Il Presidente: continueremo a collaborare, c'è ancora molto da fare.
Dopo la Conferenza stampa del presidente del Consiglio, che ha illustrato i punti principali del provvedimento, il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, ha ritenuto di commentare come segue:
“Il decreto approvato oggi dal Consiglio dei ministri offre alcune prime risposte utili a fronteggiare l’emergenza, ma molto resta da fare per salvare l’economia del turismo".
Bene il rinvio dei termini per il pagamento di IVA, ritenute e contributi e l’intervento sui mutui - specifica Bocca - ma la situazione resta drammatica e quest’anno gli alberghi registraranno crolli del fatturato che, secondo gli ultimi dati Cerved, saranno di oltre il 70%”
Per Federalberghi c'è “una doppia preoccupazione relativa alle varie scadenze che si susseguiranno nei prossimi mesi, in primis per il pagamento di IMU e TARI, e per la sorte degli alberghi che vengono gestiti con contratto di affitto o formule simili. Ogni mese, quasi ventimila strutture devono pagare un canone alla proprietà e in questo momento non sono in condizione di farlo”.
Bernabò Bocca conclude affermando che “Federalberghi ha interagito con le istituzioni nella fase di confronto che ha preceduto l’adozione del provvedimento e intende contribuire attivamente al dibattito che ne accompagnerà l’iter parlamentare, collaborando con il Governo e con tutte le forze parlamentari, per migliorare i contenuti del decreto”