Presso la Casa del Cinema assegnati i premi dell'evento cinematografico dedicato alla tutela e alla valorizzazione della risorsa idrica
La Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma ha ospitato la cerimonia di premiazione dell'undicesima edizione dell'Aqua Film Festival.
L'evento cinematografico internazionale, ideato e guidato dalla direttrice artistica Eleonora Vallone, si è sviluppato attraverso proiezioni in streaming sulla piattaforma MyMovies dal 4 al 7 giugno 2026.
Organizzata dall'Associazione ETS UNIVERSI AQUA con il sostegno della Fondazione Roma, la manifestazione persegue scopi di tipo ambientalistico, sociale e di valorizzazione del territorio.
Il fulcro di questa edizione è stato incentrato sul percorso tematico denominato “Roma et Venetiae Reginae Aquarum – L’acqua unisce le Civiltà”, volto a indagare il legame storico e le problematiche attuali di Roma e Venezia, considerate le due città simbolo dell'eredità liquida del Mediterraneo.
Il programma ha compreso lungometraggi, documentari, cortometraggi di una durata entro i 25 minuti e cortini fino a un massimo di 3 minuti.
Durante l'appuntamento del 6 giugno, condotto alla presenza del pubblico e della giuria presieduta dal produttore e distributore Pier Francesco Aiello, sono stati assegnati i riconoscimenti ufficiali dell'edizione 2026, accompagnati da omaggi di Michelangelo Gioielli e da un tributo musicale al Maestro Vince Tempera.
Il premio principale "Roma et Venetiae Reginae Aquarum" per il miglior film è andato a L’Agro Cerite e le sue acque di Domenico Parisse, mentre il premio "Fratello Mare" è stato conferito a The sea is my paradise di Antonio Palermo.
Tra i cortometraggi, Nereide di Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis ha ottenuto il premio "Sorella Aqua", abbinato a un viaggio a Favignana offerto dall'ANCIM.
Per la sezione cortini, il premio "Sorella Aqua" è stato assegnato ad Axinos di Anna Maria Kakona.
Le menzioni speciali hanno toccato diversi ambiti legati al festival.
Per la categoria "Aqua & Turismo" è stato premiato Venezia Segreta.
Lo Squero di S. Isepo di Michele Barca, per "Aqua & Ambiente" The Experiment di Timur Akbarov, mentre per la sezione "Aqua & Sport" sono state attribuite due menzioni alle opere Oltre la linea di Paolo Geremei e Vamos. Storia vera di un sogno di Daniela Riccardi.
Ulteriori menzioni speciali sono andate a I percorsi del Savio di Paolo Cirelli ("Aqua & Terme"),
L'ultimo giorno di felicità di Giovanni B. Algieri ("Aqua & Sociale") e, per il comparto "Aqua & Music", ai lavori Il Kioto Fisso: Muri a secco di Silverio Cortesi e Storia d’amore a Venezia di Paul Robino.
La collaborazione con Medicinema Italia ETS ha permesso di estendere la visione del festival ai degenti del Policlinico Gemelli di Roma; la relativa giuria interna ha premiato nuovamente il filmato di Antonio Palermo, The sea is my paradise.
Riconoscimenti specifici ("Aqua & Students") sono stati attribuiti a vari istituti ed alunni, tra cui il Liceo Artistico Ugo Foscolo di Ostia, l'Istituto Berenini di Fidenza e la scuola I.C. Rallo di Favignana.
Infine, le sculture create dalla jewels designer Marina Corazziari per i premi speciali "Paladino del Mare 2026" e "Cavaliere dell'Acqua 2026" sono state consegnate rispettivamente all'esploratore e documentarista Alberto Luca Recchi e ad Edward Von Freymann, quest'ultimo premiato per la progettazione di un esoscheletro acquatico rivolto a persone con difficoltà motorie.
L'iniziativa ha beneficiato dell'apporto di numerosi enti, tra cui il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Roma.
nella foto Eleonora Vallone in un momento della premiazione Aqua Film Festival 2026