FIPE, Federalberghi, FIAVET, FTO e Assoturismo chiedono regole uniformi e controlli rigorosi in linea con la Legge PMI
Le associazioni di settore FIPE, Federalberghi, FIAVET, FTO e Assoturismo-Confesercenti sono intervenute congiuntamente nella consultazione pubblica dell'AGCM sullo schema di Linee Guida per le recensioni online, evidenziando la necessità di modifiche per allineare il testo alla Legge sulle PMI.
Il primo aspetto critico evidenziato riguarda la distinzione tra professionisti che pubblicano recensioni dirette e piattaforme che ospitano contributi di terzi, un'asimmetria non presente nella legge che richiede invece un regime unico.
Le sigle chiedono inoltre il divieto totale delle recensioni incentivate con sconti o regali, in conformità con l'articolo 19 della Legge sulle PMI, e la separazione delle sponsorizzazioni dal calcolo del rating complessivo.
Viene rigettata l'ipotesi di accordi tra piattaforme per lo scambio di recensioni, richiamando il divieto assoluto di cessione. Sul piano operativo, si sollecita l'indicazione della base giuridica per il trattamento dei dati personali necessari alle verifiche antifrode.
Infine, le associazioni richiedono la trasparenza degli algoritmi di ranking, ricordando la sanzione inflitta a Trustpilot, e l'obbligo di motivare i punteggi per permettere il diritto di replica.
Una recensione, per essere lecita, deve essere verificata, inserita entro 30 giorni dall'esperienza reale e avere meno di due anni di vita, garantendo canali di segnalazione in linea con il Digital Services Act per tutelare le imprese dalle distorsioni di mercato previste anche dalla Legge 34/2026.