Quattro giornate dedicate al ruolo del costume e della moda nella narrazione cinematografica
Dal 30 luglio al 2 agosto 2026 si svolge a Schio la seconda edizione dell'International Scledum Film Festival, manifestazione incentrata sul rapporto tra cinema, costume e moda.
Promossa e organizzata dall'associazione Stanza Perfetta APS, con la direzione artistica di Alessandro Carrieri e il coordinamento di Filippo Dorigato, la rassegna avvale del patrocinio e del sostegno del Comune di Schio e della Regione del Veneto.
Il programma dell'edizione 2026 si sviluppa attorno al tema sociale "La Mente Umana", esplorando argomenti quali autismo, ansia, isolamento e creatività.
L'evento si apre il 30 luglio con l'inaugurazione di diverse mostre, tra cui l'esposizione degli studenti dell'IIS Arturo Martini a Palazzo Toaldi Capra, una rassegna di locandine del cinema d'autore italiano allestita nel centro storico per iniziativa di Elena Tenga e l'installazione tessile di Paolo Gnutti presso il Giardino Jacquard.
Le attività previste spaziano da proiezioni di cortometraggi in concorso a incontri formativi, come le masterclass tenute dalla costumista Catherine Buyse e dall'esperto di effetti speciali Sergio Stivaletti.
Si terranno inoltre i panel "Cinema & Imprese", coordinato da Fabio Saccuzzo, e un incontro focalizzato sulla produzione di cortometraggi curato dall'associazione APIC.
Lo Spazio Shed del Lanificio Conte e altre sedi della città accoglieranno le opere d'arte di Leonardo Ottoni e le sfilate di alta sartoria firmate da Tramando Creazioni Sartoriali ed Eliodora Barolli, affiancate da esposizioni curate dal maestro Stefano Nicolao.
Nel corso della manifestazione parteciperanno diversi ospiti del panorama cinematografico e culturale, tra cui Florinda Bolkan, Valeria Golino, Katia Ricciarelli, Dario D'Ambrosi, Marco Simon Puccioni e i registi Santa De Santis e Alessandro D'Ambrosi.
Il programma comprende anche la sfilata "Dive e Motori", l'esposizione curata dall'Historic Club Schio, l'incontro sul documentario di Rosa Lina Galantino e Luigi Giuliano Ceccarelli, lo spettacolo di Schio Teatro 80 su Alda Merini e un cine-concerto finale eseguito da Michele Zattera e Federico Zattera.