Il Ministero della Salute di Kampala dichiara la fine dell'epidemia dopo 42 giorni senza nuovi casi, ma Amref invita alla cautela
L’Uganda è stata dichiarata ufficialmente libera dall’Ebola in data 28 luglio 2026 dal Ministero della Salute di Kampala.
La misura fa seguito al completamento dei 42 giorni di monitoraggio previsti, avviati a metà giugno dopo la dimissione dell'ultimo paziente.
L'epidemia, insorta a maggio a causa dell'importazione di casi dalla Repubblica Democratica del Congo, si è conclusa con 20 contagi confermati e 18 guarigioni.
Il Governo ugandese ha attribuito il rapido contenimento agli investimenti nei sistemi sanitari e all'uso di tecnologie di sequenziamento genomico.
Per limitare il focolaio alla fonte, l'Uganda ha inoltre posizionato laboratori mobili e un centro di trattamento in territorio congolese.
Amref ha accolto positivamente la notizia, ricordando tuttavia che il rischio persiste a causa della circolazione del virus nella Repubblica Democratica del Congo.
Il Dottor Patrick Kagurusi, Country Director di Amref Uganda, ha sottolineato l'importanza di investire nella prevenzione, nell'informazione e nella preparazione degli operatori sanitari.
L'intervento di Amref ha visto la mobilitazione di operatori comunitari e squadre di risposta rapida in otto distretti e ai valichi di frontiera, consentendo lo screening di oltre 35.000 persone e la sensibilizzazione di più di 53.000 cittadini.
L'organizzazione chiede ora di mantenere il supporto internazionale alla sorveglianza transfrontaliera.