La Fondazione Carifac presenta la retrospettiva "Fuoco e genesi" presso il Polo museale di Zona Conce
A quarant'anni dalla morte di Edgardo Mannucci, la Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana organizza un progetto espositivo dedicato all'artista marchigiano, figura di rilievo della scultura informale italiana e internazionale.
Dal 19 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, il Polo museale di Zona Conce a Fabriano accoglie la mostra intitolata "Mannucci. Fuoco e genesi", curata da Fabio Marcelli, docente di Storia dell’arte moderna all’Università di Perugia.
L'evento intende ripercorrere la traiettoria espressiva dello scultore, nato a Fabriano nel 1904 e deceduto ad Arcevia nel 1986, analizzando le fasi della formazione romana nel secondo dopoguerra, il periodo post-cubista alla fine degli anni '40 e la produzione incentrata sulla lavorazione dei metalli e sull'arte orafa.
L'iniziativa si inserisce nel solco della raccolta permanente custodita dalla Fondazione ed intende essere anche un omaggio allo storico dell'arte Enrico Crispolti, scomparso nel 2018, che nel 2005 curò a Fabriano la mostra "Mannucci e il Novecento.
L'immaginario atomico e cosmico". Nell'attuale percorso di Zona Conce, la produzione di Mannucci viene messa a confronto con dipinti, disegni e sculture di molteplici autori, tra i quali Alberto Burri, Mario Ceroli, Pietro Consagra, Renato Guttuso, Arnaldo Pomodoro, Enrico Prampolini, Daniel Spoerri ed Emilio Vedova.
Per favorire la fruizione, il Museo Tattile Statale Omero di Ancona interviene come partner tecnico fornendo due opere in prestito e realizzando un percorso audio-tattile dotato di didascalie in braille.
Contestualmente, la Fondazione collabora con il Comune di Arcevia per il riallestimento e la catalogazione delle opere della "Galleria d'Arte Moderna Ruggeri - Mannucci - Bruno d’Arcevia", situata nel Centro Culturale San Francesco.
Verranno inoltre promosse attività di ricerca con l'Archivio Edgardo Mannucci, il Liceo Artistico "Edgardo Mannucci" e il Comune di Ancona.