Verso i Mondiali 2034 tra grandi stadi, investimenti e crescita del calcio femminile
L’Arabia Saudita si sta affermando come nuova potenza del calcio mondiale, non solo come Paese ospitante ma come motore di una fase di crescita strutturata e ambiziosa.
Con l’assegnazione della Coppa del Mondo FIFA 2034, il Regno avvia un progetto che intreccia infrastrutture d’avanguardia, grandi eventi e sviluppo del movimento calcistico interno, maschile e femminile.
Per il torneo sono previsti 15 stadi distribuiti tra Riyadh, Jeddah, Al Khobar, Abha e NEOM, supportati da 134 strutture di allenamento e 73 campi dedicati alle squadre.
Il King Salman International Stadium di Riyadh, con 92.000 posti, ospiterà la finale, mentre a Qiddiya sorgerà uno stadio costruito a picco su una scogliera e NEOM presenterà un’arena a impostazione futuristica.
L’offerta ricettiva supererà le 180.000 camere d’hotel, con impianti progettati secondo criteri di sostenibilità energetica e climatica.
Già oggi il Paese testa le proprie capacità organizzative ospitando competizioni europee come le Supercoppe di Spagna e d’Italia e attirando grandi campioni nella Saudi Pro League, da Cristiano Ronaldo e Neymar Jr. a Karim Benzema, insieme ad allenatori come Steven Gerrard e Roberto Mancini.
In parallelo, la nazionale maschile conferma il proprio ruolo di vertice in Asia, forte di tre AFC Asian Cup, di partecipazioni multiple ai Mondiali e della vittoria sull’Argentina nel 2022.
La trasformazione coinvolge anche il calcio femminile, con una crescita della partecipazione del 195% dal 2021, oltre 1.500 atlete registrate e più di 70.000 ragazze inserite nei programmi di base.
La Saudi Women’s Premier League si espande con sponsor internazionali come Lay’s e club strutturati, mentre la nazionale femminile guarda alle prime qualificazioni alla AFC Women’s Asian Cup nel 2026.
I centri di allenamento regionali passeranno da uno a sei entro la stagione 2024-25.
L’assegnazione dei Mondiali 2034 si inserisce in una più ampia strategia di promozione del Paese come hub di sport e intrattenimento, tra grandi eventi calcistici, gare automobilistiche, manifestazioni e-sports e proposte turistiche che includono Riyadh, Jeddah, la costa del Mar Rosso, Diriyah e siti UNESCO come AlUla e Hegra.
Un disegno che punta a fare dell’Arabia Saudita una delle destinazioni più osservate e frequentate del calcio globale nei prossimi anni.