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B-Rent al World Travel Market


B-Rent presenterà al World Travel Market il piano di espansione nazionale nell’offerta di noleggio a breve e lungo termine


B-Rent partecipa al World Travel Market (WTM), la fiera-evento internazionale di riferimento per il settore del turismo in programma dal 6 all’8 novembre a Londra; in occasione della manifestazione B-Rent renderà noto il piano nazionale di espansione nell’offerta di servizi di renting per imprese e privati.

 

L’azienda partenopea di locazione auto a breve e a lungo termine, attiva su tutto il territorio italiano dal 2011, sarà presente al WTM con un proprio stand (GV484 - ExCel Center) e nei tre giorni di rassegna promuoverà incontri con partner, media e stakeholder nazionali ed internazionali. “Parteciperemo per la prima volta da protagonisti a questa manifestazione che riveste una rilevanza strategica mondiale per il mercato del turismo”, commenta il CEO e fondatore Vincenzo Brasiello, “a testimonianza della maturità raggiunta dall’azienda nelle attività di rent-a-car e della volontà di confrontarsi con gli altri attori e stakeholder del mondo del turismo. L’evento costituirà l’occasione per consolidare i nostri rapporti con tour operator e intermediari e per anticipare le linee di sviluppo sui consumer e sulla rete corporate che intendiamo perseguire e le novità strategiche e tecnologiche che stiamo per lanciare sul mercato per rafforzare la nostra offerta di servizi nel noleggio a breve e lungo termine”.


[M.V. Anno X - Nr 1330 del 01.11.2017] | Economia e finanza

Choice Hotels: Patrick Pacious diventa Chief Executive Officer e President


Stewart Bainum, Jr., Chairman del Consiglio di Amministrazione di Choice Hotels, annuncia che dal 12 settembre Patrick Pacious diventa Chief Executive Officer e President


ROCKVILLE, Md. (11 agosto 2017) – “Il 31 luglio 2017, il Consiglio di Amministrazione di Choice Hotels International, Inc., (NYSE:CHH) ha annunciato il piano di successione del CEO Succession Plan e la nomina di Patrick Pacious come President e Chief Executive Officer in entrata. Siamo lieti di condividere che Pat assumerà il suo ruolo di President e Chief Executive Officer unendosi al Consiglio di Amministrazione il 12 settembre 2017. Dopo aver servito DineEquity, Inc nel consiglio per più di cinque anni, Steve Joyce è stato nominato Chief Executive Officer della società, a partire dal 12 settembre 2017. Questa è una notizia emozionante per Steve e non è una sorpresa trattandosi di un leader che guida la crescita e l’innovazione. La successione di CEO da Steve a Pat è il culmine di un processo deliberato e pianificato nel lungo termine, mirato a mantenere la continuità della leadership e una costante crescita positiva del business. Siamo grati a Steve per il suo contributo prezioso e gli auguriamo tutto il meglio nel suo futuro ruolo di leadership. Il Consiglio di Amministrazione è lieto di avere Pat al comando di Choice Hotels,per le sue capacitá di leader nella nostra organizzazione. Sappiamo che Pat è la persona giusta per guidare Choice verso un successo continuativo sia oggi che in futuro. Per consentire a Steve di concentrarsi sul suo nuovo ruolo, egli esce dal Consiglio di Amministrazione di Choice Hotels ". Choice Hotels Choice Hotels International, Inc. (NYSE: CHH) è uno dei più grandi gruppi alberghieri al mondo. Con oltre 6.500 hotel in franchising in più di 40 nazioni e territori, Choice Hotels International rappresenta più di 500,000 camere in tutto il mondo. Al 30 giugno 2017, ben 792 hotel erano in fase di realizzazione. I marchi Ascend Hotel Collection®, Cambria® Hotels, Comfort Inn®, Comfort Suites®, Sleep Inn®, Quality®, Clarion®, MainStay Suites®, Suburban Extended Stay Hotel®, Econo Lodge®, Rodeway Inn® e Vacation Rentals by Choice Hotels™ offrono una varietà di scelta tale da soddisfare le esigenze di ogni ospite. Con più di 32 milioni di soci, il nostro programma reward Choice Privileges® valorizza ogni viaggio intrapreso dai nostri ospiti con benefici immediati, premi per esperienze eccezionali ogni giorno, a partire dal momento stesso dell'iscrizione. Tutti gli alberghi e gli appartamenti in affitto sono di proprietà e gestione indipendente. Per ulteriori informazioni visitate i nostri siti www.choicehotels.it e www.choicehotels.com. Dichiarazioni previsionali Alcune delle questioni discusse in questo comunicato stampa costituiscono dichiarazioni previsionali ai sensi della legge Private Securities Litigation Reform Act del 1995. In generale, l’utilizzo delle parole quali “aspettarsi,” “stimare,” “credere,” “anticipare,” “dovrebbe,” “sarà,” “previsione,” “piano,” “progetto,” “assumere” o parole simili atte a indicare il futuro, sono dichiarazioni previsionali. Queste dichiarazioni previsionali sono basate su attuali credenze, assunzioni e aspettative che riguardano eventi futuri i quali sono basati su informazioni attualmente disponibili al management. Tali affermazioni possono riferirsi a proiezioni sul fatturato, guadagni e altre misure finanziarie operative, livello di indebitamento aziendale, capacità di rimborsare indebitamento in sospeso, pagamento dei dividendi, riacquisto di azioni ordinarie e operazioni future, tra le altre cose. Vi preghiamo di non affidarvi completamente a queste dichiarazioni previsionali. Le dichiarazioni previsionali non garantiscono future performance o rischi conosciuti e sconosciuti, incertezze e altri fattori. # # # Per ulteriori informazioni: Choice Hotels International Lorri Christou Tel. 001-301-592-5044 lorri.christou@choicehotels.com Ufficio stampa Choice Hotels in Italia c/o IMAGINE Communication, Roma www.imaginecommunication.eu Lucilla De Luca lucilla@imaginecommunication.eu cell. 335.5839843


[M.V. Anno X - Nr 1310 del 23.08.2017] | Economia e finanza

Revenue management alberghiero


.. eppur si muove la tariffa Calo dei ricavi: gli operatori del settore ricettivo stanno finalmente aprendo gli occhi. Parola di Franco Grasso, consulente e formatore di revenue management alberghiero tra più famosi in Italia.


Al suo attivo migliaia di ore di formazione sempre e solo gratuita, attraverso cui continua a sensibilizzare gli operatori del settore sulla necessità di adottare politiche tariffarie dinamiche, così come prevede la disciplina economica di cui è profondo esperto e conoscitore.

 

“ Il Revenue Management – spiega il prof. Grasso - è l’unica strada possibile per far riprendere vigore alla voce entrate. Ma questo concetto è stato acquisito da quella che io considero una minoranza di albergatori illuminati. Purtroppo i nemici invisibili che frenano una più larga diffusione del Revenue Management negli hotel sono di natura psicologica. Finora gli imprenditori alberghieri, abbagliati dai bilanci in attivo, non hanno minimamente pensato a pianificare in maniera più efficace le loro politiche commerciali. Hanno - per così dire - improvvisato, forti del fatto che le entrate ci sarebbero state comunque. Ma l'ottima e spesso piena occupazione trae in inganno poiché spesso i ricavi medi dell'alta stagione di un hotel non revenue sono ampiamente più bassi di quello che si potrebbe ottenere. Il motivo risiede nella elevata presenza in alta stagione di clientela proveniente da canali statici (allotment, clienti abituali o comunque anche canali on line con tariffe non dinamiche). Fino ad oggi insomma, è stata solo una questione di maggiori o minori profitti. Spesso, in buona sostanza, si sono ottenuti risultati modesti in realtà imprenditoriali dal potenziale enorme. Ci si è accontentati. Neanche l’avvento di Internet ha scosso più di tanto l’ambiente: qualcuno – è vero – ne ha colto le potenzialità, ha abbandonato le vecchie logiche e ha ottenuto buoni risultati. Ma la solita maggioranza silenziosa ha snobbato questa nuova risorsa. Anche di fronte ad un momento economico complicato come quello che stiamo vivendo negli ultimi anni la reazione è stata una soltanto: tagliare i costi. Non razionalizzarli, badate – prosegue l’esperto – ma tagliarli selvaggiamente a discapito della qualità e, di conseguenza, dalla brand reputation. Di fronte al nuovo – e qui si torna sull’aspetto psicologico – si è portati a tirarsi indietro, a non abbandonare logiche che fino a ieri, tutto sommato, erano in un certo senso vincenti. Ma oggi le cose sono cambiate.”

 

Gli imprenditori dell’ospitalità se ne stanno rendendo conto: circa un migliaio sono quelli incontrati dal professor Grasso solo negli ultimi due mesi, sia in Italia che all’estero: platee non sempre facili ma sicuramente molto reattive che hanno discusso in maniera costruttiva sulle opportunità che il Revenue management può rappresentare. Ed ora il Revenue Team prepara il calendario degli incontri per il 2014 che si preannuncia davvero ricco: il professor Grasso infatti, sarà presente non solo in Italia, toccando le più importanti città italiane, ma anche nel resto d’Europa e in Sud America.

 

La sfida è quella di creare dei veri e propri distretti, per fare in modo che il Revenue non porti benefici solo alla singola struttura ricettiva ma ad interi territori. www.francograsso.com


[M.V. Anno X - Nr 737 del 08.11.2013] | Economia e finanza

modame.it, abiti scontati fino al 75%


Recentemente, modame.it ha lanciato un'offerta speciale sui suoi abiti da damigella d'onore di colore (blu abiti da damigella, abiti da damigella d'onore viola, abiti da damigella d'onore verde, e altro ancora).


Tutti questi abiti sono offerti a prezzi molto scontati, ora, fino al 75% di sconto.

 

La damigella d'onore si veste di colori da modame.it, ciascuna delle quali e' impostata secondo le ultime tendenze, sono molto popolari tra le donne in tutto il mondo a causa dei prezzi alla moda e accettabile. modame.it e' famosa per i suoi abiti delle donne di alta qualita, in particolare vestiti da damigella d'onore bianche. L'azienda offre una vasta gamma di abiti delle donne eleganti con spese di spedizione scontate.

 

"Siamo entusiasti di lanciare la promozione per sviluppare il nostro mercato online. Tutti i nostri abiti sono offerti a prezzi bassi ora, tra 50 Euro e 100 Euro. Forniamo anche tariffe scontate di spedizione per i nostri clienti in tutto il mondo. Le signore possono contattarci anche se la loro opzione o formato non e' disponibile o se vogliono un design completamente personalizzato ", dice il signor Huang, amministratore delegato della societa.

 

modame.it sta conducendo il fornitore di abiti femminili. L'azienda e' ben nota per i suoi abiti alla moda, che sono disponibili in qualsiasi colore. Molte donne che amano la moda riguarda modame come un marchio professionale nel settore.
su modame.it

 

modame.it e' una societa leader che offre molti abiti a basso prezzo da cocktail, eleganti abiti da sposa, vestiti sexy da ballo, abiti da sera bellissimo, e altro ancora. L'azienda fornisce abiti di qualita fine per le donne di tutto il mondo. Il loro servizio clienti e' sempre li per risolvere i problemi. La soddisfazione del cliente e' una priorità assoluta a modame.

 

Per maggiori dettagli, visitare il sito: http://www.modame.it.

 

Recentemente, modame.it ha lanciato un'offerta speciale sui suoi abiti da damigella d'onore di colore (blu abiti da damigella, abiti da damigella d'onore viola, abiti da damigella d'onore verde, e altro ancora).

 

 


[M.V. Anno X - Nr 704 del 29.07.2013] | Economia e finanza

Abiti da damigella a prezzi scontati subito a Modame.it


Modame.it è la trend setter e leader di mercato in abiti da sposa e abiti per occasioni speciali.

 


Recentemente, Modame.it ha publicato un'offerta speciale su vestiti damigelle, cioè tutti i suoi abiti da damigella sono disponibili a prezzi fortemente scontati.

 

Gli abiti da sposa sono dotati sorprendentemente enormi riduzioni di prezzo, e possono essere facilmente ordinati online sul loro sito web. Modame.
Modame.it è noto per la sua misura realizzato abiti convenienti di alta qualita e molti dei nuovi abiti aggiunti sono disponibili a prezzi a partire da sotto 100 Euro. La collezione è enorme, ci sono sopra 2554 abiti diversi in entrambe le categorie, quindi, i clienti hanno un scelto qui per trovare il migliore vestito adatto per se stessi.
Come un negozio online leader dei vestiti delle donne, Modame.it fornisce una gamma completa di abiti da sposa, abiti da cocktail, abiti da ballo, e altri abiti per le occasioni speciali. Questa societa permette anche ogni cliente a comprare un vestito su misura personalizzata per il suo grande giorno.

 

Che cosa è più importante, attrezzatura di Modame sono realizzati con tessuti di alta qualita. L'azienda mira a rendere i loro clienti sembrano incantevole, senza dovere spendere troppo.
Modame specializzata in abbigliamento moda femminile e offre vestiti da alta qualita da sposa, abiti da damigella, abiti da ballo, scarpe da sposa e tanto altro. I loro abiti sono in linea con la propria missione in cui si afferma, per rendere le donne piu belle, fornendo vestiti alla moda ed a buon mercato. La loro qualita suprema abbigliamento e le tariffe basse di loro uno dei giocatori piu competitiva sul mercato fanno.

 

Per ulteriori informazioni, si prega di visitare

 

http://www.Modame.it.

 

 


[M.V. Anno X - Nr 694 del 05.07.2013] | Economia e finanza

AirPlus Travel Agency Account


nuove funzionalità per aiutare le agenzie di viaggi a gestire il credito e i flussi finanziari


L’AirPlus Travel Agency Account è un sistema di pagamento che si basa sull’utilizzo da parte delle agenzie di viaggi di una carta di credito appositamente studiata per rispondere alle loro specifiche esigenze.

 

Il sistema di pagamento si arricchisce oggi di nuovi e innovativi servizi e funzionalità che permettono alle agenzie di affrontare con successo le 6 più importanti sfide del momento: l’accesso al credito, la tutela del cash flow aziendale, la gestione dei picchi e delle stagionalità, l’abbattimento dell’esposizione finanziaria nei confronti dei fornitori di servizi, la sicurezza e l’efficienza amministrativa.

 

La Travel Agency Account è un prodotto semplice e geniale allo stesso tempo. Con un’unica soluzione siamo infatti non solo in grado di aiutare le agenzie di viaggi nella gestione delle 6 più significative problematiche con le quali sono chiamate a confrontarsi oggi, ma soprattutto di ridurre la loro esposizione finanziaria. La carta di credito sviluppata da AirPlus per rispondere alle specifiche esigenze delle agenzie vanta un’accettazione globale assicurata dal circuito Mastercard ed è accompagnata da un estratto conto di altissima qualità”, ha commentato Andrea Pacchioni, Direttore Partnerships & Prodotto, AirPlus Italia.

 

La Travel Agency Account è quindi uno strumento di pagamento moderno ed efficace, un reale ausilio per le agenzie di viaggi chiamate a confrontarsi con la compressione dei margini, con un ciclo economico negativo e con una continua e costosa esposizione finanziaria nei confronti dei fornitori di servizi”.

 

Accesso al Credito L’accesso al credito continua ad essere un’importante problematica per tutto il settore incluse le agenzie di viaggio che spesso devono fare i conti con la richiesta di pagamento immediata da parte dei fornitori di servizi e con i ritardi nei pagamenti da parte di singoli e imprese. Attraverso la Travel Agency Account, AirPlus facilita l’accesso al credito da parte delle agenzie di viaggio.

 

Una micro garanzia (fino ad un trentesimo del plafond annuo) assicura infatti un accesso importante al credito. Salvaguardia del cash flow aziendale In qualsiasi impresa la salvaguardia dei flussi di cassa gioca un ruolo importante nel mantenimento dell’equilibrio finanziario, soprattutto durante cicli economici sfavorevoli. A differenza delle carte di credito prepagate, l’AirPlus Travel Agency account tutela le agenzie di viaggio non obbligandole ad anticipare e impegnare il proprio contante.

 

Inoltre, a differenza delle carte di credito tradizionali spesso usate dal titolare dell’agenzia di viaggio per saldare i servizi acquistati per conto dei clienti, la Travel Agency Account permette di non subire il doppio addebito per la biglietteria aerea, evento questo che di fatto dimezza il plafond a disposizione. Gestione dei picchi e delle stagionalità Le agenzie di viaggio hanno l’esigenza di acquistare servizi con stagionalità e picchi variabili a seconda che si tratti del mercato leisure o del business travel. Le carte di credito esistenti sono rigide e hanno frequenze di pagamento prestabilite. Attraverso la Travel Agency Account, AirPlus ha invece introdotto il servizio di “Gestione dei picchi” che permette all’agenzia di ricevere una notifica quando l’70% del plafond concordato è stato raggiunto permettendo a quest’ultima di gestire il rimanente 30% o di chiudere immediatamente l’estratto conto ed entro 48 ore riavere a disposizione l’intero plafond.

 

Un modo intelligente - e senza costi aggiuntivi - per gestire i picchi e le stagionalità. Abbattimento dell’esposizione fidejussoria con i fornitori di servizi I fornitori di servizi di viaggio chiedono alle agenzie l’emissione di fidejussioni a tutela dei periodi di picco. Le agenzie non solo devono sostenere oneri bancari significativi per ciascuna fidejussione emessa, ma l’esposizione creditizia da parte delle stesse risulta spesso essere tre volte superiore al loro fatturato. Grazie all’AirPlus Travel Agency Account le agenzie di viaggio possono abbattere la loro esposizioni fideiussorie attivando una sola garanzia e dando così mandato ad AirPlus di farsi garante per proprio conto presso i fornitori di servizi associati al circuito MasterCard.

 

I pagamenti effettuati attraverso la Travel Agency Account sono completamente e facilmente tracciabili, in linea con le più recenti direttive in tema di tracciabilità dei flussi finanziari. Sicurezza La sicurezza delle transazioni elettroniche, soprattutto quelle in rete, rappresenta un’altra area di criticità per la agenzie di viaggi. L’AirPlus Travel Agency Account è accettata unicamente per l’acquisto e il pagamento di servizi di viaggio ed è caratterizzata da una serie di meccanismi di protezione che ne tutelano la sicurezza. Per gli acquisti online, ad esempio, viene generato un numero virtuale di carta di credito Mastercard che può essere utilizzato una sola volta. E’ inoltre possibile inserire un codice di controllo per tracciare chi genera il numero. Infine, per qualsiasi evenienza, AirPlus metta a disposizione delle agenzie di viaggi clienti un servizio di assistenza clienti con account dedicati e in grado di assistere l’agenzia per qualsiasi tipologia di problematica.

 

Semplificazione amministrativa = risparmio La qualità dei dati è un fattore determinante ai fini dell’efficienza amministrativa dell’agenzia di viaggi. Basti ad esempio pensare che gli estratti conto delle normali carte di credito non contengono i nominativi dei passeggeri, obbligando così i responsabili dell’amministrazione - e spesso gli stessi titolari – a dedicare molte ore alla riconciliazione delle informazioni. L’elevata qualità dei dati offerta dall’AirPlus Travel Agency Account assicura la massima trasparenza e considerevoli risparmi di tempo in fase di riconciliazione senza possibilità di errori, abbattendo così i costi indiretti. L’AirPlus Travel Agency Account L’AirPlus Travel Agency Account è l’innovativo sistema di pagamento semplice e conveniente, facilmente attivabile on-line esclusivamente sviluppato per le agenzie di viaggio IATA e non IATA e basato su carta di credito lodge. L’AirPlus Travel Agency Account assicura il pagamento garantito di tutte le transazione da parte di AirPlus, e mette a disposizione delle agenzie di viaggio una soluzione di pagamento unica e centralizzata con la quale saldare tutti i servizi e una rendicontazione dettagliata.

 

L’AirPlus Travel Agency Account permette alle agenzie di uniformare i sistemi e le procedure di pagamento dei servizi acquistati, ricevere estratti conto di buona qualità (nome passeggero, O&D, ...), ridurre le fidejussioni ai vari fornitori (consolidatori, treni, T.O.,...) ed eliminare il rischio di incasso ed il relativo processo di gestione. L’attivazione della carta AirPlus Travel Agency Account è completamente gratuita, può essere richiesta compilando direttamente il contratto on-line all’indirizzo www.airplusitaly.com/adv ed è operativa in sole 2 settimane. La Travel Agency Account richiede una micro-fidejussione bancaria per poter essere attivata che può essere personalizzata in base a due fattori: il fatturato annuo e la frequenza di pagamento. Quest’ultima può essere settimanale, quindicinale o mensile.

 

L’estratto conto fornito da AirPlus è personalizzabile in base alle specifiche esigenze di ciascuna agenzia di viaggi e oltre ai campi standard offre la possibilità di inserire dati supplementari. - fine - CS07/012 AirPlus International AirPlus International è una società multinazionale leader nella fornitura di soluzioni per il pagamento e l’analisi delle spese associate ai viaggi d’affari aziendali che consentono alle aziende di ottimizzare i costi diretti e indiretti associati a questa voce di spesa.

 

Con più di 38.000 aziende clienti nel mondo, AirPlus è tra le più importanti emettitrici di carte UATP e gestisce i pagamenti della biglietteria aerea di tutte le compagnie IATA e Low Cost, nonchè il pagamento dei servizi legati al business travel quali spese per hotel, autonoleggio, biglietteria ferroviaria e navale, eventi e congressi.

 

Per ulteriori informazioni

http://www.airplus.com.


[M.V. Anno X - Nr 615 del 17.12.2012] | Economia e finanza

Crescono i mancati pagamenti tra le imprese italiane


Crescono i mancati pagamenti tra le imprese italiane dopo i primi nove mesi del 2012.

Rapporto di Euler Hermes Italia, Società del gruppo Allianz specializzata nell’assicurazione crediti.


• La decelerazione della crescita economica nazionale (Pil - 2,3% nel 2012) si riflette sull’andamento dei mancati pagamenti delle imprese italiane.

 

• Dopo 9 mesi, la frequenza dei debiti non onorati cresce del 25% sul mercato domestico e del 5% sul mercato Export. • Settori: la meccanica si difende con gli ordini esteri sui prodotti a valore aggiunto, l’edilizia prosegue il trend negativo mentre l’agroalimentare soffre a causa della riduzione dei consumi e dell’inefficienza della catena distributiva.

 

• Tra le regioni solo il Friuli Venezia Giulia presenta entrambi gli indicatori in miglioramento.

Il Report sui Mancati Pagamenti è una ricerca trimestrale sugli andamenti dei pagamenti delle imprese italiane. Un’attenta analisi condotta su ogni singola Regione, comprensiva di un approfondimento per i diversi settori merceologici, che ha come base il monitoraggio giornaliero dei pagamenti tratto dalla banca dati Euler Hermes Italia, costituito da circa 450.000 aziende.

Questo rapporto consente di analizzare in anticipo il trend del ciclo economico e rappresenta una guida utile per orientarsi nel complesso scenario economico/finanziario che stiamo vivendo.

Fotografa inoltre in modo analitico lo stato di salute dei segmenti produttivi fondamentali: elimina il rischio di scelte approssimative e scandisce i tempi della competitività. I dati del 3° trimestre 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011, registrano sul mercato interno la crescita della frequenza (+ 25%), indicatore del numero dei mancati pagamenti, mentre la severità, analisi degli importi medi, resta invariata.

 

Il mercato Export, dopo il buon andamento nel 2011 e i primi mesi del 2012, mostra segnali di deterioramento su entrambi gli indicatori: frequenza (+ 5%) e severità (+ 9%).

 

I mancati pagamenti in Italia – afferma Andrea Misticoni, Direttore Centrale di Euler Hermes Italia proseguono il trend di crescita anche nel 3° trimestre 2012. Il forte rallentamento dei consumi privati, la stretta finanziaria in essere e la relativa crisi di liquidità stanno alimentando sul mercato interno la crescita dei debiti non onorati tra le imprese.

Molti i settori colpiti tra i quali l’agroalimentare, affetto dall’inefficienza della catena distributiva e dalla crescita dei costi per le imprese agricole mentre nella filiera della pelle soffrono le calzature. Il comparto delle costruzioni continua il suo trend negativo anche a causa dell’assenza di investimenti pubblici nelle infrastrutture utili allo sviluppo economico del Paese.

Dal lato export – prosegue Misticoni – , si evidenzia un peggioramento dei pagamenti soprattutto in termini di importi medi. Ad incidere su quest’ultimo dato, gli incrementi registrati nei settori chimica, carta e siderurgia. La meccanica, invece, con i suoi prodotti a valore aggiunto e con la specificità di alcune nicchie del comparto, prosegue la sua crescita nei mercati Export esplorando sempre più le mete extra UE”.

“Alcuni segnali di miglioramento per il mondo imprenditoriale si incominceranno ad intravedere agli inizi del 2013 anche se i principali indicatori economici del Paese torneranno ad essere positivi a partire dal 2014 – conclude Misticoni.

Insieme alle misure intraprese dal Governo per dare nuovo slancio all’economia, bisognerà attuare e verificare l’impatto della Direttiva Europea sui termini di pagamento (obbligatoria da Marzo 2013 sia per la PA che per le imprese private) e smobilizzare quanto prima gli oltre 90 miliardi di crediti vantati dalle imprese che lavorano a stretto contatto con gli Enti Pubblici. Solo così sarà possibile far fronte all’esigenza di liquidità delle imprese.”


[M.V. Anno X - Nr 597 del 30.10.2012] | Economia e finanza

BANCA POPOLARE DEL TURISMO


Il Comitato Promotore della costituenda Banca Popolare del Turismo comunica di aver ottenuto da parte di Consob l’autorizzazione alla pubblicazione del Prospetto Informativo finalizzata all'avvio dell’offerta pubblica di sottoscrizione del capitale sociale della costituenda banca.


BANCA POPOLARE DEL TURISMO: NULLA OSTA CONSOB ALLA PUBBLICAZIONE DEL PROSPETTO INFORMATIVO FINALIZZATA ALL'AVVIO DELL’OFFERTA PUBBLICA DI SOTTOSCRIZIONE DEL CAPITALE SOCIALE DELLA COSTITUENDA BANCA.

 

La prima presentazione ufficiale dell'offerta pubblica e del progetto industriale della costituenda Banca Popolare del Turismo avrà luogo in occasione della Conferenza Stampa del 19 ottobre 2012 presso il TTG di Rimini.

 

La costituenda Banca Popolare del Turismo, con forma giuridica di società cooperativa per azioni, nasce nel 2010 sulla base di un progetto frutto dell'opera di un gruppo di importanti operatori del mondo del turismo italiano ed internazionale e del mondo dell’imprenditorialità.

 

Unica per configurazione, la costituenda Banca Popolare del Turismo ha un modello aziendale simile alle banche popolari, ma, a loro differenza, ha un respiro nazionale ed è stata concepita per erogare, non soltanto prodotti e servizi bancari tradizionali che si concretano nelle varie forme di raccolta del risparmio ed esercizio del credito, ma anche servizi e prodotti innovativi finalizzati a supportare i diversi segmenti del settore del turismo ed a rendere efficace la competizione dei diversi operatori nel mercato dell'e-commerce turistico.

 

Il settore del turismo è, infatti, da sempre al centro dell’attenzione dell’interesse economico e politico italiano, non solo perché è una delle attività che contribuiscono in forma rilevante alla formazione del Prodotto Interno Lordo italiano, di cui rappresenta, tenendo conto anche del contributo indiretto e indotto, il 9,54% a livello aggregato (corrispondente a €136,1 miliardi) in base ai dati indicati dal World Travel & Tourism Council (WTTC) riferiti al PIL del Paese Italia per il 2011, ma anche e soprattutto perché la ricchezza artistica, storica, archeologica, naturalistica e paesaggistica fa dell’Italia una delle mete più ambite dai viaggiatori di tutto il mondo.

 

L’autorizzazione da parte della Consob è stata raggiunta anche grazie al supporto in qualità di legal advisor dello studio DLA Piper, nelle persone degli Avv. Marco Zechini e Luca Benvenuto. L’autorizzazione da parte della Consob, che giunge in un periodo complesso per il mondo finanziario e per quello del turismo, testimonia la solidità del progetto costitutivo e del relativo piano industriale della costituenda banca, nonché la comprovata professionalità dei soci promotori.

 

L'autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza apre ai successivi passi per l’avvio delle attività della costituenda banca, il cui Comitato Promotore sarà impegnato nel prossimo anno nella raccolta delle sottoscrizioni delle quote del capitale sociale.

 

Il numero totale delle azioni offerte è compreso tra un minimo di 3.400, corrispondenti ad un importo complessivo del capitale sociale di € 8.500.000,00 ed un massimo di 4.800 corrispondenti ad un importo complessivo del capitale sociale pari ad € 12.000.000,00.

 

La quota minima di sottoscrizione è pari a n. 1 (una) azione, del valore nominale di €2.500,00.

La quota di partecipazione massima sarà pari allo 0,50% del capitale sociale sottoscritto (dunque n. 17 azioni, pari ad €42.500,00 nel caso in cui il capitale sottoscritto ammonti ad €8.500.000,00; n. 24 azioni, pari ad €60.000,00, nel caso in cui il capitale sottoscritto ammonti ad €12.000.000,00).


[M.V. Anno X - Nr 591 del 12.10.2012] | Economia e finanza

a Riva del Garda dal 27 al 29 settembre 2012


Crisi lontana dal segmento associativo che non solo conferma i propri eventi in calendario ma ne progetta di nuovi


Secondo la survey realizzata da EMI il segmento associativo italiano regga bene la crisi e sceglie di pianificare in anticipo rispetto al passato i propri eventi progettandone anche di nuovi per ampliare
il numero degli associati.
.


EMI – Eureka MICE International, agenzia specializzata nella progettazione e organizzazione di servizi promozionali per la meeting industry ha condotto, da aprile a maggio, un’indagine che ha coinvolto 208 organizzatori di eventi italiani appartenenti al settore associativo: referenti di associazioni, società medico-scientifiche e accademiche, ordini professionali ed enti.

 

Il risultato della ricerca, condotta per realizzare workshop sempre più mirati a rispondere alle esigenze della meeting industry, evidenzia come il segmento associativo regga bene la crisi anche attraverso una pianificazione tempestiva degli eventi. A differenza del segmento corporate, in affanno e sempre più orientato alla programmazione last minute, l’associativo si conferma, dunque, come un mercato decisamente appetibile per i fornitori in cerca di certezze rivestendo un ruolo strategico per il comparto ricettivo.

 

I dati emersi, infatti, sottolineano che la maggioranza degli intervistati (47%) manterrà invariato il programma degli eventi nazionali in calendario e solo un 3% parla, invece, di cancellazioni.

Certo, inutile nascondersi dietro il classico dito: anche l’associativo riscontra una flessione dei partecipanti ma si tratta di un calo modesto, pari, secondo il 66% degli intervistati, a meno del 10%.

Non solo: per affrontare il quadro globale di flessione di budget e risorse, l’associativo scende in campo con una strategia che si muove su un doppio binario.

 

 

Il 67% compie la scelta di pianificare i propri eventi in anticipo rispetto al passato per stimolare la partecipazione degli associati mentre il 62% è alla ricerca di nuove soluzioni a livello logistico e organizzativo. E non manca un dato che rincuora: il 31% dei professionisti coinvolti nella survey dichiara di voler realizzare nuovi eventi, soprattutto di carattere formativo, per dare un deciso impulso alle iscrizioni.

 

Anche questo sondaggio, come il precedente svolto da EMI e incentrato sui bisogni dei supplier della meeting industry, è stato realizzato per permetterci di impostare appuntamenti B2B in grado di rispondere in maniera concreta alle esigenze del settore” commenta Giancarlo Leporatti, CEO di EMI – Eureka MICE International. “I risultati emersi ci hanno spinto a voler indagare in maniera più approfondita le domande e i cambiamenti che caratterizzano il segmento associativo le cui esigenze sono state probabilmente sino a oggi poco considerate. Proprio per questo, durante il workshop Association Days, proporremo un momento di approfondimento e confronto sul tema, fornendo ai supplier anche strumenti utili per realizzare un candidatura efficace”.

 

La prima edizione di Association Days, workshop dove i buyer saranno organizzatori di eventi appartenenti al segmento associativo, si svolgerà a Riva del Garda dal 27 al 29 settembre 2012.

 

 

Ufficio stampa EMI – Eureka MICE International
Simona Parini
Mob: 339 5907860 press@eurekamice.com
www.eurekamice.com


[M.V. Anno X - Nr 575 del 23.07.2012] | Economia e finanza

EMI – Eureka MICE International presenta


i risultati della survey

Cosa vogliono i supplier italiani della meeting industry sul fronte della promozione?


EMI – Eureka MICE International, agenzia specializzata nella progettazione e organizzazione di servizi promozionali per la meeting industry ha condotto, da marzo ad aprile di quest’anno, un’indagine che ha coinvolto 380 supplier italiani del settore, equamente divisivi tra hotel a vocazione congressuale, centri congressi, convention bureau, club di prodotto, dimore storiche e agenzie di organizzazione di eventi.

 

I risultati, pur non avendo la pretesa di proporsi come vero e proprio osservatorio dell’andamento del mice in Italia, fanno emergere dati interessanti per focalizzare le esigenze di promozione dei supplier.

 

I dati emersi, infatti, evidenziano che, per la maggioranza degli intervistati (43%), il trend del fatturato legato al mice nel 2012 si manterrà stabile a fronte di un buon 39% che lo vede addirittura in aumento. Solo un modesto 4% parla, invece, di un calo superiore al 20%.

Sul fronte dei buyer, l’interesse dei supplier è equamente rivolto a italiani (38, 98%) ed europei (32,2%) con un’omogenea distribuzione delle tipologie richieste: il segmento delle agenzie/PCO/incentive house e quello del corporate si attestano ciascuno al 31,71% seguiti da quello associativo, 25,20%.

 

Per quanto riguarda gli strumenti di promozione, quasi il 50% dei supplier italiani promuove le fiere di settore mentre un 28% le giudica superate. La partecipazione

 

 

a workshop B2B organizzati in Italia è, però, l’attività ritenuta più efficace (24,06), seguita dall’organizzazione di educational/fam trip nella destinazione/location (23,31%) e la presenza a workshop B2B all’estero.

 

Il sondaggio, che rientra in un progetto di ampio respiro di monitoraggio del settore attraverso azioni costanti nel tempo, è stato realizzato da EMI – Eureka MICE International con lo scopo di organizzare workshop sempre più profilati sulle reali esigenze di promozione e commercializzazione dei supplier come conferma Giancarlo Leporatti, CEO della società: “In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo è fondamentale che il budget investito per la promozione e la commercializzazione sia per le strutture e le destinazioni un investimento efficace, capace di garantire un ritorno in termini di acquisizione di eventi.

 

Proprio per questo abbiamo ritenuto indispensabile dare la parola ai supplier così da conoscerne i bisogni e, quindi, organizzare workshop taylor made come gli appuntamenti che già abbiamo in calendario”.


 


[M.V. Anno X - Nr 558 del 14.06.2012] | Economia e finanza

Nel 2011 sono cresciuti dell’11,6% i volumi del gruppo Uvet


Il polo distributivo italiano leader nel turismo ha registrato incrementi in tutte le unità di business.

Uvet ITN, la rete che raggruppa in tutte le regioni italiane oltre 900 agenzie di viaggio, ha registrato nel 2011 un giro d’affari di 1,3 miliardi di euro, in crescita del 12% rispetto ai 1,160 miliardi dell’anno precedente.

Stessa percentuale di crescita ha riportato Uvet Viaggi e Turismo, prima società del gruppo nata nel 1950 e attiva sempre nel settore consumer e pmi, che nel 2011 ha avuto un giro d’affari di 168 milioni di euro.


GRUPPO UVET: VOLUMI 2011 +11,6%, SFIORANO 2 MLD €

 

Uvet ITN, la rete che raggruppa in tutte le regioni italiane oltre 900 agenzie di viaggio, ha registrato nel 2011 un giro d’affari di 1,3 miliardi di euro, in crescita del 12% rispetto ai 1,160 miliardi dell’anno precedente. Stessa percentuale di crescita ha riportato Uvet Viaggi e Turismo, prima società del gruppo nata nel 1950 e attiva sempre nel settore consumer e pmi, che nel 2011 ha avuto un giro d’affari di 168 milioni di euro.

 

Lo scorso anno è stato molto positivo anche per il settore del business travel, che ha visto Uvet American Express incrementare il giro d’affari dell’11% da 320 a 360 milioni di euro. In questo segmento è cresciuta pure la società francesce Avexia, acquisita a fine 2010 dal gruppo Uvet.

 

In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo – ha commentato il presidente del gruppo Uvet,  Luca Patané - siamo molto soddisfatti dell’andamento del nostro business. Abbiamo continuato a investire acquisendo nuove società, come Avexia, e creandone di nuove, come Traxall. Quest’anno abbiamo l’obiettivo di diventare leader in Italia per il numero di agenzie di viaggio affiliate. Sempre in controtendenza rispetto al mercato – conclude Patané - abbiamo assunto nuove risorse portando il numero totale dei dipendenti in Europa dalle 540 unità del 2010 alle 601 del 2011.”.

 


[M.V. Anno X - Nr 502 del 15.03.2012] | Economia e finanza

SNAM presenta il piano strategico 2012 - 2015, martedì 13 marzo


Si terrà martedì 13 marzo alle ore 15 presso gli headquarters di Snam, a San Donato Milanese, la presentazione da parte dell’Amministratore Delegato, Carlo Malacarne, del piano strategico 2012-2015.

 


La presentazione sarà l’occasione per comunicare nel dettaglio gli investimenti e gli obiettivi della Società per il quadriennio dal 2012 al 2015, finalizzati allo sviluppo del sistema italiano delle infrastrutture del gas e all’espansione all’estero, con l’obiettivo di contribuire a fare dell’Italia un hub del gas per il Sud Europa.

 

Nei prossimi anni per il mercato del gas si prevede una crescita progressiva della domanda, accompagnata dalla necessità di avere maggiori garanzie per la sicurezza degli approvvigionamenti e la flessibilità del sistema.

 

Snam è oggi nelle condizioni di cogliere le opportunità connesse all’attuazione del Terzo Pacchetto Energia Ue e realizzare le condizioni per la creazione di un “gas-hub” per il sud Europa che permetta di trasformare l'Italia da Paese consumatore a sistema di transito del gas, data la sua strategica posizione geografica che la vede un crocevia naturale dei principali flussi di gas dai Paesi produttori ai Paesi consumatori.

 

L’evento Snam-Strategy & Targets 2012-2015

sarà trasmesso in video webcast su

www.snam.it

dove saranno disponibili anche i materiali

utilizzati per la presentazione.

 


[M.V. Anno X - Nr 498 del 09.03.2012] | Economia e finanza

Delticom: risultati finanziari preliminari per l’anno fiscale 2011


Per Delticom (WKN 514680, ISIN DE0005146807, stock market symbol DEX), leader europeo nell’e-commerce di pneumatici, anche il 2011 è stato un anno di successi. Secondo i dati preliminari pubblicati in data odierna, i ricavi sono cresciuti del 14,4% nell’anno fiscale, raggiungendo i 480,0 milioni di euro, mentre l’EBIT è cresciuto del 9,6% raggiungendo i 52,2 milioni di euro. Il guadagno per azione è cresciuto dell’8.4% a 2,99 euro.

 


Un quarto trimestre 2011 di successo nonostante un inverno mite Il duro inverno 2010 aveva portato a migliori performance per il mercato europeo di pneumatici.

Quest’anno, invece, il settore ha dovuto fare i conti con condizioni climatiche molto miti. Al momento, gli esperti del settore ritengono che le vendite di pneumatici invernali siano scese molto al di sotto dei livelli dell'anno precedente.

 

Dopo l’attivazione del nuovo magazzino nel secondo trimestre dello scorso anno, Delticom si è rifornita in vista della stagione. In questo modo la società ha potuto offrire prezzi molto interessanti ai propri clienti per tutto il quarto trimestre. Nonostante una base molto forte, Delticom ha venduto un maggior numero di pneumatici rispetto al quarto trimestre del 2010. Il fatturato trimestrale è aumentato del 12,1% a 182,3 milioni di euro (162,6 milioni di euro nel quarto trimestre 2010).

 

Mentre d'inverno del 2010 aveva visto generalizzati aumenti dei prezzi a causa di generali condizioni di penuria in tutto il mercato, nel quarto trimestre 2011 l’andamento dei prezzi è stato più regolare e aderente alle aspettative. Di conseguenza, il margine lordo (margine di vendita escluse altre spese operative) si è assestato al 28,4% (30,6% nel quarto trimestre 2010). Il margine EBIT nel quarto trimestre 2011 si è assestato al 13,2% (15,2% nel quarto trimestre 2010).

 

Anno fiscale 2011
Ricavi. Nel corso dell’anno, si è registrata un’evoluzione favorevole dei prezzi di vendita, con un mix stabile e volumi piuttosto soddisfacenti. Delticom è stata in grado di generare un fatturato di 480,0 milioni di euro, con un incremento del 14,4% rispetto ai 419,6 milioni di euro dell’anno precedente. I ricavi della divisione e-Commerce sono cresciuti del 12,9% anno su anno, da 403,7 milioni di euro a 455,6 milioni di euro. I ricavi della divisione Ingrosso sono cresciuti del 53,4% a 24,4 milioni di euro, rispetto ai 15,9 milioni di euro dell’anno precedente.

 

Margine lordo. Il costo delle merci vendute è cresciuto del 16,3% nel periodo di riferimento, passando da 300,1 milioni di euro nel 2010 a 349,1 milioni di euro. Delticom ha generato nel 2011 una quota maggiore di ricavi dai propri inventari rispetto all’anno precedente. In un contesto di aumento dei prezzi di acquisto, la società è stata quindi in grado di attutire gli aumenti acquistando in anticipo importanti volumi. Grazie all'incremento del volume Delticom ha inoltre beneficiato di economie di scala in fase di approvvigionamento. Il margine lordo dell’intero anno è sceso dal 28,5% al 27,3%, principalmente a causa del trimestre invernale di chiusura.

 

Spese per il personale. Grazie ai flussi di lavoro ad alta efficienza di funzionamento, l'azienda è stata in grado di mantenere bassi i livelli di personale nel 2011, nonostante l'aumento dei volumi delle transazioni. Nel periodo in esame, in media, sono state impiegate presso Delticom 116 risorse (anno precedente: 101). Le spese per il personale ammontano a 7,2 milioni di euro (anno precedente: 6,8 milioni di euro). Rispetto all'anno precedente, il rapporto tra spese per il personale (spese per il personale come percentuale del fatturato) è sceso leggermente dall’1,6% all’1,5%.

 

Altri oneri di gestione. Complessivamente le spese operative del 2011 ammontano a 77,7 milioni di euro, con un incremento dell’11,8% rispetto all'esercizio precedente (69,5 milioni di euro).

 

Tra gli altri costi operativi, i costi di trasporto sono risultati l'elemento più rilevante. Questi costi sono cresciuti in linea con l'aumento del volume d'affari, da 34,5 milioni di euro a 37,5 milioni di euro (+8,5%). Il rapporto costi di trasporto/ricavi è diminuito dal 8,2% nel 2010 al 7,8% nel 2011, a causa dell'effetto significativo dei prezzi sul fatturato per l'ultimo esercizio finanziario. Inoltre, le economie di scala derivanti dalle infrastrutture centralizzate di magazzino hanno contribuito ad abbassare ulteriormente i costi.

 

Nel periodo di riferimento, i costi per la pubblicità ammontano a 9,9 milioni di euro, rispetto ai 9,0 milioni di euro nel 2010, per un coefficiente di spesa di marketing (le spese di marketing come percentuale dei ricavi) del 2,1%, invariato anno su anno.

 

Ammortamento. In linea con la nostra graduale espansione della capacità di magazzino e in parallelo con gli investimenti in infrastrutture di stoccaggio, gli ammortamenti sono aumentati del 62,3%, da 1,3 milioni di euro nel 2010 a 2,1 milioni di euro nel 2011. Il basso livello assoluto di ammortamento sottolinea la bassa intensità di capitale del business di Delticom.

 

Introiti. L'EBIT è cresciuto del 9,6% da € 47,6 a € 52,2. A causa di una chiusura del trimestre straordinariamente forte nel 2010, il direttivo di Delticom aveva previsto un peggioramento anno su anno della redditività nel 2011. Alla fine, il margine EBIT hanno mostrato solo un lieve calo, dal 11,3% al 10,9%.

 

La spesa per imposte sul reddito è stata pari a 16,8 milioni di euro (2010: 15,1 milioni di euro). L'aliquota fiscale è stata pari al 32,2% (2010: 31,6%). L'utile netto consolidato per il 2011 è passato da 32,6 milioni di euro a 35,4 milioni di euro. Ciò corrisponde a un utile per azione (EPS) di 2,99 euro (non diluito, 2010: 2,76 euro), con una crescita dell’8,4%.

 

Capitale circolante. Da una base di partenza eccezionalmente bassa (52,2 milioni di euro) per quanto riguarda l'anno precedente, che ha risentito della generale penuria in tutto il mercato, le rimanenze nel 2011 sono aumentate a 106,5 milioni di euro. Al 31 dicembre 2012 ciò equivale al 64,0% del totale attivo di 166,5 milioni di euro. L'azienda è ben posizionata per la prossima stagione estiva. I debiti verso i fornitori sono cresciuti del 29,0% anno su anno, a tassi più bassi, da 53,6 milioni di euro a 69,1 milioni di euro. Il direttivo di Delticom intende continuare la sua politica che prevede un pagamento anticipato di una parte significativa delle passività. Calcolando anche i crediti, pari a 10,1 milioni di euro (10,9 milioni di euro il 31 dicembre 2010), il capitale circolante netto a fine anno è pari a 43,6 milioni di euro (1,8 milioni di euro il 31 dicembre 2010).

 

Flusso di cassa e posizione di liquidità. A causa di ulteriori fondi vincolati al capitale circolante, il flusso di cassa operativo da attività ordinaria è stato pari a meno 9,6 milioni di euro (51,7 milioni di euro nel 2010). Nel 2011 Delticom ha effettuato investimenti pari a 8,4 milioni di euro in immobili, impianti e attrezzature, la maggior parte nelle infrastrutture del nuovo magazzino, nel secondo trimestre. Con una liquidità a fine anno pari a 22,2 milioni di euro (67,8 milioni di euro nel 2010) e accesso a linee di credito attualmente non utilizzate, l'azienda ha fondi sufficienti per incrementare il proprio business nei prossimi mesi.

 

Prospettive future
Nel corso dei mesi precedenti, gli economisti hanno progressivamente rivisto le stime di crescita per l'Europa. La previsione è che le misure di austerità e l’aumento della disoccupazione deprimerà ulteriormente la fiducia dei consumatori. Gli esperti del settore ritengono che il commercio di pneumatici in Europa sarà a sua volta influenzato dalla congiuntura generale.

 

Indipendentemente da questi sviluppi a breve termine, la quota di vendite online nel comparto degli pneumatici continua a essere relativamente bassa. Sempre più automobilisti si rivolgono a internet alla ricerca di alternative a basso prezzo. Delticom, come leader nella vendita di pneumatici online, sarà in grado di sfruttare questa tendenza. Anche considerando uno scenario privo di miglioramenti di mercato e di condizioni meteorologiche rispetto al 2011, il direttivo di Delticom ritiene che una crescita dei ricavi del 10% sia un obiettivo realizzabile. Supponendo che i margini rimangano ai livelli dell'anno precedente, gli utili dovrebbero crescere in linea con i ricavi.

 

Il rapporto completo dell’anno fiscale 2011 sarà pubblicato il 22 marzo 2012 nella sezione "Investor Relations" del sito www.delti.com.

 

Delticom - sulla strada del successo


Delticom è nel mercato dell’ingrosso di pneumatici dal 1999 e dal 2000 opera anche come rivenditore online. Nel campo dell’e-commerce, il gruppo Delticom, si serve dei suoi 126 negozi in 41 Paesi (in Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone) per mettere a disposizione di privati e professionisti un insieme di prodotti che, in base alle condizioni del mercato di riferimento, vengono selezionati tra un mix di: pneumatici per auto, pneumatici per moto, pneumatici per biciclette, pneumatici per veicoli pesanti o per autobus, cerchioni, ruote complete (cerchione e pneumatico), ricambi per automobili e accessori, oli motore e batterie. In base alle esigenze dei clienti, la consegna (gratuita) viene fatta direttamente al consumatore, a una delle oltre 30.000 officine partner che hanno stretto un accordo di collaborazione con Delticom e che accettano la consegna degli pneumatici da montare sul veicolo del cliente, o ancora a qualsiasi indirizzo richiesto. Per quanto riguarda il mercato dell’ingrosso, il gruppo Delticom vende pneumatici sia a grossisti sia ai maggiori rivenditori nazionali ed esteri.


Sito Internet corporate: www.delti.com

 

E-commerce italiani:

 

www.gommadiretto.it

www.moto-pneumatici.it

www.pneumatici123.it

www.shop-ricambiauto.it

 

 


[M.V. Anno X - Nr 481 del 08.02.2012] | Economia e finanza

Marsiglia: OPEC prudente, cautela in previsione di nuove azioni



Atteso esito per il 160esimo Vertice OPEC dopo lo scorso Giugno, i paesi produttori di petrolio hanno deciso di adottare una linea di prevenzione e cautela, alzando l'output produttivo di immissione sul mercato di greggio in attesa che la Libia ritorni a livelli pre-conflitto, questo sta a significare cautela in previsione di possibili nuove azioni e situazioni politiche di alcuni paesi membri del Cartello - queste le parole del Presidente della FederPetroli Italia - Michele Marsiglia a margine del Vertice tenutosi a Vienna, continua Marsiglia - abbiamo atteso la decisione del Cartello per confrontare e riscontrare le politiche da noi intraprese e il sentiment dei mercati a cui abbiamo assistito in questi mesi.

 

Nonostante le voci che nell'area euro e in altri continenti vi sia un surplus di prodotto, la decisione di alzare la produzione indica ben altro e se l'OPEC ha deciso una strategia di copertura ci fa ben riflettere che ancora i! l mercato potrà subire degli shock in seguito alla congiuntura delle economie emergenti e della situazione non ben delineata di alcuni paesi mediorientali. Ci attendiamo oscillazioni del prezzo del barile per poter poi giungere ad un assestamento non prima di metà 2012 - conclude Marsiglia dopo la visione dell'andamento dei mercati borsistici a chiusura del Vertice di Vienna.

 


[M.V. Anno X - Nr 454 del 15.12.2011] | Economia e finanza

Delticom: prima dell’acquisto, compara i prezzi del cambio gomme


La sostituzione degli pneumatici è costosa?

Vi sono opzioni più convenienti di altre


Chiunque si accinga a effettuare una sostituzione di pneumatici – in particolare la sostituzione, ormai prossima, delle gomme estive con quelle invernali – può risparmiare una cifra considerevole comparando i prezzi. Gli esperti suggeriscono agli automobilisti di pianificare la sostituzione dei propri pneumatici prima del periodo di punta.

 

Il costo della semplice sostituzione degli pneumatici estivi con quelli invernali (sostituzione completa delle quattro ruote, senza equilibratura) può superare, in Italia, i 40 euro. Se si comprende anche l’equilibratura, i prezzi salgono: la tariffa media stimata per in Italia è di circa 50 euro*¹, ma le tariffe – a seconda della misura degli pneumatici, per esempio pneumatici per SUV - possono addirittura arrivare ai 100 euro (compreso montaggio). È utile sapere che la sostituzione degli pneumatici è spesso meno costosa nei piccoli centri, mentre i prezzi medi sono talvolta più alti nelle aree metropolitane e nelle grandi città.

 

Delticom, società leader specializzata in pneumatici online attiva in Italia su gommadiretto.it, offre l’interessante opportunità di ridurre il costo dell’acquisto di pneumatici, nonché di risparmiare sul successivo costo di montaggio.

 

Delticom è leader europeo nell’e-commerce di pneumatici e può fare affidamento su una rete capillare di officine convenzionate, pronte a garantire un servizio professionale di montaggio delle gomme. Attualmente oltre 29.000 officine in tutto il mondo forniscono il loro servizio di montaggio per conto di Delticom.

In Italia le officine partner di Delticom sono attualmente più di 3.000. Si stima che la media del costo di un cambio ruote*² (treno completo) dopo un acquisto su gommadiretto.it, il negozio online di Delticom in Italia, sia tra i 14 e i 21 euro*³. Questo rende la sostituzione degli pneumatici presso una delle officine partner di Delticom più economica rispetto alla media nazionale, con prezzi praticati che si collocano in una vantaggiosa fascia di prezzo.

 

*¹ Fonte: rivista “Quattroruote”.
*² Per cambio ruote si intende il montaggio completo della ruota, cioè la rimozione della ruota vecchia e il montaggio della ruota nuova, equilibratura esclusa.
*³ Nota: i prezzi citati sono prezzi medi, IVA compresa ed equilibratura esclusa.



Ulteriori informazioni sono disponibili su delti.com.

 

Delticom - sulla strada del successo
Delticom è nel mercato dell’ingrosso di pneumatici dal 1999 e dal 2000 opera anche come rivenditore online. Nel campo dell’e-commerce, il gruppo Delticom, si serve dei suoi 125 negozi in 41 Paesi (in Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone) per mettere a disposizione di privati e professionisti un insieme di prodotti che, in base alle condizioni del mercato di riferimento, vengono selezionati tra un mix di: pneumatici per auto, pneumatici per moto, pneumatici per biciclette, pneumatici per veicoli pesanti o per autobus, cerchioni, ruote complete (cerchione e pneumatico), ricambi per automobili e accessori, oli motore e batterie. In base alle esigenze dei clienti, la consegna (gratuita) viene fatta direttamente al consumatore, a una delle oltre 29.000 officine partner che hanno stretto un accordo di collaborazione con Delticom e che accettano la consegna degli pneumatici da montare sul veicolo del cliente, o ancora a qualsiasi indirizzo richiesto. Per quanto riguarda il mercato dell’ingrosso, il gruppo Delticom vende pneumatici sia a grossisti sia ai maggiori rivenditori nazionali ed esteri.
 

Sito Internet corporate: www.delti.com
E-commerce italiani: www.gommadiretto.it

www.moto-pneumatici.it

www.pneumatici123.it

www.shop-ricambiauto.it

 


[M.V. Anno X - Nr 452 del 12.12.2011] | Economia e finanza
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