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Delticom: risultati finanziari preliminari per l’anno fiscale 2011


Per Delticom (WKN 514680, ISIN DE0005146807, stock market symbol DEX), leader europeo nell’e-commerce di pneumatici, anche il 2011 è stato un anno di successi. Secondo i dati preliminari pubblicati in data odierna, i ricavi sono cresciuti del 14,4% nell’anno fiscale, raggiungendo i 480,0 milioni di euro, mentre l’EBIT è cresciuto del 9,6% raggiungendo i 52,2 milioni di euro. Il guadagno per azione è cresciuto dell’8.4% a 2,99 euro.

 


Un quarto trimestre 2011 di successo nonostante un inverno mite Il duro inverno 2010 aveva portato a migliori performance per il mercato europeo di pneumatici.

Quest’anno, invece, il settore ha dovuto fare i conti con condizioni climatiche molto miti. Al momento, gli esperti del settore ritengono che le vendite di pneumatici invernali siano scese molto al di sotto dei livelli dell'anno precedente.

 

Dopo l’attivazione del nuovo magazzino nel secondo trimestre dello scorso anno, Delticom si è rifornita in vista della stagione. In questo modo la società ha potuto offrire prezzi molto interessanti ai propri clienti per tutto il quarto trimestre. Nonostante una base molto forte, Delticom ha venduto un maggior numero di pneumatici rispetto al quarto trimestre del 2010. Il fatturato trimestrale è aumentato del 12,1% a 182,3 milioni di euro (162,6 milioni di euro nel quarto trimestre 2010).

 

Mentre d'inverno del 2010 aveva visto generalizzati aumenti dei prezzi a causa di generali condizioni di penuria in tutto il mercato, nel quarto trimestre 2011 l’andamento dei prezzi è stato più regolare e aderente alle aspettative. Di conseguenza, il margine lordo (margine di vendita escluse altre spese operative) si è assestato al 28,4% (30,6% nel quarto trimestre 2010). Il margine EBIT nel quarto trimestre 2011 si è assestato al 13,2% (15,2% nel quarto trimestre 2010).

 

Anno fiscale 2011
Ricavi. Nel corso dell’anno, si è registrata un’evoluzione favorevole dei prezzi di vendita, con un mix stabile e volumi piuttosto soddisfacenti. Delticom è stata in grado di generare un fatturato di 480,0 milioni di euro, con un incremento del 14,4% rispetto ai 419,6 milioni di euro dell’anno precedente. I ricavi della divisione e-Commerce sono cresciuti del 12,9% anno su anno, da 403,7 milioni di euro a 455,6 milioni di euro. I ricavi della divisione Ingrosso sono cresciuti del 53,4% a 24,4 milioni di euro, rispetto ai 15,9 milioni di euro dell’anno precedente.

 

Margine lordo. Il costo delle merci vendute è cresciuto del 16,3% nel periodo di riferimento, passando da 300,1 milioni di euro nel 2010 a 349,1 milioni di euro. Delticom ha generato nel 2011 una quota maggiore di ricavi dai propri inventari rispetto all’anno precedente. In un contesto di aumento dei prezzi di acquisto, la società è stata quindi in grado di attutire gli aumenti acquistando in anticipo importanti volumi. Grazie all'incremento del volume Delticom ha inoltre beneficiato di economie di scala in fase di approvvigionamento. Il margine lordo dell’intero anno è sceso dal 28,5% al 27,3%, principalmente a causa del trimestre invernale di chiusura.

 

Spese per il personale. Grazie ai flussi di lavoro ad alta efficienza di funzionamento, l'azienda è stata in grado di mantenere bassi i livelli di personale nel 2011, nonostante l'aumento dei volumi delle transazioni. Nel periodo in esame, in media, sono state impiegate presso Delticom 116 risorse (anno precedente: 101). Le spese per il personale ammontano a 7,2 milioni di euro (anno precedente: 6,8 milioni di euro). Rispetto all'anno precedente, il rapporto tra spese per il personale (spese per il personale come percentuale del fatturato) è sceso leggermente dall’1,6% all’1,5%.

 

Altri oneri di gestione. Complessivamente le spese operative del 2011 ammontano a 77,7 milioni di euro, con un incremento dell’11,8% rispetto all'esercizio precedente (69,5 milioni di euro).

 

Tra gli altri costi operativi, i costi di trasporto sono risultati l'elemento più rilevante. Questi costi sono cresciuti in linea con l'aumento del volume d'affari, da 34,5 milioni di euro a 37,5 milioni di euro (+8,5%). Il rapporto costi di trasporto/ricavi è diminuito dal 8,2% nel 2010 al 7,8% nel 2011, a causa dell'effetto significativo dei prezzi sul fatturato per l'ultimo esercizio finanziario. Inoltre, le economie di scala derivanti dalle infrastrutture centralizzate di magazzino hanno contribuito ad abbassare ulteriormente i costi.

 

Nel periodo di riferimento, i costi per la pubblicità ammontano a 9,9 milioni di euro, rispetto ai 9,0 milioni di euro nel 2010, per un coefficiente di spesa di marketing (le spese di marketing come percentuale dei ricavi) del 2,1%, invariato anno su anno.

 

Ammortamento. In linea con la nostra graduale espansione della capacità di magazzino e in parallelo con gli investimenti in infrastrutture di stoccaggio, gli ammortamenti sono aumentati del 62,3%, da 1,3 milioni di euro nel 2010 a 2,1 milioni di euro nel 2011. Il basso livello assoluto di ammortamento sottolinea la bassa intensità di capitale del business di Delticom.

 

Introiti. L'EBIT è cresciuto del 9,6% da € 47,6 a € 52,2. A causa di una chiusura del trimestre straordinariamente forte nel 2010, il direttivo di Delticom aveva previsto un peggioramento anno su anno della redditività nel 2011. Alla fine, il margine EBIT hanno mostrato solo un lieve calo, dal 11,3% al 10,9%.

 

La spesa per imposte sul reddito è stata pari a 16,8 milioni di euro (2010: 15,1 milioni di euro). L'aliquota fiscale è stata pari al 32,2% (2010: 31,6%). L'utile netto consolidato per il 2011 è passato da 32,6 milioni di euro a 35,4 milioni di euro. Ciò corrisponde a un utile per azione (EPS) di 2,99 euro (non diluito, 2010: 2,76 euro), con una crescita dell’8,4%.

 

Capitale circolante. Da una base di partenza eccezionalmente bassa (52,2 milioni di euro) per quanto riguarda l'anno precedente, che ha risentito della generale penuria in tutto il mercato, le rimanenze nel 2011 sono aumentate a 106,5 milioni di euro. Al 31 dicembre 2012 ciò equivale al 64,0% del totale attivo di 166,5 milioni di euro. L'azienda è ben posizionata per la prossima stagione estiva. I debiti verso i fornitori sono cresciuti del 29,0% anno su anno, a tassi più bassi, da 53,6 milioni di euro a 69,1 milioni di euro. Il direttivo di Delticom intende continuare la sua politica che prevede un pagamento anticipato di una parte significativa delle passività. Calcolando anche i crediti, pari a 10,1 milioni di euro (10,9 milioni di euro il 31 dicembre 2010), il capitale circolante netto a fine anno è pari a 43,6 milioni di euro (1,8 milioni di euro il 31 dicembre 2010).

 

Flusso di cassa e posizione di liquidità. A causa di ulteriori fondi vincolati al capitale circolante, il flusso di cassa operativo da attività ordinaria è stato pari a meno 9,6 milioni di euro (51,7 milioni di euro nel 2010). Nel 2011 Delticom ha effettuato investimenti pari a 8,4 milioni di euro in immobili, impianti e attrezzature, la maggior parte nelle infrastrutture del nuovo magazzino, nel secondo trimestre. Con una liquidità a fine anno pari a 22,2 milioni di euro (67,8 milioni di euro nel 2010) e accesso a linee di credito attualmente non utilizzate, l'azienda ha fondi sufficienti per incrementare il proprio business nei prossimi mesi.

 

Prospettive future
Nel corso dei mesi precedenti, gli economisti hanno progressivamente rivisto le stime di crescita per l'Europa. La previsione è che le misure di austerità e l’aumento della disoccupazione deprimerà ulteriormente la fiducia dei consumatori. Gli esperti del settore ritengono che il commercio di pneumatici in Europa sarà a sua volta influenzato dalla congiuntura generale.

 

Indipendentemente da questi sviluppi a breve termine, la quota di vendite online nel comparto degli pneumatici continua a essere relativamente bassa. Sempre più automobilisti si rivolgono a internet alla ricerca di alternative a basso prezzo. Delticom, come leader nella vendita di pneumatici online, sarà in grado di sfruttare questa tendenza. Anche considerando uno scenario privo di miglioramenti di mercato e di condizioni meteorologiche rispetto al 2011, il direttivo di Delticom ritiene che una crescita dei ricavi del 10% sia un obiettivo realizzabile. Supponendo che i margini rimangano ai livelli dell'anno precedente, gli utili dovrebbero crescere in linea con i ricavi.

 

Il rapporto completo dell’anno fiscale 2011 sarà pubblicato il 22 marzo 2012 nella sezione "Investor Relations" del sito www.delti.com.

 

Delticom - sulla strada del successo


Delticom è nel mercato dell’ingrosso di pneumatici dal 1999 e dal 2000 opera anche come rivenditore online. Nel campo dell’e-commerce, il gruppo Delticom, si serve dei suoi 126 negozi in 41 Paesi (in Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone) per mettere a disposizione di privati e professionisti un insieme di prodotti che, in base alle condizioni del mercato di riferimento, vengono selezionati tra un mix di: pneumatici per auto, pneumatici per moto, pneumatici per biciclette, pneumatici per veicoli pesanti o per autobus, cerchioni, ruote complete (cerchione e pneumatico), ricambi per automobili e accessori, oli motore e batterie. In base alle esigenze dei clienti, la consegna (gratuita) viene fatta direttamente al consumatore, a una delle oltre 30.000 officine partner che hanno stretto un accordo di collaborazione con Delticom e che accettano la consegna degli pneumatici da montare sul veicolo del cliente, o ancora a qualsiasi indirizzo richiesto. Per quanto riguarda il mercato dell’ingrosso, il gruppo Delticom vende pneumatici sia a grossisti sia ai maggiori rivenditori nazionali ed esteri.


Sito Internet corporate: www.delti.com

 

E-commerce italiani:

 

www.gommadiretto.it

www.moto-pneumatici.it

www.pneumatici123.it

www.shop-ricambiauto.it

 

 


[M.V. Anno X - Nr 481 del 08.02.2012] | Economia e finanza

Marsiglia: OPEC prudente, cautela in previsione di nuove azioni



Atteso esito per il 160esimo Vertice OPEC dopo lo scorso Giugno, i paesi produttori di petrolio hanno deciso di adottare una linea di prevenzione e cautela, alzando l'output produttivo di immissione sul mercato di greggio in attesa che la Libia ritorni a livelli pre-conflitto, questo sta a significare cautela in previsione di possibili nuove azioni e situazioni politiche di alcuni paesi membri del Cartello - queste le parole del Presidente della FederPetroli Italia - Michele Marsiglia a margine del Vertice tenutosi a Vienna, continua Marsiglia - abbiamo atteso la decisione del Cartello per confrontare e riscontrare le politiche da noi intraprese e il sentiment dei mercati a cui abbiamo assistito in questi mesi.

 

Nonostante le voci che nell'area euro e in altri continenti vi sia un surplus di prodotto, la decisione di alzare la produzione indica ben altro e se l'OPEC ha deciso una strategia di copertura ci fa ben riflettere che ancora i! l mercato potrà subire degli shock in seguito alla congiuntura delle economie emergenti e della situazione non ben delineata di alcuni paesi mediorientali. Ci attendiamo oscillazioni del prezzo del barile per poter poi giungere ad un assestamento non prima di metà 2012 - conclude Marsiglia dopo la visione dell'andamento dei mercati borsistici a chiusura del Vertice di Vienna.

 


[M.V. Anno X - Nr 454 del 15.12.2011] | Economia e finanza

Delticom: prima dell’acquisto, compara i prezzi del cambio gomme


La sostituzione degli pneumatici è costosa?

Vi sono opzioni più convenienti di altre


Chiunque si accinga a effettuare una sostituzione di pneumatici – in particolare la sostituzione, ormai prossima, delle gomme estive con quelle invernali – può risparmiare una cifra considerevole comparando i prezzi. Gli esperti suggeriscono agli automobilisti di pianificare la sostituzione dei propri pneumatici prima del periodo di punta.

 

Il costo della semplice sostituzione degli pneumatici estivi con quelli invernali (sostituzione completa delle quattro ruote, senza equilibratura) può superare, in Italia, i 40 euro. Se si comprende anche l’equilibratura, i prezzi salgono: la tariffa media stimata per in Italia è di circa 50 euro*¹, ma le tariffe – a seconda della misura degli pneumatici, per esempio pneumatici per SUV - possono addirittura arrivare ai 100 euro (compreso montaggio). È utile sapere che la sostituzione degli pneumatici è spesso meno costosa nei piccoli centri, mentre i prezzi medi sono talvolta più alti nelle aree metropolitane e nelle grandi città.

 

Delticom, società leader specializzata in pneumatici online attiva in Italia su gommadiretto.it, offre l’interessante opportunità di ridurre il costo dell’acquisto di pneumatici, nonché di risparmiare sul successivo costo di montaggio.

 

Delticom è leader europeo nell’e-commerce di pneumatici e può fare affidamento su una rete capillare di officine convenzionate, pronte a garantire un servizio professionale di montaggio delle gomme. Attualmente oltre 29.000 officine in tutto il mondo forniscono il loro servizio di montaggio per conto di Delticom.

In Italia le officine partner di Delticom sono attualmente più di 3.000. Si stima che la media del costo di un cambio ruote*² (treno completo) dopo un acquisto su gommadiretto.it, il negozio online di Delticom in Italia, sia tra i 14 e i 21 euro*³. Questo rende la sostituzione degli pneumatici presso una delle officine partner di Delticom più economica rispetto alla media nazionale, con prezzi praticati che si collocano in una vantaggiosa fascia di prezzo.

 

*¹ Fonte: rivista “Quattroruote”.
*² Per cambio ruote si intende il montaggio completo della ruota, cioè la rimozione della ruota vecchia e il montaggio della ruota nuova, equilibratura esclusa.
*³ Nota: i prezzi citati sono prezzi medi, IVA compresa ed equilibratura esclusa.



Ulteriori informazioni sono disponibili su delti.com.

 

Delticom - sulla strada del successo
Delticom è nel mercato dell’ingrosso di pneumatici dal 1999 e dal 2000 opera anche come rivenditore online. Nel campo dell’e-commerce, il gruppo Delticom, si serve dei suoi 125 negozi in 41 Paesi (in Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone) per mettere a disposizione di privati e professionisti un insieme di prodotti che, in base alle condizioni del mercato di riferimento, vengono selezionati tra un mix di: pneumatici per auto, pneumatici per moto, pneumatici per biciclette, pneumatici per veicoli pesanti o per autobus, cerchioni, ruote complete (cerchione e pneumatico), ricambi per automobili e accessori, oli motore e batterie. In base alle esigenze dei clienti, la consegna (gratuita) viene fatta direttamente al consumatore, a una delle oltre 29.000 officine partner che hanno stretto un accordo di collaborazione con Delticom e che accettano la consegna degli pneumatici da montare sul veicolo del cliente, o ancora a qualsiasi indirizzo richiesto. Per quanto riguarda il mercato dell’ingrosso, il gruppo Delticom vende pneumatici sia a grossisti sia ai maggiori rivenditori nazionali ed esteri.
 

Sito Internet corporate: www.delti.com
E-commerce italiani: www.gommadiretto.it

www.moto-pneumatici.it

www.pneumatici123.it

www.shop-ricambiauto.it

 


[M.V. Anno X - Nr 452 del 12.12.2011] | Economia e finanza

l’evoluzione del business a Le Méridien Rimini


Accesso al credito in tempo di crisi permanente


Il Fondo Italiano di Investimento sgr spa, la Borsa Italiana, Hat Holding spa sgr, Coter consorzio Termale Emilia Romagna, Altea spa, imprese, docenti universitari e professionisti del territorio si incontreranno il 1 dicembre prossimo alle ore 16:00 presso l’hotel Le Méridien Rimini per discutere sul tema dell’accesso al credito in tempo di crisi permanente.

 

Mission dell’incontro sarà proprio la volontà di analizzare il macroscenario economico mondiale, suggerendo possibili soluzioni su come affrontare, agire e reagire ad una situazione economico-sociale particolarmente difficile per il nostro Paese.

 

L’attuale incertezza politica, la complessa situazione sociale e il difficile scenario economico dell’Unione Europea paralizzano l’attività di investimento in Europa, mettendo fortemente in crisi la sostenibilità dell’Unione Europea nei Paesi più deboli.

Durante il convegno, strutturato come un seminario-tavola rotonda, verranno affrontati importanti tematiche, tra cui la funzione delle istituzioni finanziarie rispetto ai nuovi regolamenti di Basilea 2 e Basilea, il ruolo attivo delle imprese, i termini rispetto al ricorso al credito, l’adeguamento dell’impresa alle nuove esigenze e alle nuove culture.

 

L’accessibilità al credito pertanto è sempre possibile?

La risposta è affermativa, previo una serie di specifiche che verranno affrontati durante la serata.

L’evento, promosso dall'hotel Le Méridien Rimini in qualità di location e di azienda, è completamente gratuito.

 

Per partecipare è necessario confermare la presenza alla segreteria organizzativa

Studio Geronzi 0731 207855

studio Eldac 0541 602813

oppure inviando una mail a

 

lemeridienrimini@lemeridien.com

Hotel Le Méridien Rimini Tel. 0541 396600

 


[M.V. Anno X - Nr 443 del 21.11.2011] | Economia e finanza

DA UVET, EXPRIVIA E 2BCONSISTENT NASCE TRAXALL


La società offre servizi cloud per la gestione trasferte aziendali


Nasce Traxall nuova società che offre servizi di virtualizzazione dei processi aziendali attraverso sistemi IT fruibili tramite cloud computing. Socio di maggioranza è il Gruppo Uvet, polo distributivo del turismo con un giro d’affari di 1,65 miliardi di euro e circa 650 addetti. Della compagine societaria fanno parte Exprivia S.p.A., azienda IT quotata in Borsa Italiana nel segmento Star, e 2BConsistent S.r.l., società di consulenza direzionale.

 

Questa realtà – afferma Luca Patané, presidente del Gruppo Uvet nasce dalla convergenza di idee e competenze specifiche di gruppi italiani che hanno una visibilità e una credibilità di mercato riconosciuta. Il nostro gruppo, socio di maggioranza di Traxall, rafforza così le proprie competenze puntando sulla innovazione tecnologica per rendere sempre più efficienti i processi gestionali delle aziende clienti".

 

Uno dei primi servizi offerti da Traxall è dedicato alla gestione delle spese per le trasferte aziendali e si chiama twii. Il servizio nasce dalle competenze di Uvet e 2BConsistent nella gestione dei viaggi d’affari e si basa sul software SAP (azienda tedesca produttrice di piattaforme digitali ed ERP per le maggiori aziende mondiali) di cui Exprivia S.p.A. è un importante partner. twii consente di gestire tutto il processo strategico, operativo, di controllo e pianificazione delle trasferte, di prenotazione dei servizi di viaggio verso fornitori interni ed esterni, di cattura automatica e giornaliera delle spese sostenute con moneta elettronica (carte di credito di tutti i tipi disponibili sul mercato), di autocompilazione della singola nota spese, di controllo delle regole di viaggio sia aziendali che fiscali (travel policy) e di contabilizzazione immediata nel sistema informatico aziendale secondo lo specifico piano dei conti.

 

Con Traxall – dichiara l’amministratore delegato Francesco Sottosanti ci poniamo obiettivi di crescita importanti. La società si avvale di competenze d’eccellenza e tecnologie all’avanguardia per aiutare le aziende a essere sempre più efficienti aumentando la capacità di conduzione dei processi operativi che gestiscono i servizi alle persone.”

Il Gruppo Uvet è uno dei più importanti poli distributivi del turismo consumer e business in Italia.

Coordina una pluralità di società operative (Uvet American Express, Uvet Itn Travel Network, Uvet Viaggi e Turismo, Uvet Romania, TNS) che hanno generato nel 2010 vendite di servizi pari a 1,65 mld di euro, occupando circa 650 tra dipendenti e collaboratori.

Exprivia S.p.A. è una società specializzata nella progettazione e nello sviluppo di tecnologie software innovative e nella prestazione di servizi IT per il mercato banche, finanza, industria, energia, utility, sanità e pubblica amministrazione. La società è oggi quotata all’MTA segmento Star di Borsa Italiana (XPR) e conta complessivamente circa 1.600 persone fra dipendenti e collaboratori.

2BConsistent S.r.l. è una società di consulenza direzionale e strategica con esperienza decennale in aree aziendali quali organizzazione,personale,marketing e vendite, approvvigionamenti e logistica. Ha una peculiare e specifica competenza nel campo del travel & mobility management, referenze importanti sia nell’impresa pubblica che privata ed un qualificato network di collaboratori provenienti da esperienze manageriali a livello nazionale e multinazionale.

 


[M.V. Anno X - Nr 439 del 14.11.2011] | Economia e finanza

Stipulato accordo fra agoda e Cultuzz Digital Media Singapore


agoda.com, uno dei siti per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo e membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), ha annunciato oggi la partnership con la società di soluzioni software per hotel Cultuzz Digital Media.


Con sede in Germania, Cultuzz Digital Media offre una scelta di prodotti progettati per una fluida gestione dell'inventario e dei contenuti.

 

Fondata nel 2000, e collaborando con una serie di autorevoli aziende fornitrici di soluzioni per hotel, i prodotti Cultuzz Digital Media includono Cultswitch, un channel manager che permette agli hotel di gestire facilmente i loro prodotti online attraverso vari canali distributivi e utilizzando una singola interfaccia.

 

Grazie a questa collaborazione, gli albergatori che utilizzano Cultswitch potranno distribuire facilmente le camere attraverso agoda.com. Attingendo alla competenza di agoda in Asia, gli hotel europei clienti di Cultuzz Digital Media potranno avere accesso ai milioni di clienti stanziati in Asia di agoda e avere le loro strutture commercializzate attraverso 37 diversi siti in lingua locale, tra cui cinese, giapponese e coreano.

Attraverso questa partnership, agoda sarà in grado di offrire ai clienti di tutto il mondo una maggiore scelta di hotel in tutta Europa.

Ogni struttura offre la conferma immediata e ogni prenotazione permette ai clienti di guadagnare Punti Fedeltà che possono essere salvati e utilizzati successivamente per uno sconto su future prenotazioni.

 

Il Direttore Hotels - Global agoda, Mr. Errol Cooke, ha dichiarato: "Questa partnership con Cultuzz Digital Media ha un grande potenziale per entrambe le società - non solo possiamo offrire ai clienti più alberghi ma anche rafforzare il marchio di agoda.com in tutta Europa e Cultuzz Digital Media potrà ricevere maggiore accesso ai mercati della regione asiatica."

 

A Proposito di agoda Company Pte Ltd:

agoda Company Pte Ltd (www.agoda) è una compagnia asiatica leader nel servizio di prenotazione alberghiera online, specializzata nell’assicurare le tariffe più basse. agoda è membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq). Il network di agoda comprende oltre 160.000 in tutto il mondo. Uno staff composto da 700 professionisti localizzati ogni parte del mondo garantisce un servizio di prenotazione alberghiera con i migliori prezzi, che combina in modo unico le conoscenze e le connessioni locali indispensabili a fornire le migliori tariffe alberghiere sia per chi viaggia per motivi di lavoro che per chi viaggia per piacere. Inoltre i clienti agoda partecipano al programma fedeltà “agoda Rewards”, guadagnando ulteriori sconti o soggiorni gratuiti per successive prenotazioni. A differenza di altri programmi che limitano a singole catene alberghiere, il programma agoda Rewards consente ai propri clienti di riscattare i punti accumulati per migliaia di hotel in tutto il mondo, in qualsiasi momento. agoda come membro della Pacific Asia Travel Association (PATA) si prefigge di promuovere i viaggi rendendoli più accessibili a un sempre crescente numero di persone.

 

 


[M.V. Anno X - Nr 434 del 07.11.2011] | Economia e finanza

FEDERPETROLI ITALIA SI DISSOCIA DA PROTESTE E SCIOPERI



 

La Divisione Rete FederPetroli Italia in un momento di difficile passaggio per l’economia mondiale ed in prevalenza nel nostro paese, si dissocia da manifestazioni, scioperi e stati di agitazione che coinvolgeranno l’Italia nei prossimi giorni, condividendo pienamente le pretese e i diritti dei Gestori (impianti di carburante).


L’insistente attacco alle compagnie petrolifere e al Governo non risolve alcun problema e le proteste o altro tipo di disagio pubblico non portano a nessun risultato, è necessario un dialogo tra le parti che consenta il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

 

Fonte:  http://www.federpetroliitalia.org/


[M.V. Anno X - Nr 424 del 20.10.2011] | Economia e finanza

PaesiOnLine traccia le tendenze degli italiani in vacanza



 

PaesiOnLine traccia le tendenze degli italiani in vacanza
L’Indice di Popolarità premia il Sole&Mare

 

La voglia di viaggiare non si ferma. E’ la conferma della Community di PaesiOnLine.it, portale leader nel travel on line con oltre 2 milioni di visite mensili: quando si tratta di vacanza estiva, gli italiani prediligono ancora l’intramontabile binomio “Sole&Mare”.

 

Quest’anno è stata eletta come regina la Puglia, soprattutto con Gallipoli, Otranto e Peschici, a seguire Sicilia, Sardegna e Campania per quanto riguarda l’Italia e il mare nostrum. In Europa, si conferma una certezza il dominio assoluto della Spagna, che si aggiudica le preferenza degli utenti con le isole Baleari, in particolare Ibiza e Formentera, ma anche Barcellona e Fuerteventura. Sorpresa positiva, l’escalation importante della Turchia con Bodrum e Antalya, mentre chiude il podio un classico delle mete vacanziere come la Grecia.

 

I dati sono stati elaborati da PaesiOnLine attraverso il suo noto Indice di Popolarità, strumento che consente alla Community di giudicare le proprie località preferite e consigliarle agli altri utenti. Questo innovativo indice è formato da due elementi integrati tra loro: le Esperienze di Viaggio, o tipologie di vacanza, e gli Aggettivi, giudizi sintetici attribuiti dagli utenti a ciascuna destinazione.
Per avere un quadro più completo, sul lungo raggio le destinazioni più gettonate sono ancora una volta quelle che rientrano nell’immaginario dei sogni di tutti i viaggiatori: Thailandia, Caraibi, Brasile e Zanzibar. Per quanto riguarda l’Esperienza di viaggio “Avventura” si piazzano bene Marrakech e Fuerteventura, per la categoria “Sole e Mare” troviamo Italia meridionale e Isole più, senza sorprese, Barcellona ed Ibiza; per la categoria “Arte e Cultura” figurano Roma e Parigi, che si collocano come città ideali anche nella categoria “Mete per Famiglie”. Parigi e Venezia continuano a figurare tra le più scelte tra le “Mete Romantiche”, e per gli amanti dello “Shopping” svettano incontrastate Londra e New York, quest’ultima identificata come la patria della moda più trendy. Le destinazioni più votate in generale, ossia le città da non perdere assolutamente, sono le famose Top 4: Roma, Parigi, Londra e New York, città dal fascino senza tempo che riscuotono un successo inattaccabile.
Nel dettaglio, la spesa media per una vacanza in Italia si attesta su 1.400 euro circa a famiglia per soggiorni di una settimana, ovvero tra i 500 e i 700 euro a persona di media, mentre per le mete corto-lungo raggio oscilla tra 1.200-2.000 euro a persona. La durata media appare stabilizzata su una settimana, con un aumento delle vacanze brevi (fine settimana o “weekend lungo”) e un calo del periodo vacanziero di due settimane e più.

 

Nonostante la difficile congiuntura economica emerge un trend positivo per la piattaforma PaesiOnLine.it: durante i mesi estivi è stato riscontrato un forte incremento dell’attività degli utenti dal punto di vista interattivo, con maggiore inserimento di contenuti e crescita dell’uso del sito come fonte di informazione per organizzare le vacanze. Il dato più importante è sicuramente l’aumento di contatti diretti con i tour operator tramite il sito PaesiOnLine per la finalizzazione del proprio viaggio.
I risultati che emergono dall’Indice di Popolarità delle Località confermano una tendenza già definita negli ultimi anni: il turismo in Italia è ancora molto dinamico, anche se la maggior parte degli italiani al momento preferisce seguire le rotte low cost, nazionali e corto raggio. Ulteriori dettagli dell’Indice di Popolarità delle Destinazione di PaesiOnLine sono disponibili sul sito www.paesionline.it/indice_paesionline.asp.

 

PaesiOnLine è una società leader nel settore del Travel on line: in dieci anni si è affermata come punto di riferimento per oltre 20 milioni di visite all’anno che ricercano informazioni su viaggi e turismo e per aziende e operatori che investono nella promozione dei loro prodotti in Italia e all’Estero.

Con oltre 350mila iscritti, Paesionline si attesta tra i primi portali italiani dedicati al mondo del turismo, con collaborazioni editoriali di livello nazionale (Tiscali, Nat Geo Adventure, RDS) e portali multilingua in inglese, francese, tedesco e spagnolo dedicati ai mercati internazionali.

 


[M.V. Anno X - Nr 414 del 07.10.2011] | Economia e finanza

I manager e i dirigenti europei



 

I manager e i dirigenti europei vanno in vacanza in compagnia del proprio lavoro… e ‘disturbano’ i vicini!


Da un sondaggio realizzato da Experteer:
ritratto italiano ed europeo della classe dirigente in vacanza

 

I manager e i dirigenti europei vanno in vacanza accompagnati dal proprio lavoro. Lo dimostra un recente sondaggio* condotto da Experteer (www.experteer.it ) servizio per lo sviluppo della carriera per manager e dirigenti, rivolto a figure professionali di alto profilo e con ruoli aziendali nel middle e top management.

Dalle domande di approfondimento sugli stili di vita vacanzieri dei manager europei sono emerse risposte che hanno contribuito a definire il profilo dei dirigenti del XXI secolo: sempre connessi e sempre pronti a intervenire, davanti a qualunque necessità che sorga improvvisa.

 

sempre connessi e raggiungibili

 

La maggior parte dei partecipanti al sondaggio dichiara che è normale viaggiare con il pc aziendale, lo smartphone o il cellulare. Il 56% degli intervistati conferma di avere sempre con sé un telefono cellulare, il 39% uno smartphone, il 26% un laptop, il 20% un tablet, il 19% un netbook e solo una minima percentuale (3%) è sprovvista di qualsiasi strumento di lavoro. Lo spaccato dell’Italia presenta, dal canto suo, numeri interessanti: gli Italiani sono i primi nella lista, con il 74%, nel portare e ‘dipendere’ dal cellulare aziendale; seguono gli altri dispositivi elettronici: il 41% lo smartphone e il 28% il laptop, il 16% un netbook e l’11% un tablet.

 

Comunicazione ZERO? I manager europei riescono in questo obiettivo?

 

Per quanto riguarda la frequenza delle comunicazioni via email con l’ufficio durante le vacanze, i francesi sono al primo posto (50%) tra i manager che continuano a lavorare e che controllano le email aziendali una o più volte al giorno durante le vacanze. Seguono gli spagnoli (45%) e gli italiani a pari merito con gli inglesi (41%). I tedeschi, invece, rispondono alle comunicazioni aziendali solo in “casi urgenti”. Gli olandesi sono gli unici in grado di separare davvero il tempo dedicato al lavoro dalla loro vita privata: ben il 36%, infatti, non controlla mai le email aziendali durante le vacanze.


Volendo stilare una classifica dei manager che rimangono in contatto telefonico con i propri colleghi e collaboratori più volte al giorno, di nuovo sono i francesi sul podio (10%), a cui seguono inglesi e tedeschi (3%), italiani (2,8%) e spagnoli (1,3%). Soltanto gli olandesi, seraficamente, sono in grado di non intervenire sul lavoro con nessuna chiamata.

 

Amore-odio: è difficile staccare del tutto e chi sono i manager più diligenti in Europa?

 

Dal sondaggio emerge che a livello europeo più di due terzi dei manager non sente la mancanza del lavoro quando è in vacanza. Nonostante ciò, la maggior parte dei manager europei ha bisogno di alcuni giorni per staccare del tutto la spina. Tra questi, spiccano i manager italiani per l'81%, mentre i colleghi spagnoli riescono a entrare nello spirito della vacanza più facilmente (42%).


Un dato curioso che emerge e smentisce stereotipi diffusi è quello relativo alla domanda su chi lascia progetti in sospeso prima di andare in vacanza. Infatti, dalle risposte risulta che i manager francesi sono tra i più disorganizzati (73%), seguiti dagli inglesi (49%) e dai tedeschi (40%), mentre gli spagnoli sono i manager più diligenti (10%). Gli italiani contano un 37% di manager che lascia progetti in sospeso prima delle vacanze.

 

Il lavoro dei manager in vacanza: ‘scontato’ oppure ci si aspetta un riconoscimento?

 

A livello europeo le donne manager necessitano di più riconoscimenti degli uomini. Solo il 43% dei manager europei uomini si aspetta un apprezzamento da parte dell’azienda per le ore dedicate al lavoro durante la pausa vacanziera, mentre la percentuale cresce al 49% tra le manager. In Italia, questa necessità è maggiormente sentita in generale e ancora di più tra le donne: infatti il 61% degli uomini spera che il proprio impegno sia notato contro il 66% delle donne.

Il manager in vacanza col lavoro infastidisce i compagni di viaggio
Il 32% degli intervistati a livello europeo dichiara che i propri compagni di viaggio si lamentano per le continue interferenze lavorative durante la vacanza. In particolare, i manager più fastidiosi sono quelli inglesi, che nel 41% delle risposte confermano le “lamentele” degli amici o parenti, seguiti dal 36% dei francesi e dal 31% dei tedeschi. I manager meno fastidiosi da portare in vacanza sono, invece, ancora gli spagnoli, di cui soltanto il 23% riceve lamentele. I manager italiani si attestano a metà strada, con il 30% degli amici e parenti irritati per il loro comportamento in vacanza.

 

Emerge dunque una classe dirigenziale europea sempre connessa, che mette in valigia forse più strumenti di lavoro che vestiti, difficilmente riesce a non comunicare con la propria azienda (ad eccezione degli olandesi) e in media ha bisogno di un periodo di ambientamento prima di rilassarsi in vacanza. Tuttavia questa attività per molti manager meriterebbe quanto meno un riconoscimento visto che, per continuare a lavorare, gli “stacanovisti” trascurano e infastidiscono i propri compagni di viaggio.

*Sul sondaggio: il campione consta di 5.069 manager residenti in Germania, Regno Unito, Francia, Olanda, Svizzera, Spagna e Italia, intervistati nel periodo di due settimane a luglio 2011.

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[M.V. Anno X - Nr 382 del 31.07.2011] | Economia e finanza
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