XII secolo, oggetto di scavi con l'Università di Pavia.
L'inaugurazione ufficiale si terrà domenica 21 giugno 2026 alle ore 16:00, con la partecipazione della scultrice, del critico d’arte contemporanea Marco Eugenio Di Giandomenico (direttore artistico della Fondazione Carlini) e di Alberto Lolli, rettore del Collegio e direttore degli Horti.
Il momento inaugurale fa parte di "Horti in Estate", una rassegna culturale, laboratoriale e musicale in programma dal 19 al 21 giugno.
L'opera si compone di sette colonne policrome in grès lavorate a tecnica mista, con altezze variabili da 230 a 340 centimetri e una base di 230 per 150 centimetri.
La struttura verticale è formata da dischi ceramici modellati singolarmente, i quali, attraverso i materiali naturali e le variazioni cromatiche della superficie, richiamano una dimensione ancestrale incentrata sul valore della memoria.
Maria Cristina Carlini, attiva dagli anni Settanta, ha sviluppato un percorso focalizzato sull'uso di grès, ferro, acciaio corten e legno di recupero.
Nel corso del 2026 le sue produzioni sono state selezionate per SUSTART alla Camera dei Deputati a Roma, e dal 9 luglio al 30 agosto saranno esposte a Palazzo Reale a Milano nella mostra “Materie viventi”.
Gli Horti del Collegio Borromeo, gestiti dalla Fondazione Horti ETS come oasi naturalistica e progetto di inclusione sociale, includono già nel proprio percorso espositivo all'aperto installazioni di autori nazionali e internazionali come Kounellis, Pomodoro e Staccioli. L'ingresso al parco è gratuito.