Analisi e prospettive emerse dall'Assemblea Pubblica di Federturismo Confindustria
La montagna italiana si propone come un ambito di sviluppo sostenibile, occupazione stabile e innovazione territoriale.
Questo è il tema illustrato da Valeria Ghezzi, Presidente di ANEF e confermata Vice Presidente di Federturismo Confindustria, durante l'Assemblea Pubblica svolta al MAXXI di Roma, incentrata sui nuovi turismi verso il 2030.
L'evento, che ha visto l'elezione di Massimo Caputi alla Presidenza della Federazione, ha riunito istituzioni e imprenditori per analizzare le tappe future del settore.
In Italia, i comuni montani sono circa 2.500, coprono il 35% del territorio e contano oltre 7 milioni di residenti.
Più della metà di queste realtà presenta un'economia legata al turismo, registrando presenze superiori al doppio della media nazionale.
Nonostante i decennali problemi di spopolamento e accessibilità, le aree montane puntano oggi sulla diversificazione delle esperienze e sull'allungamento delle stagioni per generare lavoro qualificato.
Gli impianti di risalita operano come infrastrutture di mobilità per sciatori, escursionisti e famiglie in ogni periodo dell'anno.
A livello economico, ogni milione di euro di ricavi generato dai gestori degli impianti produce oltre 5 milioni di spesa turistica locale, un giro d'affari complessivo di circa 8 milioni e oltre 68 unità di lavoro annue sul territorio.
La sfida futura per il comparto consiste nel creare un'offerta integrata e accessibile, salvaguardando il paesaggio naturale come risorsa strategica.