Tutti oggi, anche a costo di qualche piccolo sacrificio, pratico e/o economico, dovrebbero contribuire per portare aiuto a bambini e famiglie che stanno subendo le brutture della guerra.
In un convegno a Roma decise le strategie.
Le difficoltà non sono ancora state superate: il 2021 chiude con una perdita del 22,4% rispetto al 2019.
Da tutti i Paesi confinanti con l'Ucraina, anche con incremento di capacità sugli aerei.