Sabato 20 giugno 2026 la rassegna in Maremma mette in dialogo l'arte e il territorio attraverso il tema dell'olio
Sabato 20 giugno 2026, Magliano in Toscana ospiterà OLEUM, il progetto che fa da filo conduttore alla seconda edizione di Magliano Contemporanea.
La rassegna nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo l’arte contemporanea con il territorio della Maremma e con le sue eccellenze culturali e produttive, individuando l'olio come simbolo di identità, memoria e paesaggio.
Per l'anno 2026, la scelta della materia intende favorire una riflessione legata a un patrimonio millenario composto da lavoro, tradizioni e rapporto con la terra.
Il progetto è sostenuto dal Comune di Magliano in Toscana, in particolare dal sindaco Gabriele Fusini, dalla vicesindaco Tamara Fattorini e dalla consigliera delegata alla cultura Alessia Rossi.
La serata inaugurale ospiterà il momento conclusivo della seconda edizione del Premio Tavano Amodeo, un riconoscimento nato per sostenere la ricerca artistica contemporanea.
Durante l'evento verranno proclamati e premiati i primi tre classificati dell'edizione 2026. Accanto alla premiazione, il programma prevede l’apertura della mostra personale "Estratto" di Salvatore Marchesani, artista nato a San Giovanni Rotondo, formatosi all’Accademia di Belle Arti di Foggia e vincitore della prima edizione del Premio Tavano Amodeo nel 2025.
L'esposizione si inserisce nel tema di OLEUM attraverso una ricerca pittorica caratterizzata da stratificazioni e segni, in cui gli ulivi emergono come simboli culturali capaci di richiamare il legame tra uomo e tradizione locale.
Al centro del percorso si colloca l'opera omonima "Estratto", sintesi della ricerca dell'autore. Marchesani, che nel 2013 ha fondato lo spazio artistico Il Girasole e dal 2018 porta avanti il progetto Gargano Onirico, propone un percorso espositivo che dialoga con la cultura dell'olio e con il paesaggio della Maremma.