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Fuochi d'artificio non inquinanti.


La nuova invenzione del designer olandese Daan Roosegaarde. Un nuovo modo sostenibile per festeggiare.


Fuochi d'artificio organici SPARK illuminano la città di Bilbao: un nuovo modo di festeggiare in maniera sostenibile.

 

Come possiamo festeggiare in modo sostenibile? L'artista Daan Roosegaarde si è ispirato alla luce magica delle lucciole e al desiderio di aggiornare il rituale culturalmente radicato dei fuochi d'artificio. Il risultato è SPARK, una performance poetica di migliaia di scintille organiche di luce che fluttuano nell'aria, progettata dallo Studio Roosegaarde. Il Wellbeing Summit for Social Change di Bilbao, Spagna, sarà il primo al mondo a mostrare questa soluzione innovativa per celebrazioni collettive sostenibili.


SPARK Bilbao vuole essere un'alternativa alle celebrazioni tradizionali e inquinanti come fuochi d'artificio, palloncini, droni e coriandoli.
L’anteprima di SPARK Bilbao può essere vista da oggi su https://studioroosegaarde.net/project/spark , poco prima dell’inizio del Capodanno cinese.
Combinando design e biologia, migliaia di scintille di luce composte da materiali biodegradabili sono mosse silenziosamente dal vento sempre mutevole, frutto di una ricerca già iniziata nel 2019. SPARK si ispira alle lucciole, agli stormi di uccelli e alla galassia delle stelle. Nel parco centrale di Bilbao questa grande nuvola di 50 x 30 x 50 metri indurrà i visitatori a meravigliarsi e a riflettere sulla connessione con sé stessi e con la natura. SPARK sarà visibile a Bilbao dal 1 al 3 giugno 2022 in occasione del Wellbeing Summit.

 

L'artista Daan Roosegaarde è motivato a trasformare la nostra paura del futuro in curiosità progettando alternative realistiche. Durante la crescente collaborazione tra lo Studio Roosegaarde, Draiflessen Collection e The Wellbeing Summit, l'artista ha sviluppato questa innovativa e incantevole opera d'arte paesaggistica.
SPARK Bilbao invita tutti a prendere parte a un futuro ecologico e intende rendere più sostenibile il rituale dei fuochi d’artificio. SPARK celebra l'interconnessione tra l'uomo e la natura e permette di conservare le tradizioni in modo nuovo. E’ un'alternativa sostenibile per gli eventi che vogliono promuovere la riflessione e la celebrazione, come i Giochi Olimpici, il 4 luglio, il Capodanno o altri eventi pubblici del genere.
"Le celebrazioni sono un momento importante per le comunità per riunirsi e nutrire le proprie tradizioni. SPARK Bilbao rievoca una meraviglia infantile che ricollega le comunità” - Corinna Otto, direttrice del museo Draiflessen Collection e curatrice di The Wellbeing Summit
"Per molte persone la situazione attuale sembra restrittiva e i fuochi d'artificio tradizionali sono sempre più vietati. SPARK Bilbao è un luogo di meraviglia e una nuova alternativa sostenibile per festeggiare insieme". - Daan Roosegaarde, artista


Informazioni sullo Studio Roosegaarde
Come laboratorio di design sociale, il designer e innovatore olandese Daan Roosegaarde e il suo team collegano persone e tecnologia in progetti che migliorano la vita quotidiana negli ambienti urbani e accendono l'immaginazione. Lo studio ha vinto numerosi premi internazionali di design.
Opere acclamate a livello internazionale includono WATERLICHT (un'inondazione virtuale che mostra il potere dell'acqua), SMOG FREE PROJECT (il primo purificatore d'aria all'aperto più grande del mondo che trasforma lo smog in gioielli), SMART HIGHWAY (strade che si ricaricano durante il giorno e si illuminano di notte), SPACE WASTE LAB (visualizzazione e riciclaggio dei rifiuti spaziali), URBAN SUN (pulisce gli spazi pubblici dal coronavirus) e Seeing Stars (riporta le stelle nelle strade della tua città). SPARK è il quarto progetto della serie DreamScapes con Media.Monks in cui un sogno viene trasformato in realtà per creare un mondo migliore. https://www.studioroosegaarde.net
Draiflessen Collection
La Draiflessen Collection è stata fondata nel 2009 su iniziativa privata della famiglia di imprenditori Brenninkmeijer. Il museo d'arte affronta temi che si muovono tra aree di tensione come tradizione e futuro, fede e dubbio, confini e libertà, realtà e finzione, illuminati da prospettive artistiche e scientifiche. Esempi attuali sono la trilogia FAITH, LOVE, HOPE (2019/2020), la mostra EMIL NOLDE - A CRITICAL APPROACH BY MISCHA KUBALL (2020/21) e TOUCH (2021).

The Wellbeing Summit
Il The Wellbeing Summit for Social Change dall'1 al 3 giugno 2022 a Bilbao-Biscay è il primo evento che riunisce 1.500 leader del cambiamento sociale, governativi e aziendali da tutto il mondo per promuovere il benessere individuale e collettivo per coloro che lavorano in prima linea nel cambiamento sociale. Gli argomenti spazieranno dalle neuroscienze del benessere all'appartenenza ambientale, al trauma intergenerazionale e all'incoraggiamento di culture organizzative più sane. L'arte sarà al centro dell'evento, con uno spettacolare programma di arti visive e performative presentato in collaborazione con rinomate organizzazioni artistiche internazionali e partner, tra cui la Ursula Hauser Collection, il Silkroad Ensemble e la Science Gallery Bengaluru.


[M.V. Anno X - Nr 1830 del 02.02.2022] | Varie

Workshop ììCurare una collezione pubblica privata - corso online''


Dal 31 gennaio al 24 febbraio 2022 - Dal 31 gennaio al 24 febbraio 2022


Erogato da: School for Curatorial Studies Venice
Uno degli sbocchi più frequenti per la professione del curatore è di realizzarsi all’interno di musei e istituzioni pubbliche oppure in fondazioni e collezioni private. Luoghi dove un ruolo importante è svolto dalla collezione permanente e dalla sua gestione.

 

In questo ambito è importante conoscere la storia della collezione, la sua poetica, per poter valorizzare attraverso degli interventi curatoriali la ricchezza del patrimonio esistente in modo da esprimere la propria creatività, ma anche di stimolare un nuovo interesse da parte del pubblico.
FINALITA’ E PROGRAMMA
Cosa significa lavorare su una collezione museale/privata oggi? La metodologia attuata all’estero insegna che esistono diversi modi per valorizzare la ricchezza del patrimonio artistico di un’istituzione. In questo contesto un ruolo fondamentale viene svolto dalla capacità dei curatori di trovare delle strategie che si possono adottare per rendere una collezione intelligibile al pubblico e per accrescerla.
Con questo corso cercheremo di analizzare la natura di una collezione sia essa pubblica o privata. Con una serie di esempi concreti, di persone che operano sul campo vi aiuteremo a comprendere come arricchire il patrimonio di un museo/collezione privata.
MATERIE DI STUDIO
• Introduzione alla storia e alla nascita dei grandi musei e delle collezioni.
• Analisi di casi studio di musei pubblici e della gestione delle collezioni.
• Analisi di esempi innovativi nel campo della gestione delle collezioni permanenti.
• Lavorare in una collezione privata a porte chiuse oppure aperte al pubblico.
• Esercizio finale da presentare in classe.
Il corso ha una durata di 24 ore e si svolge online nel corso di 12 giorni con 2 ore di lezione al giorno. 3 giorni a settimana per un totale di 4 settimane. Il corso avrà inizio lunedì 31 gennaio 2022. Si svolgerà dalle ore 17.00 alle ore 19.00, ogni lunedì, giovedì e venerdì.
Termine iscrizioni il 25 gennaio 2022.
IL PROGRAMMA
LUNEDI 31 gennaio 2022
Ore 17.00/19.00 - Introduzione al corso.
GIOVEDI 3 febbraio 2022
Ore 17.00/19.00 - La collezione privata diventa pubblica: il caso della collezione Pinault e il ruolo insostituibile del curatore nel valorizzare le opere. (Francesca Colasante)
VENERDI 4 febbraio 2021
Ore 17.00/19.00
Ripensare una collezione in chiave postcoloniale, il caso del Reina Sofia, il Museo di Arte Contemporanea di Lubiana. (Aurora Fonda)
LUNEDI 7 febbraio 2022
Ore 17.00/19.00
Il ruolo del curatore nell’ambito di una collezione privata di arte contemporanea. Il curatore come consulente nella costruzione di una collezione. (Antonio Grulli)
GIOVEDI 10 febbraio 2022
Ore 17.00/19.00
Curare una collezione di un movimento storico e il suo archivio - Fluxus e la Fondazione Bonotto. (Patrizio Peterlini)
VENERDI 11 febbraio 2022
Ore 17.00/19.00
La collezione pubblica: costruire un percorso tematico tra arte Moderna in dialogo con l'arte contemporanea, il caso Gnam di Roma
LUNEDI 14 febbraio 2022
Ore 17.00/19.00
Il Museo Civico di Bassano del Grappa. Come allestire delle mostre di successo valorizzando la propria collezione ideando delle mostre curiose e inusuali. (Chiara Casarin)
GIOVEDI 17 febbraio 2022
Ore 17.00/19.00
Curare una collezione in crescita: il caso Iannaccone (Rischa Paterlini)
VENERDI 18 febbraio 2022
Ore 17.00/19.00
Esercizio da presentare in classe.
Costo: La quota di iscrizione al corso è di 290,00 euro + 100 euro di iscrizione all’associazione per un totale di 390,00 euro.
Per ulteriori informazioni visitare il sito.


[M.V. Anno X - Nr 1821 del 12.01.2022] | Varie

Ai Giardini di Castel Trauttmansdorff sbocciano le rose


Il fiore degli innamorati colora e profuma il meraviglioso giardino botanico meranese


La natura ai Giardini di Castel Trauttmansdorff continua imperterrita a produrre fioriture in abbondanza. Maggio è il mese in cui sboccia uno dei fiori più belli e profumati: la rosa, simbolo di passione e omaggio di chi ama.

 

Come ogni anno, infatti, in questo periodo 20 varietà di rose iniziano a fiorire ai Giardini, accogliendo i visitatori già dal pergolato che li conduce dalla fermata dell’autobus fino all’ingresso.
Rose rampicanti come l’incantevole Rosa moderna Pierre de Ronsard con i suoi fiori profumati, stradoppi e con l’aspetto di una rosa antica, mentre si fa ammirare per tutta l’estate la Rosa Tempi moderni, con il suo fiammeggiante colore che passa dal giallo oro all’arancio vermiglio.

 

Non potevano certo mancare le rose nel Giardino degli Innamorati: quasi 50 sono le varietà di rose profumate che accompagnano il visitatore attraverso una serie di archi a cuore dell’area, lo specchio d’acqua con tre padiglioni e giganteschi mazzi di fiori come simbolo dell’innamoramento.

 

Sui pergolati dell’area dei Giardini acquatici e terrazzati si trovano rose rampicanti accompagnate dalle clematidi, un abbinamento di successo, mentre nel Giardino all’inglese domina la Rosa Lady Hillingdon, i cui fiori doppi si schiudono da boccioli giallo-albicocca.

All’ingresso dei Paesaggi dell’Alto Adige c’è poi il Giardino delle Rose, con oltre 30 varietà di rose selvatiche e storiche come la Fortune’s Double Yellow, una vecchia Rosa Tea scoperta nel 1845 nel giardino di un ricco mandarino in Cina dai fiori color ambra-bronzo talvolta venati di rosa e porpora.
Il Giardino dei Sensi è il regno delle rose inglesi, uniche perché possiedono profumi e fogge delle rose antiche, sono rifiorenti e hanno l'ampia gamma delle tinte delle rose moderne. I fiori hanno forma doppia con molti petali e le fragranze sono varie, di frutta, spezie. Una delle rose inglesi più straordinarie per il suo profumo è la Apricot Parfait, The Prince, Sharifa Asma e Golden Celebration con coppe floreali grandissime.
I Giardini, inoltre, vantano anche una rosa a fioritura continua che dal 2012 viene venduta
in Italia con il nome di “Trauttmansdorff – Die Gärten | I Giardini | The Gardens”, che contiene una particolare varietà di tulipano e una fucsia tipica dell’Alto Adige. Questa rosa è molto resistente alle variazioni di temperatura e ai parassiti e per questo è molto indicata anche per chi non ha il pollice verde.

 

Un’altra rosa molto caratteristica ai Giardini è la Rosa banksia lutea perché ha una lunghissima tradizione nei giardini e parchi di Merano. È un tipo di rosa che la maggior parte dei visitatori dei paesi nordici ci invidia, perché non resiste al rigore degli inverni centroeuropei, mentre nel clima mite di Merano si sente molto a suo agio e di solito conserva tutte le sue foglie anche d’inverno. Fiorisce con un'incredibile abbondanza di fiorellini (piccole rosette di fiori doppi riuniti a mazzetti di colore giallo crema o bianco che emanano un profumo molto delicato) già dalla metà di aprile e ai Giardini copre completamente il muro sotto Castel Trauttmansdorff e la voliera. Questa rosa, priva di spine, è in grado di raggiungere in breve tempo anche i 15 metri di altezza.
Ricordiamo alcune norme anti-covid da rispettare per accedere ai Giardini:
- nel centro visitatori, dove si trovano le casse, e in tutte le aree chiuse, l’accesso è consentito solo con la mascherina FFP2;
- all’interno dei Giardini è obbligatorio indossare la mascherina nel caso in cui non ci siano le condizioni per rispettare la distanza minima di 2 metri;
- il numero di visitatori consentito all’interno die Giardini contemporaneamente è di 1500 persone.

 

Per ulteriori informazioni sui Giardini di Castel Trauttmansdorff: www.trauttmansdorff.it.


[M.V. Anno X - Nr 1728 del 26.04.2021] | Varie

La Pianta dell’anno 2021 ai Giardini di Castel Trauttmansdorff


Il titolo è stato assegnato all’Amazonia White with Eye


Si è svolta oggi ai Giardini di Castel Trauttmansdorff la presentazione della “Pianta dell’anno 2021”, l’iniziativa a cura dell’Associazione Floricoltori dell’Alto Adige che ormai da 13 anni, con tanto di giuria di esperti, seleziona una pianta speciale, scegliendola tra numerose novità.

 

Quest’anno è stata eletta “Pianta dell’anno 2021” l’Amazonia White with Eye dell’azienda florovivaistica Lazzeri di Merano, che sarà piantata sul ponte dell’ingresso dei Giardini di Castel Trauttmansdorff e contrassegnata da un’apposita etichetta.

Si tratta di un geranio particolarmente resistente e dalla fioritura perenne, che non richiede grandi cure fino al tardo autunno, resistendo alle intemperie e anche ai raggi di sole più intensi. Le foglie sono di colore verde intenso, mentre i grandi fiori sono bianchi e rossi, colori simbolo di amore e libertà.

L’intensa crescita di questa pianta ricorda la forza di un’amazzone che non si arrende mai e vince sempre, perché con la sua irrefrenabile voglia di fiorire, entusiasma sia come pianta singola sia in combinazione con altre piante in vaso, cesti sospesi e fioriere da balcone.

In sintonia con la forza e la bellezza di questo geranio, la cantante Sophie Rabanser è stata la madrina della nuova “Amazonia White with Eye”. Sophie adora i fiori e le piante e accanto alla grande novità ha presentato anche l’ultimo suo lavoro: “So is my world”, che uscirà il 1° maggio. Questo brano parla della sua vita variopinta e musicale, trasmette gioia di vivere e celebra l’immensità sconfinata della musica; la canzone combina benessere e forza, proprio come il nuovo geranio.

L’Amazonia White with Eye è disponibile in diverse varietà, esclusivamente nei vivai altoatesini che aderiscono all’Associazione Floricoltori dell’Alto Adige.

Per informazioni sui Giardini di Castel Trauttmansdorff: www.trauttmansdorff.it.


[M.V. Anno X - Nr 1725 del 22.04.2021] | Varie

Finita la stagione per i Giardini di Castel Trauttmansdorff


La Natura riposa in attesa dei festeggiamenti per la prossima apertura


 

Il bilancio della stagione 2020 dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, come ci si poteva aspettare, non è certamente positivo: 162.323 visitatori totali, che rappresentano il 60% in meno dell’anno precedente.

 

A giustificare tale cifra c’è l’apertura slittata di due mesi a causa del lockdown (i Giardini hanno infatti ricominciato ad accogliere i visitatori a fine maggio 2020), mesi, quelli di aprile e maggio, in cui peraltro si è sempre registrata la maggior affluenza di pubblico. Inoltre, le misure anti-Covid 19, hanno costretto all’annullamento delle visite guidate e di tutti gli eventi che in genere vengono organizzati, come il World Music Festival, la Colazione da Sissi e le serate con aperitivo musicale nei venerdì tra giugno e luglio. Sono riuscite, tra luglio e agosto, tre serate del Picnic al Laghetto delle Ninfee con musica dal vivo e la “Giornata di Sissi” il 16 ottobre, in occasione del 150° anniversario della prima visita dell’imperatrice Elisabetta a Castel Trauttmansdorff.

 

L’ultimo lockdown ha poi ulteriormente penalizzato i Giardini, anticipandone la chiusura all’8 novembre.
Nonostante i numeri sfavorevoli, i Giardini di Castel Trauttmansdorff continuano ad essere un luogo di grande attrattiva per il turismo, anche internazionale; spiega, infatti, Gabriele Pircher, direttrice dei Giardini: “…il resto della stagione è comunque andato abbastanza bene e siamo soddisfatti del numero di visitatori raggiunto”.
I due mesi più intensi della stagione 2020 sono stati agosto e settembre, che hanno fatto registrare un totale di 92.467 visitatori, il 46% dei quali di nazionalità tedesca, seguito dal 32% di Italiani.
Nella stagione 2020 i Giardini hanno dedicato pannelli, installazioni artistiche e fotografie al tema della biodiversità, mostrando al pubblico in visita l’importanza della diversità biologica per l’uomo, gli animali e le piante.

 

Durante la pausa invernale, il personale dei Giardini lavorerà con impegno alla preparazione della stagione 2021, con i festeggiamenti per i 20 anni di apertura dei Giardini di Castel Trauttmansdorff.

 

Per ulteriori informazioni: www.trauttmansdorff.it.


[M.V. Anno X - Nr 1670 del 16.11.2020] | Varie

La città di Merano ha riprogrammato il periodo che anticipa il Natale


senza i tradizionali Mercatini - e l’Avvento sarà scandito da centinaia di migliaia di luci.


Il prossimo Dicembre non sarà caratterizzato dalla presenza lungo il fiume Passirio dei Mercatini di Natale ma sarà un Avvento più intimo, sentito e caloroso.
In questo modo la città di Merano si prepara a vivere il momento più bello dell’anno, puntando sulla luce e sui sentimenti.

 

Migliaia e migliaia di luci coloreranno la città, stringendola in un caldo abbraccio, per dar modo a tutti di assaporare e godere del Natale, anche a chi dovrà viverlo da casa, illuminando i punti simbolici ma anche gli angoli meno conosciuti, come il quartiere Steinach. Inoltre sarà possibile percorrere la Passeggiata Tappeiner anche di sera, grazie al nuovo sistema di illuminazione che è stato installato a ottobre nel tratto Torre polveriera – fino alla Serpentina sopra via Galilei.

 

Non solo luci ma anche passeggiate a lume di torcia.
Sono stati pensati degli itinerari, le Passeggiate di Natale, che permetteranno a tutti di camminare all’aria aperta, venendo a conoscenza degli angoli più belli e nascosti della città di Merano.
Presso l’Azienda di Soggiorno sarà possibile ritirare una lanterna con candela per passeggiare in modo romantico e percorrere le Passeggiate di Natale, riconsegnando la lanterna finito il percorso.

Quello che si sta avvicinando sarà un Natale diverso dagli altri ma certamente più sentito, più intimo.
Si torna allo spirito originale del Natale, quello che si basa sui concetti di famiglia, amore e rispetto.
L’Avvento a Merano punterà, quindi, tutto sull’atmosfera e sui sentimenti veri delle persone.

Come dicevamo la città sarà molto più illuminata (caldamente) del solito, una luce però soffusa, calda, che inviti alla riflessione e a esplorare i propri sentimenti per riflettere sul momento difficile, e lavorare insieme alla costruzione di un mondo migliore.

Ci saranno varie iniziative per invitare a camminare e a scoprire la città, senza accalcarsi in pochi punti.
Luce, rispetto e amore: Il Natale originale di Merano


[M.V. Anno X - Nr 1668 del 05.11.2020] | Varie

Simple Booking e Value China


nuova partnership strategica alla conquista del travel cinese


L’accordo tra QNT Simple Booking e Value China realizza un innovativo contatto diretto tra le strutture alberghiere e il turista cinese, grazie all’integrazione dinamica con WeChat.

 

Firenze, 13 ottobre 2020 – QNT Simple Booking, software house del gruppo Zucchetti verticalizzata in soluzioni tecnologiche per l’hospitality, e Value China, start up del gruppo Neosperience per la fornitura di servizi e prodotti digital nel mercato cinese e asiatico, siglano una partnership destinata ad un’innovazione sistemica del rapporto tra albergatori europei e viaggiatori cinesi.

L’accordo di pregio tra le due realtà leader nei loro mercati di riferimento costruisce un’inedita connessione tra le oltre 3000 strutture ricettive partner di Simple Booking e il turista cinese, attraverso l’integrazione dinamica del booking engine con WeChat, la piattaforma social e di messaggistica più utilizzata in Cina. Quest’ultima rappresenta, per il comparto turistico italiano, il primo mercato outbound al mondo, oltre al Paese top spender ($ 250 mld) da 5 anni, con una spesa media doppia rispetto all’America.

 

La partnership commerciale e strategica mira, in primo luogo, a coinvolgere, convertire e possibilmente fidelizzare, il segmento di mercato in maggior ascesa negli ultimi anni: i FIT – Free Indipendent Traveller. Un target in vertiginosa crescita, soprattutto in seguito all’emergenza Covid-19, che ha vietato i viaggi di gruppo, amatissimi dagli orientali fino a pochi anni fa. I nuovi turisti cinesi viaggiano da soli o in coppia, sono particolarmente sensibili alle politiche di cancellazione e rimborso, prediligono servizi di prenotazione semplici, veloci, sicuri e chinese friendly. Proprio la mission che si prefiggono Simple Booking e Value China con il neonato accordo di fornitura e partnership tecnologica.

Grazie all’integrazione dinamica con WeChat, le strutture ricettive clienti del booking engine del gruppo Zucchetti potranno vendere le proprie camere in modo diretto al viaggiatore cinese, raggiunto nel suo ecosistema digitale predominante. La Cina vanta 855 milioni di consumatori digitali e nel 2019 ha raggiunto 1500 mld di dollari di vendite da e-commerce. Questi dati sbalorditivi vengono avvalorati da altrettanto interessanti trend sulle abitudini dei digital consumer: i cibernauti cinesi trascorrono online 6 ore al giorno, in media, e più del 50% viene impiegato su canali social. Il social più popolare, quasi in posizione di monopolio, è WeChat, prodotto di punta di Tencent Holding. Penetrare in modo autorevole ed efficace nell’ecosistema digitale di WeChat è oggi – e lo sarà sempre di più – un vantaggio competitivo notevole per strutture che intendano aprire e sviluppare un mercato cinese, convertendo gli utenti del social network in patria e nel mondo.

 

La sofisticata partnership si iscrive all’interno dello sforzo generale che QNT Simple Booking sta portando costantemente avanti per supportare i propri clienti, e il settore travel, in un processo di recovery più rapido ed efficace possibile. La software house fornisce un altro, prestigioso, strumento concreto per la ripresa delle prenotazioni dirette in Italia e nel mondo, preparando il terreno per il momento in cui le limitazioni alle frontiere cadranno e i viaggiatori orientali torneranno a viaggiatore liberamente.

Value China, prioritario player in Italia per i rapporti commerciali in ambito turistico, metterà a disposizione lo straordinario know-how sul mondo digitale cinese e le tecnologie del colosso Tencent.

L’inedita sinergia tra le società ad altissimo potenziale verrà presentata in anteprima da QNT Simple Booking al TTG Travel Experience, in programma a Rimini dal 14 al 16 ottobre 2020.

 

QNT Simple Booking

QNT srl è una società del gruppo Zucchetti, attiva dal 2004 nel web marketing turistico e verticalizzata nel settore dell’hospitality di alto livello in Italia. Simple Booking è il prodotto di punta di QNT srl, core business aziendale, con oltre 3000 clienti all’attivo nel mondo. Nato come software di prenotazione per hotel e resort indipendenti, negli anni si è evoluto integrando avanzate funzionalità per la commercializzazione online del prodotto turistico su tutti i canali online (sito web, mobile, social network, Online Travel Agencies - OTA, Internet Distribution Systems (IDS), Global Distribution Systems (GDS) e Metasearch).


Value China

Value China è una start up nata nel 2019, partecipata del gruppo Neosperience, affermata nello sviluppo di tecnologie di marketing e digital commerce per il mercato cinese. Value China rappresenta un team cross culturale costituitosi con la mission di connettere strettamente Cina ed Italia, offrendo servizi digitali completi e su misura alle aziende che vogliono aprire un mercato cinese. Come membro del gruppo Neosperience, fornisce soluzioni di digital marketing basate sull’intelligenza artificiale per incentivare la customer engagement e la fedeltà.


[M.V. Anno X - Nr 1661 del 15.10.2020] | Varie

APERI-DeA


Dal 15 ottobre appuntamento ogni giovedì sera in macelleria per un aperitivo creato dallo Chef Umberto Vezzoli, nel rispetto della sicurezza.


PERI-DeA, nasce dal nome e dalla creatività della famiglia De Angelis, che in collaborazione con lo Chef Umberto Vezzoli crea un appuntamento settimanale di gusto in una situazione inusuale, sempre in sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti: un aperitivo in macelleria, in quella che rappresenta sin dal 1927 la storia della carne ed è considerata una delle migliori a Roma.

 

A partire dal 15 ottobre, ogni giovedì sera dalle 19 alle 21 la storica macelleria di via Flavia 74 apre agli ospiti curiosi di degustare le prelibatezze create dallo Chef Umberto Vezzoli con la carne di qualità e non solo: si inizia con l’incontro tra Oriente ed Occidente dove il sushi viene creato con le diverse tipologie di carne, dall’Osomaki, il classico riso avvolto in alga Nori, con pregiata carne di Fassona e cicoria al Nigiri, la polpettina di riso ricoperta di carpaccio di scottona con patè di olive fino ai California rolls fatti con riso, tartare di scamone e paprica dolce.

A questi piatti di sushi originali si aggiungono varietà di bruschette anche vegetariane e una degustazione di pasta ai tre pomodori, il tutto accompagnato da una selezione di vini e spumanti italiani dalla cantina della stessa De Angelis.

Questo appuntamento rappresenta un passo nell’evoluzione della storica azienda di famiglia, in un’ottica di innovazione e intraprendenza, ancor più importante in questo periodo: ora l’attività, giunta alla quarta generazione, si sta trasformando in una realtà di ospitalità ed accoglienza, da negozio a bistrot, dove scegliere dal banco delle carni o da quello della gastronomia carni a peso selezionate e piatti pronti di ogni genere proposti dal menu giornaliero, optare per la consegna a domicilio o l’asporto anche per un pranzo veloce ma nel rispetto delle diverse esigenze nutrizionali, o ancora degustare in un’area dedicata le prelibatezze dello Chef Vezzoli, anche per un aperitivo serale.

 

La storia della macelleria De Angelis nasce nel 1927 ma affonda le radici nell’800 quando entrambe le famiglie dei nonni paterni avevano delle macellerie a Roma. E’ una storia di persone, quattro generazioni della famiglia che perseguono un unico obiettivo rimasto immutato: coniugare carne, qualità e salute. E’ una storia di luoghi, san Francesco a Ripa, via Flavia, via Cavour e via Macherio. Ma è anche la storia di un’Italia fatta di artigiani laboriosi e di imprenditori visionari e concreti, per i quali il controllo scrupoloso della tracciabilità delle carni è il punto di forza: dall’allevamento fino al consumatore gli animali sono seguiti da veterinari attraverso controlli periodici e attraverso un software dedicato si conoscono in tempo reale le date di imbarco e di arrivo, le informazioni sul prodotto e chi lo lavora, così da poter garantire la sicurezza e la qualità al cliente.

 

Per informazioni: De Angelis 1927, via Flavia 74/78, 00187 Roma, www.deangelis1927.com

Info.store@deangelis.1927.com tel. 0642012192


[M.V. Anno X - Nr 1656 del 07.10.2020] | Varie

L'autunno ai Giardini di Castel Trauttmansdorff è ''Diversity''


Colori spettacolari e prezzi speciali


La fine dell’estate lascia sempre un po’ di amarezza per la ripresa di tutte le attività e la fine delle vacanze che non sono mai abbastanza. Ad addolcire questa sensazione di malinconia come sempre viene in aiuto la natura, che in autunno cambia veste alla vegetazione abbinando colori caldi a temperature più variabili.

 

I Giardini di Castel Trauttmansdorff, come il resto dell’Alto Adige, sono la passerella ideale per ammirare l’outfit stagionale di piante e alberi. Colori spettacolari, con tonalità che passano dal giallo all’arancione fino al rosso intenso, evidenziano in tutti gli 80 ambienti botanici il contrasto con l’azzurro intenso del cielo, che decide a fine giornata di riappacificarsi con la terra regalando tramonti infuocati.

Passeggiando nei sentieri che guidano all’interno dei Giardini di Sissi in autunno, oltre alla vista, anche gli altri sensi saranno gratificati. I profumi delle ultime fioriture inebrieranno i visitatori e le gradevoli temperature renderanno la visita piacevole e per nulla impegnativa.

 

Il canto degli uccellini, il fruscio delle foglie e lo sciabordio dei corsi d’acqua saranno come una musica d’accompagnamento rilassante e gioiosa e anche il gusto sarà soddisfatto dalle parti dei Giardini in cui è possibile – perché indicato nei cartellini esplicativi – assaggiare i frutti, o più semplicemente concedersi uno snack o un pasto presso i punti di ristoro interni ai Giardini stessi, il ristorante Schlossgarten e il Café delle Palme.

Chi andrà a vedere i Giardini di Castel Trauttmansdorff nell’autunno 2020 acquisterà il biglietto di ingresso ad un prezzo ridotto (8,50 € anziché 11,00 € a persona dal 1.11 al 15.11) e troverà anche installazioni, cartelli e immagini che illustrano il tema di approfondimento scelto per quest’anno, la Biodiversità.

 

I visitatori avranno l’opportunità di riflettere sull’importanza della diversità biologica per l’uomo e per la sopravvivenza di ogni essere vivente in generale, grazie ai molti spunti disseminati in tutta l’area dei Giardini. Solo per fare un esempio, sui blocchi di porfido all’ingresso e nel laghetto nei Boschi del Mondo saranno presenti le “bombe di semi” di Officinadïdue, che ha appunto intitolato la sua installazione “Seed bombing” (bombardamento di sementi) per richiamare una pratica di riforestazione aerea in uso attraverso “bombe” di semi su territori piuttosto ampi colpiti da incendi, inariditi o deforestati. Le “bombe di semi” di Officinadïdue sono realizzate in vetro soffiato, con all’interno dei semi di varia origine: fiori, graminacee, piante. Sono vere sculture da appendere, come se cadessero dall’alto, oppure da appoggiare al terreno o sull’acqua e parlano della fragilità della vita, degli equilibri naturali e della biodiversità.


Gli “Insetti impollinatori su fiori” dell’artista Lorenzo Possenti, sculture precise nei minimi dettagli in formato XL, attireranno senza dubbio l’attenzione di tutti. Un’ape legnaiola su fiore di cisto e una coppia di argo (farfalle) azzurra su un fiore di aster, mettono in evidenza quanto l’interazione tra insetto e fiori durante l’impollinazione sia importante per la conservazione della diversità della flora e della fauna.


[M.V. Anno X - Nr 1649 del 21.09.2020] | Varie

L’uva e i masi Gallo Rosso


Assistere al procedimento che parte dal frutto fino alla bottiglia


Osterie e masi Gallo Rosso offrono due tipi di esperienze rispetto al vino e all’uva. Nelle prime, gli ospiti possono bere il nettare prelibato insieme ai piatti tradizionali altoatesini, concedendosi un momento dedicato esclusivamente al piacere del palato. L’osteria contadina Gallo Rosso Griesserhof a Varna, ad esempio, è un Buschenschank (che però offre anche l’ospitalità) dove gustare ottimi vini come il Sylvaner ’19 e il Gewürztraminer ’19 e piatti prelibati. In autunno le osterie contadine, in occasione della secolare usanza contadina del Törggelen, offrono vino e le tradizionali castagne arrostite, carne salmistrata, zuppa d’orzo e Krapfen.

 

Durante un soggiorno al maso, invece, l’esperienza è più estesa in quanto oltre alla degustazione dei vini di stagione gli ospiti possono anche scoprire come l’uva viene messa in bottiglia.

I masi Gallo Rosso che si dedicano alla viticoltura, infatti, danno la possibilità ai loro ospiti di vivere il momento della vendemmia, della pigiatura, dell’imbottigliamento fino al primo sorso di “Nuien” (il vino novello). Sono 356 i masi Gallo Rosso specializzati nella produzione di vino e che, da settembre a novembre, offrono ai loro ospiti non solo degustazioni di alto livello e informazioni specifiche sul vino e sul vetro di alta qualità, ma anche visite guidate alle cantine, dove i vini rossi e bianchi maturano in botti di legno o in vasche d’acciaio fino a quando il loro gusto è perfetto e dove gli ospiti imparano tutto sull’industria vinicola altoatesina, nonché sui diversi metodi di coltivazione e sulle singole fasi di un’annata vitivinicola.

 

Spesso il contadino accompagna gli ospiti in vigna durante la vendemmia, dove tradizionalmente tutta la famiglia partecipa alla raccolta dell’uva. Anche se molti viticoltori altoatesini riforniscono le cantine locali con la loro uva, una buona quantità è riservata alla famiglia e ai loro ospiti in vacanza, che spesso si trovano a bere un buon bicchiere di vino sotto il pergolato accompagnato da un bel tagliere di speck, pancetta e formaggio.

Alcuni dei masi specializzati nella produzione di vino che offrono anche l’ospitalità sono il Rielingerhof a Renon che produce vini prestigiosi come il Riesling, il Müller Thurgau, il Kerner e il Weingut Niklaserhof a Caldaro con i sui Pinot bianco, Sauvignon, Schiava e Lagrein.

 

Gli altri masi Gallo Rosso specializzati nella produzione vinicola che offrono anche l’ospitalità si trovano sul sito www.gallorosso.it.


[M.V. Anno X - Nr 1639 del 05.08.2020] | Varie

Torna il Picnic serale ai Giardini di Castel Trauttmansdorff


Nuove date per l’appuntamento di successo al Laghetto delle NinfeE


Torna a sorpresa ai Giardini di Castel Trauttmansdorff l’iniziativa che ha riscosso tantissimi consensi nelle stagioni precedenti: il Picnic serale al Laghetto delle Ninfee.

 

A causa del Covid, dovranno comunque essere messe in atto delle misure di sicurezza, come il rispetto del distanziamento di 1 metro dalle altre persone e la disinfezione delle mani attraverso il gel a disposizione dei visitatori dei Giardini.
A parte ciò, l’esperienza manterrà la sua magica atmosfera: un picnic sotto le palme e il cielo stellato, nelle tiepide serate estive, gustando un cestino di piccole prelibatezze sulle sponde del Laghetto delle Ninfee e ascoltando musica swing dal vivo di giovani artisti altoatesini.
Le date del Picnic serale saranno il 24 e il 31 luglio e il 7 e il 14 agosto 2020; considerata la grande richiesta, si consiglia di prenotare con largo anticipo il cestino per 2 persone, al costo di 35€ + cauzione, scrivendo a info@trauttmansdorff.it o telefonando allo 0473 255600. Il cestino del picnic, su richiesta, avrà anche una variante vegetariana.


Nelle serate del picnic, il Touriseum, il ristorante Schlossgarten e il Cafè delle Palme resteranno chiusi, mentre i Giardini resteranno aperti fino alle 23. Oltre al costo del cestino, è previsto anche quello del biglietto di ingresso serale di 8.50€ a persona, che darà diritto alla visita dei Giardini.
Il Picnic serale al Laghetto delle Ninfee è un’esperienza unica e indimenticabile nello scenario mozzafiato dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, che all’imbrunire profumano di essenze inebrianti e intense e mostrano una veste diversa dal solito.

 

Per ulteriori informazioni: www.trauttmansdorff.it.


[M.V. Anno X - Nr 1638 del 01.08.2020] | Varie

I Giardini di Castel Trauttmansdorff: paradiso per i bambini


Tante avventure e divertimento alla scoperta del giardino botanico meranese


Da bambini spesso giocare significa immedesimarsi in personaggi e vivere situazioni emozionanti, fingendo di trovarsi in luoghi di fantasia e senza tempo. I Giardini di Castel Trauttmansdorff sono proprio il contesto ideale in cui ogni bambino vorrebbe trovarsi per vivere finalmente la propria avventura senza barriere o limitazioni. Gli ambienti in cui divertirsi dando libero sfogo all’immaginazione sono tanti, così come le stazioni multisensoriali in cui si impara attraverso il gioco: ai Giardini di Castel Trauttmansdorff è straordinario il connubio tra giardino botanico e attrazione turistica.

 

Alcune stazioni multisensoriali, a causa delle misure di sicurezza anti-Covid prese dai Giardini, sono purtroppo chiuse, come la Grotta con Show Multimediale, il Regno sotterraneo delle Piante, la Casetta Tuberello, le Rocce Sonore e anche la Serra, ma tantissime restano ancora a disposizione dei piccoli visitatori.

Una delle attrattive più grandi per i bambini quando si trovano ai Giardini di Sissi è senza dubbio il Ponte delle Avventure: con la sua sensazione di precarietà che trasmette al primo impatto, i bambini, attraversandolo, si sentiranno degli avventurieri in una foresta (il bosco ripariale) e correndo sulle liste di legno del Ponte immagineranno di essere inseguiti da animali pericolosi o da nemici che bisogna rapidamente seminare. La sorpresa per l’instabilità iniziale lascia subito spazio al divertimento nel rimbalzare ad ogni passo e i passaggi sul Ponte delle Avventure non avranno fine.

 

Nei Paesaggi dell’Alto Adige si impara come vivono le api laboriose attraverso un gigantesco Alveare, con all’interno la riproduzione di un’arnia in paglia intrecciata che può essere aperta, in modo che, al riparo dietro un vetro, si possa osservare una colonia di circa 60.000 api al lavoro. È uno spettacolo ammirare il brulicare di questi insetti operosi senza averne paura; il loro lavoro di impollinazione è fondamentale per tutto l’ecosistema e infatti, attraverso un piccolo condotto sul retro dell’arnia, le api del gigantesco Alveare possono volare all’aria aperta.

Poco lontano dall’Alveare c’è un orologio speciale: l’Orologio delle Libellule. Tramite alcune illustrazioni, indica le singole specie presenti nei Giardini e i possibili periodi di volo durante l’anno attraverso delle barre blu e azzurre. Le libellule sono tra gli insetti più grandi e veloci e il loro comportamento di volo è talmente complesso e affascinante che è stato preso ad esempio nell’aviazione e nell’astronautica per la costruzione di propulsori e rotori.

 

Per chi acquista il biglietto che comprende, oltre alla visita ai Giardini, anche quella del Touriseum, il museo del turismo in Alto Adige con sede nel Castello di Trauttmansdorff, potrà divertirsi giocando al “flipper turistico” più grande del mondo, che consiste nel guidare una pallina attraverso scenari mobili e dettagli spiritosi che riproducono l’Alto Adige, meta ideale per le vacanze. Intagliato nel legno di cirmolo e lungo dieci metri, il flipper turistico mostra in modo giocoso alcune funzioni del turismo: il turista-pallina può decidere in diversi punti, grazie all’attivazione manuale di alcune leve, quale strada seguire, se andare a sciare, a fare il Törggelen, ad arrampicare. Inoltre, in alcuni punti la sfera attiva delle reazioni meccaniche, ad esempio facendo suonare uno “Jodler”, azionando un cannone sparaneve, un cartello pubblicitario sulla facciata di un maso con su scritto “Punto di ristoro”. Il messaggio che i bambini apprendono attraverso questo gioco spassoso è che il Paese si trasforma in funzione del turismo.

Per i bambini l’acqua è uno degli elementi con cui si divertono maggiormente e ai Giardini di Sissi l’acqua è costantemente presente. Togliere le scarpe e bagnare i piedi nel Laghetto delle Ninfee, nel ruscello del Giardino Giapponese, nello specchio d’acqua del Giardino degli Innamorati sarà divertente e rinfrescante, “La campanella della Roggia” nell’area dei Paesaggi dell’Alto Adige però è senza dubbio il gioco d’acqua preferito da tutti i bambini. Si tratta di un sistema di dighe azionato da una ruota idraulica che consente di indirizzare il corso d‘acqua verso due diversi canali, fino a quando la campanella inizia a suonare. Un passatempo nel vero senso della parola perché distogliere sia i piccoli sia i grandi da questa attrazione è spesso un’impresa.

 

Anche nel Bosco di Bambù che vanta oltre 50 specie di varietà di bambù provenienti da Asia, America e Africa, c’è un gioco d’acqua molto affascinante, gli “shishi odoshi” (shishi:
acqua e odoshi: martello), che in Giappone sono usati da secoli per spaventare gli aironi grazie alla loro ingegnosa tecnica basculante. Questi giochi d’acqua, detti anche “bilance idrostatiche”, simboleggiano il trascorrere del tempo. Regolare il flusso dell’acqua per variare il basculare dei pezzi di bambù diventa un’attrazione quasi ipnotica.

Per la gioia dei bambini, ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, si trovano anche tantissimi animali: le pecore Zackel Ungheresi, una razza protetta con le corna sporgenti disposte a V ed elicoidali come un cavatappi, dei teneri porcellini d’India e un recinto con conigli e galline nella parte dei Paesaggi dell’Alto Adige; le capre di Montecristo su un ripido pendio vicino alla Passeggiata di Sissi; due esemplari di alpaca che aiutano i giardinieri brucando pacificamente l’erba in varie aree del parco.

 

Nella zona dei Boschi del Mondo, inoltre, si trova la Voliera che, in una superficie di 80 metri quadrati per 10 metri di altezza, è popolata da pappagalli Lori e Ara dai colori sgargianti, che cantano allegramente per tutto il giorno. Sebbene siano originari dell’Asia sudorientale o dell’Australia, questi pappagalli si sono adattati perfettamente alle condizioni climatiche di Merano.

La Vetrina sull’Alpenzoo di Innsbruck, infine, collocata nei pressi dell’Area semidesertica, in un habitat allestito in modo naturale racchiude i colubri d’Esculapio, serpenti non velenosi originari dell’Europa meridionale, tipici dell’Alto Adige.

 

Altra particolarità dei Giardini di Castel Trauttmansdorff che diverte molto i bambini è la Spiaggia delle Palme, con una vista panoramica sulle vette del Gruppo di Tessa. Qui è stata perfettamente ricreata l’ambientazione di una spiaggia tropicale, con tanto di sdraio in cui sedersi e di sabbia dorata in cui camminare anche scalzi. La sensazione dei granelli di sabbia che solleticano la pianta del piede o che scorrono veloci via dalle mani è un’esperienza che regala sempre molta gioia e il panorama rende questo angolo di paradiso un posto davvero magico.

Ai Giardini di Castel Trauttmansdorff i bambini sotto i 6 anni entrano gratis, inoltre, sono previsti prezzi speciali per le famiglie: 24€ per famiglie composte da 2 adulti e ragazzi sotto i 18 anni d’età e 13€ per mini-famiglie (1 adulto con ragazzi sotto i 18 anni). Il Café delle Palme per i bambini nel menù prevede snack golosi e stuzzicanti, gelati e bibite rinfrescanti, mentre, per un pasto completo il ristorante Schlossgarten per i bambini ha pensato ad un menu a base di pasta al pomodoro e cotoletta alla milanese.

 

Per ulteriori informazioni: www.trauttmansdorff.it.


[M.V. Anno X - Nr 1634 del 19.06.2020] | Varie

I fiori, le piante e il verde pubblico di Merano


La natura non si ferma - la città era e rimane sempre fiorita e rigogliosa nonostante il lockdown –
i numerosi alberi da fiore sono esplosi nella fioritura e i Giardini di Castel Trauttmansdorff - che apriranno le porte al pubblico domani, Venerdì 29 maggio - sono uno spettacolo a cielo aperto.


Riapertura dei Giardini di Sissi, presso Castel Trauttmansdorff a Merano. Per questa occasione e per descrivere la bellezza dei parchi, delle aiuole, delle passeggiate piene di fiori e dei Giardini di Merano abbiamo raccolta la testimonianza di due autorevoli responsabili di questo spettacolo offerto dalla natura: Anni Schwarz, Direttrice della Giardineria Comunale di Merano e Gabi Pircher, Direttrice dei Giardini di Sissi (presso Castel Trauttmansdorff), sempre a Merano.
 

“La piantumazione primaverile delle aiuole, che era arrivata a circa metà del suo percorso, è stata bruscamente interrotta a causa dell'emergenza Covid.
Una parte delle rimanenti piante primaverili è stata donata ad istituzioni sociali, al personale ospedaliero e al cimitero, come simbolo di primavera, di ringraziamento e di ottimismo.

Ora più che mai, dopo le recenti piogge, i parchi e le passeggiate fanno a gara a chi splende di più, nelle diverse tonalità di verde.
La Giardineria Comunale si è occupata intensamente nelle ultime settimane della sistemazione estiva delle aiuole, la seconda piantumazione per il cambio delle piante è in corso, questa volta presupponendo che sia possibile farlo per l'intera città, come d’abitudine.
Una particolare attenzione è rivolta alle aiuole della Passeggiata Lungo Passirio, una vetrina per la città con la sua concentrazione di aiuole ricche di piante in fiore, sia in primavera che all'inizio dell'estate, che nella stagione autunnale.

 

La novità di quest'anno è una composizione floreale a forma di pavone creata come highlight per il Merano Flower Festival ed ora simbolo della fine di ogni lockdown e della ripresa, passo dopo passo, da parte della città.
Le Passeggiate sono più belle che mai - che ciò sia da attribuire ad un effetto psicologico dovuto alle molte settimane di quarantena, resta da vedersi.
E' però un dato di fatto, che camminando lungo le aiuole e percependone i profumi, si è grati della magnificenza dei colori e si è consapevoli che non tutto è scontato e che tutta questa bellezza della natura fa bene all'anima.

Per questo motivo la Giardineria Comunale affronterà l’estate 2020 con cautela, realizzando nuove aiuole, di considerevole bellezza, ma che siano anche ecologicamente un valore aggiunto, come ad esempio la piantumazione di erbe selvatiche di diversi tipi a cura di Noel Kingsbury, che verrà realizzata presso la variante Lazago, all'entrate della Val Passiria”.

Si ringrazia Anni Schwarz, Direttrice della Giardineria Comunale di Merano per la testimonianza raccolta.


“Al momento stiamo lavorando per garantire un costante cambio della fioritura, da quella primaverile a quella estiva. Vicino ai tulipani e ai narcisi, che sono fioriti in ritardo, abbiamo anche molte piante di ginestre, Saeckelblume, rododendri e azalee, camelie, Schneeflo-ckestrauch, lillà, peonie, Banksrose, e molte altre.
Nei “boschi del mondo”, sotto i grandi alberi, possiamo ammirare un tappeto blu di Blue Bells (giacinti) e nella zona mediterranea della macchia e della garigue sta sbocciando il cisto.
La fioritura dell’iris è già iniziata, infatti stanno già fiorendo le prime piante.
La fioritura delle rose è già al suo massimo splendore.
Per l’imminente apertura sotto la zona pick-nick è stato tutto piantumato con cespugli resistenti alla siccità. La combinazione di queste piante è opera di Noel Kingsbury, un noto professore inglese, progettista di giardini. Nel corso della stagione questa piantumazione svilupperà una rigogliosa fioritura, molto importante soprattutto per gli insetti. L’idea di usare piante resistenti alla siccità e utili soprattutto anche per gli insetti impollinatori, è nata in occasione del tema annuale sulla biodiversità. Stiamo anche piantando i girasoli, le dalie e le erbe aromatiche. Le diverse e variopinte fioriture estive ci accompagneranno fino all’autunno. E non solo questa meraviglia di colori ci offrirà l’estate, ma anche esperienze sensoriali legate ai profumi di piante come la lavanda che fiorirà in giugno, oppure i gelsomini e naturalmente i fiori della vaniglia, eletta la pianta del 2020 dell’Associazione Floricoltori dell’Alto Adige. Durante i mesi estivi si passerà da una fioritura all’altra: ortensie, Montbrezien, fiori di loto, come anche rigogliose aiuole di cespugli in fiore.

 

Il 2020, ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, sarà dedicato alla biodiversità. In molte aree del giardino, infatti, i visitatori e le visitatrici saranno invitati a riflettere, tramite installazioni, immagini, studi e cartelli esplicativi, sull’importanza della diversità biologica per l’uomo e per la sopravvivenza di ogni essere vivente in generale. Verranno trattati tra l´altro temi come l`importanza degli insetti impollinatori, le verdure antiche, un suolo fertile etc.
I Giardini di Castel Trauttmansdorff sono un vero hotspot di biodiversità perché assicurano un importante habitat a molte piante, animali, funghi e microrganismi. Proprio per questo sono anche il luogo ideale per illustrare il tema della biodiversità lungo un percorso dedicato.
Nell’ambito di uno studio, condotto nel 2013 e nel 2014, sono state individuate e fotografate a Trauttmansdorff circa 344 diverse specie di insetti. In un’indagine ornitologica, svolta tra il 2018 e il 2019, sono state invece contate 48 specie di uccelli. Entrambi gli studi saranno presentati nei Giardini nel corso del 2020, insieme a installazioni artistiche dedicate alla “biodiversità”.


Le installazioni create per il tema della stagione 2020 sulla Biodiversità resteranno in esposizione ai Giardini di Castel Trauttmansdorff anche per le stagioni future”.

Si ringrazia Gabi Pircher, Direttrice dei Giardini di Sissi (presso Castel Trauttmansdorff) a Merano, per la testimonianza raccolta.


[M.V. Anno X - Nr 1625 del 29.05.2020] | Varie

Scoprire i sentieri e le passeggiate di Merano


Prospettive che cambiano, emozioni che rimangono.


La città di Merano si trova a soli 300 metri slm ma è circondata da vette che superano anche i 3000 metri. Visibili da ogni zona del centro spiccano le due vette dell’Ivigna e le cime della catena del Gruppo di Tessa.

 

Dalla città, oltre alle passeggiate, si diramano molti sentieri che conducono nei boschi, fino alle cime delle montagne.
Una vacanza a Merano vuole anche dire spostarsi in un attimo in mezzo alla natura, assecondando le proprie esigenze e desideri; si può semplicemente camminare lungo le passeggiate che circondano la città, uscire un altro po' fino ai campi irrigati, percorrendo i sentieri delle rogge (waalweg) o intraprendere sentieri che possono portare nella natura sconfinata dei boschi o in prossimità delle cime.

 

 

Le passeggiate di Merano
Tutte le sue passeggiate più belle partono direttamente dal centro storico. La passeggiata d’inverno dal Ponte Posta, sulla parte destra del Passirio e, superata la Wandelhalle, giunge fino a imboccare la Promenade Gilf, per poi tornare a Merano seguendo la passeggiata d’estate, fino al Parco Sissi.
Tante le panchine e i punti panoramici dove rilassarsi o scattare una foto, in ina piacevole solitudine.
Poco più sopra la Passeggiata Tappeiner, che, con un panorama sopra i tetti di Merano conduce fino a Lagundo. Quasi tre chilometri di percorso dalla Polveriera romana alla frazione di Quarazze, e, novità di quest’anno con un lungo tratto illuminato artificialmente, per poter concedersi passeggiate serali.


I sentieri delle Rogge
Alla scoperta del territorio meranese seguendo l’acqua. I modi per visitare i dintorni di Merano stando a contatto con la natura sono svariati, ma ce n’è uno davvero particolare: percorrere le rogge (“Waalwege”) che tempo fa, ma anche attualmente, servivano ad irrigare i campi. La conca di Merano ha una fittissima rete di questi canali che attraversano luoghi incantevoli e incontaminati. I Sentieri d’Acqua Meranesi, per chi ama le escursioni e le camminate tranquille, rappresentano il modo ideale, anche perché consentono di rilassarsi e di godere pienamente della natura circostante, dei frutteti, delle chiesette e dei castelli; non c’è rischio di perdersi, dovendo unicamente seguire il loro percorso. I Sentieri d’Acqua Meranesi misurano 84 km circa, percorribili anche in un solo giorno o a tappe e in qualsiasi stagione dell’anno.

 

Il trekking più impegnativo: L’Alta Via di Merano
In cammino sul sentiero escursionistico probabilmente più affascinante delle Alpi.
È contrassegnato dal numero 24, gira tutto intorno al Parco Naturale Gruppo di Tessa e viene considerato uno dei più incantevoli sentieri escursionistici delle Alpi. L’Alta Via di Merano, lunga oltre 80 chilometri, con numerose possibilità di ascesa e discesa e panorami incantevoli con i “tremila” dell’Alto Adige in primo piano, fu creata da Robert Schönweger ed Helmuth Ellmenreich, guide alpine dell’AVS (associazione alpina altoatesina) e inaugurata nel 1985. Gli alpinisti allenati e dal passo sicuro percorrono i circa 100 km all’interno del Parco Naturale Gruppo di Tessa in cinque/otto tappe giornaliere, accompagnati da incantevoli viste sulle cime di Merano, sulla Val Venosta e, nelle giornate limpide, anche sulle Dolomiti e sul Massiccio dell’Ortles. Mentre la parte meridionale è caratterizzata da una vegetazione mediterranea, i tracciati settentrionali consentono un’immersione in un paesaggio alpino d’alta quota. Lungo il sentiero gli escursionisti possono conoscere da vicino il mondo degli agricoltori di montagna altoatesini, che con il loro secolare impegno hanno plasmato e conservato questo habitat antropizzato.


[M.V. Anno X - Nr 1614 del 05.05.2020] | Varie

Coronavirus e ascensori: IGV Group presenta il kit che sanifica l’aria


Semplicità di installazione, si adatta a qualsiasi impianto, minima manutenzione


Coronavirus e ascensori: IGV Group presenta il kit che sanifica l’aria e sterilizza la cabina per rendere sicuri gli ascensori già installati


Semplicità di installazione, si adatta a qualsiasi impianto, minima manutenzione

 

Le cabine degli ascensori e le pulsantiere sono punti particolarmente sensibili per il deposito di virus e batteri e per questo meritano un’attenzione particolare, soprattutto in questo momento di emergenza. Sin da subito IGV Group, con la propria divisione R&S, si è attivata per sviluppare un kit prodotto interamente in Italia che, con un minimo intervento, viene applicato a qualsiasi tipo d’impianto già installato, anche di altri produttori, per azzerare i rischi di contagio e garantirne un uso sicuro.

Nasce così CARe, un sistema che, utilizzando contemporaneamente due tecnologie differenti, è in grado di sanificare l’ascensore in pochi minuti.

 

Una luce ultravioletta UV-C, la stessa testata a livello sanitario e impiegata per la sanificazione degli ambienti ospedalieri, garantisce la sterilizzazione completa delle superfici della cabina, mentre un dispositivo di ventilazione con filtro assoluto HEPA combinato a una membrana ai carboni attivi, in grado di catturare virus e batteri trasportati dal particolato, sanifica l’aria. Il ricambio dell’aria è quasi istantaneo e la sterilizzazione avviene nella fase di stand-by.

 

CARe rispetta inoltre l’ambiente e la salute delle persone: il dispositivo di sanificazione della cabina non prevede l’utilizzo di ozono che potrebbe risultare irritante in assenza di un adeguato ricambio di aria, mentre la luce è a LED (non con i neon di vecchia concezione, con mercurio altamente tossico).


[M.V. Anno X - Nr 1614 del 05.05.2020] | Varie
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