Il primo progetto della rassegna culturale indaga il tema dell'adolescenza femminile tra ricordi e mutamenti
Il giorno 10 giugno 2026 alle ore 18.00, il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila darà inizio alla sesta edizione di Seminiamo Arte.
La manifestazione culturale rientra nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ed è sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila.
Il primo progetto in calendario si intitola "adolescère", è curato da Wind Mill ed è realizzato in collaborazione con il Women Visual Artists Database.
L'iniziativa analizza l'adolescenza come fase di cambiamento fisico e psicologico nel percorso di ogni donna.
Le artiste del database internazionale sono state invitate a elaborare opere su carta e testi partendo da vissuti, emozioni e ricordi personali legati a questo specifico periodo.
L'esposizione complessiva delinea una storia femminile incentrata sui conflitti interiori e sulla trasformazione corporea.
La mostra è strutturata per itinerare in diverse città e nazioni, dove favorirà talk, performance e interazioni, rivolgendosi in particolare agli adolescenti.
A conclusione dell'evento, la raccolta di immagini e testi confluirà in un libro d'artista destinato a un'istituzione pubblica, stampato anche in formato digitale e scaricabile gratuitamente dal sito dell'Associazione Wind Mill no profit.
La rassegna Seminiamo Arte è nata nel 2021 nel Villaggio di San Lorenzo, sede del MuBAq, dove risiedono gli abitanti trasferiti dal borgo di Fossa dopo il sisma.
La direzione è affidata a Lea Contestabile e Antonio Gasbarrini, i quali collaborano con critici, storici dell’arte, istituzioni e associazioni.
Il progetto mira alla rigenerazione urbana e alla partecipazione della comunità per recuperare spazi e trasformarli in luoghi vitali.
Per l'anno 2026, l'evento include differenti sezioni, tra cui Arte e Natura, Arte e Spiritualità, Arte Pubblica, Arte Relazionale, Residenze d’Artista, Workshop e laboratori.
Le attività si svolgeranno in sedi multiple, quali il Convento di S. Angelo d’Ocre, il Monastero di S. Basilio, l’Orto botanico di S. Maria di Collemaggio, Palazzo Camponeschi, Palazzo Carlo Benedetti, il Convento di Santa Caterina, Palazzo Spaventa, il Palazzetto dei Nobili con l’area verde della Fontana Luminosa e la One Gallery.