Oltre 100 tonnellate di rifiuti raccolti e 2.152 interventi di rigenerazione urbana in tutta Italia
Il report relativo all'attività svolta nel 2025 dai volontari di Retake evidenzia un impegno diffuso per la cura dei beni comuni, con un totale di 2.152 eventi organizzati su scala nazionale.
L'iniziativa ha registrato la partecipazione di 42.335 cittadini e 14.930 studenti, portando alla rimozione di oltre 100 tonnellate di rifiuti e alla riqualificazione di numerosi spazi pubblici.
I dati tecnici sulla raccolta riflettono una gestione differenziata dei materiali rimossi: nello specifico, sono stati raccolti 80.125 kg di rifiuti indifferenziati, 12.426 kg di vetro, 5.744 kg di plastica, 1.295 kg di carta e 132 kg di alluminio.
Tali interventi hanno l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale e migliorare la fruibilità delle aree cittadine.
Parallelamente alla pulizia, il movimento si è concentrato sulla manutenzione del verde e degli arredi.
Gli interventi hanno riguardato la cura o l'irrigazione di 6.391 aiuole e alberi, lo sfalcio di 79.813 metri quadrati di erba e la rigenerazione di 1.253 elementi di arredo urbano.
Inoltre, sono state riqualificate 18.992 superfici verticali, restituendo decoro a piazze, strade e parchi.
L'associazione, nata a Roma quindici anni fa su iniziativa di Rebecca Spitzmiller, è oggi presente in oltre 50 città italiane.
Secondo il presidente Fabrizio Milone, l'attività svolta mira a rafforzare i legami comunitari attraverso la responsabilità collettiva.
L'impegno prosegue nel 2026 con i primi eventi ecologici già avviati.
Per i cittadini interessati a partecipare, è possibile localizzare le azioni di rigenerazione programmata tramite l'applicazione ufficiale o il sito web dell'organizzazione.