A Locorotondo un percorso espositivo tra scultura contemporanea, architettura e ambiente
Il Leonardo Trulli Resort di Locorotondo, struttura edificata oltre tre secoli fa dagli antenati dell'attuale proprietaria Rosalba Cardone, ospita fino al 30 settembre 2026 la seconda edizione della mostra "Ritorni. Il risveglio delle origini".
L'iniziativa espositiva, realizzata in collaborazione con la galleria Oblong Contemporary Gallery, propone un itinerario d'arte integrato negli spazi esterni ed interni del resort, con accesso gratuito per il pubblico esterno previa prenotazione.
L'esposizione comprende le opere di sei artisti italiani: Fulvio Bifarini, Stefano Bombardieri, Silvia Della Rocca, Giuseppe Maiorana, Gianfranco Meggiato e Stefano Pierotti, a cui si affiancano riferimenti alle sculture di Sauro Cavallini.
Le installazioni sono collocate nei diversi ambienti del complesso pugliese.
La scultura in bronzo dorato di Gianfranco Meggiato si trova nell'area adiacente alla piscina, mentre le figure femminili di Stefano Pierotti accompagnano i bordi della vasca e del parco.
Nell'antico baglio e tra le strutture secolari sono inserite le sculture di Stefano Bombardieri, incentrate sul tema della fauna in via d'estinzione, come la rappresentazione di una tigre bianca.
Sotto l'antico albero di Fragno, esemplare di quercia tipico del territorio, sono raccolte le opere di Giuseppe Maiorana.
Nei salotti dedicati al relax, disposti nei pressi della piscina all'aperto, sono esposti i lavori di Silvia Della Rocca dedicati al cosmo e le produzioni cromatiche di Fulvio Bifarini.
Il percorso comprende anche le grandi tele astratte a olio di Bifarini, posizionate negli ambienti interni del resort come estensione del percorso espositivo principale.
La rassegna si struttura come un itinerario suddiviso in sei momenti simbolici dedicati al risveglio della materia, della memoria, della vita, dell'uomo, della danza e del cosmo, creando un dialogo tra gli interventi artistici e gli elementi paesaggistici della Valle d'Itria, quali trulli, ulivi, vigneti e orti.
L'evento riprende la figura storica di Leonardo, antico proprietario del sito originariamente composto da una masseria e un trullo, dal quale la struttura attuale ha preso forma mantenendo l'impostazione architettonica e la presenza degli elementi naturali della campagna di Locorotondo.