I luoghi del futuro presidente tra gestione dei ranch e prime iniziative di conservazione
Nel 1883 Theodore Roosevelt visitò le Badlands del North Dakota per una battuta di caccia al bisonte, avviando un legame con il territorio che lo spinse a investire nel Maltese Cross Ranch.
Nel 1884, dopo la perdita della moglie e della madre, vi fece ritorno e costruì l'Elkhorn Ranch, lavorando come allevatore e vice sceriffo.
Le esperienze vissute in queste terre aspre alimentarono la sua filosofia conservazionista, influenzando le sue successive decisioni presidenziali, come la creazione di foreste nazionali e riserve faunistiche.
Durante il suo mandato, Roosevelt istituì nel 1905 lo Stump Lake National Wildlife Refuge, primo rifugio faunistico del North Dakota, e utilizzò l'autorità esecutiva nel 1904 per la White Horse Hill National Game Preserve.
Nel 1907 intervenne per la tutela del sito di Fort Abraham Lincoln, ponendo le basi per il primo parco statale della regione.
Ha inoltre istituito il Chase Lake National Wildlife Refuge per proteggere i pellicani bianchi americani. Ispirato da questo trascorso, nel 1947 fu fondato il Theodore Roosevelt National Park.
Attualmente è possibile ripercorrere questa storia tramite il Teddy Trail a Medora. Nella stessa città, il 4 luglio viene inaugurata la Theodore Roosevelt Presidential Library, una struttura dal design sostenibile edificata nelle Badlands.
Per i visitatori, l'offerta ricettiva locale include il Rough Riders Hotel, lo storico Ferris Inn, risalente al 1885 e anticamente gestito da Joe e Lilly Ferris, e il recente Hotel 1883, situato nei pressi del parco nazionale.