Dal 25 al 27 settembre incontri su natura, mare e agricoltura
Venerdì 25 settembre il programma si apre alle 11 con “Natura, spiritualità, biodiversità”, un dialogo che parte dalla necessità di ripensare l’atteggiamento dell’uomo verso la natura, evitando l’idea di dominio sull’ambiente.
Con Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, intervengono Satish Kumar e Paolo Morley-Fletcher, con riferimenti all’ecologia profonda, all’interconnessione tra gli esseri viventi e ai processi di trasformazione culturale.
Alle 18 è in programma “Il gusto del potere. Il giusto del cibo”, con Edward Mukiibi, Raj Patel e Jessica Duncan, in un confronto che tocca le ingiustizie del cibo e le prospettive per sistemi più equi e sostenibili.
Sabato 26 settembre si apre alle 11 con “Le ricette come strumenti di apprendimento. Intervista con Alice Waters”, che racconta il suo percorso a partire da Chez Panisse e dal progetto School Supported Agriculture.
Il tema riguarda il modo in cui il cibo può aiutare le giovani generazioni a riscoprire il valore degli ecosistemi locali, del patrimonio culturale e dei princìpi del cibo buono, pulito e giusto.
Alle 18 la conferenza “Pensa come mangi. Il sapore della resistenza” riunisce Julian Baggini, Elisabetta Recine ed Eric Schlosser, con una riflessione su biodiversità, omologazione del gusto e origine di ciò che si mangia.
Domenica 27 settembre il primo appuntamento è alle 11 con “Noi siamo mare. Come rigenerare la biodiversità marina”, dedicato a un tema spesso escluso dalle riflessioni sul futuro del pianeta.
Helen Scales e Roberto Danovaro discutono della tutela della risorsa marina e della sua biodiversità, ancora poco conosciuta ma centrale per l’equilibrio degli ecosistemi.
Il programma si chiude alle 18 con “Terra e pace”, dove Sofía Monsalve Suárez, Tommaso Greco e Dali Nolasco Cruz si confrontano sul rapporto tra agricoltura, fiducia nel futuro e pace.