La manifestazione (giunta alla 23ª edizione) celebra i due tipici prodotti della Tuscia viterbese nel momento della loro massima gioventù e freschezza.
Una scelta in conflitto con il Codice del Turismo, in considerazione dello sconsiglio della Farnesina sulla destinazione.
La compagnia, in collaborazone con Fashion-Enter, impiegherà e formerà nel campo delle riparazioni di abbigliamento di alta qualità persone che, come i rifugiati, hanno difficoltà a trovare un’occupazione.