Il sondaggio dell'Associazione mostra stabilità nei prezzi e soluzioni accessibili per i viaggiatori
L'Associazione Ospitalità Religiosa Italiana ha promosso un sondaggio sulle tariffe estive 2026 che ha coinvolto circa 3000 strutture ricettive religiose e non-profit.
Dai dati emerge che il 49% dei gestori ha deciso di mantenere i prezzi invariati rispetto all'anno precedente, e l'incremento medio registrato si è attestato sotto il 3%.
A parità di servizi, le soluzioni risultano più economiche rispetto al settore commerciale tradizionale.
In base alle rilevazioni, la spesa media giornaliera estiva per due persone in camera doppia è di 86 euro con pernottamento e colazione, mentre la pensione completa si aggira sui 133 euro.
Questo consente a una coppia di soggiornare una settimana in pensione completa con una spesa inferiore ai mille euro.
Le tariffe variano a seconda delle aree geografiche prescelte.
Per due persone, le località marine registrano medie giornaliere tra i 106 euro per camera e colazione e i 138 euro per la pensione completa.
In montagna i costi scendono rispettivamente a 83 e 131 euro, mentre in ambienti naturali si attestano a 77 e 141 euro.
All'interno delle città d'arte e nei luoghi di spiritualità, la spesa media quotidiana per la coppia è di 82 euro con colazione e di 124 euro per la pensione completa.
Come spiegato dal presidente Fabio Rocchi, queste strutture propongono un modello sobrio, etico e privo di costi proibitivi.
La scelta di questi alloggi permette inoltre di sostenere in modo diretto le attività caritative, educative e assistenziali degli enti promotori.
Gli utenti possono contattare i gestori senza commissioni tramite il portale ospitalitareligiosa.it.