Al via la campagna a sostegno delle popolazioni colpite da emergenze globali, con un focus sul recente focolaio di Ebola in Africa.
La compagnia aerea easyJet ha annunciato l'avvio della campagna estiva 2026 per la raccolta di donazioni a bordo dei propri voli, destinata a sostenere il Children's Emergency Fund di UNICEF.
L'iniziativa, che rimarrà attiva da oggi fino al 30 settembre 2026, si propone di finanziare interventi umanitari tempestivi in contesti di crisi internazionali legati a conflitti, disastri naturali ed emergenze sanitarie.
I fondi raccolti dall'equipaggio consentiranno di fornire assistenza sanitaria, materiali igienico-sanitari, supporto alla salute mentale e attività di sensibilizzazione per le comunità e i bambini più vulnerabili.
Una parte delle risorse sarà indirizzata alla Repubblica Democratica del Congo (RDC) e alla vicina Uganda, aree attualmente colpite da una nuova epidemia di Ebola che ha già superato i 1.000 casi registrati.
In questi territori l'emergenza si somma a preesistenti situazioni di conflitto e sfollamento, interrompendo i servizi sanitari e scolastici e limitando l'accesso all'acqua potabile.
UNICEF ha attivato il livello massimo di risposta sul campo per distribuire dispositivi di protezione e forniture essenziali, collaborando con i partner locali per contenere la diffusione del virus.
Come spiegato da Valeria Cerri, Head of Cabin Crew Europe di easyJet, e dal dottor Philip Goodwin, Chief Executive di UNICEF UK, i passeggeri potranno contribuire direttamente durante il servizio di bordo.
La campagna evidenzia come anche piccoli contributi, equivalenti al costo di un tè, possano tradursi in aiuti concreti, come la fornitura di 12 saponette o di 400 compresse per la purificazione dell'acqua destinate alle famiglie in difficoltà.