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mostra personale “In attesa “ di Gavino Ganau


Verrà inaugurata giovedì 8 novembre alle 18, presso Archivio Galleria Lazzaro by Corsi, in via Cenisio 50 a Milano, la mostra del vincitore dell’edizione 2018 del Premio Marchionni.


Gavino Ganau è nato a Tempio Pausania nel 1966 e vive attualmente a Sassari.

 

Dopo l’esordio negli anni 2000 inizia a lavorare con diversi critici , tra gli altri Luca Beatrice e Maurizio Sciaccaluga in quegli anni firme di Arte Mondadori; contemporaneamente collabora con alcune gallerie quali: Viafarini e Care/Of Milano, Guidi&Schoen Genova, AndreA arte contemporanea Vicenza.
Diverse le mostre istituzionali e i premi cui ha partecipato, tra i quali:.finalista del IV Premio Cairo, del Premio Lissone, del Premio Celeste e del Premio Marchionni 2017 (con appendici espositive a Bologna, Milano e Urbino). Partecipa, con le sue gallerie, a varie Fiere di arte contemporanea (Miart Milano, Riparte Roma e Genova, Arte Padova, Vicenza Arte e Bologna Flash Art Show.)
Appare in vari articoli su diverse testate nazionali. Da ricordare quelli della rivista ARTE Mondadori, in occasione del IV Premio Cairo e nell’ottobre 2004 con un articolo monografico, segue una significativa mappatura sull’arte italiana delle nuove generazioni dell’inserto del Corriere Della Sera ”Sette”. Nel 2011 partecipa a Artipicità, una mostra voluta da Diego Dalla Palma con la cura di Chiara Argenteri, allestita al Teatro dei Filodrammatici di Milano.
Nel 2018 la vittoria, appunto, nella sezione Pittura del Premio Marchionni del Museo MAGMMA.
La sua pittura è stata alimentata dal confronto con i linguaggi mass-mediali e le icone popolari della contemporaneità. In questa fase le opere ricadono dentro differenti filoni tematici, crea delle composizioni più o meno complesse dove, attraverso l’uso di frame di tipo filmico e fotografico, realizza un unicum poeticamente sentito.
In seguito abbandona l’uso di immagini dello star system, o comunque fornite dal sistema dei media, per concentrarsi sulle persone comuni assorte nei propri pensieri e colte in ambienti disparati: interni, spazi metropolitani e di natura antropomorfizzata. L’attenzione si sposta verso una modalità più profondamente metaforica. L’immagine finale, come condensato di una riflessione esistenzial-sociologica, si produce con spontaneità , dove anche l’inserimento della parola scritta ha una sua funzione nella composizione pittorica. Importante anche la sua produzione ritrattistica. La produzione più recente si concentra sulla ricerca di una nuova dimensione cromatica e luministica, più varia rispetto al suo tipico bianco e nero; un nuovo approccio tecnico permea la sua pittura pur rimanendo legato ai soggetti a lui più cari.
La mostra resterà aperta fino al 24 novembre negli orari di apertura della galleria.


[M.V. Anno X - Nr 1429 del 31.10.2018] | Tempo libero

Collezionismo: XII Memorial Correale


10/11 Novembre 2018 - Gragnano (Napoli)


Weekend di sabato 10 e domenica 11 novembre da non perdere a Gragnano all’interno delle sale dell’Hotel Parco, che si trova nella Strada Statale per Agerola 366, immerso nel silenzio di un rigoglioso parco naturale.

 

Per appassionati di collezionismo o semplici curiosi, in programma il Memorial Correale, 48° manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni,telecarte e oggettistica varia, organizzata dall’Associazione Circolo “Tempo Libero” di Castellammare di Stabia.

Per l’occasione sarà possibile visionare o acquistare il francobollo commemorativo di San Pio da Pietrelcina, nel cinquantenario della sua morte avvenuta il 23 settembre 1968 a San Giovanni Rotondo, emesso dal ministero dello Sviluppo Economico, che raffigura San Pio nell’atto di sollevare il calice durante una celebrazione eucaristica e la moneta commemorativa bimetallica da 2 Euro «50° Anniversario della morte di Padre Pio», Fior Di Conio e Fondo Specchio, disegnata dallo scultore Patrizio Daniele e incisa da Valerio De Seta, emessa dall’Ufficio Filatelico e Numismatico del Vaticano.

Inoltre su richiesta e prenotazione, le monete riguardanti Papa Montini e Papa Luciani realizzate rispettivamente dagli artisti Patrizio Daniele e Mariangela Crisciotti, e l’emissioni in oro da 20 e 50 euro dedicate agli Atti degli Apostoli, il quinto libro del Nuovo Testamento che racconta ciò che accadde dopo la Resurrezione di Cristo, Il 20 euro in oro, realizzato dall’artista Orietta Rossi, che raffigura l’Ascensione di Gesù; il 50 euro in oro, opera di Daniela Longo, che raffigura la Pentecoste, la solennità religiosa che ricorda e celebra la discesa dello Spirito Santo, sotto forma di lingue di fuoco, sugli Apostoli e la Vergine riuniti nel Cenacolo.

Due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte, ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

Un’esperienza unica e rara per ispirare le menti, apprendere nozioni storiche, geografiche,economiche e scientifiche, grazie alla presenza di esperti studiosi e periti provenienti da ogni Regione d’Italia.

Un vortice di emozioni, condivisione e partecipazione tra oggetti da collezione, quasi sconosciuti, ormai in disuso, e assolute rarità :

Monete antiche e moderne, francobolli, banconote italiane ed estere, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, folder, bollettini illustrativi, interi postali, album, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni.

Guardando al passato si possono trovare stimoli e riflessioni utili per cambiare gli stili di vita, dando significati nuovi a una realtà moderna destinata a non lasciare il segno.

Gli orari dell’evento, sono sabato 10 novembre, dalle ore 9 alle 13, breve pausa pranzo, ripresa alle ore 15 fino alle 19, mentre domenica 11 novembre 2018, dalle ore 9 alle 14, l’ingresso è libero, a disposizione due ampi parcheggi custoditi e durante la pausa pomeridiana, per garantire massima ospitalità e accoglienza, per gli ospiti del Memorial Correale, pranzo completo a prezzo fisso e irrisorio, per deliziare il palato con ottime specialità locali.

Infine sabato mattina alle ore 10, sarà presentato a cura degli esperti studiosi di nummi cartacei e monetari Gaetano Russo e Giovanni Ardimento il libro “Anatomia di una banconota”, che descrive in dettaglio la storia della carta e della filigrana, le tecniche di fabbricazione della cartamoneta e l’analisi della contraffazione monetaria.

 

In memoria del fondatore e Presidente dell’Associazione Circolo “Tempo Libero” di Castellammare di Stabia Salvatore Correale, scomparso prematuramente il 28 marzo 2013, lasciando un vuoto incolmabile.

 

clubdeltempolibero@gmail.com - 3498125912

 

 


[M.V. Anno X - Nr 1428 del 30.10.2018] | Tempo libero

Lana per Natale si ricopre di ''Polvere di Stelle''


La magia del Natale è già nell’aria e i preparativi per accogliere la festività più sentita dell’anno sono ormai in atto.


A Lana e dintorni sarà riproposto il suggestivo Mercatino “Polvere di Stelle”, con tante proposte per acquistare un regalo natalizio originale e ricercato, divertimento per i più piccoli, musica dal vivo, esposizioni di presepi, canti e stand gastronomici con gustose pietanze altoatesine.


Polvere di Stelle sarà inaugurato, con musica dal vivo di Hubert Dorigatti e Black Caravan, sabato 1° dicembre alle ore 17.00 dal Sindaco di Lana, Harald Stauder, in Piazza del Municipio e da quel momento l’incanto del Natale scenderà su Lana, con gli alberi decorati con nuove e lucenti sfere di vetro rosso e la calda luce delle lanterne ad illuminare l’intera zona pedonale, animata da 20 bancarelle con i loro prodotti di autentico artigianato altoatesino e gli stand gastronomici in cui gustare le delizie tipiche di questa festa: vin brulé, la “bevanda analcolica alla polvere di stelle”, minestre, zuppa di gulasch, würstel, focacce alla contadina, brezel ripieni, hamburger natalizi e tanto altro.

Passeggiare tra le bancarelle degli artigiani offrirà la possibilità di regalare un pensiero natalizio fatto con passione e con pazienza, un esemplare unico, perché ogni oggetto, essendo fatto a mano, non può essere uguale all’altro: manufatti in legno, berretti di lana lavorati all’uncinetto, cuscini ripieni di legno di cirmolo, prodotti realizzati con materiale riciclato, articoli in feltro e in pelle, decorazioni natalizie e molti altri prodotti.


I più piccoli potranno divertirsi nella zona pedonale in groppa ai pony nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle 13.00 alle 18.30; inoltre, saranno allietati da divertenti spettacoli di burattini e da laboratori creativi presso la “Bottega delle scintille” alla Tenuta Rosengarten, tutte le domeniche dalle 15.00 alle 18.00; avranno così la possibilità di confezionare il sacco di San Nicolò, presepi con le scatole delle uova, una palla di neve di vetro e bellissime decorazioni natalizie.

Anche quest’anno si aggirerà per il Mercatino la bambina protagonista della fiaba “Polvere di Stelle” per vendere ai visitatori i biglietti della lotteria, il cui ricavato andrà a favore delle famiglie bisognose del paese attraverso l’organizzazione “Stille Hilfe”. In palio ci saranno bellissimi premi, tra cui un ingresso con colazione inclusa, valido per due persone, alla meravigliosa Spa del vigilius mountain resort sul Monte San Vigilio.

Momenti dall’atmosfera particolarmente suggestiva saranno la sfilata dei tradizionali “Krampus” (i diavoli travestiti servitori di San Nicolò) mercoledì 5 alle 17.00 presso il parcheggio della pizzeria Alpen a Lana di Sotto, il Concerto d’Avvento, sabato 8, con il coro maschile “Männergesangverein Lana” alle 18.00 presso la Chiesa parrocchiale di Lana di Sotto, l’ensemble di corni da caccia di Lana sabato 15 in Piazza del Municipio, dalle 16.00 alle 17.30 e i canti natalizi e gospel del coro Chorisma, sempre in Piazza del Municipio sabato 22 dalle 16.00 alle 17.00.


Gli orari di apertura di Polvere di Stelle variano nel corso del mese, pertanto è consigliabile controllarli nel sito dedicato www.natalealana.it. In linea di massima, sarà aperto dalle 10.00 alle 19.30, ad eccezione degli stand gastronomici, che restano aperti fino alle 21.00 e per la Festa di San Silvestro del 31 dicembre, fino alle 1.00.

 

Per ulteriori informazioni: www.natalealana.it, www.lana.info.


[M.V. Anno X - Nr 1427 del 24.10.2018] | Tempo libero

Ai Giardini di Castel Trauttmansdorff si impara divertendosi


I Giardini di Castel Trauttmansdorff ogni anno propongono diverse attività didattiche a tema da aprile a novembre, ideali per una gita scolastica all’insegna della natura e della scienza.


I bambini e i ragazzi hanno l’opportunità di imparare attraverso l’esperienza, cioè assaggiando, annusando, toccando piante e fiori particolari e scoprendo tante incredibili curiosità.

 

Nei mesi di settembre-ottobre è possibile scegliere le visite guidate dai temi “Tutti frutti” e “Fossili viventi”. In “Tutti frutti” le guide raccontano ai ragazzi l’affascinante mondo dei frutti esotici, mediterranei e locali che decorano i Giardini in autunno, gli espedienti delle piante per attirare l’attenzione sui loro frutti, la differenza tra i frutti profumati e non, la funzione del frutto e molto altro. Nel corso della visita sarà proposto anche l’assaggio di alcuni succhi e frutti, tra cui quello del banano degli indiani (Asimina) e il gioco di assegnare ad ogni frutto la propria pianta di provenienza. “Fossili viventi” è un’esperienza che accompagna in un viaggio emozionante nel lontano passato del mondo vegetale, quando ginkgo, metasequoia, felci arboree e la rarità botanica della Wollemia nobilis, di cui oggi i Giardini possiedono un esemplare, popolavano la Terra.
Tra settembre e novembre, ma riproposta anche tra aprile e giugno del 2019, “Piante utili tropicali: cacao, vaniglia & Co”, in cui si esploreranno i tesori dei tropici nella Serra dei Giardini che da migliaia di anni donano all’umanità spezie e frutti preziosi. Durante il laboratorio del cacao si affronteranno diversi temi curiosi: perché la banana è curva? Dove fiorisce il cacao? Da quale canna si estrae lo zucchero? L’attività proposta è l’assaggio di diversi tipi di tè e andare alla scoperta del riso maturo nella risaia presente ai Gardini di Castel Trauttmansdorff.

In primavera, tra aprile e giugno, altre incredibili esperienze attendono i ragazzi delle scuole: “Piante carnivore”, alla scoperta degli stratagemmi utilizzati dalle dionee e Co., bizzarre artiste della sopravvivenza che attirano, catturano e si nutrono delle loro vittime animali. L’attività proposta è di scoprire le piante carnivore e le loro trappole sotto il microscopio.
“Amore in fiore: l’eros nel mondo vegetale” è il tema che ha come protagonista il fiore, strumento dell’evoluzione che seduce in collaborazione con la fauna. Con i suoi colori, i suoi profumi e le sue forme, il fiore attira i corrieri del polline al suo nettare. Indagare i dettagli dei fiori al microscopio e con la lente è l’attività di questa esperienza ai Giardini.

Tra maggio e giugno ai Giardini scoppiano “Profumi divini, odori infernali”. I ragazzi dovranno diventare “ricercatori di profumi”, scoprendo fatti curiosi e sorprendenti: perché le piante emanano profumi? Quali profumi vegetali sono percepiti come piacevoli o addirittura incantevoli? Perché alcune piante emanano invece odori disgustosi e nauseanti? Esperienze interattive ed esperimenti profumati saranno le attività principali, tra cui un momento al buio per indovinare i profumi, creazione di cosmetica naturale.
Ogni visita guidata a tema ha una durata di 120 minuti ed è consigliata per bambini/ragazzi dalla quarta elementare fino alle scuole superiori; il costo è di 7 € a ragazzo e comprende l’ingresso ai Giardini e la visita guidata insieme a 2 gratuità per gli accompagnatori ogni 15 alunni. La richiesta per prenotare una delle visite guidate per scolaresche può avvenire compilando il modulo online e scegliendo la data che si preferisce.

Inoltre, durante tutta la stagione di apertura dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, vengono proposte visite guidate per scolaresche senza orientamento specifico della durata di 90 minuti, sempre a 7 € a ragazzo (ingresso + visita guidata + 2 gratuità per gli accompagnatori ogni 15 alunni).


[M.V. Anno X - Nr 1427 del 24.10.2018] | Tempo libero

Isole Baleari, una vacanza adults only in mezzo alla natura


Grotte che si fondono con le formazioni rocciose del paesaggio, lunghe spiagge di sabbia bianca, acque turchesi e foreste mediterranee ai piedi della costa… queste sono solo alcune delle magnifiche sorprese tutte da scoprire alle Isole Baleari, con le proposte di Barceló Hotel Group.


L’imperdibile Maiorca
Coloro che apprezzano la privacy e la tranquillità, troveranno perfetta, ad esempio, la baia vicino all’hotel Barceló Illetas Albatros - adults only, che custodisce un nascosto angolo di sabbia di fronte al mare. La piccola insenatura, che dispone di ombrelloni e amache per gli ospiti della struttura, consente ai visitatori di godere l’ambiente circostante naturale, unico e prezioso nel suo genere.
Questo meraviglioso hotel di Maiorca propone ai propri ospiti di muoversi alla scoperta degli angoli più affascinanti e nascosti lungo il litorale dell’isola a bordo di una Vespa. Addentrarsi su stradine e piccole vie con questo mezzo è il miglior piano per visitare baie, spiagge cristalline e cittadine affascinanti.

 

La calma di Minorca
L’hotel Barceló Hamilton Menorca - l’adults only di riferimento sull’isola di Minorca, raccomanda ai propri ospiti una delle baie preferite dalla gente del posto, in cui è molto difficile incontrare turisti o escursionisti, rendendola una destinazione ideale per i viaggiatori in cerca di puro relax: Cala Pregonda. Per raggiungere questa baia di acqua cristallina e sabbia rossastra occorre addentrarsi nella natura incontaminata, lasciandosi ammaliare dalla vegetazione che circonda la breve passeggiata fino alla spiaggia.
L’isola di Minorca, infatti, è stata nominata dall’UNESCO Riserva della Biosfera, un titolo concesso grazie alla ricca biodiversità presente. L’hotel Barceló Hamilton Menorca offre la possibilità di esplorare l’isola in modo ecologico, visitando alcuni tra i più affascinanti paesaggi naturali dell’isola, con un’escursione a cavallo. Questi tour consentono di immergersi nei panorami e nella tranquillità preservando le aree naturali protette e vivendo un’esperienza unica.

 

Ibiza, l’isola dalla doppia anima
L’isola di Ibiza, luogo preferito da celebrità e personaggi influenti, è diventata paradossalmente la destinazione perfetta per disconnettersi, incontrare nuove persone e scoprire luoghi nascosti, che trasmettano energia positiva.
Situato nella zona nord dell’isola, dove si nasconde l’autentica essenza di Ibiza, Portinatx è una meravigliosa baia dalle acque turchesi. Qui si trova il Barceló Portinatx - adults only, situato in una posizione privilegiata, dove poter vivere la calma e la tranquillità delle sue insenature e i migliori tramonti accompagnati solo dal suono de mare, lontano dalla movida del sud. L’hotel rappresenta il perfetto rifugio boho-chic per trascorrere una vacanza zen, godendo di tempo libero. Una soluzione ideale per coloro che desiderano immergersi nell’essenza autentica di Ibiza, circondati dalla sua cultura e da un’atmosfera che ricorda quella hippy degli anni settanta.


[M.V. Anno X - Nr 1414 del 25.09.2018] | Tempo libero

Dal 9 al 13 novembre, la 27ª edizione del Merano Wine Festival


Veri Wine lovers provenienti dall’Italia ma anche da tutta Europa, offrendo loro cinque giornate all’insegna dell’enogastronomia di alto livello, nazionale e internazionale.


Come da tradizione, il primo giorno, venerdì 9 novembre, sarà dedicato agli eccellenti vini biologici, biodinamici e naturali, che saranno a disposizione di tutti i partecipanti per intense degustazioni.

 

Inoltre, presso i Giardini di Castel Trauttmansdorff si terrà il convegno Naturae et Purae, un percorso che spazierà tra "essenza della natura" e "purezza". Grazie alla presenza di oltre cento produttori selezionati si potrà assistere a un vivace scambio di opinioni tra esperti del settore e giornalisti.

Dall'10 al 12 novembre, invece, il Kurhaus ospiterà oltre 300 aziende italiane che, dopo un’attenta selezione da parte delle commissioni d’assaggio (The Wine Hunter), delizieranno il palato dei partecipanti offrendo loro mescite dei vini più pregiati e le ultime novità delle proprie produzioni.

In contemporanea, avrà luogo la GourmetArena che vedrà protagonisti i migliori prodotti culinari, birrifici artigianali e di distillati: un vero e proprio percorso che attraverserà tutta l’Italia. Per gli appassionati di storia e tradizioni, Piazza della Rena offrirà una kermesse di spettacoli dedicati alle storie di uomini, cibo, vino e territori.

Inoltre, da non perdere le Masterclasses - presso l’Hotel Terme di Merano: degustazioni enologiche nazionali e internazionali che, grazie all’accompagnamento di una guida, permetteranno agli appassionati di vivere esperienze indimenticabili. L'obiettivo sarà quindi quello di diffondere la conoscenza del vino, la cultura del bere, in modo sicuro e consapevole.

Infine, la giornata conclusiva del festival sarà martedì 13 novembre quando, con la sfilata Catwalk Champagne, si chiuderà in grande stile la manifestazione.
Nel Kurhaus saranno riunite le migliori maison di champagne francese, per deliziare il palato degli appassionati.


[M.V. Anno X - Nr 1414 del 25.09.2018] | Tempo libero

Le particolarità dei Giardini di Castel Trauttmansdorff


I Giardini di Castel Trauttmansdorff sono tra i giardini botanici più belli in assoluto, non solo per la varietà delle specie botaniche presenti e per la magnifica architettura paesaggistica con cui sono state disposte, ma anche per la tipicità ed unicità di alcune aree, di percorsi e installazioni che rendono i Giardini di Sissi un luogo davvero affascinante e singolare da visitare. 


Nel corso di una visita ai Giardini, ad esempio, è sorprendente trovarsi ad un certo punto, sopra il Castello di Trauttmansdorff, in una spiaggia dalla sabbia caraibica, con tanto di palme a foglia pennata e sdraio in cui sedersi ad ammirare il paesaggio costituito dalle montagne, alcune con le cime innevate, che circondano Merano.

 

La Spiaggia delle Palme è un meraviglioso connubio fra nord e sud, un angolo insolito che evoca la romantica atmosfera delle spiagge tropicali in un paesaggio alpino. Lo straordinario anfiteatro dei Giardini di Castel Trauttmansdorff è interamente visibile dall’alto di uno dei suoi luoghi panoramici, il più mozzafiato senza dubbio: il Binocolo di Matteo Thun. Si tratta di una spettacolare piattaforma che si protende nel vuoto, lasciando intravedere il baratro sottostante dal reticolato di acciaio di cui è composta mentre si salgono le scale e il panorama del Giardini, della Val d’Adige, della conca di Merano e delle montagne circostanti una volta giunti sulla piattaforma stessa. Un altro luogo panoramico mozzafiato unico è la passerella di 15 metri sospesa nel vuoto a prova di vertigini. “Solo i pensieri sono liberi” è la frase riportata in fondo alla passerella che parte dalla Voliera dei Giardini di Sissi, una costruzione circolare in acciaio dove dimorano pappagalli Ara e Lori. La Voliera in primavera si copre di fiori profumati bianchi e gialli della rosa della Cina assumendo un aspetto davvero particolare. All’interno dei Giardini si trovano svariate stazioni multisensoriali, padiglioni artistici e anche un emozionante percorso multimediale di 200 metri scavato nella roccia alla scoperta del misterioso mondo vegetale sotterraneo: il Regno Sotterraneo delle Piante. All’interno di cinque caverne sotterranee, attraverso supporti multimediali vengono trasmessi temi come l’importanza dell’acqua per le piante, la composizione della terra, la luce e le altre sostanze nutritive, la funzione delle radici e altro. All’inizio del percorso, ad accogliere i visitatori, un inquietante e scenografico cane a tre teste con occhi feroci e illuminati. Tra i molteplici giardini a tema, sono sicuramente degni di menzione il Giardino Proibito e il Giardino degli Innamorati. Il Giardino Proibito è il luogo più misterioso dei Giardini di Sissi, in quanto contiene le piante velenose che, secondo le dicerie, le streghe utilizzavano in passato per le pozioni e per gli antichi sortilegi. L’ambientazione infatti è molto singolare, con sculture lignee inquietanti, teschi di animali, bamboline per riti satanici e le targhette che indicano il nome delle piante riportano macabre croci ad indicare il grado di tossicità. Completamente diverso il contesto del Giardino degli Innamorati: un arco in ferro battuto con alcune piante rampicanti indica l’inizio di quest’area dedicata all’amore. Un sentiero sinuoso con la frase “ti amo” scritta in sette lingue, porta ad un’oasi acquatica con tre padiglioni-isole a forma di giganteschi mazzi di fiori in cui i visitatori possono recarsi passando attraverso l’acqua o per un percorso galleggiante. Il primo padiglione ha al centro delle fontane a cui gli innamorati possono abbeverarsi per abbandonare il sentimento negativo che li affligge: gelosia, dubbio, ira, infedeltà…; il secondo contiene un grande cuore di marmo bianco a cui svelare la propria promessa d’amore; nel terzo c’è una postazione con dei fogli in cui scrivere un desiderio e depositarlo in una cassetta. Nel sentiero che conduce all’uscita si attraversano tre archi in ferro, dove sono stati inseriti due cilindri contenenti le ceneri dei desideri espressi dagli innamorati nel terzo padiglione rispettivamente nel 2016 e nel 2017. Per ulteriori informazioni: www.trauttmansdorff.it


[M.V. Anno X - Nr 1405 del 05.08.2018] | Tempo libero

Un tour per Roma in stile "Vintage"


La proposta dell’estate romana arriva da Palazzo Scanderbeg, la residenza del XV secolo a pochi passi da Fontana di Trevi: l’emozione di un tour originale è assicurata, basta scegliere se in vespa o auto d’epoca. 


Proprio come Gregory Peck e Audrey Hepburn, sarà possibile scoprire le meraviglie della città alla guida di una vespa in stile "Vacanze Romane", ripercorrendo gli stessi luoghi immortalati nel celebre film e immergendosi nella stessa atmosfera vestendosi in stile per scattare fotografie e sentirsi attori per un giorno. Gli ospiti di Palazzo Scanderbeg possono anche scegliere un’auto d'epoca per trascorrere una giornata alla guida di un esemplare in stile anni ’60 per arrivare fino ai Castelli Romani, dove fermarsi per un pranzo leggero, prima di rientrare in città. Entrambe le opportunità prevedono percorsi guidati o accompagnati, con la durata minima di 3 ore (prezzi a partire da €200). "I nostri ospiti sono alla ricerca del bello e desiderosi di vivere esperienze fuori dal comune" - ha dichiarato Giacomo Guzzardi, Cluster General Manager di Palazzo Scanderbeg, Le Méridien Visconti Rome e Hotel Capo d’Africa. "E proprio come nello stile del nostro Palazzo, immerso nella storia ma con un fascino contemporaneo e servizi su misura, il nostro obiettivo è quello di far vivere e scoprire la città da veri protagonisti". Residenza del XV secolo, immersa nella storia di Roma, a pochi passi da Fontana di Trevi, Palazzo Scanderbeg fu costruito nel 1466, nella omonima piazza, per volere del Principe Giorgio Castriota detto Scanderbeg, eroe nazionale dell’Albania. Nel 2016, a seguito di una completa ristrutturazione e riqualificazione a cura della Lamaro Appalti Spa, l’edificio è stato valorizzato grazie ad un restauro conservativo che ne ha mantenuto il carattere, divenendo dimora accogliente e riservata per gli ospiti in visita a Roma. Il Palazzo si sviluppa su quattro piani in forme eclettiche cinquecentesche, che ospitano 11 esclusivi appartamenti, tutti diversi uno dall’altro per ampiezza e struttura, alcuni con moderne cucine private attrezzate e terrazze con vista sui tetti di Roma; tra questi le iconiche Suite Ambassador, Scanderbeg e Victory nonché l’Annex con ingresso privato dedicato. Per gli appartamenti dal gusto sobrio e raffinato sono stati utilizzati materiali e componenti bioecologici nel rispetto di elevati standard qualitativi. I pavimenti sono stati realizzati con pietre naturali quali ardesia e peperino e con il prezioso legno delle briccole dismesse, i tipici pali della laguna veneziana. Soffitti con travi a vista e pavimenti con briccole veneziane, fanno da cornice agli arredi di design sofisticato, creati dalle più importanti firme del Made in Italy. Un’atmosfera unica per una dimora accogliente e finemente arredata, dove godere di servizi esclusivi personalizzati: la vera “casa lontano da casa” nel cuore di Roma. Palazzo Scanderbeg è parte del Gruppo Toti, insieme a Le Méridien Visconti Rome, l’albergo icona dell’elegante quartiere Prati appena ristrutturato, e l’Hotel Capo d’Africa, inaugurato nel 2002 a pochi passi dal Colosseo. Fotografie in alta risoluzione: http://www.imaginecommunication.eu/web/index.php?option=com_phocadownload&view=category&id=27:foto&Itemid=1249&lang=it Per info e contatti: Palazzo Scanderbeg, www.palazzoscanderbeg.com Piazza Scanderbeg 117 - 00187 Roma Tel.: +39 06.8952 9001; info@palazzoscanderbeg.com Facebook: Palazzo Scanderbeg https://www.facebook.com/search/top/?q=palazzo%20scanderbeg Instagram: palazzoscanderbeg https://www.instagram.com/palazzoscanderbeg/ Ufficio Stampa: IMAGINE COMMUNICATION, Via della Giuliana 58 - 00136 Roma Tel. 06.39750290 www.imaginecommunication.eu Lucilla De Luca lucilla@imaginecommunication.eu Cell. 335.5839843 Valeria Benincasa ufficiostampa@imaginecommunication.eu Cell. 339.8994154


[M.V. Anno X - Nr 1404 del 31.07.2018] | Tempo libero

Le antiche Citroen (sfilano) nel centro di Merano


Consueto raduno “Südtirol Classic Schenna – Rally della Simpatia”, con meravigliose auto d’epoca che sfileranno anche sotto i Portici della bella città altoatesina.


Dall’8 al 15 luglio 2018, la città di Merano fa un tuffo nel passato con il consueto raduno “Südtirol Classic Schenna – Rally della Simpatia” che, giunto alla sua 31° edizione, sarà protagonista nel cuore della città altoatesina.

 

Veri e propri musei su quattro ruote, con motori ruggenti e indiscutibile eleganza, queste vetture sono orgoglio dei proprietari. La Südtirol Classic, infatti, non cattura l’attenzione soltanto degli appassionati di macchine d’epoca, ma anche di tutti quelli che sono curiosi e attratti da questo spettacolo. Saranno tante le occasioni per rivivere momenti del passato ammirando oltre 120 gioielli d’epoca sfilare sotto i Portici e nelle principali vie della città. Inoltre, a far gustare appieno la storia e le tradizioni dell’Alto Adige, saranno i meravigliosi scorci meranesi, la simpatia della gente e la possibilità di gustare ottime specialità locali, che diventeranno la cornice perfetta per un’esperienza unica e originale.


[M.V. Anno X - Nr 1397 del 23.06.2018] | Tempo libero

12° Festival Internazionale d’Arte di Strada


Siete pronti?! Anche quest’anno torna l’immancabile Festival Internazionale d’Arte di Strada Asfaltart, evento che colora la città donando a grandi e piccini sorrisi, risate, entusiasmo, stupore e poesia.


L’appuntamento fisso dell’estate meranese anche nell’edizione 2018 propone quasi 300 spettacoli, con oltre 30 elementi tra artisti e gruppi. Giunto alla sua 12a edizione, il festival stupirà il proprio pubblico di quasi 14.000 spettatori con grandi novità e generi nuovi.

 

Molto amato sia dai meranesi che dagli altoatesini, attira anche ospiti dal Trentino e dai paesi vicini come l’Austria, la Germania e la Svizzera. A partire dal pomeriggio di venerdì 8 giugno fino alla domenica sera del 10 giugno oltre 30 compagnie ed artisti, provenienti da tutto il mondo, animeranno la città da mattina a sera, offrendo musica, giocoleria, acrobazie, opere 3D e spettacoli di teatro e danza contemporanea. Anche quest’anno sono previsti circa 300 spettacoli. Anche gli artisti di quest’anno provengono da tutto il globo, partendo da paesi esotici come Kenya, Messico, Guatemala, Cile e Uruguay, per proseguire con rappresentanti del fresco nord come il Canada, la Finlandia, l’Olanda. Immancabili gli artisti italiani e di vari altri paesi mediterranei. Anche per questo 12° anno i direttori artistici Claudia Bellasi e Jordi Beltramo sono riusciti a portare a Merano degli artisti di eccezione come i Cafelulé (danza verticale), i Black Blues Brothers (teatro e acrobatica) e i Magda Clan (circo contemporaneo) per i quali verrà nuovamente allestito un tendone da circo presso il parcheggio Kallmünz. Per chi vuol godersi lo spettacolo seduto comodamente, la grande novità di questa edizione è la location del Pavillon des Fleurs, dove si svolgeranno gli spettacoli del gruppo Longuel e Trio Trioche e dell’artista Trukitrek, per i quali è previsto l’ingresso a pagamento di € 5,00. Come ogni anno, il festival offre una serie di eventi extra, con la collaborazione dell’Associazione FABRIKazzurro di Merano, del Centro Giovani Tilt e dell’associazione culturale Teatro PraTIKo, anch’essi di Merano. La tregiorni di Merano si espande anche nei dintorni: il 7 giugno Asfaltart è anche a Scena e l’11 a Tirolo. Per conoscere sempre tutti gli aggiornamenti e le eventuali variazioni rispetto al programma lo scorso anno è stata realizzata una app dedicata, disponibile sia per I-phone che Android. Attenzione però: gli spettacoli sono molto più godibili dal vivo che non da dietro lo schermo dello smartphone. Come sempre in Passeggiata sarà possibile fare una pausa ristoratrice presso lo stand gastronomico. Patrocinato anche quest’anno dall’associazione cuochi dell’Alto Adige, propone piatti locali per tutti i gusti, nonché pietanze senza glutine. Ulteriore elemento di colore in Passeggiata sarà il mercato dell’artigianato artistico, con prodotti realizzati a mano dagli espositori. Grazie all’impegno degli organizzatori, ad Asfaltart è stata nuovamente confermata le certificazione GreenEvent che prevede misure di risparmio e di riciclo delle risorse, informazioni sulla mobilità pubblica e una particolare sensibilità nei confronti dell’ambiente. Il team di Asfaltart ringrazia i sostenitori e gli sponsor e soprattutto i tanti volontari (quasi 150) che ogni anno dedicando il loro tempo all’evento, danno un enorme contributo al festival, da anni una gioia per le migliaia di spettatori.


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Apre la Terrazza dell'Hotel Capo d'Africa


Da un lato la vista sul Colosseo, dall'altro sulla Basilica dei Santi Quattro Coronati: lunedì 4 giugno apre “La Terrazza” Bar all’ultimo piano dell'Hotel Capo d'Africa, luogo ideale per un aperitivo, una cena o una pausa nell’arco della giornata o anche per un evento speciale.


Due terrazze, una più intima e riservata dalla quale ammirare l'Anfiteatro Flavio e il Parco del Colle Oppio, e l’altra che si estende fino all'abside della Basilica, quasi a poterla toccare con mano.

 

Per l’occasione, da lunedì 4 a domenica 10 giugno agli ospiti desiderosi di novità verrà dedicato un nuovo aperitivo, il "Frozen Mint Margarita", a base di Tequila Patron, Triple Sec, succo di lime e foglie di menta fresca, accompagnato da una selezione di sushi. Ad accompagnare le serate la musica dal vivo del maestro Rosario Fugà, il martedì con jazz e blues ed il venerdì con bossa nova, dalle 19 alle 23. Per chi desidera poi gustare una cena nelle terrazze dell’Attico Bistrot, aperto tutte le sere dalle 19 alle 23, esclusa la domenica, lo Chef Erio Ivaldi propone il nuovo menù stagionale all’insegna della qualità e della creatività. Per gli antipasti la scelta varia tra: sformato di melanzane nere con salsa di datterini, spuma di parmigiano reggiano di bianca modenese e perle di pesto di basilico; la lingua di vitella; il 'maialin tonnè'; il tagliere di salumi DOP; i marinati 'in casa', salmone all’aneto e burro dolce di Normandia, tonno al pepe rosa con salsa yogurt e curry, ricciola al coriandolo e maionese alla soia. Si passa poi ai primi: da quelli tipici della tradizione - gli spaghettoni "Pastificio artigianale Lagano" al pomodoro e basilico oppure gli gnocchi fatti in casa a cacio e pepe - ai tonnarelli “Pastificio artigianale Lagano” burro e alici, senza dimenticare il risotto vialone nano con scampi, piselli e limone, le mezze maniche “Pastificio artigianale Lagano” al sugo di coda di vitella e scaglie di pecorino dolce ed i ravioli ai carciofi e carbonara. Per "I secondi a nessuno", lo chef ha pensato a: tagliata di manzo extra-marezzato con pomodoro bio, rucola di campo e grana padano riserva 30 mesi; ribs di maialino con salsa bbq fatta in casa e verza riccia saltata; filetto di spigola al cartoccio con zucchine e patatine novelle; gamberoni alle mandorle e fiori di zucca ripieni con 'nduja, ricotta e parmigiano. Il nuovo menù chiude in dolcezza con i "Sogni d'oro": crostata alle lenticchie e cioccolato fondente, tiramisu, crème brûlée alle pesche, cheese cake alle fragole, cremoso al pistacchio e crumble al cacao. Raffinato ed accogliente Boutique Hotel di 65 camere, l’Hotel Capo d'Africa (www.hotelcapodafrica.com), a pochi passi dal Colosseo, offre terrazze con panorami mozzafiato, che regalano l’atmosfera di una casa privata nella quiete assoluta. La soluzione ideale per godere di momenti indimenticabili coccolati dalle attenzioni dello staff. A disposizione degli ospiti anche la palestra attrezzata con i macchinari più moderni e aperta 24 ore al giorno. L’Hotel Capo d’Africa è parte del Gruppo Toti, insieme a Le Méridien Visconti Rome, l’albergo icona dell’elegante quartiere Prati appena ristrutturato e Palazzo Scanderbeg, dimora unica a Fontana di Trevi, inaugurata nel 2016. Fotografie in alta risoluzione: http://www.imaginecommunication.eu/web/index.php?option=com_phocadownload&view=category&id=14:foto&Itemid=1249&lang=it Per info e prenotazioni: Hotel Capo d’Africa, www.hotelcapodafrica.com Via Capo d’Africa 54 - 00184 Roma. Tel. 06.772 801; info@hotelcapodafrica.com Facebook: Hotel Capo d'Africa Instagram: hotelcapodafrica Ufficio stampa: IMAGINE Communication, Via della Giuliana 58, 00195 Roma. Tel. 06.39750290 www.imaginecommunication.eu Lucilla De Luca lucilla@imaginecommunication.eu Cell. 335.5839843 Valeria Benincasa ufficiostampa@imaginecommunication.eu Cell. 339.8994154


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“Angurotka” il nuovo drink dell’estate


Dall'unione di anguria e vodka, con un pizzico di lime e sprite, è nato l'Angurotka, il nuovo cocktail proposto dalla Corte delle Stelle dell'Empire Palace Hotel, a pochi passi da via Veneto, nel centro di Roma. 


Servito con uno spiedino di anguria, il drink è stato creato dal barman Momo per le serate della stagione estiva 2018, da poter trascorrere nella cornice della Corte delle Stelle, avvolti dalle antiche mura dell’Empire Palace Hotel, in un’atmosfera rilassante con il mormorio della fontana del ‘500 in sottofondo.

 

Accanto il Blue Bar, ricavato dalle antiche scuderie del palazzo, con arredi caratterizzati dal design contemporaneo e il ristorante ideale per una cena intima. L’Empire Palace Hotel in via Aureliana, è un elegante palazzo dell’800 impreziosito da opere di arte contemporanea, con dettagli unici e i 5 piani delle camere per ospiti dedicati a 5 continenti - Europa, Africa, Asia, America del Nord e America Latina – riprodotti nell’arte oltre alle sale all’ultimo piano con vista sui tetti di Roma. Empire Palace Hotel è parte del gruppo PLH, Palenca Luxury Hotels Group, insieme a Hotel Art by the Spanish Steps e Castello della Castelluccia sempre a Roma, Roma Eventi Piazza di Spagna e Roma Eventi Fontana di Trevi e al Grand Hotel Europa nel centro di Innsbruck. Palenca Luxury Hotels Group con 1 castello, 3 alberghi, 2 centri congressi è il gruppo italiano nato da una storia di famiglia, un’attività imprenditoriale significativa nel settore dell’ospitalità. Per informazioni e/o prenotazioni: EMPIRE PALACE HOTEL via Aureliana 39, 00187 Roma www.plh.it T. 06.421281, email gold@empirepalacehotel.com Fotografie in alta risoluzione: http://www.imaginecommunication.eu/web/index.php?option=com_phocadownload&view=category&id=34:foto&Itemid=1249&lang=it Ufficio stampa: IMAGINE Communication, Via della Giuliana 58, 00195 Roma Tel. 06.39750290 - Fax. 06.45599430, www.imaginecommunication.eu Lucilla De Luca lucilla@imaginecommunication.eu Cell. 335.5839843 Valeria Benincasa ufficiostampa@imaginecommunication.eu Cell. 339.8994154


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PIEMONTE BIKE.100 EMOZIONI IN BICI TRA BRIC E FOSS


100 percorsi geomappati, 4300 km attraverso 5 siti Unesco, 355 comuni, 17 parchi e riserve, 136 tra Dop, Dogc e Igp, 200 strutture ricettive a misura di biker…


E poi pievi castelli e borghi. Un portale per risposte a misura di tutti i pedali in cinque terre del Piemonte. 9 maggio 2018 - Pedalare sulle colline del Monferrato Patrimonio Unesco tra filari, infernot e cantine storiche?

 

Sui bricchi delle Langhe e tra i castelli di Barolo? Sulle antiche vie astigiane dei pellegrini medioevali di pieve in pieve? Sulle vie del sale tra Alpi e mare? Sulle strade dei Campionissimi tra Castellania e Oropa? Orientarsi e scegliere si può: non importa se si è allenatissimi o biker della domenica, da soli, in famiglia o in gruppo…quale che sia la voglia di pedalare, ognuno trova la proposta giusta in Piemontebike.eu, il portale realizzato in sinergia con la Regione Piemonte e, oggi, ancora più ricco perché ora si estende a ben cinque territori tutti da scoprire: le Langhe e il Roero, l’Alessandrino (col Monferrato) e Astigiano (con Monferrato e Langa astigiana), il Cuneese e il Biellese. Paesaggi con tratti talora comuni, talora molto caratterizzati che ne fanno un unicum: dalla pianura lungo i fiumi, alle colline - ora morbide - ora più aspre, alle Alpi, andando, come dicono i piemontesi, tra bric e foss. Ognuno con le proprie eccellenze, ma accomunati da scorci straordinari, ancora più belli se vissuti dalla sella di una bicicletta. Qui c’è tutto quel che serve per organizzarsi: informazioni turistiche, strutture con servizi dedicati, punti noleggio e assistenza. Ma soprattutto, itinerari circostanziati per difficoltà, lunghezza, pendenza, caratteristiche tecniche e paesaggistiche. Ce n’è per tutti i gusti, per tutti i tipi di bici e per ogni tipo di biker, sia su strada che su sterrati. Una proposta turistica, che sia short break o soggiorno, in un paesaggio mozzafiato, fra arte e sapori, con il piacere del movimento su due ruote alla portata di tutti, esperti e non, e modulabile a seconda della durata: tanto, c’è l’accoglienza tutta dedicata al turista in bici delle strutture di Piemontebike. Orientarsi nella scelta è semplice. I percorsi sono individuabili o in base alla area geografica o per temi o in base alla tipologia di bici. Tra le 100 opportunità, ecco qualche “chicca”, per il valore storico dei luoghi o per la alta emozionalità dei paesaggi, ma davvero… già solo navigare nel portale per scoprirli tutti, è la prima fase del viaggio. I PERCORSI “ICONICI” La Castellania – Oropa. Un itinerario per chi ama la bicicletta e i suoi campioni ma da affrontare non necessariamente a ritmo da campioni, che parte da Acqui Terme e giunge al Santuario di Oropa, passando per il Monferrato e per Castellania – paese natale di Serse e Fausto Coppi – ripercorrendo le strade del Giro d'Italia della edizione numero 100 che al Campionissimo e a Marco Pantani ha dedicato una tappa speciale. Qui la strada si impenna di emozioni con la mitica salita di Oropa affrontata nel finale anche nella tappa del Giro d’Italia 2017 (la Castellania Oropa/Biella), tratto che tutti conoscono come “la salita Pantani”. Per un’impresa del 1999 che ha fatto la storia del ciclismo, indissolubilmente legata al Pirata: emozioni pedalano dunque da Biella ad Oropa, sito Unesco, percorrendo l'Oasi Zegna, lo straordinario parco naturale ad accesso libero delle Alpi Biellesi dove famiglie, bambini e sportivi possono praticare attività nella natura. E ancora, “Tra i Castelli del Barolo”(Bra e Langhe), su un percorso che tocca ben due siti Unesco: Barolo e il castello di Grinzane Cavour, passando dal famosissimo borgo di La Morra, toccando Monforte d'Alba, comune bandiera arancione del Touring Club, Dogliani e Serravalle Langhe sino a Serralunga d'Alba. Sulle tracce invece della storia ecco “Le strade dei Pellegrini “(Astigiano). Da Asti a Albugnano l’itinerario segue l’antico tracciato dei sentieri che costituivano nel medioevo una delle tanti varianti della Via Francigena e si snoda tra luoghi di grande interesse naturalistico come il Parco di Valle Andona, Valle Botto e l’area dei Gorghi di Monale, le splendide chiese romaniche (San Nicolao a Settime, San Secondo di Cortazzone e San Giorgio di Bagnasco a Montafia) per giungere a Capriglio e percorrere i luoghi dell’infanzia di Don Bosco e Domenico Savio a Morialdo fino alla borgata Becchi per salire verso Albugnano da Castelnuovo Don Bosco e poi arrivare alla Canonica di Santa Maria di Vezzolano”. O ancora, La via del sale (Cuneese) rappresenta per il Cuneese, l’Imperiese e la vicina Costa Azzurra, un fiore all’occhiello grazie ai suoi 60 km di strade bianche percorribili a piedi, in bicicletta e con i mezzi a motore. Detta anche "Via Marenga" (cioè "che porta al mare"), la Via del Sale che transitava da Limone era un caratteristico percorso mulattiero che, pur superando quote assai elevate, non presentava fastidiosi saliscendi. Oggi le "Vie del sale" hanno perso la connotazione commerciale assumendo un ruolo importante per il turismo outdoor: mete di escursioni, trekking e MTB, queste permettono di esplorare territori ancora incontaminati e ricchi di varietà floro-faunistiche. I PERCORSI DELL’ EMOZIONE Le colline degli infernot (Monferrato Patrimonio Unesco). Colline vitate e infernot (le specule sotterranee in pietra da cantone scavate a mano del 1800 nelle abitazioni della che attraversa questo territorio: ecco il percorso inserito nell'area Unesco del Monferrato casalese che parte da Vignale Monferrato snodandosi nella valle Ghenza: imperdibili Camagna ma consigliatissima anche una digressione nel borgo saraceno di Moleto o nella deliziosa Olivola, in cui il bianco della pietra da cantone stacca sul verde delle viti in un paesaggio unico. Ma se si vuole una digressione culturale, ecco Casale Monferrato, a 15 km, col suo barocco, la cattedrale dal nartece unico in Italia e una delle Sinagoghe più belle d’Europa e il forte di manzoniana memoria. Il Giro delle cinque torri (Langa Astigiana;) invece, è un itinerario di 54 km. tra le chiese, i vigneti e le torri: la campanaria del castello di Monastero e le torri di vedetta di San Giorgio Scarampi, Olmo Gentile, Roccaverano e Vengore. E’ questo uno dei più conosciuti itinerari escursionistici, ottimo (con un po’ di allenamento) anche per la mountain-bike. Il percorso “Sua Maestà la Nocciola Tonda e Gentile delle Langhe” coniuga paesaggio e sapori: parte (e arriva) a Cortemilia, capitale indiscussa della nocciola Tonda Gentile e delle famose torte e l’Ecomuseo dei terrazzamenti della Vite, toccando Bergolo, magnifico paesino costruito quasi interamente in pietra di Langa, Levice e Prunetto, che merita pausa per vedere il castello, il santuario e i prati circostanti su una vista maestosa sino alla Valle Uzzone, un paesaggio selvaggio e molto poco antropizzato. E ancora, last but not least, “La strada panoramica del Tracciolino”, nel Biellese, collega tre splendidi Santuari Alpini, il Santuario di Graglia, il Santuario di San Giovanni d’Andorno e il Santuario di Oropa. GLI EVENTI LEGATI ALLA BICI Amatoriali, sportivi, ma anche turistici…spunti perfetti per le uscite di primavera e estate, per chi pedala e per chi assiste, eccone alcuni: La Grantanarando, che percorre tre province è forse la più rappresentativa del portale Piemontebike, poiché percorre quasi tutti i territori coinvolti. Da provare assolutamente in più tappe e senza dubbio ben allenati. La partenza è nella splendida cornice della Cittadella di Alessandria e seguendo sempre il Tanaro si passa per il centro di Asti con tappa in Piazza Alfieri, la piazza dove ogni anno si corre il celebre Palio e poi, lasciando le colline del Roero si entrerà in Langa passando dinanzi al Duomo di Alba ed a Barolo per poi salire in Alta Langa verso Dogliani, Belvedere e Murazzano fino a scendere in Ceva. Da lì si inizierà l'’ingresso nella Val Tanaro fino ad Ormea per poi salire alle origini del Grande Fiume fino ad Upega nel cuneese. A quel punto, chi se la sente potrà girare indietro per ritornare sulle proprie tracce: 27 ore il tempo massimo per l’intero tracciato della GranTanaRando. Per tutti gli altri cicloturisti il tempo non conta: conta organizzarsi per alloggiare e rifocillarsi lungo la strada … Si consiglia di percorrere questa ciclovia in diversi giorni, a più riprese o tappe, in gruppo è meglio. E ancora (link e descrizioni nel portale Piemontebike): La Classica delle Langhe ( 10 giugno), PedaLanghe! (29 luglio), BikeFestival della nocciola (23-26 agosto), La via del sale (gara di MTB) partenza e arrivo a Limone Piemonte (24 giugno), La Fausto Coppi (gara di bici da strada) partenza e arrivo a Cuneo (8 luglio). Fra gli eventi dell’Alessandrino da segnalare il Giro d’Italia Femminile che passa da Ovada quest’anno. Si tratta della seconda tappa, la Ovada – Ovada 120,390 km. Dalla strada ai ciclostorici: il 24 giugno 2018 a Castellania c’è LaMitica, ciclostorica con bici d'epoca per i colli di Coppi. Il nome dato all'evento è in onore di un mito delle due ruote Fausto Coppi e di suo fratello Serse, per recuperare tutti i valori della storia della bicicletta. TRA LE MOSTRE da segnalare: a Palazzo del Monferrato, ad Alessandria, sotto al museo AcdB, la personale di Riccardo Guasco: sino al 1 luglio, oltre 100 illustrazioni intitolata “Veni, Vidi, Bici!”, l’arte di illustrare le biciclette, mentre al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure prosegue la mostra dedicata a Girardengo, inaugurata in occasione della Milano Sanremo 2018, mentre a Tortona il Comune ha organizzato una mostra fotografica permanente, per il Centenario di Coppi che cade nel 2019 , in Galleria Coppi della sede municipale. Ancora al Campionissimo Alba dedica la mostra Un uomo solo al comando, dal 9 al 27 maggio alla Chiesa di San Giuseppe, in cui saranno esposte le biciclette del grande ciclista tra cimeli personali mai esposti prima, lettere, video e bellissime fotografie. IL TRIANGOLO DEI MUSEI DEL CICLISMO Se si vuole pedalare fra tre luoghi della memoria che omaggiano storie di biciclette e di campioni in un territorio che ha il ciclismo - dalle origini - nel suo Dna, fra Novi Ligure, Castellania e Alessandria c’è un triangolo di musei da collegare - pedalando - che non aspetta altro che d’essere scoperto. La partenza è da campionissimi: al Museo dei Campionissimi a Novi Ligure, dove partire è un po’ volare e sognare dopo aver visitato un museo che racconta il grande ciclismo di Girardengo e di Coppi ma non solo. A Castellania si tocca il secondo punto: un museo evocativo di Fausto Coppi, che qui è nato e dove il tempo si è fermato. Siamo in un territorio - i Colli Tortonesi - bello e affascinante anche per la generosità della sua natura e la qualità e tipicità dei suoi prodotti: Barbera e Timorasso su tutti per i vini, formaggi come l’antico formaggio Montebore. Per non parlare della frutta: pesche di cui è portabandiera la vicina Volpedo (Città del pittore Pellizza) e fragole, quelle di Tortona e ciliegie presidio Slow Food, come la Bella di Garbagna. Il terzo punto - d’arrivo - è nel centro storico alessandrino a Palazzo del Monferrato al Museo AcdB che racconta la storia della prima bici giunta in Italia ad Alessandria nel 1867, momento storico che sancisce la partenza di molte avventure ciclistiche nazionali ed internazionali: qui nasce di fatto la Federazione ciclistica nazionale ed internazionale. PER INFO - ufficio stampa Piemontebike marcella bono marcellabono@marcellabono.it mob. 335 7758207 skye marcella.bonoa luciana rota luciana.rota@me.com iPhone 392 1968174 skype: lucianarota


[M.V. Anno X - Nr 1388 del 11.05.2018] | Tempo libero

Gallo Rosso in mostra con l’artigianato contadino


Dal 9 al 23 giugno la prima esposizione dei meravigliosi manufatti di arte contadina presso la Cantina di Termeno (BZ)


Nell’ambito della leggendaria “Notte delle Cantine”, evento che celebra il vino attraverso degustazioni in 8 località della provincia di Bolzano, il 9 giugno 2018, dalle 17 alle 24, si terrà l’inaugurazione della prima Mostra dell’artigianato contadino di Gallo Rosso presso la Cantina di Termeno, Strada del vino 144.

 

Sabato 9 giugno infatti, per la prima volta i contadini di dieci aziende agricole che hanno ottenuto il marchio Gallo Rosso per l’artigianato contadino, esporranno tutti insieme i loro capolavori, realizzati completamente a mano, nella sala Urban della cantina di Termeno, componendo una meravigliosa e affascinante scenografia. Per i restanti giorni di esposizione, fino a sabato 23 giugno, i contadini selezioneranno ciascuno una loro opera che i visitatori potranno ammirare all’ingresso della sala Urban della cantina di Termeno dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 17. Domenica invece è giorno di chiusura. Dal 2013 l'artigianato contadino è stato integrato nel marchio Gallo Rosso, con l’intento di preservare un altro pezzo di cultura contadina. Gallo Rosso, infatti, si impegna a sviluppare l’artigianato contadino in modo sostenibile, dedicando a questo filone della tradizione altoatesina un catalogo a sé stante e promuovendolo anche attraverso eventi. La gamma di prodotti, realizzati attraverso varie tecniche come l’intreccio, la tornitura o l’intaglio, comprende oggetti di uso quotidiano, oggetti decorativi e accessori sofisticati: ciotole, piatti, cesti, lampade, borse, crocifissi, sculture, pantofole, cappelli in feltro o uova d'oca decorate. Tutte le opere sono funzionali e ben fatte e realizzate dietro un elaborato disegno artistico. Gli agricoltori-artigiani, inoltre, devono soddisfare elevati standard di qualità e criteri rigorosi; ad esempio, tutti i pezzi, per aggiudicarsi l'ambito sigillo del Gallo Rosso, devono essere realizzati con materie prime che provengono al 100% da un maso altoatesino. "Il 9 giugno, nel corso della Notte delle Cantine, i contadini artigiani appartenenti a Gallo Rosso presenteranno le loro opere nella cantina di Termeno, mostrando il loro assortimento e rispondendo a domande sul loro lavoro", spiega Hannes Knollseisen del Marketing di Gallo Rosso. E’ possibile ricevere gratuitamente presso il proprio domicilio il catalogo “Artigianato contadino” richiedendolo telefonicamente al numero 0471/999308, via email a info@gallorosso.it o attraverso questo link. Per ulteriori informazioni www.gallorosso.it.


[M.V. Anno X - Nr 1386 del 09.05.2018] | Tempo libero

Picnic serale al Laghetto delle Ninfee


 La nuova iniziativa ai Giardini di Castel Trauttmansdorff


Picnic al Laghetto delle Ninfee è la nuova iniziativa organizzata dai Giardini di Castel Trauttmansdorff per avere la possibilità di trascorrere un’esperienza particolare ed originale nello splendido contesto del noto giardino botanico meranese.

 

Nei venerdì 22 giugno, 13 luglio e 3 agosto, infatti, prenotando in anticipo il proprio cestino, che contiene il pasto per due persone, dalle 18 si avrà l’opportunità di gustare, sotto le palme del Laghetto delle Ninfee, le prelibatezze dello chef del ristorante dei Giardini “Schlossgarten”, Markus Ebner: parmigiana, insalata d’estate, tramezzino, pollo con patate (l’alternativa vegetariana è caponata con formaggio di capra), dolce con frutta, acqua e succo. Il cesto contiene anche una pratica tovaglia su cui appoggiare le vivande. Uno speciale picnic nel verde, sotto il cielo stellato, nelle tiepide serate estive con musica dal vivo e lo scenario mozzafiato dei Giardini e del Castello di Trauttmansdorff: un’esperienza unica e indimenticabile. Ogni cestino (per due persone) ha il costo di €30 (escluso il deposito) ed è possibile prenotarlo tramite email all’indirizzo info@trauttmansdorff.it o telefonando al numero 0473/255600. Per aderire all’iniziativa Picnic al Laghetto delle Ninfee inoltre è necessario acquistare il biglietto di ingresso ridotto “Sera d’Estate” (7.50€), che darà la possibilità di visitare i Giardini, anche con una visita guidata al costo di 6€ a persona, fino alle ore 23. Per informazioni: www.trauttmansdorff.it


[M.V. Anno X - Nr 1384 del 04.05.2018] | Tempo libero
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