Dall’8 al 14 luglio 2026 un programma diffuso di mostre, convegni e visite guidate celebra la corrente artistica del primo Novecento
Dall’8 al 14 luglio 2026 si terrà l'ottava edizione di Art Nouveau Week, la settimana internazionale dedicata alla valorizzazione della corrente culturale e artistica di inizio Novecento.
Promossa dall'Associazione Italia Liberty e curata dallo studioso Andrea Speziali con il supporto di un comitato scientifico, la manifestazione prevede un programma di 750 attività distribuite in oltre trecento città del mondo, coordinate da circa quattrocento professionisti tra guide abilitate, ricercatori e docenti.
Il filo conduttore di questa edizione è il Mare.
Tra i materiali distribuiti figura un catalogo di oltre mille pagine che racchiude gli atti del precedente convegno e un censimento di circa 40.000 edifici in stile Liberty nel globo.
L'evento è anticipato il 10 giugno 2026 dalla Giornata Mondiale dell’Art Nouveau (WAND), volta a celebrare Antoni Gaudí a cento anni dalla morte con una conferenza e la presentazione del festival.
Dal l'11 al 12 luglio seguirà il tour "La geometria segreta di Antoni Gaudì" curato da Davide Centonze.
Il palinsesto include conferenze asincrone incentrate sulle diverse declinazioni dello stile e otto grandi mostre internazionali tra l'Italia e gli Stati Uniti.
A New York la Macklowe Gallery ospita "Louis Comfort Tiffany. Il sogno dell’Art Nouveau", con opere di Tiffany, Gallé, Majorelle e Lalique.
In Italia, Treviso e Cadegliano propongono un percorso sulla grafica e la comunicazione visiva intitolato "Il manifesto Art Nouveau.
Da Metlicovitz a Mucha". A Pesaro la mostra "L’Art Nouveau in Italia.
La linea organica tra natura e arti applicate" analizza il legame tra arte e natura.
Villa Bernasconi a Cernobbio accoglie due esposizioni sul Liberty di Riga e sul design del costume da bagno, mentre Palermo dedica una rassegna all'architetto Giuseppe Sommaruga.
A Bari viene celebrato Andrea Speziali, autore del primo francobollo italiano a tema Liberty, e il programma espositivo si completa con i lavori degli studenti del Liceo Artistico di Massa.
Il festival offre inoltre visite giornaliere guidate in edifici storici normalmente chiusi al pubblico, estendendosi ai cimiteri monumentali di tredici città italiane per valorizzare l'arte funeraria di scultori quali Bistolfi, Wildt e Manzù.
A livello regionale, l'Abruzzo partecipa con itinerari in nove località, tra cui Pescara, Sulmona e L’Aquila, dove si terrà il convegno "Atmosfere Liberty nella Belle Époque aquilana", affiancato da sessioni di sketching en plein air e serate a tema.
In Basilicata le attività si concentrano a Matera, lungo via Lucana e a Villa Cuscianna, e a Melfi presso Palazzo Pastore e la farmacia Carlucci.
La Calabria presenta percorsi legati alla ricostruzione post-sismica del 1908, toccando il Lungomare Falcomatà e il Villino Genovese Zerbi a Reggio Calabria, oltre al Villino Malgeri a Bova Marina, Palmi e Cittanova.
In Campania le visite includono il quartiere Vomero, l'antico tracciato del Petraio e la scala elicoidale di Palazzo Mannajuolo a Napoli, estendendosi a Villa Scalera a Bacoli, Salerno, Aversa e Vitulazio.
L'Emilia-Romagna documenta lo sviluppo del turismo e delle arti applicate attraverso i villini balneari di Cervia, Milano Marittima, Riccione e Rimini, le architetture cittadine di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e dei centri minori, e le ceramiche del museo di Faenza e delle città termali.
Il Friuli Venezia Giulia evidenzia l'influenza della Secessione viennese ed è presente con le opere di Max Fabiani a Trieste, i percorsi di Gorizia, Udine e l'itinerario sul modernismo a Pordenone.
Infine, nel Lazio il programma si snoda tra la Casina delle Civette, il quartiere Prati e il Museo Boncompagni Ludovisi a Roma, il Paradiso sul Mare ad Anzio, le ville costiere di Santa Marinella e le architetture storiche di Fiuggi e Cave.