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Le novità dell’estate 2019 in Val Gardena


Flowering Dolomites e Val Gardena Balance
Un periodo estivo all’insegna dei profumi, dei colori e dei panorami spettacolari delle Dolomiti


Ogni anno, da metà maggio a metà luglio, sbocciano una moltitudine di fiori di montagna sugli alpeggi. La meravigliosa flora alpina diventa un soggetto fotografico unico nel suo genere e le Dolomiti si presentano nella loro veste più bella.

 

Per valorizzare questo fenomeno naturale, dal 24 maggio al 19 luglio si possono fare escursioni mattutine con l'esperta di erbe e fiori Karin Plancker, e assistere al fenomeno delle Dolomiti in fiore, imparando molto sul potere estetico e curativo delle piante alpine.
Questa esperienza escursionistica si chiama Flowering Dolomites e permette di vivere la meravigliosa natura della Val Gardena, conoscendo, grazie all’esperta, alcune storie affascinanti nascoste tra i petali e le bacche dei fiori di montagna.

 

Altre due esperienze estremamente affascinanti sono: Val Gardena Balance - dalla radice all'arte – e - Val Gardena Balance – io, il momento e la natura; entrambe dal 01 al 30 giugno e dal 14 settembre al 13 ottobre.

Val Gardena Balance è un programma di eventi rivolto all’equilibrio di ciascuno di noi; fisico e mentale. Ogni attività proposta ha lo scopo di rigenerare chi la pratica, allontanando lo stress accumulato in città e ricollegandosi con la natura.

In particolare, Val Gardena Balance - dalla radice all'arte – è un’attività di carattere artistico che mira a liberare la creatività in ciascuno di noi. L'arte del legno della Val Gardena è famosa in tutto il mondo ma molto spesso si ammirano opere “finite” senza conoscere come si è arrivati a realizzare quel lavoro artistico. L’opera nasce dalla materia prima, dal legno, ed ecco che insieme a Ivo Piazza, artista gardenese, si parte alla ricerca di questo processo. Lo scultore accompagna nel bosco i partecipanti, nei pressi del Resciesa, facendoli avvicinare alla natura della Val Gardena in un modo unico. Durante questa attività – per una volta – lo sguardo di tutti è diretto verso il basso, verso il suolo e non verso le cime delle montagne. Una passeggiata attraverso il bosco per ristabilire l’ equilibrio interiore e imparerete a camminare nella natura, scoprendo la forza dell'originalità di una radice e dell'artista che c'è in ciascuno di noi. Scegliere il pezzo giusto di legno per iniziare a lavorare la propria opera.

 

La seconda attività proposta è, come detto, Val Gardena Balance – io, il momento e la natura. In questo caso l’invito è di abbandonare smartphone e tablet e concedersi una pausa usando strumenti più antichi e creativi: matite colorate e acquerelli.
L’artista Markus Schenk accompagna i partecipanti fino al Rasciesa, dove viene individuato un posto panoramico adatto per contemplare la natura e disegnare. Ogni persona potrà trova così il suo momento personale, da conservare nella memoria, accompagnati da i suggerimenti di un pittore e artista.

 

Informazioni:
www.valgardena.it
www.facebook.com/VGardena
www.twitter.com/VGardena
instagram: @dolomitesvalgardena #valgardena #postcardfromvalgardena


[M.V. Anno X - Nr 1482 del 10.04.2019] | Enti del turismo Italiani

Scoprire e riscoprire Merano in modo nuovo e coinvolgente


I Giardini di Castel Trauttmansdorff ospitano un piccolo alieno blu, protagonista del libro ''Da qui a Molto Lontano''


“Da qui a Molto Lontano” è il quinto e ultimo titolo della collana di libri illustrati di Corraini Edizioni dedicata alla città di Merano e al suo patrimonio naturale e culturale. I Giardini di Castel Trauttmansdorff a buon diritto sono l’ambientazione principale in cui si svolge la storia, perché rappresentano per Merano un vanto e uno dei luoghi più incantevoli riconosciuto anche a livello internazionale.

 

Nel libro di Noemi Vola, i Giardini rappresentano il luogo in cui si ritrova per un giorno, precipitando dallo spazio, un piccolo alieno blu.
L’atterraggio non è dei più morbidi, dal momento che cade su un cactus. Ad accoglierlo però, trova un gruppo di insetti e di bruchi alti come un filo d’erba, riuniti per la Festa di Primavera, che dalla loro personalissima prospettiva lo guidano alla scoperta delle piante e dei vari paesaggi ricreati nel meraviglioso giardino botanico meranese. Il Laghetto delle Ninfee, la Serra, il Ponte delle Avventure del Bosco Ripariale, i fossili viventi della Valle delle Felci e tanti altri ambienti con il loro fascino fanno dimenticare al piccolo alieno blu di essere lontano da casa.

 

Tutta la collana, Eleonora e l'Aquila di Harriet Russell (2015), Luca al museo di Katrin Stangl e Michael Heinze (2016), Collezionare Merano di Steven Guarnaccia (2017), Ho perso la testa per Merano di Alessandro Sanna (2018) e Da qui a Molto Lontano (2019) è disponibile in italiano, inglese e tedesco in allineamento al multiculturalismo di Merano, città in cui lingue, culture, tradizioni e climi diversi si incontrano.


[M.V. Anno X - Nr 1474 del 19.03.2019] | Enti del turismo Italiani

Il 22 aprile tornano delle Corse tradizionali dei cavalli Haflinger


Dal 1896, le corse degli Haflinger/Avelignesi, del lunedì di Pasqua 


Così come in quel lontano martedì di Pasqua del 1896, le corse al galoppo dei cavalli Haflinger sono sempre rimaste fedeli alla tradizione, coniugando sport e folclore.

 

Da anni anche il programma della gara è invariato: le corse sono precedute, in tarda mattinata, da un corteo in costume che dal centro della città, con cavalli e cavalieri, raggiunge l’Ippodromo di Merano, dove si svolgono le corse. Al corteo prendono parte i cavalli avelignesi, gruppi musicali e carri decorati. Alle ore 13 iniziano le gare preliminari durante le quali, per gli spettatori, ci sono delle belle esibizioni folcloristiche.
Sette le prove in programma nel corso del pomeriggio in cui giovani amazzoni e cavalieri si confronteranno sul tracciato di 1.400 metri. Le tre gare eliminatorie precederanno la finale che si terrà alle 16.00, alla quale prenderanno parte le giumente meglio classificate.

 

La manifestazione rappresenta un momento adatto per le famiglie e gli appassionati, durante il quale trascorrere una giornata all’aperto, assistendo a uno spettacolo insolito e affascinante.

 

Per ulteriori informazioni www.merano.eu


[M.V. Anno X - Nr 1474 del 19.03.2019] | Enti del turismo Italiani

Festa della Fioritura a Lana e dintorni


Gli appuntamenti assolutamente da non perdere


Nel corso del periodo della Festa della Fioritura a Lana e dintorni, dal 1° al 14 aprile, gli appuntamenti assolutamente da non perdere, perché ormai “tradizionali” della festa, sono “I sapori del maso” di sabato 6 aprile dalle 8.30 alle 17 e “La festa dei masi in fiore” di domenica 14 aprile dalle 10 alle 18. Consigliatissimi anche l’Open Day e il Torneo di Golf ai meli in fiore di sabato 13 aprile, che rappresentano però la novità di questa edizione.

 

Per i due appuntamenti “consolidati”, i protagonisti sono i masi, ossia le tipiche aziende agricole altoatesine che custodiscono ancora oggi i segreti delle ricette tradizionali della cucina contadina e soprattutto che garantiscono prodotti sani, freschi e genuini, sia vegetali sia di origine animale.
“I sapori del maso” è un mercato contadino che si svolge nel centro di Lana, nella zona pedonale di via Gries, con oltre 50 stand di agricoltori appartenenti all’associazione Gallo Rosso, che propongono i loro prodotti freschi e lavorati, come conserve, insaccati, distillati e tanti altri, da assaggiare e acquistare. Gli stand gastronomici presenti offrono gustosi piatti primaverili, specialità alle erbe selvatiche e buon vino. Molto atteso è lo show cooking con un maestro di cucina che svelerà qualche trucco del mestiere per cucinare al meglio i tipici ingredienti dell’Alto Adige. Faranno da contorno alla manifestazione l’intrattenimento musicale con complessi regionali e laboratori di bricolage e un castello gonfiabile per i più piccoli.

“La festa dei masi in fiore” è un programma di attività che riuniscono cultura, tradizione e gastronomia. Attraverso un servizio di bus navetta gratuito, è possibile scegliere tra 3 itinerari (linee A, B e C) alla scoperta di 11 masi del territorio di Lana e dintorni. Ogni maso offre ai visitatori un’esperienza diversa, fra visite guidate al maso e ai frutteti e spiegazioni sulla produzione di specialità come distillati, vino e birra, frutta e verdura, oltre a un menu realizzato con prodotti stagionali. Alcuni masi organizzano anche un intrattenimento musicale e piccoli laboratori e giochi per i bambini. Per la Festa dei masi in fiore sono previste anche delle escursioni fra i vigneti e frutteti di Cermes con la guida Paul Obertimpfler e con Othmar Malleier, contadino appassionato di agricoltura biologica, alla scoperta dell’agricoltura moderna.


La novità della Festa della Fioritura di quest’anno è rappresentata dall’Open Day Golf e dal Torneo di Golf ai meli in fiore di sabato 13 aprile. L’Open Day, che si svolgerà dalle 10.30 alle 15 presso il campo di golf della tenuta Brandis a Lana, aperto anche ai bambini dai 6 anni in su, sarà una giornata dedicata alle famiglie per avvicinare a questo sport grandi, piccoli, curiosi, esperti e appassionati. Grazie alla presenza di insegnanti professionisti, i partecipanti potranno imparare ad impugnare una mazza da golf per tentare i primi colpi oppure salire su una Golfcar e fare un giro attraverso il campo da Golf immerso tra i meleti in piena fioritura. Per i ragazzi dai 6 ai 14 anni la sfida sarà raccogliere punti mostrando di conoscere i fondamenti del golf per ricevere uno snack dolce o salato.

 

Il Torneo a premi “ai meli in fiore” (dalle 8 alle 22 nel campo a 9 buche) sarà l’occasione per tutti i golfisti attivi di inaugurare la stagione del golf. Presso il green i partecipanti avranno la possibilità di gustare dei tipici spuntini e delle bevande rinfrescanti. La giornata di Torneo si concluderà con la premiazione – previsti interessanti premi – e con una cena di più portate primaverili.
Per partecipare al Torneo ai meli in fiore è necessario prenotarsi entro giovedì 11 aprile telefonando al Golf Club Lana allo 0473/564696 o scrivendo a info@golfclublana.it. Quota di iscrizione 20 €.

Per partecipare invece alle visite guidate durante la Festa dei masi in fiore è necessario prenotarsi presso l’Associazione turistica di Lana e dintorni, telefonando al 0473/561770 o scrivendo a info@visitlana.com.

Per scaricare il programma completo della Festa della Fioritura cliccare qui.

Per ulteriori informazioni sul territorio di Lana e dintorni: www.visitlana.com


[M.V. Anno X - Nr 1471 del 11.03.2019] | Enti del turismo Italiani

Lana e dintorni festeggiano


l’arrivo della primavera con la Festa della Fioritura. Dal 1° al 14 aprile a Lana, Cermes, Postal e Gargazzone.


Sarà una festa dei sensi la 24^ edizione della Festa della Fioritura e dal 1° al 14 aprile Lana, Cermes, Postal e Gargazzone si trasformeranno in profumati paesi in fiore. La parola d’ordine è “gustare la primavera con tutti i sensi”, pertanto, le esperienze proposte saranno molto diverse, con temi particolari e interessanti con la natura come protagonista.

 

“Nel mondo di cera e miele” ad esempio è una visita guidata ad un alveare con un esperto apicoltore che spiega il fascino e la complessità di questo mestiere: lunedì 1° aprile alle 14.
Il 2 aprile alle 14 è in programma un’escursione con l’erbesperta Hildegard Kreiter che accompagnerà i partecipanti sul colle Sant’Ippolito per guidarli nella preparazione di una tintura utilizzando la corteccia di quercia. Previsto uno spuntino con bevande.

 

Varrà la pena svegliarsi all’alba mercoledì 3 e 10 aprile: alle 6 dalla piazza del paese di Cermes un esperto ornitologo guiderà coloro che vorranno ascoltare e riconoscere i versi degli uccelli. Alla fine, l’esperienza prevede anche una squisita colazione insieme.

Per chi ama sentire il “Profumo di fiori nell’aria”, giovedì 4 aprile alle 14 parte l’escursione guidata alla gola di Lana attraverso la natura in fiore e alla scoperta di interessanti curiosità sui frutti e sulla viticoltura.

Lana è il paese delle mele, il più grande d’Europa per estensione di meleti. In primavera, al tempo della fioritura, i meli colorano di un manto bianco rosato il territorio e nell’aria si diffonde un gradevole ed intenso profumo. Come resistere quindi dal tuffarsi in “Un mare di fiori”? questo infatti è il titolo dell’esperienza proposta per venerdì 5 aprile alle 14: un’escursione in bicicletta per esplorare con una guida i frutteti fioriti di Lana e per visitare un campo di asparagi dove il contadino spiega come si coltiva e si raccoglie questo ortaggio saporito.

Lunedì 8 aprile dalle 10 alle 12 la floricoltura Galanthus di Lana propone un incontro per imparare ad arricchire il proprio giardino con antiche specie di ortaggi e comprendere l’utilità nel lasciare fiorire alcuni di essi.
Gli appassionati di medicina alternativa, e non solo, troveranno di sicuro interessante l’appuntamento di venerdì 12 aprile alle 15 presso il Museo della Frutticoltura di Lana: “La natura come farmacia per cucinare e curare”. Nel corso del workshop si preparerà dell’aceto depurativo, un dado da cucina per minestre e una pomata per le ferite da portare a casa.

Oltre a questi interessanti appuntamenti, la Festa della Fioritura conferma i suoi due pilastri, i due appuntamenti cioè che più la caratterizzano: “I sapori del maso” (sabato 6 aprile dalle 8.30 alle 17) con più di 50 stand dei contadini dell’associazione Gallo Rosso nel centro di Lana, che propongono i loro prodotti freschi e genuini e show cooking e “La festa dei masi in fiore” (domenica 14 aprile dalle 10 alle 18), che apre le cucine e le cantine dei masi in un percorso in cui si potrà degustare i prodotti contadini di qualità direttamente alla fonte.

New entry di questa edizione sono l’Open Day e il Torneo di Golf di sabato 13 aprile. L’Open Day, che si svolgerà dalle 10.30 alle 15 presso il campo di golf della tenuta Brandis, aperto anche ai bambini dai 6 anni in su, avvicinerà a questo sport i curiosi ma anche gli esperti, grazie alla presenza di insegnanti professionisti. Il Torneo a premi “ai meli in fiore” (dalle 8 alle 22 nel campo a 9 buche) sarà l’occasione per tutti i golfisti attivi di inaugurare la stagione del golf.

Per partecipare alle escursioni e ai workshop è necessario prenotarsi presso l’Associazione turistica di Lana e dintorni, telefonando al 0473/561770 o scrivendo a info@visitlana.com.

Per scaricare il programma completo della Festa della Fioritura cliccare qui.

Per ulteriori informazioni sul territorio di Lana e dintorni: www.visitlana.com


[M.V. Anno X - Nr 1461 del 25.02.2019] | Enti del turismo Italiani

Vibrano le Dolomiti a ritmo di Rock


Dal 16 al 24 marzo tornano i concerti sulla neve di Rock the Dolomites, in Val Gardena.


Marzo all’insegna della musica Rock nelle Dolomiti della Val Gardena con i concerti di Rock The Dolomites che, per un’intera settimana faranno ballare sciatori e appassionati di montagna nei rifugi più belli, sulle piste da sci.
Il fitto programma di eventi inizierà Sabato 16 e si concluderà domenica 24 marzo 2019.

 

Il primo concerto si volgerà proprio sabato 16, alle ore 16.00, presso la Baita CIAMPAC e i protagonisti saranno i Ladin Songwriters, ovvero, Marion Moroder, Andreas Mayr Kondrak e Ivan Schenk. Marion è una giovanissima cantautrice di 17 anni con una voce unica, capace anche di suonare la batteria e di emozionare con testi e melodie molto intime. Andreas con la band Nolunta's si è esibito in oltre 350 concerti in tutta Europa e nel Nord America. Nel 2017 si è ritirato in un rifugio di alta montagna, senza telefono cellulare, Internet, elettricità o qualsiasi altro contatto con persone, con il solo obiettivo di scrivere un album in 10 giorni e registrarlo su nastro. Oggi ha ripreso a viaggiare con quelle canzoni scritte durante questa esperienza. Ivan ha preso in mano la chitarra all'età di 16 anni suonando principalmente cover, dal pop e rock al blues, dal punk al country, con una grande capacità naturale di appassionare il pubblico.

Domenica 17 marzo toccherà ai Laeds, ore 13.00 presso il Rifugio SALEI. I Laeds nascono nel gennaio 2013 quando tre fratelli di Bressanone e due amici hanno iniziato a scrivere canzoni. Nel 2015 hanno vinto Upload - come miglior band altoatesina - e hanno cominciato i lavori di registrazione del loro primo album: Salvage, pubblicato nel 2016. A gennaio è uscito il loro secondo concept album HomeStage.

Sempre Domenica 17 marzo ma alle 16.00 saranno di scena The Jam'son, presso il Central Parking Hotel Stella. Questa band rappresenta divertimento, intrattenimento e pura energia. Il loro enorme repertorio comprende Rock/Pop/Reggae/Oldies/Funk/Blues/Fox e canzoni originali con le quali è impossibile non ballare o cantare con loro.

Lunedì 18 marzo sarà il momento dei Progetto Kowalski, alle ore 11.00, presso il Rifugio COMICI. Il Progetto Kowalski nasce nel 2018, nell’entroterra veneziano, da un’idea di Alessandro Di Vacri (voce e chitarra), Marcello Marchioni (basso) e Giovanni Ciaramella (batteria e percussioni). Attraverso la formula del trio acustico, Progetto Kowalski da vita a uno spettacolo senza preconcetti, per amare la musica e farla amare.

Martedì 19 marzo sarà il momento dei Die Schweinhaxen, ore 16.00 Après Ski SNOWBAR RUACIA. Gruppo Folk con una formazione flessibile da 3 a 6 musicisti che suonano tromba, chitarra, fisarmonica, basso, flicorno baritono, batteria, e spaziano tra diversi stili musicali e suonano pezzi propri.

Mercoledì 20 marzo ecco gli Howlin' Pussy Experience, ore 14.30 presso DANTERCËPIES Mountain Lounge, una band ruvida e istintiva i cui obbiettivi principali possono essere riassunti in groove, interplay e l’abbattimento del muro del suono. In una parola ROCK! Rigorosamente vecchia scuola...

Giovedì 21 marzo, ore 15.00, Baita PANORAMA ecco la party-band più popolare e amata dell’Alto Adige: gli Spremuta. Una grande passione per la musica unisce i cinque musicisti da anni. Stare seduti quando questa band suona i suoi brani preferiti è quasi impossibile…. le vivaci e incredibili improvvisazioni lasciano il pubblico a bocca aperta.

Venerdì 22 marzo, alle ore 16.00, saranno The Giggers a riempire di entusiasmo il pubblico al Bar Après Ski LA STUA. Paillettes, lustrini e disco-funk: la band The Giggers, con il suo trascinante entusiasmo vi farà rivivere i mitici anni 70/80. Chic, Earth, Wind and Fire, Gloria Gaynor, Donna Summer e tutti i protagonisti della disco music in un concerto che non vi farà stare fermi nemmeno un secondo.

Sabato 23 marzo, alle ore 13.00, toccherà ai Vinorosso, presso la Baita SASLONCH.
Un nuovo concept per festeggiare l'ottavo anno di vita della band che intrattiene il pubblico con un entusiasmante sound che i componenti stessi del gruppo definiscono ALPINE WELT MUSIC. Il loro obiettivo è quello di costruire ponti e connettere la madrelingua sudtirolesi tedeschi a madrelingua sudtirolesi italiani, diverse culture per un unico popolo.

Infine, domenica 24 marzo, alle 14.00, i Mad Medulla si esibiranno al PIZ SETËUR.
I Mad Medulla sono una cover-band italiana che proviene da diversi percorsi musicali, fusi insieme per portare la loro musica preferita in giro per il mondo.

In conclusione ricordiamo il Seasons End Party, sabato 30 marzo, alle ore 16, quando gli Ugly Cute & Volxrock concluderanno la stagione musicale sulla neve presso il Col da Mulin (Costabella).


[M.V. Anno X - Nr 1460 del 20.02.2019] | Enti del turismo Italiani

Torna Merano Flower Festival


Dal 25 al 28 aprile 2019, seconda edizione dell’atteso evento dedicato ai fiori, a Merano.


Dal 25 aprile Merano, già più volte definita “Città giardino”, ospiterà la seconda edizione di Merano Flower Festival, non solo mostra mercato di fiori e piante ma anche un happening del buon vivere, grazie a eventi, manifestazioni, musica, arte, laboratori e molto altro ancora, tutti accomunati dal tema “Fiori”.

 

Si tratta della seconda edizione del fortunato evento che lo scorso anno ha portato migliaia di persone in questa città gioiello dell’Alto Adige, regalando momenti di divertimento, cultura e festa, esattamente come un vero e proprio festival dovrebbe essere.
L’elegante città di Merano è il palcoscenico naturale ideale per ospitare un evento sui fiori e la stessa città si trasforma, per l’occasione, in un bouquet variopinto, dall’atmosfera elegante e affascinante.
Epicentro della manifestazione saranno le passeggiate lungo il Passirio, dove si svolgerà una mostra mercato dei fiori e delle piante, a ingresso gratuito, con un ricco programma di eventi correlati.

Sarà, ovviamente, possibile acquistare fiori e piante dai migliori vivaisti d’Italia, ma anche partecipare a corsi e workshop per adulti e bambini, dove imparare a sviluppare il proprio “pollice verde”. Ma un vero “festival” non è solo un mercato…. la manifestazione floreale prevede, infatti, anche una serie di eventi che tinteggeranno l’atmosfera.

Merano Flower Festival è un vero e proprio momento “green” e la città e gli organizzatori si adopereranno per favorire il trasporto pubblico e ogni genere di servizio per consentire a tutti di visitare la manifestazione nel più assoluto rispetto della natura. Previsto anche un servizio di trasporto piante, con carrelli.

In occasione di Merano Flower Festival sarà anche possibile visitare i Giardini di Castel Trauttmansdorff, a soli 3 km dal luogo di svolgimento della manifestazione.
I Giardini di Castel Trauttmansdorff si estendono a digradare su una superficie complessiva di 12 ettari e riuniscono in un anfiteatro naturale paesaggi esotici e mediterranei, con oltre 80 ambienti botanici dove prosperano e fioriscono piante da tutto il mondo, con vedute mozzafiato sugli scenari montani circostanti e sulla città di Merano. Saranno organizzate anche visite speciali per l’occasione di Merano Flower Festival.

Sabato 27 aprile si svolgerà anche il Mercato tradizionale, imperdibile appuntamento per acquistare prodotti della terra ma anche originali oggetti dell’artigianato, venduti da chi li ha prodotti.

Infine, ricordiamo che Merano Flower Festival vivrà anche in altri tre appuntamenti, in comuni vicini alla città altoatesina, più precisamente a Naturno, il 13 e 14 aprile (mercato primaverile, tradizioni di Pasqua, creazioni decorazioni floreali, e altro); a Tirolo, il 1 maggio (figure floreali, isole floreali fluttuanti nel parco Burglehen, mostra mercato, tradizioni); a Scena dal 3 al 5 maggio (caffè danzante, mercato elle erb(acc) e e Passeggiata dei sapori contadini).

Per ulteriori informazioni www.merano.eu


[M.V. Anno X - Nr 1459 del 15.02.2019] | Enti del turismo Italiani

Il Carnevale nella neve e sugli sci in Val Gardena


Dal prossimo 28 febbraio un programma ricco di eventi


Il Carnevale in Val Gardena è sicuramente uno dei momenti dell’anno da non perdere, ricco di colori e fantasia in un contesto unico ed emozionante.
Dal 28 febbraio avranno inizio una serie di eventi che coinvolgeranno grandi e bambini alla scoperta delle tradizioni locali che caratterizzano questo periodo.

 

Si inizierà con una tradizione tipica della valle: “Rube la panicia”.
Tutto nasce da un antico uso che era quello di preparare a pranzo, il giovedì grasso, una zuppa d'orzo con carne di maiale… I ragazzi e i giovani andavano, per quest'occasione, dai vicini di casa scambiando la pentola con un'altra riempita d'acqua, con dentro una vecchia scarpa. A questa tradizione fa riferimento anche la canzone ladina "Ncuei juëbia grassa...", che sarà presentata attraverso una rappresentazione teatrale e, alla fine, una buona degustazione di zuppa d'orzo. Il tutto si svolgerà il 28.02.2019, dalle ore 10:00, in Piazza municipio - S. Cristina.

 

Giovedì grasso a Ortisei
Il periodo di carnevale è ormai da anni un importante momento a Ortisei.
Come di consuetudine anche quest’anno avrà luogo, il giorno di Giovedì Grasso, il tradizionale Corteo in maschera per bambini ed adulti. Il corteo partirà alle ore 15.00 dall'Hotel Dolomiti Madonna, lungo la zona pedonale, fino alla Piazza Parrocchiale, dove verranno premiate le maschere più belle e divertenti.

 

Martedì grasso a Santa Cristina
Santa Cristina organizza il Big Carnival Ski Show: una sfilata in maschera con gli sci ai piedi in pieno centro del paese. L’evento attirerà l’attenzione di molti spettatori, abitanti e ospiti, dal momento che si svolgerà la sera di Martedì Grasso (05/03.2019).
Alle ore 21.15 le luci saranno tutte puntate sulla pista “cittadina” animata dai maestri delle tre Scuole di sci tradizionali della Val Gardena in maschera.
La pista innevata si snoderà tra il Vitalpina Hotel Dosses e l’Hotel Cristallo e il bianco della neve farà da contrasto ai colori e alle bizzarre forme dei vestiti e delle parrucche degli sciatori in maschera che, oltre a sfilare, si esibiranno anche in salti e acrobazie, facendo evoluzioni mozzafiato.

 

Inoltre…
Ricordiamo, infine, lo spettacolo di magia del Mago Bryan, il 03.03.2019 dalle ore 17:00 presso la Casa di Cultura a Selva Val Gardena e le numerose fiaccolate organizzate dalle Scuole di Sci.


[M.V. Anno X - Nr 1459 del 15.02.2019] | Enti del turismo Italiani

Lana e dintorni: un territorio ricco di cultura


La zona che comprende i comuni di Lana, Cermes, Foiana, Gargazzone, Postal e Monte San Vigilio dal punto di vista storico-culturale occupa senza dubbio un ruolo di forte rilievo, soprattutto per la presenza di numerose testimonianze del passato: 40 chiese, cappelle e conventi con affreschi, sculture, altari, castelli e residenze signorili appartenenti al periodo medievale.


In cima a Monte San Vigilio c’è una meravigliosa ed antica chiesetta che risale al 1278, costruita probabilmente in un punto dove in passato c’era un sito di un culto pagano. La chiesetta è forse la testimonianza più emblematica di tutto questo territorio, perché, nonostante lo scorrere del tempo, conserva un aspetto molto ben tenuto, stagliandosi nel cielo blu che fa da scenario al monte. Nella chiesetta inoltre sono conservati anche bellissimi affreschi del 1500 circa ed un coro gotico. Visitabile su prenotazione tutto l’anno.
 
 
Un altro gioiello che senza dubbio rappresenta una rarità è l’altare di Schnatterpeck della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Lana di Sotto, un’opera d’arte conosciuta ben oltre i confini dell’Alto Adige. Esso fu creato tra il 1503 e il 1511 e venne intagliato in legno di castagno e riccamente decorato con oro zecchino. La sua particolarità sta proprio nel fatto di essere sopravvissuto nel momento in cui la Chiesa decise di eliminare tutti gli altari gotici in favore di quelli barocchi. Ad opporsi a ciò fu proprio la popolazione, che ne rivendicò la proprietà attraverso i documenti che testimoniavano il pagamento per lo stesso di una cifra altissima, pari a 1600 fiorini reniani (circa 3 fattorie e 8 carichi di vino per l’epoca). La sua imponenza, con i suoi 7 metri di altezza e gli oltre 14 di larghezza, riempiti di 33 statue, di cui molte a grandezza naturale, è ammirabile da aprile a novembre tutti i giorni, tranne la domenica, alle 11.00 e alle 15.00, in compagnia di una guida.  
 
Molto presente in questa zona sono anche la tradizione e la storia legate alla conformazione del territorio e alle sue coltivazioni. A Foiana, infatti, si trova il Museo contadino, che offre ai visitatori uno spaccato della vita contadina dell’epoca preindustriale, quando cioè i contadini costruivano da soli tutto ciò di cui avevano bisogno. Strumenti tessili e utensili da cucina, macchine per fare la pasta e attrezzi generici sono esposti nelle 4 sale del Museo contadino, che apre su appuntamento. 
 
Inoltre, poiché Lana è il paese più grande d’Europa per estensione di meleti e la principale fra le più antiche comunità di frutticoltori dell’Alto Adige, non poteva non avere il Museo della frutticoltura. Allestito nell’affascinante residenza medievale Larchgut, il Museo in modo chiaro, divertente ed interattivo presenta in quasi 1000 metri quadri il tema delle attività agricole in tutte le sfumature. Adatto anche per i bambini che in ogni sala troveranno una parte in cui poter partecipare attivamente, rispondendo a domande, aprendo sportelli per scoprire cosa si nasconde dietro o ascoltando tramite cuffiette gli audio esplicativi. Per gli orari di apertura consultare il sito www.lana.info.
 
Un altro luogo di cultura, ma anche di meditazione, fortemente evocativo ed esperienziale è la tenuta Kränzelhof a Cermes. Si tratta di un parco molto grande di 20.000 metri quadri con un labirinto fatto di viti al suo centro, un anfiteatro, terrazze, un labirinto a spirale, installazioni e sculture di artisti contemporanei, una grotta, un laghetto e sentieri, lastricati e non, che collegano tutte queste parti fra di loro. La volontà del conte Franz Graf von Pfeil, l’eccentrico e singolare proprietario della tenuta Kränzelhof e dei 7 giardini, è quella di regalare ai visitatori di questo luogo la possibilità di scegliere la propria strada, una loro direzione, di riflettere sul proprio essere lasciandosi ispirare dalla bellezza della natura arricchita dalla presenza di installazioni, strutture e sculture evocative. Un’esperienza molto intima in stretta connessione con la natura. È possibile visitare il Kränzelhof da marzo fino ad ottobre.
 
 
Molte altre sono le attrattive culturali di Lana e dintorni e numerosi anche gli eventi in questo senso. Hannes Egger, direttore artistico di LanaLive, il Festival culturale a Lana che attraverso concerti, interventi performativi, mostre, proiezioni di film, conferenze e tour invita i partecipanti a scoprire questo territorio, riguardo a ciò spiega: “Lana è un territorio ricco di storia e di storie e LanaLive ogni anno parte da questo patrimonio per indagare questa zona infinitamente interessante con mezzi artistici come la musica, l’arte visiva, le performances, i film e altro. Quest’anno il tema di LanaLive sarà “Roundabout” – continua Egger – ci concentriamo cioè sulla mobilità. Oltre a LanaLive, tutta la primavera culturale di Lana e dintorni è estremamente ricca, basta pensare al festival “Lana meets Jazz”, che richiama i più bravi musicisti jazz nazionali ed europei e alle tre mostre di arte contemporanea previste alla Kunsthalle West nella zona industriale di Lana, punto di riferimento non solo regionale ma anche nazionale per l’arte contemporanea”.
    
Per ulteriori informazioni: www.lana.info.

 


[M.V. Anno X - Nr 1452 del 29.01.2019] | Enti del turismo Italiani

la Val Gardena si prepara a ricordare


1869-2019: 150 anni dalla prima ascesa del Sassolungo


150 anni fa, il 13.08.1869, Paul Grohmann scalò per primo il Sassolungo e, non avendo purtroppo con sé una macchina fotografica, una volta raggiunta la vetta piantò una bandiera, che rimase a sventolare per anni, annunciando l’importante prima assoluta.

 

A quell’epoca il Sassolungo, a causa delle pericolose cadute di massi e del lungo tempo necessario per la sua ascensione, era considerato inespugnabile.
Non per Grohmann che, con una temeraria spedizione, insieme a Innerkofler e Salcher, portò a termine questa impresa, raggiungendo la cima. Fu un traguardo sensazionale, una conquista pionieristica: Paul Grohmann aveva scritto un’importante pagina nella storia dell’alpinismo.

Nel 2019, in Val Gardena una serie di eventi ricorderanno questo momento storico, a partire dalla 22° edizione del Concorso di Sculture di Neve, che avrà come tema i “150 anni dalla prima scalata del Sassolungo“ e si svolgerà a Selva di Val Gardena.

Sei cubi di neve di dimensioni 3x3x3, saranno installati sul Prà da Nives, accanto al mercatino di Natale Mountain Christmas e i partecipanti selezionati per la presente edizione lavoreranno con dedizione e competenza per dar vita a delle vere e proprie opere d’arte.
Hannes Mussner (titolo: Mr. Grohmann); Taufer Loredana (titolo: Dal 1869); Richard Senoner (titolo: Bergsteigen damals); Zeni Davide (titolo: Paul Grohman e Karl Unterkircher); Demetz Lorenz (titolo: Sun piza – in vetta – auf n Gipfel) e Ivo Piazza (titolo: La man de Paul Grohman).

Il Concorso di Sculture di Neve avrà luogo dal 27 al 30 dicembre 2018 e gli scultori cominceranno a lavorare dalle 9.00 del mattino fino al tardo pomeriggio. Domenica 30.12.2018, alle 16.00, si terrà la premiazione.

Il secondo momento sarà, invece, l‘Esposizione di Sculture di Ghiaccio a Ortisei, quando saranno scolpiti grandi blocchi di ghiaccio da parte di due esperti scultori/artisti locali, nella settimana dal 14 al 19 gennaio 2019.

Il tema sarà sempre “150 anni dalla prima scalata del Sassolungo“ e le opere saranno realizzate ed esposte nella zona pedonale.


Altri eventi in programma per celebrare i 150 anni dalla prima ascesa del Sassolungo saranno: una Mostra di foto e immagini, un Concorso fotografico sul “Sassolungo“, un concerto di musica nell’anfiteatro del Sassolungo, due conferenze (a luglio e a settembre 2019), gli Incontri con l’Autore (ad agosto), eventi e sfilate tradizionali (in estate) oltre a numerose escursioni a tema.


[M.V. Anno X - Nr 1447 del 14.01.2019] | Enti del turismo Italiani

125.000 Euro per ''L’Alto Adige aiuta''


Grazie a serata di gala di Birra FORST.


Presso la nuova pista di pattinaggio all’interno della Foresta Natalizia di Birra FORST, Cellina von Mannstein ha dato il benvenuto a numerosi ospiti e amici provenienti del mondo dell’economia, della politica, dello spettacolo e dello sport. Insieme al conduttore radiofonico Michl Gamper ha guidato gli ospiti invitati per tutta la serata, che dopo una contemplativa lettura natalizia di Don Mario Gretter ha portato in un'unica location orientale con cena di gala. Norbert Kostner, Executive Chef del Mandarin Oriental Hotel di Bangkok ha incantato assieme allo chef gourmet altoatesino Luis Haller gli ospiti presenti con un menu orientale.


"Dopo cinque anni con la consueta asta di beneficenza, quest’anno abbiamo voluto offrire qualcosa di speciale ai nostri ospiti", afferma Cellina von Mannstein. "Con questa serata di presepi orientali, nella quale i partecipanti hanno contribuito con una somma di 1.000 € a favore di “L’Alto Adige aiuta” ci siamo posti un nuovo obiettivo. Con questo importo e il ricavato degli esclusivi premi che sono stati messi all'asta durante la serata, non solo abbiamo eguagliato la somma dello scorso anno, ma l’abbiamo superata di gran lunga", dichiara von Mannstein. Come negli scorsi anni l'intero ricavato composto dalla partecipazione alla serata e dai premi messi all’asta, sarà devoluto all'organizzazione Onlus "L’Alto Adige aiuta". "Colgo l’occasione per ringraziare di cuore nuovamente tutti i donatori, gli acquirenti, i partecipanti alla serata e i collaboratori che hanno contribuito a questa serata di successo nella quale possiamo aiutare molte persone in difficoltà".
Nella serata di ieri sono stati messi all'asta alcuni premi importanti: da due biglietti per la premiere tedesca a Berlino con “Aftershowparty” del film HEAD FULL OF HONEY del regista e attore tedesco Til Schweiger, passando per una visita guidata al “Freisinger Volksfest” per otto persone fino ad una produzione di gelato a propria scelta per un gruppo fino a 20 persone.
A coronamento della serata, la rock band altoatesina Frei.Wild ha incantato gli ospiti con due brani del loro repertorio, tra cui "Stille Nacht", che ha concluso questa serata di gala in maniera.


[M.V. Anno X - Nr 1447 del 14.01.2019] | Enti del turismo Italiani

Arriva il “Grande sport” in Val Gardena:


Dal 14 al 22 dicembre tre grandissimi eventi sportivi in programma.


Val Gardena, 10 dicembre 2018 – Che la Val Gardena sia la “Valle dello sport e degli atleti” è risaputo, ma il periodo che va dal 13 al 22 dicembre sarà davvero incredibile.
Oltre alla Coppa del Mondo di Sci Maschile, che da anni fa tappa sulla meravigliosa pista Saslong e che quest’anno vedrà impegnati i campioni della velocità il 14 e il 15 dicembre, si è affiancato il recupero delle gare della Coppa del Mondo di Sci Femminile (previste inizialmente in Val d'Isère) che si svolgeranno proprio in Val Gardena il 18 e il 19 dicembre.

 

Un evento importantissimo che riporta le migliori atlete del mondo in Val Gardena dal 1970, anno in cui si svolsero i Campionati del Mondo di Sci alpino. Il 18 e il 19 dicembre, infatti, si terranno sulla Saslong una Discesa e un Super G (annullate in Francia per mancanza di neve).
La FIS si è così rivolta agli organizzatori della Val Gardena, che hanno subito dato la loro disponibilità e giovedì scorso sono stati perfezionati gli ultimi dettagli organizzativi ed è stato dunque dato il "Via libera” alla FIS. Le due gare saranno precedute da una discesa di allenamento.

In pista ci sarà anche Nicole Delago, reduce da un bellissimo quinto posto nell’ultima gara di Lake Louise (CAN) e atleta di punta del Team di atleti giovani della Val Gardena.

A completare questa meraviglioso periodo di sport che solo l’incredibile forza della macchina organizzativa gardenese riuscirà a sostenere, dal 15 al 22 dicembre di svolgerà anche il Raiffeisen ITF Woman Val Gardena Südtirol, un torneo internazionale di tennis femminile che, per la sedicesima volta, si svolgerà a Ortisei. Anche in questa competizione sarà presente una bravissima atleta locale, la giovane Verena Hofer, e i gardenesi faranno tifo per lei.
Il monte premi sarà di 15.000 $ e si sfideranno alcune tra le atlete più importanti del mondo; un altro appuntamento assolutamente da non perdere.


[M.V. Anno X - Nr 1443 del 17.12.2018] | Enti del turismo Italiani

Val Gardena: molti premi e riconoscimenti


Come spesso negli ultimi anni, la Val Gardena è stata riconosciuta, da riviste e organizzazioni internazionali, come una delle migliori destinazioni al Mondo per chi ama, non solo lo sci, ma gli sport invernali in generale.


Durante gli World Ski Award 2018, gli Oscar internazionali delle stazioni sciistiche che si sono tenuti a Kitzbuehel, in Austria, la Val Gardena è stata eletta miglior destinazione sciistica in Italia, per il quinto anno consecutivo.

Il premio è stato conferito dopo aver raccolto i voti espressi da importanti professionisti del turismo sciistico, oltre che da centinaia di migliaia di appassionati da tutto il mondo (quasi un milione di persone, per oltre 120 Paesi).

Ancora una volta, poi, 5 sono le stelle attribuite alla Val Gardena per identificare la “migliore area sciistica”, attribuite dal famoso portale tedesco www.skiresort.de, uno dei più importanti siti al mondo nella valutazione delle stazioni sciistiche. Skiresort.de è, infatti, l'agenzia di rating leader mondiale nel settore sciistico e ha valutato il comprensorio sciistico in base a 18 criteri. La Val Gardena si è aggiudicata 5 stelle su 5 nelle categorie più importanti.

Il noto portale dedicato allo sci www.skigebiete-test.de ha stilato una classifica delle migliori destinazioni sciistiche al mondo, nella quale sono state analizzate oltre 250 destinazioni. La Val Gardena è stata votata quale miglior comprensorio sciistico delle Dolomiti, dell'Alto Adige e d'Italia, e sesta tra le dieci migliori zone sciistiche di tutto il mondo.

Inoltre, il portale di viaggi Trip Advisor nella sua classifica annuale “Travellers Choice Award”, in cui i viaggiatori votano le migliori destinazioni turistiche, ha attribuito il 6° posto a Selva di Val Gardena, tra le Top 10 destinazioni più votate, dopo le città d’arte e alcune destinazioni balneari.

Infine, molti anche i premi e i riconoscimenti conferiti agli alberghi della valle e due le stelle Michelin confermate, rispettivamente ai ristoranti: Ristorante Gourmet Anna Stuben, Chef de cuisine Raimund Brunner / Ortisei e Ristorante Alpenroyal Gourmet, Chef de cuisine Mario Porcelli / Selva di Val Gardena.
 


[M.V. Anno X - Nr 1441 del 11.12.2018] | Enti del turismo Italiani

6 dicembre 2018: in Val Gardena si inizia a sciare


Tra le novità di cui si potrà usufruire, ci sarà la seggiovia Mezdi all’Alpe di Siusi, sostituita con una nuova struttura a 6 posti. 


Il 6 dicembre 2018 inizierà la lunga stagione sciistica in Val Gardena. Il comprensorio sciistico Val Gardena/Alpe di Siusi (compreso il Sellaronda) si estende per oltre 500 chilometri di piste, perfettamente attrezzate per tutti gli appassionati di sci. L’innevamento artificiale viene programmato sul 98% delle piste: la presenza di neve è perciò garantita durante tutta la stagione, fino all’8 aprile 2019.

 

Dal 6 dicembre il comprensorio sciistico della Val Gardena/Alpe di Siusi offrirà nuove infrastrutture e nuovi collegamenti a tutti gli appassionati di sport invernali.
Tra le novità di cui si potrà usufruire, ci sarà la seggiovia Mezdi all’Alpe di Siusi, sostituita con una nuova struttura a 6 posti. Per realizzare questo impianto comodo e veloce sono state adottate tecnologie all'avanguardia. Inoltre, sono stati apportati diversi miglioramenti alle piste da sci del Col Raiser e del Mont de Sëura. Queste misure consentiranno la massima efficienza e il rispetto di elevati standard di comodità, sicurezza e prestazioni.
Ricordiamo anche che sarà aperta una nuova baita sulla Saslong, ai prati Ciaslat.

La valle fa parte dei "Leading Mountain Resorts of the World" – ovvero destinazioni che si distinguono per l’eccellente qualità dei servizi offerti.
Tre le varie piste della Val Gardena segnaliamo le seguenti.

In primis il Sellaronda, che attira visitatori da tutto il mondo, famoso per i suoi 26 chilometri di percorso intorno al massiccio del Sella e circondato da una vista mozzafiato sulle Dolomiti. Il percorso offre divertimento per sciatori e snowboarder di tutti i livelli e si collega al più grande comprensorio sciistico del mondo tramite la rete di impianti di risalita “Dolomiti Superski”, tutti accessibili con l’utilizzo di un unico skipass.

La Saslong è, invece, sicuramente una delle piste di sci alpino che appartiene alla storia: con i suoi 3,4 chilometri di lunghezza e 839 metri di dislivello, ogni anno, nel periodo prenatalizio, diventa location di una delle più importanti gare di discesa della Coppa del Mondo.
Andando verso Selva Val Gardena, si percorre la pista di discesa Cir, luogo storico: più di cento anni fa vi si svolse la prima gara ufficiale di sci e poi nel 1970 i Campionati del Mondo.

Inoltre, il comprensorio del Col Raiser/Seceda offre numerose, ampie e spaziose piste agli appassionati che vogliono unire sport invernali a tanto sole e “dolce vita”. Infatti, lungo le piste si trovano ben 16 rifugi nei quali è possibile gustare le prelibatezze culinarie e rilassarsi al sole nelle terrazze.

La promozione di inizio stagione è Val Gardena Super Première, valida fino al 22.12.2018: 4 pernottamenti, 4 giorni di skipass e noleggio dell’attrezzatura sciistica al prezzo di soli 3 giorni. Nelle scuole di sci avrete 3 ore consecutive di lezioni private pagandone solo 2.
L’offerta è proposta da tutte le strutture alberghiere aderenti.


[M.V. Anno X - Nr 1432 del 07.11.2018] | Enti del turismo Italiani

Be slow, be in Merano


Vivere una vacanza davvero slow, seguendo i ritmi lenti di una volta e a contatto con la natura, per rigenerarsi nel corpo e nell’anima.


Merano, antica città termale ricca di fascino e tradizione, accompagna, con prodotti naturali e servizi ecologici, tutti coloro che vogliono godere di un prezioso periodo di riposo, interrompendo il quotidiano ritmo frenetico delle città.

 

Movimento in montagna, benessere, cultura e tanto relax. Una vacanza invernale dedicata a soddisfare le diverse esigenze e i tanti interessi di ciascuno di noi.
Per questo Merano propone molte e particolari attività: dagli sport sulla neve alle visite culturali, dalle Terme, in cui ci si rilassa per giornate intere, alle cene raffinate, dagli eleganti bar del centro in cui si trascorrono piacevolissimi pomeriggi, allo shopping nei negozi sotto i portici, i più lunghi dell’Alto Adige.

Per quanto riguarda la mobilità e i servizi pubblici, da molto tempo la città di Merano offre mezzi di spostamento caratterizzati da un basso impatto ambientale, che consentono di vivere una vacanza davvero ecologica. Potersi muovere senza inquinare, rispettando la natura e la montagna, fa sentire ognuno di noi, anche se per pochi giorni, dei degni abitanti di questo pianeta.

Inoltre, c’è Merano2000 che può portare in soli 20 minuti dal centro di Merano alle piste da sci (40km). In questo modo chiunque può decidere, in ogni momento della giornata, di andare a sciare per qualche ora per poi rilassarsi come meglio crede. A Merano2000, inoltre, si può praticare sci di fondo, scendere con lo slittino e l’AlpinBob oppure fare bellissime passeggiate con le ciaspole.
A Merano2000 per la nuova stagione sarà anche inaugurata una nuova seggiovia e si potrà anche provare l’esperienza della cabinovia VIP, un’esperienza originale.

Poi ci sono le famose Terme Merano, che si trovano in centro città, e che poco apriranno una nuova e spaziosa area. Piscine coperte e scoperte, saune, fitness e soprattutto trattamenti con prodotti locali, fanno passare rigeneranti ore in assoluto relax. Alle Terme è possibile concedersi dei bagni con materie prime altoatesine come quelli in tinozza o nella vasca imperiale, oltre ai classici con essenze di stella alpina, pino mugo, uva, siero di latte o i trattamenti rilassanti nel fieno di montagna dell’Alto Adige.

Per chi ama la buona cucina, nei raffinati ristoranti di città o nei masi di montagna, si assaggiano cibi tradizionali o riletti in chiave moderna, secondo le più recenti tendenze culinarie, all’insegna di sapori leggeri e prelibati.
In questa terra i contrasti, evidenti nella natura e nella cultura, riaffiorano anche nella preparazione delle pietanze. La cucina tradizionale meranese è nata nelle case, si è trasferita poi nelle osterie e nei masi e infine è arrivata sulle tavole dei ristoranti raffinati, senza modificare la propria essenza e naturalezza. Il lungo e attento lavoro dei cuochi e degli chef ha permesso di interpretare la tradizione, ottenendo un perfetto matrimonio tra sapori antichi e le moderne tendenze culinarie, all’insegna di una cucina leggera e raffinata. Anche la multi-etnicità della popolazione ha consentito che nella cucina si fondessero elementi tipici alpini con tratti mediterranei, non a caso, ma coniugando i diversi elementi con sapiente abilità.

Come offerte, da non perdere il biglietto “combi” TERME & SKI: 4 ore sulle piste di Merano 2000 + 3 ore nelle piscine delle Terme di Merano, con noleggio asciugamano, al prezzo di 45,00 €.


[M.V. Anno X - Nr 1432 del 07.11.2018] | Enti del turismo Italiani
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