Il vettore uzbeko è il primo operatore del modello in Asia Centrale e nei Paesi CSI
La compagnia aerea privata uzbeka Qanot Sharq ha integrato il primo Airbus A321XLR all'interno della propria flotta, a seguito di un accordo di leasing a lungo termine con Air Lease Corporation.
L'operazione segna un precedente per l'Asia Centrale e per i Paesi della CSI, in quanto il vettore risulta essere il primo a operare con questa specifica variante del velivolo Airbus in tali regioni.
L'inserimento dell'A321XLR risponde a una strategia di modernizzazione finalizzata all'espansione dei collegamenti internazionali.
L'obiettivo dichiarato della compagnia è il rafforzamento della connettività tra l'area Asia-Pacifico e l'Europa, agendo su mercati considerati prioritari.
L'aeromobile è configurato per ospitare 190 passeggeri in due classi: la Business Class dispone di poltrone completamente reclinabili, mentre la Economy è strutturata per i servizi di medio-lungo raggio.
Sotto il profilo tecnico, il modello consente la gestione di rotte estese con una maggiore efficienza operativa e consumi ridotti rispetto alle generazioni precedenti.
Il velivolo è inoltre predisposto per l'impiego di carburanti sostenibili.
Claudio Novembrini, Sales & Marketing Manager di Distal GSA Italia, ha sottolineato come tale traguardo rappresenti un segnale rilevante per il mercato italiano, confermando l'orientamento all'innovazione della compagnia in una nuova fase di sviluppo internazionale.