L'opera di Kenji De Angelis dedicata a Fortunato Depero si aggiunge ai lavori di Alessandra Carloni e del duo Molecole
Da giugno 2026, il progetto GAU – Gallerie d'Arte Urbana, curato da Alessandra Muschella, estende il suo percorso nel quartiere romano di Montespaccato, focalizzandosi sugli spazi dell'Ex Campari.
Presso il relativo Centro Culturale è stato inaugurato, lo scorso 4 giugno, il murale "Distrattamente mise Depero su parete" realizzato dall'artista Kenji De Angelis e dedicato a Fortunato Depero.
L'iniziativa, promossa dall'Associazione Culturale Progetto Goldstein, mira a rileggere la memoria industriale e produttiva del Novecento di questa specifica area periferica attraverso l'arte contemporanea, preservandone l'identità sociale e storica ora che molte architetture hanno mutato funzione.
L'opera di De Angelis reinterpreta l'eredità del Futurismo e del design italiano nel linguaggio della street art, utilizzando una palette cromatica intensa e un segno grafico definito.
L'artista ha strutturato la sua ricerca attorno alla connessione tra l'identità del territorio e il colore, tracciando un parallelo con il legame storico tra Fortunato Depero e Davide Campari.
Con questo intervento salgono a tre le opere permanenti presenti nel territorio di Montespaccato, affiancandosi a "Il Viaggio di Anna" di Alessandra Carloni e a "Contaminare, Essere e Raccontare" del duo Molecole, composto da Virginia Volpe e Gaia Flaminghi.
L'edizione 2026 di GAU, che in precedenza aveva interessato le campane del vetro cittadine e le celebrazioni dantesche, è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE per il programma "Per Chi Crea", e vanta il patrocinio del Municipio XIII Roma Aurelio.