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PaesiOnLine lancia il concorso ''Italia 150''


su Facebook si votano i comuni italiani 6 dicembre 2011 – Scegliete un comune italiano, giudicatelo secondo i vostri gusti e provate a vincere un bel viaggio


PaesiOnLine invita tutti i naviganti su Facebook a cimentarsi nel nuovo concorso “Italia 150”, lanciato in occasione della chiusura dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia e dedicato alle bellezze – ma non solo – dei nostri tantissimi comuni.

 

Partecipare al concorso è semplicissimo, l’importante è avere un proprio account Facebook ed essere residenti in Italia: se non si è già fan della pagina di PaesiOnLine, basta cliccare su “Mi Piace” e seguire le istruzioni che compaiono scegliendo sul menu a sinistra la voce “Italia 150”.

 

Gli utenti sono invitati ad esprimere il loro giudizio su uno solo degli oltre 8.000 comuni italiani: una volta selezionata la destinazione, potranno indicare per quale tipologia di vacanza consigliano quella località e scegliere quali siano gli aggettivi più adatti a caratterizzarla. Dovranno poi dare un voto sulla base di 4 parametri (Pulizia, Trasporti, Sicurezza, Economia) e lasciare una breve recensione.

 

Tutti i voti e i commenti espressi dai partecipanti al concorso tramite Facebook saranno registrati e andranno ad arricchire il data base del nostro Indice di Popolarità, già apprezzatissimo dalla Community di PaesiOnLine per la varietà e l’utilità di consigli e giudizi disponibili su ogni località – spiega Luca Cotichini, Presidente di PaesiOnLine – Visto il compleanno speciale festeggiato nel 2011 dal nostro Paese, dopo il successo dei precedenti concorsi abbiamo pensato di lanciarne uno dedicato esclusivamente all’Italia: chi vorrà giocare con noi contribuirà a rendere ancora più dettagliato il ritratto turistico che facciamo ogni giorno al nostro territorio, migliorandone le sfumature e rendendo PaesiOnLine uno strumento più efficace e completo nel panorama del travel on line”.

 

Per partecipare al concorso c’è tempo fino al 31 dicembre 2011: il fortunato estratto vincerà una WeBox Città d'ArteSoggiorno + Esperienza”, corrispondente ad un voucher valido per un ingresso nei musei e una notte per due in hotel in uno dei più suggestivi centri storici italiani tra quelli disponibili in catalogo.

 

Per qualsiasi informazione è possibile contattare PaesiOnLine scrivendo a

corrieredeilettori@paesionline.it

 

oppure chiamando lo 069499884

 

mentre il regolamento completo del concorso è visionabile a questo link: https://secure.placesonline.com/fb_concorsi/docs/

regolamento_concorso_italia_150.pdf

 


[M.V. Anno X - Nr 449 del 05.12.2011] | Regioni e province

Piaggine


Itinerario della cultura, delle tradizioni e delle risorse ambientali


All'interno di un progetto europeo di promozione turistica nasce

 www.lamontagnadelcilento.it

Portale di informazione storico e turistica del comune di Piaggine (SA)

http://www.comune.piaggine.sa.it

il cui nome deriva da Piaggia (dal latino plaga, tardo latino plagia)

in riferimento alle spiaggette presenti sulle rive del fiume Calore

oppure Chiaine dal latino "glarea"

che significa brecce o detriti del fiume stesso.

 

Sorto intorno al 1100 circa per opera di una comunità religiosa benedettina che eresse una chiesa dedicata a S. Simeone sulla riva del fiume Calore e intorno a questa Comunità si è sviluppato il primo nucleo urbano.
Tra il 1500 ed il 1600 fu costruita la chiesa madre di S. Nicola e nella parte alta del paese fu eretto il convento dei frati cappuccini "con la scuola di filosofia e teologia" con annessa la cappella di S. Maria del Carmine.

Il portale raccoglie tutte le informazioni utili sulla comunità che sorge ai piedi del monte Cervati, all'interno del "Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano".

Una cittadina dal forte vissuto storico e che come tante in Italia a vissuto la forte emigrazione del dopoguerra.

 

I navigatori potranno trovare sul sito tutte le informazioni sulla storia e la vita dei Chiainari, le info per raggiungerlo e le attrazioni turistiche di maggior pregio.

Sono presenti inoltre tutte le informazioni riguardanti Eventi e Fiere della località e una nutrita sezione sugli usi e costumi cittadini per meglio comprenderne il passato e il ridente presente.

Info: http://www.lamontagnadelcilento.it/

 


[M.V. Anno X - Nr 434 del 07.11.2011] | Regioni e province

Ferrara, il mondo è più vicino


Presentati i nuovi collegamenti tra la città di Ferrara e l'aeroporto di Bologna. Un'operazione senza precedenti che vede il terminal bolognese al centro di una strategia di promozione territoriale.


Turismo, internazionalizzazione, reti di imprese ed innovazione: queste le principali parole chiave di un’operazione senza precedenti che vede l’aeroporto di Bologna al centro di una strategia di promozione territoriale.

 

Il vantaggio per Ferrara di trovarsi a pochi minuti da uno degli scali aerei più importanti d’Italia ha, infatti, portato all'ideazione e realizzazione di un progetto per agevolare i collegamenti tra i due territori.

L'aeroporto felsineo ha conosciuto un volume di oltre 5.500.000 passeggeri nel corso del 2010, con un aumento del 15% rispetto l’anno precedente e dell’89% in relazione al 2004; dati, che non potevano passare inosservati.

"L'evidenza dei numeri - ha sottolineato l'Assessore al Turismo della Provincia di Ferrara Davide Bellotti - ci ha portato a considerare l'opportunità di realizzare un progetto specifico per sfruttare l'aeroporto di Bologna, nel tentativo di incrementare il numero di turisti stranieri in ingresso nella nostra provincia"

 

Un progetto funzionale, dunque, alla crescita della capacità competitiva ed economica del territorio ferrarese attraverso le diverse opportunità di sviluppo ed articolazione dell'offerta turistica locale.

L’aspetto innovativo del progetto è da ricercarsi nel tipo di coinvolgimento che sta alla base dell’intera strategia: non solo pubblico e privato, l’azione coinvolgerà anche territori e livelli istituzionali differenti.

 

Regione Emilia Romagna, APT servizi, Camera di Commercio di Bologna e di Ferrara, Unione di Prodotto Città d’Arte, Provincia e Comune di Ferrara, Agenzia per la mobilità, sono i soggetti che daranno vita ad un’azione per promuovere i collegamenti da e per l’aeroporto di Bologna.

Tra questi, spicca la contestuale attivazione del servizio interamente realizzato da alcune imprese di trasporto aderenti alla CNA di Ferrara (Corbus, Autonoleggi Cornacchini, Autoservizi Sarasini, Autoservizi Vezzali, Luppo Italo e Andrea Autotrasporti), che unendosi sotto il nome dell’ATI “Ferrara al volo”, realizzerà per la prima volta un servizio navetta di linea con 16 corse giornaliere e tre fermate urbane a Ferrara, nel convincimento che da tale iniziativa possano derivare nuove importanti opportunità per l'economia e per lo sviluppo locale.


Il nuovo servizio va ad aggiungersi alle possibilità di collegamento già esistenti come taxi, vetture con autista, rent a car e treni in combinazione con l’Aerobus di ATC Bologna: uno spettro di possibilità ampio ed articolato al servizio del turista e del cittadino ferrarese e soprattutto un’opportunità di sviluppo del sistema turistico dalle straordinarie potenzialità.

 

"In un contesto in cui le risorse economiche sono sempre più in calo - ha affermato il Presidente del CNA di Ferrara Merli - , diventa quanto mai fondamentale puntare sul ‘capitale sociale’ rappresentato dalle relazioni tra enti, associazioni, imprese e soggetti diversi, e tale progetto ne è un esempio straordinario".

 

"L'aeroporto di Bologna deve essere aeroporto di tutti - ha poi proseguito il Presidente della Camera di Commercio di Bologna Filetti -; il tempo dei campanilismi è finito e tutti devono comprendere che l'integrazione tra Ferrara e Bologna assume una straordinaria valenza per entrambe"


Il primo obiettivo, quindi, è già stato centrato: quello, cioè, di concentrare le risorse di tutti i soggetti verso un fine comune, che funga da volano per l’intero sistema. Il valore del progetto di durata triennale, vedrà un investimento promozionale nei primi due anni di oltre 150.000 euro di fonte pubblica a cui si aggiungeranno gli investimenti dei privati.
Un progetto di collaborazione tra enti pubblici ed operatori privati che è al centro di una specifica campagna di comunicazione finalizzata a far percepire Ferrara più vicina a tutte le destinazioni raggiungibili con l’aereo e che, appunto, si muoverà su due piani differenti, locale ed internazionale, che si rivolgeranno ad altrettante tipologie di utenza.


L’azione locale si rivolgerà prevalentemente alla popolazione di Ferrara al fine di informare non solo sulle nuove opportunità di trasporto, ma anche su tutti i dettagli operativi come numeri di telefono, orari, combinazioni, fermate attraverso differenti tipologie di strumenti che comprendono pagine tabellari sui quotidiani, banner sui siti di informazione, cartellonistica e realizzazione di folder dedicati e di una pagina web con tutte le informazioni in 5 lingue.


La campagna che si rivolge al pubblico internazionale si propone, invece, non solo di informare ma anche di promuovere il territorio: pianificazione web, interventi redazionali, distribuzione di folder turistici e cartellonistica negli aeroporti di partenza e nelle agenzie di viaggio saranno gli elementi attraverso i quali Ferrara e il suo territorio verranno promossi nelle località di partenza delle rotte con destinazione Bologna.

 

Un progetto di grande complessità che vuole interpretare i rapidi cambiamenti del panorama turistico mondiale ponendo al centro della propria strategia operativa elementi di straordinaria importanza per il raggiungimento di risultati concreti: un sistema di Rete proattivo tra pubblico e privati, una pianificazione strutturata e multimediale, un target ampio e variegato soggetto ad azioni diversificate e una comunicazione elastica e chiara.
Ferrara, il mondo è più vicino” riassume con forza ognuno di questi elementi. 

 


[M.V. Anno X - Nr 424 del 20.10.2011] | Regioni e province

antiche tradizioni, MERCATINi & presepi



In Carnia (Ud) fanno da cornice a sci e sport invernali
 

Ritrovare lo spirito più genuino e autentico della montagna, assaporarne i profumi, gustarne i sapori,viverne le tradizioni. Andare alla scoperta di piccoli paesi ricchi di arte e cultura. Tutto questo e molto altro offre in inverno la Carnia (Ud), angolo incontaminato della montagna del Friuli Venezia Giulia, dove lo sci e gli sport invernali si coniugano con antiche tradizioni, folclore, buona tavola.

 

In dicembre mercatini e presepi fanno da preludio al Natale.

Di seguito le manifestazioni più significative: per esse e per il periodo Natale/Capodanno sono stati predisposti dei pacchetti soggiorno particolari da parte di Carnia Welcome (www.carnia.it) a cui ci si può rivolgere per informazioni e prenotazioni.

 

Mercatini e presepi

A Sauris l’8, 10 e 11 dicembre si svolge il tradizionale Mercatino dell’Avvento, un mercatino speciale, fatto di cose semplici create con il cuore, che trasforma l’intera frazione di Sauris di Sopra in un incantevole “paese del Natale”: per tre giorni, sulle tradizionali bancarelle disposte fra rustici stavoli e antiche case in pietra e legno si potranno ammirare e acquistare i più tipici oggetti in legno, ferro battuto, paglia, ceramica, lana cotta e feltro dell’artigianato carnico (fra cui gli scarpets, le tradizionali pantofole in velluto con la suola ricavata dal copertone di biciclette), addobbi natalizi, sculture e giocattoli in legno, lavori a maglia, tante idee regalo e prodotti della gastronomia locale, come il prosciutto crudo leggermente affumicato per il quale Sauris è conosciuta dai gourmet, la birra di Sauris, le ricotte affumicate, i formaggi di malga, i mieli di montagna, i dolci natalizi.

 

Cose semplici, realmente artigianali, che – lontano dall’omologazione e dalla standardizzazione- riportano indietro nel tempo, e fanno gustare il piacere del dono inconsueto ed unico. Musiche, piccoli spettacoli di artisti di strada, danze tradizionali, distribuzione di vin brulè e biscotti natalizi fanno da contorno alle bancarelle e contribuiscono a rendere festosa l’atmosfera. Il resto dell’incanto lo crea Sauris, con i suoi splendidi panorami, le architetture uniche, i capolavori d’arte custoditi nelle sue chiese, la sua eccellente cucina, l’ ospitalità di assoluto livello in piccoli hotel o nell’albergo diffuso.

Pacchetto 4 giorni da 170 € in B&B a 225€ in albergo

 

Un evento tutto da gustare è quello che si tiene domenica 11 dicembre a Raveo, deliziosa località carnica che fa parte dei Borghi Autentici d’Italia: in occasione di Sapori di Carnia tutto il paese si mette all’opera per preparare prodotti conservati secondo antiche tradizioni e piatti gustosi dai sapori dimenticati.

Accanto a loro, i piccoli produttori agroalimentari della Carnia espongono le loro merci. Il paese (chiuso al traffico) s’addobba a festa con frasche di pino, pannocchie, bacche di bosco e le semplici decorazioni con cui la gente di montagna usava abbellire la casa nei giorni di festa e diventa un unico, grande Mercatino, dove si acquistano e degustano marmellate pregiate (come quella di olivello spinoso prodotta proprio a Raveo), mele, sidro e succo di mela, miele, salumi affumicati, formaggi vaccini e caprini, ortaggi, brovada,senza dimenticare i distillati e le grappe (pregiata quella al radicchio di montagna).Il percorso gastronomico è particolarmente ricco e inusuale: la prima tappa è il Borc da Vedue (Borgo della Vedova), dove sin dal mattino viene proposta la colazione della nonna con la possibilità di degustare la polente e brume (polentina tenera accompagnata dalla panna scremata dal latte munto la sera precedente), crostes di polente tal lat (le croste della polenta ammollate nel latte caldo), lis frìtules di cavoce (le frittelle di zucca) e tante altre prelibatezze.

Via via, l’itinerario del gusto si snoda nei borghi successivi, dove si possono assaggiare i piatti tipici della tradizione carnica: cjarsòns (sorta di ravioli dal ripieno in cui si mescolano dolce e salato, piatto-simbolo di queste montagne)gnocchi con le prugne o di zucca, frico croccante e tenero di patate, frittate con cipolla e salame, salame cotto nell’aceto, patate bollite servite con i ciccioli di lardo oppure accompagnate al formadi frant, ricotta affumicata o frante, fagioli saltati in padella con la pancetta, minestrone con i fagioli e, per finire, gubana e dolci, panna montata a mano sul momento, grappe e distillati di produzione casalinga. In programma, laboratori del gusto e degustazioni guidate.

 

A Sutrio, l’antico borgo carnico ai piedi dello Zoncolan famoso per la lavorazione del legno, dal 18 dicembre all’Epifania si possono ammirare decine di straordinari presepi allestiti nei cortili, accanto ai fogolar (i tipici caminetti carnici) e sotto i loggiati delle sue case più antiche e belle, in una sorta di percorso sacro tra le vie del paese, che per l’occasione sono addobbate con grandi alberi di Natale in legno da riciclo, realizzati dagli artigiani del paese.

 

A realizzarne un buon numero sono stati artigiani di Sutrio e dei paesi della Carnia, ma molti provengono da altre regioni italiane (ad iniziare dall’Alto Adige) e straniere, fra cui la Slovenia,la vicina Carinzia, la Germania. A fare da cornice, rappresentazioni dei vari momenti della Natività con personaggi in costume, degustazione di specialità tradizionali, musica. Cuore di Borghi e Presepi è il Presepio di Teno, un'opera eseguita nel corso di ben 30 anni di lavoro da Gaudenzio Straulino (1905-1988), maestro artigiano di Sutrio. L’opera, che riproduce in miniatura gli usi e i costumi tradizionali del paese, animati con ingranaggi meccanici, regala uno straordinario spaccato etnografico sulle tradizioni, la vita, i lavori, le usanze della montagna carnica. A Sutrio si alloggia all’Albergo Diffuso Borgo Soandri : pacchetto di 3 giorni a 130 €.

 

 

NATALE E CAPODANNO

Molte le proposte per trascorrere le feste nelle principali località turistiche della Carnia (Forni di Sopra, Ravascletto, Sutrio, Sauris, Arta Terme, Forni Avoltri): ogni località propone infatti durante tutto l’inverno e, in particolare, per il periodo delle feste natalizie, pacchetti turistici che associano sport invernali, folclore, buona tavola e cultura.

 

Per Natale, si può scegliere ad esempio fra Sauris e Forni Avoltri.

NATALE IN UN PAESE INCANTATO - Sauris

Per trascorrere il Natale in famiglia immergendosi nell’incanto di un paesino dove le antiche tradizioni, le case in legno ricoperte da una coltre di neve e il colore dell’accoglienza,accrescono il fascino delle feste.

Dal 24 al 26 dicembre 2011.Soggiorno di tre giorni; pranzo di Natale; un’escursione con le ciaspole

Prezzo: a partire da 125 € a persona in b&b.

 

NATALE IN UNA MAGICA ATMOSFERA – Forni Avoltri

A Forni Avoltri il Natale è davvero speciale, vivere la notte più attesa dell’anno, circondati dal calore e dall’atmosfera delle Alpi Carniche con la suggestiva Santa Messa solenne di “Madins”

Dal 24 al 26 dicembre 2011.

Soggiorno di tre giorni; pranzo di Natale; un ingresso al centro sportivo “Biathlon” (incluso noleggio sci), una visita al museo etnografico. Prezzo in hotel.: a partire da 165 € a persona.

 

Per Capodanno, invece, si possono scegliere Arta Terme e le piste dello Zoncolan, oppure Forni di Sopra e le Dolomiti Friulane con pacchetti da 4 o 5 giorni tra sport ed relax.

 

CAPODANNO – TERME e SCI - Arta Terme e lo Zoncolan

Sci e relax tra le famose piste del monte Zoncolan e le Terme di Arta, recentemente ristrutturate con una grande area wellness, ideali per un ritemprante aprés ski.

Dal 26 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012 (minimo 3 notti):Quattro giorni con trattamento relativo alla struttura scelta , 4 giorni di skipass, 1 escursione con le cjaspole, entrata alle Terme di Arta con 4 ingressi in piscina e all’area relax. Prezzo in hotel.: a partire da 285 € a persona.

 

CAPODANNO 2011 nelle Dolomiti Friulane - Forni di Sopra

Dominata dalle cime delle Dolomiti Friulane, Forni di Sopra è nota per le sue splendide piste da discesa e da fondo.

Dal 30/12/2011 al 08/01/2012 - 5 giorni con trattamento di mezza pensione in albergo, cenone di San Silvestro, fiaccolata con la locale Scuola Italiana di Sci, spettacolo pirotecnico, un ingresso ai bambini al Fantasy Snow Park, un’ escursione serale con il gatto delle nevi. Prezzo in hotel : da 420 € a persona.

 

Per informazioni: Carnia Welcome, tel. 0433 466220

e-mail: info@carniawelcome.it

www.carnia.it

 

 


[M.V. Anno X - Nr 417 del 12.10.2011] | Regioni e province

In Sardegna per un autunno doc!



 

In Sardegna per un autunno doc!

 

In costa sud l’autunno è caldissimo, ma i prezzi no: mare, sole, natura e, un buon bicchiere di vino al tramonto con le offerte del Consorzio Sardegna Costa Sud

 

Carovita? No grazie. Per vivere la formula mare, sole, tintarella, nonostante l’autunno che avanza e fare l’occhiolino ai super prezzi di agosto, prenotate un traghetto per la Costa Sud in autunno inoltrato con il Consorzio Sardegna Costa Sud

 

Le offerte degli alberghi sono molto appetibili e oltre a una bella abbronzatura da far invidia ai colleghi d’ufficio al rientro, potrete conoscere un volto inedito dell’isola.

Molti sono i motivi per scegliere la costa sud della Sardegna: il mare cristallino innanzitutto, le spiagge di sabbia bianca che formano dune naturali a ridosso dell’acqua, il profumo di mirto e lentisco, la cordialità della gente, le tradizioni popolari ancora vivissime, una cucina genuina, il patrimonio storico e archeologico di Cagliari e della sua provincia.
Ma quello che differenzia questa parte dell’isola è l’atmosfera ancora selvaggia, e riservata. E in autunno, è piacevole addentrarsi nella campagna o tra i monti per scoprire vini d’eccellenza e panorami mozzafiato.

 

Il Consorzio Sardegna Costa Sud che raggruppa hotel, e operatori turistici di Cagliari e della costa sud occidentale e sud orientale, offre ai turisti l’opportunità di soggiornare a settembre e ottobre con un 10% di sconto sulla tariffa di stagione.

 

Basta inviare una richiesta di prenotazione on line sul sito www.sardegnasud.it.

 

Sempre sul web, altre promozioni per famiglie, single e coppie.
Ecco, ad esempio, un pacchetto proposto dall’Hotel Santa Lucia di Capoterra.
Pacchetto Gourmet valido dal 1/10 al 31/05/12 escluse festività
2 notti con sistemazione in camera doppia
Colazione a buffett
2 cene con scelte di piatti e vini del territorio
late cjeck-out ore 15.00
parcheggio
visita guidata presso la cantina Feudi della Medusa a Santa Margherita di Pula
240 euro per persona

 

CONSORZIO SARDEGNA COSTA SUD
Tel. 070 306186                        www.sardegnasud.it

 


[M.V. Anno X - Nr 415 del 10.10.2011] | Regioni e province

AKFED Aga Khan Fund for Economic Development



 

Regione Autonoma della Sardegna -
AKFED Aga Khan Fund for Economic Development

 

La Regione Autonoma della Sardegna e l’AKFED, l’agenzia per lo sviluppo che detiene la partecipazione di controllo di Meridiana S.p.A, hanno firmato un Memorandum of Understanding. L'accordo è stato sottoscritto dal Presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, e da Sua Altezza l'Aga Khan, Presidente di AKFED.

 Il piano proposto ipotizza, previa approvazione del Consiglio Regionale della Sardegna, l'ingresso della finanziaria della Regione, SFIRS S.p.A., nel capitale di Meridiana S.p.A. e l’attribuzione di una partecipazione del 15-20%, attraverso un aumento di capitale dedicato.

 

Tutto ciò rappresenta un passo importante verso il consolidamento del sistema del trasporto aereo della  Regione e rafforza la cooperazione tra il Governo locale e uno dei principali soggetti industriali del territorio.

Questa Partnership Pubblico-Privata si prefigge l’obiettivo di sviluppare una più solida collaborazione tra la Regione, evidentemente interessata allo sviluppo e al rafforzamento dei trasporti e delle infrastrutture del territorio, e Meridiana S.p.A, che da oltre 40 anni opera in Sardegna ed è oggi uno dei principali Gruppi industriali e datori di lavoro nell’Isola.

La Partnership si prefigge l’obiettivo strategico della promozione socioeconomica del territorio regionale sia a livello nazionale che internazionale, attraverso l’ottimizzazione e lo sviluppo del sistema del trasporto aereo e delle infrastrutture nella Regione quale volano per la crescita dell’industria del turismo in Sardegna.

Nelle prossime settimane la Regione attiverà il percorso di approvazione dell’accordo di investimento da parte del Governo Regionale e, in collaborazione con Meridiana S.p.A., ne definirà il piano di implementazione.

Le Parti prevedono il completamento della procedura di approvazione nel più breve tempo possibile.

Con l’avanzamento del processo di integrazione tra Meridiana Fly ed Air Italy, i costanti e positivi risultati di Geasar S.p.A (Società di gestione dell’aeroporto di Olbia) e il miglioramento dei risultati industriali di Meridiana Maintenance S.p.A, Meridiana S.p.A. (società holding del Gruppo) registra l’avanzamento del suo progetto di riorganizzazione industriale e, anche attraverso questa Partnership, intende perseguire ulteriori obiettivi di
sviluppo.

L’obiettivo condiviso tra il Gruppo che fa capo ad AKFED e la Regione Sardegna, evidenzia la profonda convergenza delle linee strategiche di sviluppo della Sardegna in una logica di interesse della comunità e del settore imprenditoriale privato.

La Partnership si concentrerà anche sullo sviluppo dei collegamenti aerei internazionali da e per la Sardegna, che potranno così sostenere le attività economiche della Regione e in particolare consentire di sfruttare le potenzialità del settore industriale del turismo in tutte le sue componenti. Le Parti sono inoltre consapevoli della necessità di migliorare l'integrazione del sistema aeroportuale regionale, dal momento che questo rappresenta
un fondamentale fattore abilitante per lo sviluppo del turismo e del trasporto aereo.

 

Il piano proposto ipotizza una partecipazione della Regione, attraverso la SFIRS S.p.A., nel capitale sociale di Meridiana S.p.A. che si realizzerà attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale dedicato pari ad un pacchetto azionario del 15-20% di Meridiana S.p.A..

 

TESTO INTERVENTO DEL PRINCIPE KARIM AGA KHAN

Cagliari Villa Devoto - 23 settembre 2011


INTERVENTO DI S.A. L'AGA KHAN

 

Signor Presidente, Signore e Signori,


Mi scuso intanto se il mio italiano non e’ piu’ sufficientemente fluido, per cui preferisco leggere.
Sono particolarmente lieto di essere qui oggi a Cagliari e La ringrazio, Presidente Cappellacci, non solo per l'invito ma anche per il calore e l'accoglienza di questa Terra che ormai da oltre 50 anni considero anche la mia Terra.

In quegli stessi anni ho avviato un progetto di sviluppo sostenibile e integrato, la cui filosofia d'impresa ha dimostrato grande coerenza con gli interessi socio-economici della Sardegna.

Con la Costa Smeralda nacque Alisarda, oggi Meridiana fly, Meridiana Maintenance, l'aeroporto di Olbia e la Geasar che oggi lo gestisce con successo come testimoniato dai ripetuti riconoscimenti ottenuti da Eccelsa per
l’Aviazione Generale.

In occasione dell'inaugurazione del terminal Eccelsa presso l'aeroporto di Olbia nel giugno 2009, ebbi a confermare che il futuro di Meridiana era e sarebbe rimasto in buona parte legato alla Sardegna.

Dissi anche che la logica di medio periodo prevede per Meridiana fly di entrare in una partnership internazionale.

In questi ultimi anni abbiamo avuto confronti con diversi vettori nazionali ed internazionali e nessuno ha voluto impegnarsi a mantenere un presidio industriale di lungo periodo in Sardegna.

Nella mia veste di Presidente di AKFED (Aga Khan Fund for Economic Development), ho dunque sottoscritto oggi con il Presidente della Regione, una lettera d'intenti che crea i presupposti perche’ in Sardegna possa esserci nel tempo una solida realta’ del trasporto aereo.

 

Il nostro business plan è impostato per conseguire, in pochi anni, una realtà economicamente sostenibile che dal fulcro della Sardegna puo’ svilupparsi in Italia e, con il business charter, in importanti destinazioni mediterranee ed internazionali.

Questo giustifica il nostro continuo radicamento nell'Isola. Di questo da tempo abbiamo discusso con il Presidente Cappellacci e dunque condiviso la strategia di una forte e duratura collaborazione tra il nostro Gruppo e la stessa Regione Sardegna.

Non entro nel merito del Business Plan di Meridiana Fly che compete alla stessa società e in particolare al suo Amministratore Delegato, Il Comandante Giuseppe Gentile, ma voglio precisare con determinazione che, nel mio ruolo di Presidente di AKFED, azionista di riferimento del Gruppo, le scelte strategiche sono uniche ed evidentemente adottate con la piena condivisione degli azionisti cui il management fa riferimento.

Il piano e’ incentrato in particolare sul miglioramento della produttivita’ del network e del livello di servizio e consentira’ un radicale miglioramento anche della redditivita’ dell’azienda.

 

Una società che genera perdite in forma strutturale non è infatti negli interessi di nessuno, men che meno della Sardegna.

Ma posso assicurarvi che non lo e’ nemmeno per AKFED, una Istituzione le cui regole, procedure ed obiettivi sono estremamente precise e consolidate e che non ha mai sostenuto e non intende sostenere nel tempo aziende che non sono redditizie.

Io oggi sono Presidente di AKFED, ma anche quando non fossi più io in questo ruolo, le regole di AKFED rimarranno invariate.

Questa è una garanzia di disciplina e serieta’ imprenditoriale.

AKFED ci sara’ solo se queste condizioni saranno rispettate.

Una volta ristrutturata, l’azienda e gli azionisti, incluso la Regione, potranno investire nella crescita della societa’, ed AKFED – come da sua missione - potra’ investire in nuovi progetti in paesi in via di sviluppo.

Le conclusioni che con il Presidente della Regione abbiamo tratto, e che sono convinto siano condivise dall'Istituzione Regionale, indicano l'assoluta necessita’ per noi tutti di muoverci nella direzione di favorire il completamento della ristrutturazione di Meridiana Fly.

Questo e’ un impegno che coinvolge tutti noi: gli azionisti, la Regione, le istituzioni finanziarie, il management, il personale, gli aeroporti ..... nessuno escluso.

A completamento del giro di boa, noi saremo un partner appetibile e nelle condizioni di poter negoziare la nostra partecipazione in un'alleanza muovendo da una posizione di forza costruita su un presidio strategico in Sardegna, valido anche per il futuro, indipendentemente dal partner che sceglieremo.

Non ci sono margini negoziali su questi principi fondamentali sui quali si basa il nostro business plan affidato al Comandante Gentile, così come l'accordo che con convinzione ho sottoscritto con il Presidente della Regione e che, in virtu’ della forte convergenza di intenti, si concretizzera’ in un intervento diretto della Regione nel capitale
sociale della capogruppo Meridiana.

 

Oggi, con la lettera d'intenti abbiamo fissato gli obiettivi che ora le rispettive strutture operative dovranno elaborare in una forma contrattuale e di programma di attuazione in tempi il più rapidi possibile.

Ogni ritardo procurerebbe dei danni che certo agirebbero negativamente contro gli interessi della Sardegna così come quelli dell'impresa.

Lo dico perché il settore del trasporto aereo continua a subire la situazione economica mondiale.

La stessa IATA ha recentemente confermato che rispetto a delle prospettive globali alquanto piatte, quelle specifiche per l'area Europa rimangono molto negative con una previsione preoccupante per il 2012.

Pertanto, muoverci speditamente diventa essenziale.

Di questo abbiamo discusso con il Presidente Cappellacci e mi auguro che questa scelta impegnativa per noi tutti trovi riscontro sia ai livelli Istituzionali della Regione, quanto in quelli dei consigli di amministrazione delle società interessate, delle parti sociali e degli stessi dipendenti.

 

Grazie.

 

 


[M.V. Anno X - Nr 414 del 07.10.2011] | Regioni e province

DALLA VISITA DEL PRESIDENTE NAPOLITANO UN IMPULSO



 

DALLA VISITA DEL PRESIDENTE NAPOLITANO

UN IMPULSO PER I “PROBLEMI” SUL TAPPETO

 

La visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Cuneo di venerdì 7 ottobre può costituire un valido impulso per accelerare la soluzione di alcuni gravi problemi che sono sul tappeto e che riguardano centinaia di concittadini.

 

Innanzi tutto, quello della chiusura della storica sede di Cuneo dell’Alpitour che, dopo il sostanziale nulla di fatto dell’incontro di martedì 27 ottobre, deve essere riaffrontato nuovamente per poter giungere ad una soluzione condivisa che scongiuri la perdita di 300 posti di lavoro, per lo più femminili e assicuri alla città di non perdere una delle proprie attività di eccellenza.
Il secondo è quello del futuro dei Consorzi Socio Assistenziali: il “pasticcio” del Decreto Legge di metà agosto sta rendendo problematica la realizzazione delle Unioni di Comuni. Occorre prevedere con urgenza una proroga degli Enti esistenti, nell’attesa che una legge corregga gli errori apportati e consenta ai comuni di avere un minimo di chiarezza sul futuro di un settore molto importante e, soprattutto, sulle risorse messe loro a disposizione dalla Regione.
E’ inimmaginabile che handicappati, anziani non autosufficienti, malati d’Alzheimer, persone con disagi sociali, famiglie a rischio non trovino risposte adeguate alle loro esigenze e subiscano, oltre ad inaccettabili tagli al settore, anche gli effetti degli errori apportati approvando affettatamente norme legislative che di fatto rendono ingovernabile il settore.
Altra questione è quella dell’occupazione giovanile che richiede interventi strutturali che consentano di dare una speranza a tanti ragazzi e ragazze che, terminati gli studi, non riescono a trovare un lavoro stabile che consenta loro di formare una famiglia e di guardare con concreta serenità al domani.
Il tutto in un momento nel quale i comuni, che sono il vero punto di riferimento per tutti i cittadini, si trovano a vivere momenti di grande difficoltà, tra tagli ai trasferimenti, riduzione delle spese e impossibilità a continuare a fornire servizi essenziali ad una popolazione resa ancor più in difficoltà dalla crisi economica.
Situazione questa che mette a rischio la stessa tenuta sociale del Paese.
Confidare che la visita Presidente della Repubblica possa servire da impulso rappresenta, più che un auspicio, un’assoluta necessità.
 


[M.V. Anno X - Nr 410 del 03.10.2011] | Regioni e province

Chiude con successo la 5^ edizione di VisiTuscia



 

Chiude con successo la 5^ edizione di VisiTuscia

 

Assegnati i premi giornalistici, andati quest'anno a Valentina Roncati (Ansa) e Carlo Costantini (Cineteulada). La presenza di Air Berlin messa in relazione con la costruzione dell'aeroporto.

 

Si è chiusa con una cena di gala e la premiazione dei vincitori del Premio Giornalistico Nazionale “Tuscia. Una terra che si racconta” la V^ edizione di VisiTuscia, la Borsa del Turismo della Provincia di Viterbo. Una Borsa, i cui risultati promuovono un contenitore borsistico che fin dalla sua nascita ha posto una particolare attenzione alle trasformazioni del mercato e alle esigenze della piccola e media impresa turistica locale, che in questa sede trova un adeguato riscontro.


Quarantacinque buyer provenienti da quasi tutte le Regioni italiane, di cui 12 provenienti da alcuni mercati esteri (Germania, Svezia, Francia e Polonia), molti dei quali nella Tuscia per la prima volta, e 160 seller in rappresentanza di 200 aziende locali, hanno animato il Workshop organizzato negli splendidi spazi della Domus La Quercia. Non c’è stata occasione migliore per agriturismi, alberghi, ristoranti, camping, associazioni, agenzie e piccoli tour operator per promuoversi ed aprirsi al mercato nazionale e internazionale. La presenza, del resto, al workshop di molti repeaters, non può che significare che qui si possono concludere affari o consolidare quelli già conclusi nelle precedenti edizioni della manifestazione.


La mission di VisiTuscia, ha dichiarato Vincenzo Peparello, esperto di marketing e ideatore della manifestazione, non è tanto quello di far incontrare due operatori, quello della domanda e quello dell’offerta, ma due partner commerciali. Se il 50% degli operatori ha messo in programmazione il nostro territorio dopo aver partecipato a VisiTuscia, significa che la formula che noi adottiamo non solo è quella giusta, ma è anche vincente”.

 

Giunta alla sua quinta edizione, dopo quelle di Bolsena, Tarquinia, San Martino al Cimino e Civita Catellana, la manifestazione poggia su due assi portanti: l’Assessorato al Turismo della Provincia e la Camera di Commercio di Viterbo che fin dall’inizio hanno creduto nella validità di questa formula. "Un progetto ambizioso, ha dichiarato l'Assessore al Turismo della Provincia, Andrea Danti, che sta dando risultati eccellenti. Una manifestazione che rappresenta un’ottima occasione per promuovere le bellezze della nostra terra e avviare collaborazioni e contatti con i principali operatori del settore”. E significativa, tra le altre qualificate presenze, è stata quella di Air Berlin che prelude ad un ulteriore sviluppo del territorio, a quando potrà essere realizzato l’aeroporto.


Il successo di questa manifestazione, nata in sordina, ma oggi affermatasi in campo regionale e nazionale, sta nella politica, quella della concertazione, adottata dai promotori dell'iniziativa, l'unico modo, secondo loro, per poter attuare quella strategia di potenziamento del territorio. La Tuscia, situata nel cuore dell’Italia, al confine con l’Umbria e la Toscana, dotata di un patrimonio artistico-culturale notevole, può accogliere ogni forma di turismo e fare concorrenza ad ogni altra realtà territoriale nazionale. Una manifestazione che si arricchisce ogni anno di nuovi momenti catalizzatori come è avvenuto quest'anno con “VisiTuscia in Tour. Itinerari nella Tuscia sulle strade dell’enogastronomia” che si è posto come un evento nell’evento. Una scelta, questa, operata

 

 

dopo che uno studio svolto dalla Confesercenti locale, ha evidenziato che accanto a tutte le altre tipologie di prodotto che il territorio può offrire (culturale, religioso, lacuale, termale, marino e ambientale), tutte trasversali fra loro, è quello enogastronomico che sta dando i maggiori risultati in termini di incremento dell’incoming (30%) con una ricaduta sugli operatori interessati pari al 9,6% dell’offerta.
La manifestazione si è chiusa con la premiazione dei vincitori del 3° Concorso Giornalistico “VisiTuscia 2011”: i premi sono andati quest'anno a Valentina Roncati dell’ANSA e a Carlo Costantini di “Cineteulada”. Diverse le motivazioni: alla prima per il qualificato contributo assicurato alla manifestazione attraverso le note redatte e pubblicate dalla maggiore agenzia di stampa italiana; al secondo per aver prodotto una serie di filmati sulla Tuscia messi in onda da alcune tra le più importati reti televisive nazionali.
 

3 ottobre 211

 

 

 


[M.V. Anno X - Nr 410 del 03.10.2011] | Regioni e province

Un autunno SU E GIU’ CON IL TORPEDONE



 

Un autunno SU E GIU’ CON IL TORPEDONE
tra Terre Verdiane e Bassa Piacentina

 

Tra ottobre e novembre
quattro appuntamenti dedicati al gusto e alla tradizione
con un pizzico di nostalgia.

 

A bordo di storici autobus della prima metà del ‘900 ci si muove con sapiente lentezza tra paesaggi di vigne, campi coltivati, borghi antichi, vecchie cascine e aziende vitivinicole.

Seduzioni per gli occhi e per la gola tra Parma e Piacenza, là dove il Po bagna terre generose di paesaggi bellissimi e sapori inimitabili.

 

Speciale Halloween “padano”, tra nebbie, misteri, storie spaventose e zucche tentatrici.

 

Saliscendi nostalgico e goloso

 

Gite d’autunno tra le brume suggestive della pianura Padana con un richiamo alle Alpi… Gli storici torpedoni della prima metà del ‘900, di costruzione svizzera, che hanno percorso la linea Tirano-Sankt Moritz e scavalcato il Passo del Bernina, scendono eccezionalmente a valle per esplorare le terre solcate dal Po. Con la loro linea simpatica, il muso allungato che pare ammiccare e il tetto apribile, invitano a un breve viaggio a ritroso nel tempo, a ritmo lento e sapiente, perfetto per andare alla scoperta di un territorio ancora autentico.


Il primo appuntamento è domenica 30 ottobre con CASTAGNE D’AUTUNNO.

Si parte alle 9.45 da San Nazzaro (Monticelli d’Ongina-PC) alla volta di Villa Verdi (Sant’Agata di Villanova-PC), dimora prediletta dal Maestro che vi compose alcune delle sue opere più fortunate: Rigoletto, Il Trovatore e La Traviata. Si prosegue per un tour guidato in bus ai luoghi verdiani: Roncole e Busseto, nel Parmense. Sosta golosa a Busseto con Spongata e Culatello della Bassa (possibilità di acquisto). Il pranzo è di nuovo nel Piacentino, in riva al Po in una trattoria tipica, con menu a tema “Castagne d’autunno” (salumi piacentini Dop, tagliatelle con farine di castagne ai funghi, gnocchetti di castagne in crema di taleggio, stracotto di asina con polenta di castagne, mousse ai marroni con cacao e scaglie di cioccolato bianco, caffè, acqua, vino dei Colli Piacentini) e sottofondo di musiche verdiane. Segue navigazione sul fiume a bordo della motonave Calpurnia con visita all’oasi naturalistica de Pinedo. In alternativa, tour in torpedone alla volta di una cascina ottocentesca che produce e trasforma frutta e verdura secondo ricette antiche (possibilità di acquisto). In chiusura, vin brulé in riva al Po e saluti.


Il secondo appuntamento è domenica 6 novembre con STRACOTTI E POLENTA.

Il programma è identico a quello del 30 ottobre ma questa volta cambia il tema culinario e di conseguenza il menu. Sempre in trattoria in riva al Po è il turno di salumi piacentini DOP con polenta fritta, tagliatelle con ragù d’asina, pisarei e fasò, stracotto d’asina con polenta di Storo, tiramisù della casa, caffè, acqua, vino dei Colli Piacentini. Il commiato è ancora con vin brulé sull’argine.
Il terzo appuntamento è domenica 13 novembre con I BOLLITI DELLA TRADIZIONE. Anche in questo caso stesso programma ma menu legato alle tradizioni locali con i classici bolliti. L’ultima scorpacciata in trattoria in riva al Po prevede salumi piacentini Dop con sottoli e sottaceti, anolini in brodo, bolliti misti, mostarda di Cremona e salsine di verdura della casa, ciambella alla Malvasia, caffè, acqua, vino dei Colli Piacentini. Si chiude sempre con vin brulé sull’argine.

 

Il costo delle escursioni del 30 ottobre, del 6 e del 13 novembre è di 69 euro ciascuna, a persona.

La quota comprende: trasporto in torpedone come da programma, accompagnatrice sul bus per il tour guidato alle Terre Verdiane, ingresso e visita guidata a Villa Verdi, pranzo a tema in trattoria sull’argine, navigazione commentata sul Po, o in alternativa tour in torpedone ad azienda ortofrutticola con visita guidata e degustazione, vin brulé d’arrivederci.

 

 

Speciale Halloween: il terrore corre sul… fiume

Appuntamento speciale, poi, lunedì 31 ottobre con HALLOWEEN: IL TERRORE CORRE SUL FIUME e.., LA ZUCCA E’ SERVITA.

Caronte custodisce queste acque e il fiume e, orrendo nocchiero, a cui una larga canizie invade il mento, si sbarrano gli occhi di fiamma, sordido pende dagli omeri il mantello annodato”… il mistero può avere anche un volto nostrano.

Provare per credere con una notte di Halloween tutta padana, all’insegna del fascino oscuro e silenzioso di un percorso in battello sul Po e le tentazioni del palato.

Suggestioni, brividi e seduzioni tra acqua e acquolina. Per una sola notte, abbandonatevi alle atmosfere dantesche e lasciate che le vostre anime vengano condotte lungo il fiume, il Grande Fiume, a bordo di un battello condotto da un ambiguo nocchiero che conosce le nebbie che avvolgono terribili segreti…

Atmosfere dimistero e leggenda, alimentate dalle parole spaventose di un cantastorie cupo, portavoce di storie angosciose.

Ma ecco che il rintocco lontano delle campane richiama al mondo dei vivi, invita a tornare in salvo in porto. Alimentata la fantasia, una volta rimessi i piedi per terra in tutti i sensi, toccherà nutrire il corpo, coccolare il palato.

La serata si chiude con un’abbuffata al caldo di una cascina in riva al fiume e, Halloween lo impone, protagonista in tavola è la zucca.


Il costo della serata Halloween è di 49 euro a persona, comprensivi di navigazione notturna sul Po con lettura di racconti del terrore, cena a tema (salumi piacentini e zucca fritta, vellutata di zucca con crostini, gnocchi di zucca ai funghi porcini, tortelli di zucca con burro e salvia, reale di vitello con purea di zucca, dolce di Halloween alla zucca, caffè) e spazio bimbi con animazione per tutto il tempo.

 

A ciascuno degli appuntamenti d’autunno è possibile abbinare il pernottamento in agriturismo o in castello, con tariffe a persona rispettivamente di 35 euro e 65 euro. La colazione è inclusa.

 

Per informazioni e prenotazioni:
Piacenza Turismi
Tel. 0523.305254, fax 0523.309298
Sito: www.piacenzaturismi.net

 


[M.V. Anno X - Nr 407 del 29.09.2011] | Regioni e province

AL VIA LA 5^ EDIZIONE DI “VISITUSCIA”




Venerdì 30 settembre a Viterbo

AL VIA LA 5^ EDIZIONE DI “VISITUSCIA”


Con l’inaugurazione del “Workshop”, prevista per venerdì 30 settembre alle ore 9.30 presso la prestigiosa location della Domus La Quercia di Viterbo, prende il via la “5^ edizione di VisiTuscia”.

 

La manifestazione, com’è noto, è promossa dalla Camera di Commercio di Viterbo, dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Viterbo e dal Comune di Viterbo, con il supporto della Regione Lazio, dell’Enit-Agenzia Nazionale per il Turismo, con il patrocinio di Assotravel-Confindustria, Assoviaggi-Confesercenti e Fiavet-Confturismo e l’organizzazione tecnica del CAT (Centro Sviluppo Imprese) di Viterbo.

 

Sede della manifestazione sarà quest’anno la città di Viterbo che ospita così, per la prima volta, questa importante iniziativa rivelatasi di grande interesse per la promozione turistica della città e dell’intero territorio della Tuscia.


Al Workshop, prenderanno parte 130 operatori viterbesi dell’offerta, per linee di prodotto, in rappresentanza di oltre 200 aziende, e 45 buyer di cui 12 provenienti dall'estero. I Paesi rappresentati sono la Germania, con ben 9 operatori, e con uno ciascuno la Polonia, la Francia e la Norvegia.


Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti il Presidente, Marcello Meroi e l’Assessore al Turismo, Andrea Danti, in rappresentanza della Provincia di Viterbo, il Presidente della Camera di Commercio Ferindo Palombella, il Sindaco Giulio Marini e l’Assessore al Turismo Enrico Maria Contardo, in rappresentanza del Comune di Viterbo.


Subito dopo l'inaugurazione e l'incontro degli organizzatori con la stampa accreditata, avranno inizio i lavori del Workshop che si protrarranno per l'intera giornata.


Soddisfatto del lavoro svolto e dei risultati fin qui ottenuti, il Responsabile marketing del progetto VisiTuscia, Vincenzo Peparello, secondo cui la manifestazione, che già nelle precedenti edizioni si è rivelata particolarmente proficua per tutti gli operatori, sia della domanda che dell'offerta, “non mancherà di apportare ulteriore sviluppo all'intero territorio, come evidenziano peraltro i dati che a fronte di un generale andamento negativo in molte parti del territorio nazionale, la Provincia di Viterbo non solo tiene ma fa registrare risultati molto confortanti. Per questo, ha aggiunto, già da qualche anno abbiamo puntato molto sul mercato del nord Europa, che ha fatto ritornare questi turisti nella nostra provincia”.


Seguiranno i lavori una quindicina di giornalisti di settore provenienti da varie regioni italiane, alcuni specializzati sull’enogastronomia. Prende, infatti, avvio quest’anno “VisiTuscia in Tour Itinerari nella Tuscia sulle strade dell’Enogastronomia”, che si vuole evidenziare come un evento nell’evento, tenuto conto delle grandi potenzialità del territorio in questo specifico segmento turistico.
 

 


[M.V. Anno X - Nr 406 del 28.09.2011] | Regioni e province

http://www.firstcalabria.it



 

.... Sentirsi come a Casa, ma in Vacanza....

 

Rilassati per godere al meglio un periodo ricco di Calabresità -

 

Prenota le tue vacanze a Polistena nel cuore del Parco degli Ulivi, istmo tra i due mari che distano a soli 15' d'Auto: la costa Jonica con le due bandiere blu Roccella Jonica e Marina di Gioiosa Jonica; la costa Tirrenica con le sue perle, tra cui la Tonnara di Palmi con il suo meraviglioso scoglio dell'Ulivo, e TROPEA - SCILLA - PIZZO a soli 35' d'Auto.

 

Equidistante dagli Aeroporti di Reggio Calabria e Lamezia Terme a soli 40' d'Auto (trasferimenti su richiesta) e a soli 20' d'auto il meraviglioso Parco Nazionale d'Aspromonte ricco di percorsi trekking

 

http://www.firstcalabria.it

 

 


[M.V. Anno X - Nr 403 del 21.09.2011] | Regioni e province

21, il nuovo numero emblema



 

Prestigiose new entry:

i ristoranti Al Bagatto di Trieste e Costantini di Tarcento
e l’azienda vinicola Zidaric di Prepotto

 

21, il nuovo numero emblema
di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

 


D’ora in poi, sarà il 21 il numero emblema di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, la nota associazione portabandiera della migliore enogastronomia regionale.

Due nuove prestigiose insegne, una in Friuli e una a Trieste, sono state infatti cooptate dagli associati: si tratta dei noti ristoranti Al Bagatto di Trieste e Costantini di Tarcento.

Con loro, il gruppo dei “Magnifici ristoratori del Friuli Venezia Giulia” sale, infatti,a 21.

Altra new entry dell’autunno è Zidaric di Prepotto, azienda - simbolo dei vini del Carso, che si va ad affiancare ai vignaioli e produttori di grappe e alla selezionatissima schiera di artigiani del gusto, che condividono il percorso di qualità e valorizzazione di cibi, vini, prodotti del Friuli Venezia Giulia intrapreso da tempo con successo dai 21 ristoratori.

 

 

Al Bagatto è fra i ristoranti più conosciuti di Trieste.

Con i suoi 45 anni di attività, un locale che la città considera, a ragione, storico. Inizialmente era una piacevole osteria, aperta nel 1966 da Eleonora e Giordano Marussi. Nel 1980 il timone passa al figlio Gianni che, con sua moglie Patrizia, lo trasforma in uno dei primi ristoranti della città, sia per qualità della cucina, sia per la sua frequentazione. E’ lui a dare alla cucina l’impronta attuale, solo marinara: una cucina semplicissima basata sull’assoluta freschezza e qualità del pesce, garbatamente innovativa. Politica seguita anche dal figlio Roberto, che nel 2008 ne prende in mano la conduzione. La grande attenzione per i vini è una delle prerogative del locale ed ha radici profonde. Gianni, infatti, aveva sostituito le scaffalature dell’osteria, dietro al bancone, con una vetrina frigo per i vini, capace di 1500 bottiglie: una sorta di libreria di bottiglie. Certamente il primo locale di Trieste a fare la scelta di una cave de jour tanto funzionale quanto spettacolare. La carta conta oggi oltre 300 etichette.

 

 

La cucina del Friuli Venezia Giulia, ispirata alla tradizione, è il biglietto da visita del ristorante Costantini di Collalto di Tarcento (Ud), che nel menu spazia con libertà dai piatti di carne a quelli di pesce. Pio Costantini definisce la sua cucina tradizionale con innovazione. “Per tenere viva la cucina tradizionale – dice- oltre a rinnovarla con le tecniche di cottura, la scelta di condimenti più leggeri e via dicendo, un ruolo fondamentale lo giocano le materie prime del luogo”. In cucina il papà Eligio, cuoco di prim’ordine, come i fratelli Costantino e Lino, con cui aveva aperto il locale nel 1988 nella zona di Tarcento, fra gli angoli più ameni del Friuli, a pochi chilometri da Udine. Grande interprete dei piatti di selvaggina, è affiancato dal 2000 dallo chef Silvio Di Giusto: tradizione e modernità si fondono nelle loro creazioni. Ottima e ben fornita la cantina, con ampia scelta di vini locali e no: una sua parte è visibile dal ristorante.

 

Con Zidaric si amplia la rosa dei grandi vini proposti da Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori . “Il Carso è amore, è fede per la propria terra” racconta Beniamino Zidarich che, nel 1988, assieme alla moglie Nevenka, inizia il suo percorso di vignaiolo. Varietà autoctone in prevalenza. “Seguo una filosofia naturale nella coltivazione del vigneto e in cantina: no a concimi chimici e sì alla lavorazione dei terreni. Vini bianchi macerati sulle bucce per 2 settimane, quindi affinati in legno e imbottigliati senza filtrazione.” Nel 2002 inizia la nuova cantina, che verrà ultimata nel 2009: cinque piani interrati, rubati alla roccia. “La pietra che abbiamo scavato è tutta tornata al suo posto: selezionata, lavorata e trasformata in capitelli, archi per portoni, colonne, pavimenti.” Pochi i vini. Tra i bianchi: l’autoctona Vitovska; la Malvasia e l’uvaggio ottenuto dalle prime due con del Sauvignon. Tra i rossi: il Terrano e il Ruje, da Terrano e Merlot. Un dato può da solo riassumere la filosofia produttiva di Zidarich: dai suoi 8 ha pari a 60.000 viti, seleziona 23.000 bottiglie in media l’anno!

 

FRIULI VENEZIA GIULIA VIA DEI SAPORI

 

I Ristoranti: Ai Fiori di Trieste, Al Bagatto di Trieste, Al Ferarùt di Rivignano, Al Grop di Tavagnacco, Al Lido di Muggia, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di S. Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Devetak di San Michele del Carso, Là di Moret di Udine, Là di Petròs di Mels, La Primula di S. Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano, Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.

 

 

Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

 

I vignaioli e i distillatori eccellenti: Schiopetto, Villa Russiz, Castello di Spessa di Capriva del Friuli; Edi Keber e Livio Felluga di Cormòns; Eugenio Collavini di Corno di Rosazzo; Venica & Venica di Dolegna del Collio; Marco Felluga di Gradisca d’Isonzo; Ermacora di Ipplis; Giorgio Colutta di Manzano; Primosic di Oslavia; Produttori Ramandolo; Vistorta di Sacile; Di Lenardo Vineyards di Ontagnano Gonars; Petrussa di Prepotto; Ronco delle Betulle di Rosazzo; Il Carpino di S. Floriano del Collio; Forchir di S. Giorgio della Richinvelda; Livon di S.Giovanni al Natisone, Jermann e Tenuta Villanova di Villanova di Farra; Zidarich di Duino Aurisina. Infine Grappe Nonino di Percoto.

 

Le eccellenze dell’agroalimentare: i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; il Montasio del Consorzio per la tutela del formaggio Montasio; il prosciutto di Sauris IGP di Vecchio Sauris; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; le specialità di Dolomiti Friulane Giri di Gusto (confettura di fico del Consorzio Figo Moro Caneva, Pitina dell’Ass. produttori Pitina della montagna pordenonese, guanciale friulano di Dhort 1931 di Aviano, miele di tiglio dell’Apicoltura Avianese); l’olio di Uèli - Associazione Olivicoltori San Daniele; i pani de Il Forno di Tarcento; i sorbetti d’autore di Della Negra a Mortegliano; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; le gubane Giuditta Teresa; il caffè di Oro Caffè di Udine.

 

E ancora, i magnifici coltelli di QM - Qualità Maniago.

 

Con la collaborazione di Castellani di Trieste, Centro Porsche Udine.

 

 

Maggiori informazioni su www.friuliviadeisapori.it

 


[M.V. Anno X - Nr 398 del 13.09.2011] | Regioni e province

A Farnese (Viterbo) un Convegno sulla pastorizia



 

A Farnese (Viterbo) un Convegno sulla pastorizia

 

“Le difficoltà della produzione ovina in un mercato atipico”. Sarà questo il tema del Convegno che si terrà a Farnese, in provincia di Viterbo, sabato 27 agosto, presso l'Oratorio Madonna delle Grazie

 

Scopo dell'incontro sarà quello di discutere in generale di agricoltura e di pastorizia e in modo particolare di affrontare una delle questioni attualmente più scottanti per i pastori e cioè il prezzo del latte di pecora, a livelli oggi insostenibili tanto da indurre molti allevatori a pensare seriamente di abbandonare l'attività, se non intervengo strategie diverse da quelle attualmente praticate.


Il Convegno si avvarrà di una relazione introduttiva affidata al Prof. Bruno Ronchi, Preside della Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia e degli interventi di Alessandro Salvatori, Presidente CIA Regione Lazio, Aldo Mattia, Direttore Regionale della Coldiretti Lazio e di Paolo Biasucci, Responsabile regionale del settore ovi-caprino di Confagricoltura.

Hanno altresì, assicurato il loro presenza Angela Birindelli, Assessore alle Politiche Agricole della Regione Lazio, e Francesco Battistoni, Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio. Porteranno il loro saluto il Presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, il Presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Ferindo Palombella, e il Sindaco di Farnese, Alessandro Santi.


Il Convegno si terrà nell'ambito della IV “Sagra della Pastorizia” che si svolgerà dal 25 al 28 agosto e che fin dalla sua prima edizione, oltre all'aspetto folcloristico, ha cercato, grazie anche alla determinazione degli organizzatori, di valorizzare la pastorizia non solo come attività in sé, ma anche come risorsa del territorio, come avviene in altri paesi europei (Spagna innanzitutto), tanto da diventare offerta turistica.

Pochi, infatti si rendono conto dell'immenso patrimonio di saperi, sapori e culture che possono offrire le zone tradizionalmente legate alla pastorizia e del rischio che politiche perverse possono in un sol colpo cancellare.

 


[M.V. Anno X - Nr 385 del 11.08.2011] | Regioni e province

cinque sensi



 

Cinquesensi

 

C’è un filo di rame che parte dal Friuli. Chi lo segue scoprirà un vino che del rame non ha soltanto il colore, ma anche tutta la nobiltà. È Cupra Ramato, il Pinot Grigio vinificato secondo la più antica tradizione friulana, da oggi protagonista di un tour di diciotto tappe selezionate in compagnia degli altri vini Attems. Diciotto appuntamenti per conoscere l’annata 2010, degustarla, innamorarsi del suo inconfondibile gusto fruttato.
 

La prossima tappa nel Lazio presso Vino & Caffè di Velletri - Via G. Nati, 39. Per info 06 9642239

Aperitivo aperto a tutti gli enoappassionati, a partire dalle ore 18,30.

Durante la serata saranno degustati anche Attems Sauvignon 2010 (unico vino bianco italiano nella top 100 di Wine Spectator) e Attems Ribolla Gialla 2010.

IL CUPRA PINOT GRIGIO RAMATO
Il Cupra, Pinot Grigio Ramato riprende la tradizione della Repubblica di Venezia, perché “ramato” era la parola con cui si indicava il Pinot Grigio nei contratti. Nasce da una vinificazione particolare: il mosto resta a contatto 12 ore con le bucce e arricchisce il vino di un colore ramato molto particolare.
Il profumo è intenso, fruttato, ed al gusto risulta essere un vino pieno, complesso, grasso. Adatto ad accompagnare pesci grassi, è ottimo anche come aperitivo.

I VINI ATTEMS
Attems punta a produrre grandi vini coltivati in condizioni uniche.
Il terreno, la “Ponca”, un misto di marne e arenarie, influenza le caratteristiche aromatiche dell’uva e la sapidità dei vini.
Il mare, a soli 15 chilometri, regala una luce intensa e bianchissima favorendo la maturazione ottimale delle uve.
Vini di grande personalità e stile, nel segno del rinnovamento.

 


[M.V. Anno X - Nr 363 del 21.06.2011] | Regioni e province
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