Dal 25 maggio al 26 giugno 2026 in esposizione le opere dell'artista milanese incentrate sul legame tra uomo e ambiente marino
Il 25 maggio 2026, presso lo Spazio Sintesi di Palermo, situato in via Principe di Belmonte 26, si terrà il debutto espositivo del pittore Daniele Mazzoleni con la mostra personale intitolata "[A]MARE".
L'esposizione, curata da Stefania Morici, rimarrà aperta al pubblico fino al 26 giugno 2026.
L'evento di inaugurazione è fissato per il 25 maggio alle ore 18:30 e sarà accompagnato dal concerto del Giuseppe Milici Quartet, formazione composta da Giuseppe Milici all'armonica, Antonio Zarcone al pianoforte, Marco Gaudio al basso e Simone Ruolo alla batteria.
La produzione artistica di Mazzoleni, nato a Milano nel 1970, si focalizza sulla relazione tra l'essere umano e l'elemento idrico, combinando influenze dell'estetica Pop con stilemi del fotorealismo.
Attraverso l'impiego di una tecnica basata su resina e acrilico, l'autore rappresenta elementi della vita balneare quotidiana quali cabine, ombrelloni, sdraio e bagnanti, visibili in lavori come "Le spiagge" o "Synchro Water Ballet".
La stesura della resina consente di ottenere una resa nitida delle composizioni, richiamando idealmente la precisione delle marine di Gerhard Richter, ma distanziandosi dal suo tipico effetto sfocato per cristallizzare l'immagine e renderla tangibile.
I quadri presentati in mostra, tra cui figurano pezzi unici come "Aquarama in Rada" e opere focalizzate sulla Pescheria di Palermo o sui Fenicotteri Rosa, affrontano il tema della fragilità degli ecosistemi marini, con particolare riferimento alle criticità ambientali del Mar Tirreno.
Secondo quanto dichiarato dal presidente della Settimana delle Culture, Giorgio Filippone, il progetto espositivo consolida la collaborazione con la curatrice Morici e si avvale della sinergia con Rosa Vetrano e Ninni Fiore, ideatori e proprietari dello Spazio Sintesi, una struttura derivata dal recupero di un sito di archeologia industriale.
L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Palermo e del supporto dell'associazione Settimana delle Culture di Palermo.