Dal 11 al 13 dicembre alla Fortezza da Basso si delineano le prospettive del comparto
La Fortezza da Basso di Firenze ospiterà, dall’11 al 13 dicembre 2026, la seconda edizione di Castanea Expo, la prima fiera internazionale dedicata alla castanicoltura e alle sue filiere produttive.
L'evento, organizzato da Firenze Fiera con il supporto di un comitato di indirizzo scientifico, si rivolge a operatori del settore, buyers, istituzioni, esponenti della ricerca, dell'istruzione, del turismo e al pubblico.
La manifestazione conferma il format dell'anno precedente, che ha registrato il patrocinio di realtà internazionali come il Parlamento Europeo e la collaborazione del MASAF.
Il programma prevede un'area espositiva con aziende del comparto, affiancata da seminari, workshop, laboratori, degustazioni, masterclass e show cooking.
Sarà dato spazio ai territori produttori italiani ed esteri, inclusi delegazioni, regioni ed enti.
La principale novità del 2026 è l'introduzione di cinque specifiche aree tematiche: Castanea tech (tecnologie e macchinari), Castanea lab innovation (applicazioni agronomiche e normative) Castanea tour (turismo nei castagneti e borghi) Castanea wood (filiera del legno e arredo) e Castanea food (frutto e prodotti trasformati).
Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera, ha evidenziato come la fiera intenda coniugare tradizione, sostenibilità e sviluppo economico, offrendo un'occasione di confronto sulla tutela della biodiversità e sulla valorizzazione delle aree interne.
La scelta della Toscana, prima regione italiana per superficie boschiva di castagneti, è stata definita idonea dal Prof. Elvio Bellini, presidente del CSDC, il quale ha ricordato la necessità di un impegno condiviso per affrontare i cambiamenti climatici, le fitopatie e la gestione dei castagneti attraverso l'innovazione e la formazione.
Infine, Massimo Seragnoli, membro del comitato scientifico, ha sottolineato l'importanza strategica della castanicoltura per l'economia della montagna italiana.
Con circa 200mila ettari di castagneti, il valore economico del comparto si attesta attualmente tra i 2 e i 4 miliardi di euro all'anno, con ulteriori margini di crescita.