Presentato il rapporto IRES e siglata l'intesa tra Regione e Politecnico
Il Piemonte conferma la propria posizione come centro di rilievo nazionale nel settore dell'aerospazio.
Presso il Grattacielo Piemonte, è stato presentato il rapporto "Cluster aerospaziale piemontese: caratteristiche e traiettorie di sviluppo", curato da IRES Piemonte.
Contestualmente, la Regione Piemonte e il Politecnico di Torino hanno sottoscritto una Lettera di Intenti finalizzata alla riqualificazione e alla rifunzionalizzazione delle aree destinate alla "Città dell’Aerospazio di Torino".
L'iniziativa prosegue il percorso tracciato dall’Accordo di Programma del 2019 e dai successivi atti attuativi, che hanno già visto l'approvazione di progetti quali il "Manufacturing Technology Center" e il "Centro per l’aerospazio".
L'obiettivo principale dell'intesa odierna è il potenziamento delle infrastrutture di ricerca, del trasferimento tecnologico e dell'attrazione di investimenti nel comparto.
Secondo i dati contenuti nel rapporto IRES, il comparto piemontese concentra circa il 20% degli addetti italiani del settore.
La filiera conta circa 350 aziende, prevalentemente piccole e medie imprese ad alta specializzazione, affiancate da grandi gruppi industriali. Il settore è caratterizzato da un'elevata intensità tecnologica, con investimenti in ricerca e sviluppo che sfiorano il 10% del fatturato complessivo tra aeronautica e spazio.
Il volume d’affari annuo è stimato in circa 8 miliardi di euro, impiegando complessivamente 35.000 addetti.
La Lettera di Intenti tra Regione e Politecnico definisce le basi per la valorizzazione di aree e fabbricati, con particolare riferimento all'area di Corso Marche.
Il progetto prevede la creazione di nuovi spazi per ospitare l'ecosistema industriale, con un focus specifico sulle necessità delle PMI. L'area si configura come una piattaforma per la formazione avanzata e i servizi alle imprese.
All'incontro hanno partecipato istituzioni, enti di ricerca e partner industriali come Leonardo e Principia.
Leonardo, che conta circa 4.800 addetti sul territorio, ha attivato l'Aircraft Innovation Center, con laboratori dedicati all'intelligenza artificiale e alla digitalizzazione.
Principia, il cui azionista di riferimento è il Ministero dell’Economia e delle Finanze, gestisce il fondo immobiliare a supporto dello sviluppo della Città dell’Aerospazio.
Il rafforzamento del polo aerospaziale risponde agli obiettivi della Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3) 2021-2027.
L'integrazione tra università, centri di ricerca e industria mira a consolidare il posizionamento regionale nelle roadmap europee relative all'aviazione sostenibile e alla space economy, generando ricadute occupazionali sul territorio piemontese.