Fino al 2 agosto la rassegna culturale anima musei e aree archeologiche della regione
Fino al 2 agosto 2026 tornano le Notti dell’Archeologia, l'iniziativa che coinvolge musei, parchi e aree archeologiche della Toscana attraverso aperture serali straordinarie, visite guidate, laboratori per famiglie e incontri con studiosi.
L’edizione del 2026, intitolata “Archeologia che unisce un mondo diviso”, sviluppa un percorso nel patrimonio regionale che spazia dalla Preistoria al Medioevo, passando per l’epoca etrusca e romana, con la finalità di promuovere una conoscenza del passato accessibile e partecipata.
Firenze si inserisce tra i centri più attivi della manifestazione con un programma specifico.
Tra le iniziative figurano itinerari urbani dedicati alla Firenze romana e medievale, conferenze serali, laboratori didattici per bambini e visite tematiche incentrate sulle collezioni museali.
La rassegna offre l'opportunità di riscoprire i beni cittadini in una dimensione legata alle serate estive, unendo la ricerca scientifica alla divulgazione pubblica.
In questo scenario culturale si inserisce la possibilità di soggiornare presso l’Hotel Botticelli, una struttura ricettiva situata nel centro storico fiorentino a cinquecento metri da Piazza del Duomo.
L'albergo ha sede in un palazzo cinquecentesco notificato alla Sovrintendenza dei Beni Architettonici dal 1935, caratterizzato da elementi storici originali quali uno stemma nobiliare sulla facciata, soffitti con volte a vela, sale affrescate, una loggia rinascimentale e un antico vicoletto interno.
La struttura, che ha subìto un restauro venticinque anni fa, sarà oggetto di un imminente restyling gestito dal Gruppo Icon Collection, che ha acquisito l'hotel pianificando l'inserimento di Suite Spa, servizi di ristorazione e interventi orientati alla sostenibilità.