Dal 27 al 30 giugno 2026 il borgo calabrese ospita la seconda edizione del progetto internazionale ''Le Voci dei Luoghi''
Dal 27 al 30 giugno 2026, il borgo di Feroleto Antico e l’Antico Mulino delle Fate di Lamezia Terme faranno da cornice alla seconda edizione di “Le Voci dei Luoghi - Le memorie invisibili dei luoghi trovano voce”.
L'iniziativa internazionale è ideata dall’artista calabrese Savina Tarsitano e dal professore emerito Takuya Kaneda dell’Otsuma Women’s University di Tokyo, con il supporto delle istituzioni comunali, della Pro Loco locale, del Festival del Solstizio e del Mulino delle Fate.
Il progetto si propone di valorizzare le aree rurali e i piccoli centri attraverso residenze artistiche, mostre e laboratori in cui i creatori dialogano con il territorio e la popolazione residente.
Il programma si aprirà sabato 27 giugno alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare di Feroleto Antico con un incontro pubblico a cui prenderanno parte i fondatori e i promotori della kermesse.
Seguirà una passeggiata per osservare le tele collettive del progetto internazionale "Kids’ Guernica", focalizzato sulla promozione della pace e della solidarietà, affiancate dall'iniziativa "Terzo Paradiso" di Michelangelo Pistoletto e Cittadellarte.
Presso il Frantoio di Palazzo Cosentino verrà inoltre inaugurata la mostra internazionale "Il Mondo di Tsumeyo. La voce che non si spezza".
Le giornate successive prevedono interventi di Land Art il 28 giugno al Mulino delle Fate, caratterizzati dalla piantumazione di ciliegi Sakura in connessione con il gemellaggio culturale che unisce la Calabria al villaggio di Mulabari, in Nepal, dove verranno invece piantati ulivi calabresi.
Il 29 giugno, il Centro Sportivo di Feroleto Scalo ospiterà un workshop artistico per la realizzazione di una nuova Tela della Pace con la comunità, mentre il 30 giugno la manifestazione si chiuderà con un momento di confronto finale tra i visitatori e gli artisti partecipanti.