Dal 30 maggio al 1° novembre l'area alpina offre venti chilometri di piste e tracciati per la preparazione atletica
Conclusi i giochi olimpici di Milano Cortina 2026, la località di Bormio prosegue le attività sportive sulla neve grazie all'apertura del Ghiacciaio dello Stelvio.
Fino al 1° novembre, l'area garantisce la pratica dello sci estivo su un comprensorio di 20 chilometri di piste, situato tra i 2.758 metri del Passo Stelvio e i 3.450 metri del Monte Cristallo.
L'area sciabile, inserita nel Parco Nazionale dello Stelvio e nel gruppo Ortles-Cevedale, copre un dislivello di 700 metri ed è servita da sei impianti di risalita, tra i quali figurano le due nuove sciovie Geister I e II.
L'offerta sportiva del ghiacciaio si rivolge a diversi livelli di competenza e specialità. Accanto alle piste per lo sci alpino, la struttura dispone di due anelli dedicati allo sci di fondo, di cui uno situato a 3.180 metri di quota e l'altro, lungo circa 6 chilometri, con partenza dal Passo.
Per i principianti sono operative scuole di sci estivo con maestri qualificati, mentre i servizi a valle e al Passo includono il noleggio delle attrezzature, i trasporti dedicati e l'accesso alle strutture termiche di Bormio per il recupero fisico.
La tradizione dello sci estivo sullo Stelvio è iniziata negli anni Trenta con la costruzione del Rifugio Livrio da parte del CAI di Bergamo.
Nel corso dei decenni, l'altitudine e la qualità del manto nevoso hanno reso il ghiacciaio una sede per gli allenamenti estivi delle nazionali europee e internazionali di sci alpino e di fondo.
Durante i mesi estivi, i frequentatori amatoriali hanno la possibilità di condividere gli spazi di allenamento con gli atleti professionisti reduci dalle recenti competizioni olimpiche invernali disputate sul territorio.