La piattaforma di feedback annuncia ricorso e difende i principi di trasparenza del TrustScore
Trustpilot ha espresso totale disaccordo con la recente decisione presa dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
Secondo la dichiarazione ufficiale rilasciata dall'azienda, il provvedimento dell'autorità ignora il reale funzionamento della piattaforma aperta di feedback.
La società sottolinea come il TrustScore di ciascuna impresa rifletta unicamente la qualità del servizio offerto e che la fiducia non possa essere acquistata.
A supporto di ciò, viene evidenziato che in Italia il TrustScore medio è pari a 4,4 sia per le aziende con piani a pagamento sia per quelle che utilizzano il piano gratuito.
L'azienda ribadisce di applicare rigide regole contro gli inviti selettivi volti a condizionare le recensioni, intervenendo direttamente in caso di violazioni.
Trustpilot riafferma inoltre i propri principi costitutivi basati su trasparenza e integrità, volti a permettere la condivisione di esperienze autentiche con le imprese.
Per queste ragioni, la piattaforma ha annunciato l'intenzione di presentare un ricorso deciso contro le conclusioni del provvedimento, ritenute errate.