Valorizzazione del patrimonio, celebrazioni per la Vittoria Alata e sviluppo del Teatro Romano
La stagione culturale e artistica 2026 di Brescia, che coinvolge i Musei Civici, il Castello e il cinema Nuovo Eden, si delinea attraverso una strategia orientata alla tutela del patrimonio cittadino e al rinnovamento dei percorsi espositivi.
Fondazione Brescia Musei, in accordo con il Comune di Brescia, ha presentato un programma articolato che vede la partecipazione della sindaca Laura Castelletti, della presidente Francesca Bazoli e del direttore Stefano Karadjov.
Il progetto del Teatro Romano e la rigenerazione urbana
L'anno sarà caratterizzato dalla prosecuzione dell'iter per il recupero del Teatro Romano. Nel 2026 si procederà all'individuazione del soggetto incaricato di realizzare il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), atto a definire il nuovo "teatro di pietra" all'interno del Parco archeologico.
Questo passaggio integrerà i risultati degli scavi curati dalla Soprintendenza, lo sviluppo architettonico degli spazi per lo spettacolo e il consolidamento di Palazzo Maggi Gambara. L'iniziativa beneficia del supporto di partner istituzionali, donor dell'Alleanza per la Cultura e sponsor privati.
Il Bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata
Fulcro della stagione sarà il duecentenario della scoperta del deposito bronzeo del Capitolium, avvenuta il 20 luglio 1826.
Le celebrazioni prevedono un calendario di mostre e interventi di valorizzazione. Tra questi, l'installazione permanente della Nike metafisica di Francesco Vezzoli nel Viridarium di Santa Giulia e l'esposizione fotografica La Vittoria di Brescia, curata da Giovanna Calvenzi, con opere di 40 autori tra cui Gianni Berengo Gardin e Ferdinando Scianna.
In autunno, la mostra Noi siamo la forza del passato racconterà 200 storie attraverso oggetti solitamente custoditi nei depositi museali.
Grandi mostre e fotografia internazionale
A marzo, la IX edizione del Brescia Photo Festival ospiterà il fotografo statunitense Bruce Gilden con una monografica al Museo di Santa Giulia e un'installazione dedicata a Raffaello in Pinacoteca Tosio Martinengo.
A giugno, il progetto Palcoscenici Archeologici proporrà un dialogo tra antico e contemporaneo con le opere di Franca Ghitti.
Prosegue inoltre l'attenzione alla storia locale con una mostra dedicata allo statista Giuseppe Zanardelli nel bicentenario della nascita, realizzata in collaborazione con l'Ateneo di Brescia e la Fondazione Ugo da Como.
Arricchimento delle collezioni e innovazione dei servizi
Le collezioni permanenti vedranno nuovi ingressi, tra cui il sigillo medievale di Brescia, opere di Romanino in deposito da Fondazione Tassara e acquerelli di Giuseppe Nodari.
Sul fronte dell'accessibilità, a maggio verrà lanciato il front-end online del catalogo digitale dei Musei Civici con le prime 1.000 schede scientifiche.
Il programma include inoltre il format di incontri ParlaTosio e nuove esperienze sensoriali come L'aroma nell'arte in Pinacoteca.
Cinema, Castello e inclusività
Il cinema Nuovo Eden confermerà la stagione estiva nel Viridarium di Santa Giulia e il festival La Nueva Ola a settembre.
Il Castello di Brescia resterà un centro di aggregazione con gli eventi di We Love Castello e il Mysteria Light Festival a novembre.
Sarà inoltre completata la nuova segnaletica tattile e testuale sulla Strada del Soccorso, nell'ambito del progetto per il miglioramento dell'accessibilità del sito Cidneo.