La XV edizione della rassegna piemontese si apre a Rittana con alpinismo, geopolitica e sviluppo montano
Dal 30 giugno al 4 luglio 2026, il comune di Rittana ospita la quindicesima edizione del Nuovi Mondi Festival.
L'evento, intitolato "L'ignoto spazio profondo", affronta il tema delle attuali crisi climatiche, sociali e identitarie, proponendo la cultura come momento di incontro e consapevolezza.
Il programma prevede cinque giorni di dialoghi seguiti, fino al 30 luglio, da appuntamenti diffusi nel Distretto Montagna Futura e da un campeggio sociale inclusivo in collaborazione con Ferrino, Cooperativa Proposta 80 e Valle Stura Outdoor.
Il calendario degli incontri si apre il 30 giugno con Hans Kammerlander e il suo racconto sulle sfide del K2.
Il 1° luglio il botanico Stefano Mancuso propone una riflessione sul rapporto tra uomo e natura incentrata sul mondo vegetale, mentre il 2 luglio gli alpinisti Carlos Soria e Alex Txikon confrontano le proprie esperienze d'alta quota.
La giornata del 3 luglio accoglie la testimonianza di arrampicata ed emancipazione di Wafaa Amer, l'intervento sul viaggio di Nicolò Balini (Human Safari) e il concerto di Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri.
Il 4 luglio l'attualità internazionale è analizzata dalla reporter Giuliana Sgrena e dal sinologo Simone Pieranni, seguiti dallo spettacolo di stand-up comedy di Xhuliano Dule.
Il festival integra inoltre tre sessioni di convegni focalizzati sulle aree marginali, in cui intervengono Serena Milano di Slow Food Italia per discutere di sviluppo locale, il Politecnico di Torino sui modelli dell'abitare e la rete RIFAI sul ripopolamento territoriale.