Una grande antologica a Milano ripercorre l'intero itinerario artistico del pittore milanese, protagonista del post-informale, con circa cento opere provenienti da importanti collezioni.
Fino al 20 settembre 2026, Palazzo Reale a Milano ospita la mostra "Mario Raciti. Opere 1952-2025", curata da Luca Pietro Nicoletti.
L'esposizione, promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale con Silvana Editoriale, celebra il legame profondo tra l'artista, nato a Milano nel 1934, e la sua città natale.
Il progetto si inserisce nel ciclo "Maestri a Milano", che Palazzo Reale dedica ai protagonisti dell'arte contemporanea legati al territorio milanese, proseguendo il percorso avviato con le mostre su Ruggero Savinio, Grazia Varisco e Valerio Adami.
Con circa cento opere esposte, provenienti dalle collezioni del Museo del Novecento di Milano, del Mart di Rovereto e da collezioni private, la rassegna offre uno sguardo d'insieme sulla lunga avventura artistica di Raciti, considerato un maestro del post-informale.
Il percorso espositivo ripercorre le diverse stagioni della sua ricerca, dai primi passi mossi negli anni Cinquanta fino alle produzioni più recenti.
Dopo la laurea in giurisprudenza e l'inizio dell'attività legale, Raciti decide nei primi anni Sessanta di dedicarsi interamente alla pittura, intraprendendo una ricerca incessante volta a dare forma a una dimensione ulteriore, sospesa tra realtà, memoria e visione.
L'Assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, sottolinea come la mostra renda omaggio a un protagonista dell'astrazione italiana del secondo Novecento, valorizzando un patrimonio culturale che appartiene alla città.
Il legame tra Raciti e Milano si consolidò nel 1988 con una grande personale al PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, in occasione della quale la direttrice Mercedes Garberi acquisì 36 opere dell'artista, oggi custodite al Museo del Novecento e costituenti uno dei fulcri della mostra attuale.
L'esposizione a Palazzo Reale rappresenta una nuova importante tappa nel panorama dei progetti dedicati a Raciti, facendo seguito alla pubblicazione del catalogo ragionato della sua opera pittorica nel 2023. L'ingresso alla mostra è gratuito.