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Si terrà dal 3 al 6 marzo 2012 a Viterbo


SEMPRE PIU' BUSINESS E SEMPRE PIU' INTERNAZIONALE


Si terrà a Viterbo, dal 3 al 6 marzo 2012, la XII edizione della Borsa del Turismo Sociale e
Associato (BTSA).

 

La manifestazione, collocatasi fra le più rappresentative Borse di prodotto del turismo nazionale, è organizzata dalla Società IN Rete, titolare dei marchi “Target Market-Borsa del Turismo Sociale e Associato” e dal CAT (Centro Assistenza Tecnica Sviluppo Imprese Viterbo) e vede come partner la Regione Lazio, l'Unioncamere Lazio, la Camera di Commercio di Viterbo, l'Assessorato al Turismo della Provincia di Viterbo, l'Amministrazione Comunale della Città dei Papi e l'Enit/Agenzia Nazionale per il Turismo.

 

Il Workshop, che si terrà lunedì 5 marzo, vedrà protagonisti circa 100 buyers (cral, dopolavori, associazioni culturali, circoli e associazioni sportive, parrocchie, ecc.) e più di 350 sellers (agenti di viaggio, tour operator, enti di promozione turistica, consorzi, compagnie aeree, ferroviarie e marittime, società di trasporto pubbliche e private, società di servizi, aziende del ricettivo alberghiero ed extra alberghiero, ecc.).


Tra i buyers è prevista la partecipazione di una folta delegazione di operatori stranieri provenienti dai mercati
di lingua tedesca (Germania, Austria e Svizzera), del nord Europa (Inghilterra e Paesi Scandinavi) e dell'Europa dell'Est (Polonia e Repubblica Ceca). Viene ripetuta in sostanza l'esperienza degli scorsi anni, visto il grande successo riscontrato presso gli operatori dell'offerta.

 

BTSA rafforza così il suo ruolo di punto di riferimento riconosciuto per l'industria turistica nazionale rivolta a questo specifico segmento e lo conferma ancor di più con le molte novità di questa edizione che cambia location, trasferendosi nella sede della Domus La Quercia, ampliando la superficie per accogliere più comodamente buyer e seller e aumentando le presenze straniere, a conferma di una sempre maggiore internazionalizzazione della manifestazione.

 

Sarà un appuntamento completamente riservato alle contrattazioni. Il consueto Convegno sul Turismo Sociale nel corso del quale veniva presentato l'annuale Rapporto Nazionale sul Turismo Sociale, anche per consentire all'Osservatorio di elaborare i dati relativi al 2011, è stato spostato al mese di aprile.

 

Negli ultimi anni, ha dichiarato Vincenzo Peparello, Presidente del Cat-Confesercenti Viterbo, il Turismo Sociale e Associato, si è imposto all'attenzione degli operatori come un vero e proprio fenomeno, capace di competere con i canali più tradizionali all'interno del più vasto sistema dell'ospitalità, con il vantaggio non indifferente di diversificare i periodi e di prolungare la durata dei soggiorni. Per questo segmento, infatti, lo “short break”, la vacanza breve, quella del weekend, non sembra essere congeniale”.

 

Ufficio Stampa: Antonio Castello – cell. 330.982975


[M.V. Anno X - Nr 475 del 01.02.2012] | Enti del turismo Italiani

APT Basilicata: promozione turistica 2.0


La Basilicata è la prima regione italiana a lanciare Digital Diary, web format innovativo che sfrutta le potenzialità della rete e il non conventional marketing come nuova leva per la promozione turistico-territoriale.

 


7 giovani under 35, tra videomaker, blogger e creativi di tutto il mondo, hanno percorso in lungo e largo la regione per realizzare 7 inediti ed esclusivi video che raccontano in modo originale ed emozionante la bellezza e l'anima del territorio lucano, oggi diffusi in rete attraverso youtube (http://www.youtube.com/user/DigitalDiaryItaly) senza copyright, ma anzi, incentivando lo sharing grazie alla competition che premia i video con maggiori views.

 

 

Fino al 31 dicembre il popolo della rete potrà liberamente decretare attraverso i click e la partecipazione qual è il video più amato, quali immagini, racconti, colori, hanno trasmesso le emozioni più forti di questo piccolo e splendido pezzo d’Italia che è la Basilicata.

 

Haleigh Walsworth, 23 anni, californiana residente a Parigi, Caspar Diederik, 32 anni di Haarlem (Olanda), Erica Kobren, 25 anni dalla Virginia, Matthew Brown, 27 anni di Seattle, Christopher Tierney, 29 anni di Galway, Mark Hofmeyr, 30 anni di Città del Capo, Luca Acito, 33 anni di Matera, hanno percorso in 7 giorni circa 1.200 km in auto, in barca, a piedi, in quad e persino trainati da buoi, partendo dai celebri Sassi di Matera per poi attraversare la città fantasma di Craco Vecchio, il quartiere arabo della Rabatana di Tursi, il Parco del Pollino, il Volo dell’Angelo, Castelmezzano, Maratea, Barile e molti altri luoghi magici.

 

Selezionato dall’Agenzia di Promozione Turistica della Basilicata, attraverso un bando pubblico, questo gruppo di giovani esperti di video, effetti speciali, post produzione, animazione, ha così realizzato il primo esperimento di Digital Diary, web format ideato da Mikaela Bandini editor di portali come ,Viaggi di Architettura Urban Italy e Can’t forget.it.

 

Attraverso Digital Diary, l’Agenzia di Promozione Turistica della Basilicata, ha lanciato una sfida importante nel mondo dei progetti di marketing turistico innovativi, e ha dimostrato come saper comunicare con creatività' i tesori del proprio territorio scegliendo punti di vista originali può essere la chiave per conquistarsi un posto privilegiato nella mente di quanti, sempre più, sono alla ricerca di un' alternativa al turismo convenzionale e preconfezionato.

 


[M.V. Anno X - Nr 456 del 19.12.2011] | Enti del turismo Italiani

IN VALLE ISARCO NASCE UN POLO DEL GRANDE SCI


NUOVO COLLEGAMENTO DIRETTO ‘SCI AI PIEDI’ TRA MARANZA E VALLES


Un viaggio sci ai piedi, da una valle all’altra, da un paese all’altro, alla scoperta di inediti panorami e nuove sensazioni sciistiche. In Valle Isarco inaugura ufficialmente il 3 dicembre (in funzione a pieno regime dal 18 dicembre 2011) un nuovo collegamento sci ai piedi che permette ora di spostarsi con piste e impianti tra due aree in precedenza ‘lontane’. Maranza (Gitschberg) e Valles (Jochtal) danno vita a un unico comprensorio di ben 44 Km di piste e 16 impianti di risalita con il marchio ‘Gitschberg Jochtal’.

 

E’ una delle novità sciistiche più importanti delle Alpi, che apre veramente nuove prospettive nell’offerta sci della Valle Isarco, integrando tra loro due stupende zone sciistiche panoramiche, soleggiate, tecniche quanto basta, ma anche adatte alle famiglie.
 

Il progetto si è basato essenzialmente nella realizzazione di due nuove cabinovie da 8 posti (dell’azienda altoatesina Leitner), nel rispetto della conformazione naturale della montagna e con limitato impatto ambientale
(disboscamento circoscritto e controllato e rimpiazzo di alberi abbattuti). In particolare a Valles la nuova cabinovia Schilling, che sostituisce in un colpo solo gli skilift Schilling e Schwandt a servizio di ampie piste facili paradiso delle famiglie, ha la sua stazione a valle proprio di fronte alla stazione a valle della preesistente cabinovia Jochtal (che serve le ‘vecchie’ piste sull’altro versante): cosicché i 2 versanti (destro e sinistro) di Valles sono ora perfettamente integrati.

 

La nuova Schilling è lunga oltre 2 km e porta da 1372 a 1811 metri. E’ dotata anche della stazione intermedia ‘Schwandt’, a 1513 m: così i principianti potranno continuare ad usare le piste facili con accesso diretto dal paese, mentre chi vuole sale in quota per provare le nuove piste rosse e nere sottostanti o continuare per Maranza. La successiva cabinovia Gaisjoch, lunga quasi 2 km, è la vera e propria cabinovia nuova di collegamento. Si utilizza nei due sensi (non c’è pista sottostante) e conduce dalla stazione a monte della cabinovia Schilling, sorvolando il fantastico bianco panorama dell’Altfasstal/valletta di Altafossa (con pista da fondo e pedonale, baite e panorama incantato), fino nel cuore della ski area Maranza (e viceversa), a 1740 metri, all’intermedia fra le due cabinovie Bergbahn e Nesselbahn. La durata del tragitto da Valles a Maranza è ora di 16 minuti (in auto sarebbero 30 minuti di strada tortuosa). Il nuovo collegamento elimina dunque traffico automobilistico di trasferimento e il passaggio di ski bus dalle 2 località.

 

Il nuovo polo Maranza-Valles fa parte dello skipass unico ‘Valle Isarco’ del Dolomiti Superski (completato dalle piste della Plose-Bressanone, circa 40 km, e da quelle più piccole di Funes, Velturno, Luson): giornaliero da 30 euro e settimanale da 158 euro.
Le piste di Valles, perfette per le famiglie con alberghi sulla neve, sono lunghe e facili (ma ce ne sono un paio impegnative), e sono tutte da scoprire anche dal punto di vista gastronomico con numerose baite in posizioni molto panoramiche. Valles è stata annoverata tra le cinque migliori zone sciistiche per bambini d’Italia, e ha il sigillo di qualità d’oro come migliore scuola di sci per bambini dell’Alto Adige e come migliore scuola di sci per principianti. Notevole anche la pista di rientro Jochtal e le piste in quota servite da seggiovie ad alta portata, come la Hinterberg e la Steinern Mandeln. Numerosi sono gli alberghi di alto livello specializzati per i bambini direttamente sulla neve.

 

Maranza presenta ampie piste molto varie, con cambi di pendenza e varietà di terreni ed esposizioni, in parte anche nel bosco, in parte in pascoli aperti. Per esempio il muro della Gitschberg, ‘sospeso’ e affacciato a sud, nonostante l’esposizione soleggiata ha neve sempre perfetta grazie alla quota, fino a 2500 metri. Probabilmente questa è la pista più spettacolare delle Alpi in quanto ad apertura e sensazione ‘aerea’, sembra veramente di ‘buttarsi’ nel vuoto (in realtà la pista è impegnativa ma non pericolosa, si tratta di un effetto ottico!). Dal Gitschberg si gode il panorama più bello, con ben 500 vette distinguibili a 360 gradi dalla piattaforma panoramica posta in cima alla montagna dalla forma rotondeggiante che i locali chiamano affettuosamente Gitsch (ovvero la ragazza). Un’altra particolarità di Maranza sono le accoglienti e tipiche baite disseminate sulle piste. Maranza ‘paese’, infine, più che un paese propriamente detto, è una sorta di balconata naturale intorno ai 1300-1400 metri, cosparsa di ottimi alberghi e masi che giacciono in felicissima esposizione sud. Da Rio Pusteria è possibile salire a Maranza anche in funivia.

 

I sentieri dell‘Altfasstal da Maranza e verso la malga Fane da Valles, un antichissimo agglomerato di baite alla fine della valle, invitano poi a passeggiate a piedi con le racchette o semplicemente con gli scarponcini. Non mancano piste da fondo e slittino in entrambe le località.

 

Pacchetto ‘Carving@motion days’, valido dal 3/12 al 9/4/2012 in tutta l’area, prevede 4, 5, 6 o 7 giorni con 1 giorno in omaggio sia per il soggiorno che per lo skipass Valle Isarco e per il noleggio attrezzatura e il corso sci collettivo. Sette giorni al prezzo di sei in mezza pensione in hotel quattro stelle da 602 euro a persona, in tre stelle da 270 euro, compreso un ingresso alla piscina pubblica Alpinpool di Maranza.

 

INFO: CONSORZIO TURISTICO VALLE ISARCO,
Bastioni Maggiori 26/a, 39042 Bressanone (BZ),
tel. 0472.802232, fax 0472.801315.
www.valleisarco.com                       info@valleisarco.com


[M.V. Anno X - Nr 425 del 21.10.2011] | Enti del turismo Italiani

CARNIA WELCOME


antiche tradizioni, MERCATINi & presepi

fanno da cornice a sci e sport invernali


 

Ritrovare lo spirito più genuino e autentico della montagna, assaporarne i profumi, gustarne i sapori,viverne le tradizioni. Andare alla scoperta di piccoli paesi ricchi di arte e cultura. Tutto questo e molto altro offre in inverno la Carnia (Ud), angolo incontaminato della montagna del Friuli Venezia Giulia, dove lo sci e gli sport invernali si coniugano con antiche tradizioni, folclore, buona tavola.

 

In dicembre mercatini e presepi fanno da preludio al Natale.

 

Di seguito le manifestazioni più significative: per esse e per il periodo Natale/Capodanno sono stati predisposti dei pacchetti soggiorno particolari da parte di Carnia Welcome (www.carnia.it) a cui ci si può rivolgere per informazioni e prenotazioni.
 

 

Mercatini e presepi

A Sauris l’8, 10 e 11 dicembre si svolge il tradizionale Mercatino dell’Avvento, un mercatino speciale, fatto di cose semplici create con il cuore, che trasforma l’intera frazione di Sauris di Sopra in un incantevole “paese del Natale”: per tre giorni, sulle tradizionali bancarelle disposte fra rustici stavoli e antiche case in pietra e legno si potranno ammirare e acquistare i più tipici oggetti in legno, ferro battuto, paglia, ceramica, lana cotta e feltro dell’artigianato carnico (fra cui gli scarpets, le tradizionali pantofole in velluto con la suola ricavata dal copertone di biciclette), addobbi natalizi, sculture e giocattoli in legno, lavori a maglia, tante idee regalo e prodotti della gastronomia locale, come il prosciutto crudo leggermente affumicato per il quale Sauris è conosciuta dai gourmet, la birra di Sauris, le ricotte affumicate, i formaggi di malga, i mieli di montagna, i dolci natalizi. Cose semplici, realmente artigianali, che – lontano dall’omologazione e dalla standardizzazione- riportano indietro nel tempo, e fanno gustare il piacere del dono inconsueto ed unico. Musiche, piccoli spettacoli di artisti di strada, danze tradizionali, distribuzione di vin brulè e biscotti natalizi fanno da contorno alle bancarelle e contribuiscono a rendere festosa l’atmosfera. Il resto dell’incanto lo crea Sauris, con i suoi splendidi panorami, le architetture uniche, i capolavori d’arte custoditi nelle sue chiese, la sua eccellente cucina, l’ ospitalità di assoluto livello in piccoli hotel o nell’albergo diffuso.

 

Pacchetto 4 giorni da 170 € in B&B a 225€ in albergo

 

 

Un evento tutto da gustare è quello che si tiene domenica 11 dicembre a Raveo, deliziosa località carnica che fa parte dei Borghi Autentici d’Italia: in occasione di Sapori di Carnia tutto il paese si mette all’opera per preparare prodotti conservati secondo antiche tradizioni e piatti gustosi dai sapori dimenticati. Accanto a loro, i piccoli produttori agroalimentari della Carnia espongono le loro merci. Il paese (chiuso al traffico) s’addobba a festa con frasche di pino, pannocchie, bacche di bosco e le semplici decorazioni con cui la gente di montagna usava abbellire la casa nei giorni di festa e diventa un unico, grande Mercatino, dove si acquistano e degustano marmellate pregiate (come quella di olivello spinoso prodotta proprio a Raveo), mele, sidro e succo di mela, miele, salumi affumicati, formaggi vaccini e caprini, ortaggi, brovada,senza dimenticare i distillati e le grappe (pregiata quella al radicchio di montagna).Il percorso gastronomico è particolarmente ricco e inusuale: la prima tappa è il Borc da Vedue (Borgo della Vedova), dove sin dal mattino viene proposta la colazione della nonna con la possibilità di degustare la polente e brume (polentina tenera accompagnata dalla panna scremata dal latte munto la sera precedente), crostes di polente tal lat (le croste della polenta ammollate nel latte caldo), lis frìtules di cavoce (le frittelle di zucca) e tante altre prelibatezze. Via via, l’itinerario del gusto si snoda nei borghi successivi, dove si possono assaggiare i piatti tipici della tradizione carnica: cjarsòns (sorta di ravioli dal ripieno in cui si mescolano dolce e salato, piatto-simbolo di queste montagne)gnocchi con le prugne o di zucca, frico croccante e tenero di patate, frittate con cipolla e salame, salame cotto nell’aceto, patate bollite servite con i ciccioli di lardo oppure accompagnate al formadi frant, ricotta affumicata o frante, fagioli saltati in padella con la pancetta, minestrone con i fagioli e, per finire, gubana e dolci, panna montata a mano sul momento, grappe e distillati di produzione casalinga. In programma, laboratori del gusto e degustazioni guidate.

 

 

A Sutrio, l’antico borgo carnico ai piedi dello Zoncolan famoso per la lavorazione del legno, dal 18 dicembre all’Epifania si possono ammirare decine di straordinari presepi allestiti nei cortili, accanto ai fogolar (i tipici caminetti carnici) e sotto i loggiati delle sue case più antiche e belle, in una sorta di percorso sacro tra le vie del paese, che per l’occasione sono addobbate con grandi alberi di Natale in legno da riciclo, realizzati dagli artigiani del paese. A realizzarne un buon numero sono stati artigiani di Sutrio e dei paesi della Carnia, ma molti provengono da altre regioni italiane (ad iniziare dall’Alto Adige) e straniere, fra cui la Slovenia ,la vicina Carinzia, la Germania. A fare da cornice, rappresentazioni dei vari momenti della Natività con personaggi in costume, degustazione di specialità tradizionali, musica. Cuore di Borghi e Presepi è il Presepio di Teno, un'opera eseguita nel corso di ben 30 anni di lavoro da Gaudenzio Straulino (1905-1988), maestro artigiano di Sutrio. L’opera, che riproduce in miniatura gli usi e i costumi tradizionali del paese, animati con ingranaggi meccanici, regala uno straordinario spaccato etnografico sulle tradizioni, la vita, i lavori, le usanze della montagna carnica. A Sutrio si alloggia all’Albergo Diffuso Borgo Soandri : pacchetto di 3 giorni a 130 €.

 

 

NATALE E CAPODANNO

Molte le proposte per trascorrere le feste nelle principali località turistiche della Carnia (Forni di Sopra, Ravascletto, Sutrio, Sauris, Arta Terme, Forni Avoltri): ogni località propone infatti durante tutto l’inverno e, in particolare, per il periodo delle feste natalizie, pacchetti turistici che associano sport invernali, folclore, buona tavola e cultura.

 

Per Natale, si può scegliere ad esempio fra Sauris e Forni Avoltri.

 

NATALE IN UN PAESE INCANTATO - Sauris

Per trascorrere il Natale in famiglia immergendosi nell’incanto di un paesino dove le antiche tradizioni, le case in legno ricoperte da una coltre di neve e il colore dell’accoglienza,accrescono il fascino delle feste.

Dal 24 al 26 dicembre 2011.Soggiorno di tre giorni; pranzo di Natale; un’escursione con le ciaspole

Prezzo: a partire da 125 € a persona in b&b.

 

NATALE IN UNA MAGICA ATMOSFERA – Forni Avoltri

A Forni Avoltri il Natale è davvero speciale, vivere la notte più attesa dell’anno, circondati dal calore e dall’atmosfera delle Alpi Carniche con la suggestiva Santa Messa solenne di “Madins”
Dal 24 al 26 dicembre 2011.

Soggiorno di tre giorni; pranzo di Natale; un ingresso al centro sportivo “Biathlon” (incluso noleggio sci), una visita al museo etnografico. Prezzo in hotel.: a partire da 165 € a persona.
 

Per Capodanno, invece, si possono scegliere Arta Terme e le piste dello Zoncolan, oppure Forni di Sopra e le Dolomiti Friulane con pacchetti da 4 o 5 giorni tra sport ed relax.

 

CAPODANNO – TERME e SCI - Arta Terme e lo Zoncolan

Sci e relax tra le famose piste del monte Zoncolan e le Terme di Arta, recentemente ristrutturate con una grande area wellness, ideali per un ritemprante aprés ski.

Dal 26 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012 (minimo 3 notti):Quattro giorni con trattamento relativo alla struttura scelta , 4 giorni di skipass, 1 escursione con le cjaspole, entrata alle Terme di Arta con 4 ingressi in piscina e all’area relax. Prezzo in hotel.: a partire da 285 € a persona.

 

 

CAPODANNO 2011 nelle Dolomiti Friulane - Forni di Sopra

Dominata dalle cime delle Dolomiti Friulane, Forni di Sopra è nota per le sue splendide piste da discesa e da fondo.

Dal 30/12/2011 al 08/01/2012 - 5 giorni con trattamento di mezza pensione in albergo, cenone di San Silvestro, fiaccolata con la locale Scuola Italiana di Sci, spettacolo pirotecnico, un ingresso ai bambini al Fantasy Snow Park, un’ escursione serale con il gatto delle nevi. Prezzo in hotel : da 420 € a persona.

 

 

Per informazioni: Carnia Welcome, tel. 0433 466220

e-mail: info@carniawelcome.it

www.carnia.it.

 

 


[M.V. Anno X - Nr 425 del 21.10.2011] | Enti del turismo Italiani

Da G’ala il gelato



 

Da G’ala il gelato si paga con colori e pennarelli.

 

Dal 2 ottobre a Lissone cono con cialda in omaggio ai bambini

delle scuole materne ed elementari che realizzeranno un disegno

ispirato al mondo del gelato.

 

Dal prossimo 2 ottobre fino a Domenica 9, presso la gelateria artigianale G’ala, Piazza Libertà 1, Lissone (MB) sarà offerto un cono con cialda a tutti i bambini delle scuole materne ed elementari di Lissone che realizzeranno un disegno ispirato ad un cono gelato. In sostanza ogni bambino potrà pagare il gelato con un proprio disegno.

 

All’interno della gelateria verrà allestito un tavolo con fogli e pastelli colorati per permettere ai bambini di disegnare. I bambini verranno divisi in due categorie, scuola materna ed elementari. Il disegno più bello di ogni categoria sarà premiato dal pittore di fama Ambromoioli ed esposto in negozio. Il premio consisterà in un quadro con la propria creazione espo to in gelateria ed uno da portare a casa.

I due vincitori, però, non saranno gli unici a ricevere dei premi: ogni disegno fatto darà diritto ad un cono baby da un gusto, quindi, più disegni si fanno, più coni si vincono! Tutti i disegni verranno esposti domenica 9 all’interno della gelateria.

Durante la manifestazione, attraverso un’estrazione a sorte, 10 bambini riceveranno la maglietta con il logo G’ala ed avranno la possibilità di assistere in prima persona alla preparazione del gelato artigianale, diventando così ‘gelatai per un giorno’.

 

Questa è solo una delle tante iniziative sociali e culturali che G’ala intende promuovere anche nell’ottica di valorizzare il nostro territorio. G’ala non è solo una gelateria, ma intende rappresentare un riferimento per la cultura del gusto, della genuinità, della sostenibilità ambientale e dell’educazione alimentare, in particolare
per i più piccini. -
ha spiegato Mirko Bellasio - inoltre siamo onorati della presenza dell’artista Ambromoioli”.

 

I gelati artigianali G’ala vengono preparati giornalmente e in piccole quantità; per ottenere prodotti di maggior qualità viene utilizzata solo frutta fresca di stagione, senza l’aggiunta di conservanti, aromi, emulsionanti o additivi chimici. Inoltre, nel processo di produzione viene impiegato latte fresco di giornata di mucche italiane, senza l’uso della macchinetta istantanea, ma utilizzando sul momento una vecchia planetaria.

 


[M.V. Anno X - Nr 408 del 30.09.2011] | Enti del turismo Italiani

L'ARTE DELLA RISTORAZIONE



 

TURISMO

L'ARTE DELLA RISTORAZIONE

PROTAGONISTA DELL'OFFERTA TURISTICA ITALIANA

 

SUBITO UN CODICE ETICO DI REGOLE PER I RISTORANTI E PREMI AI GRANDI CUOCHI

 

 

L'enogastronomia è un linguaggio universale con cui il nostro Paese parla al mondo intero, è ambasciatrice di italianità fin nei più remoti angoli del pianeta e ci rappresenta in modo forse più sottile ma non meno efficace delle nostre arti maggiori".

Con queste parole il ministro del turismo, On. Michela Vittoria Brambilla, ha aperto l'evento "L’Arte della ristorazione protagonista dell’offerta turistica italiana”, che si è svolto questa mattina al Pirellone di Milano, per celebrare la giornata mondiale del Turismo.

 

La cucina italiana è un dono che abbiamo ricevuto dalla storia e che abbiamo il dovere di tutelare e promuovere in tutti i modi possibili” ha proseguito il ministro. “Questa attività di tutela e promozione coinvolge molte competenze diverse, richiede un elevato livello di consapevolezza e presuppone una nuova, grande alleanza tra i campi, la cucina e la cultura nel senso più ampio".

 

Un nuovo ruolo per la nostra enogastronomia ed una nuova responsabilità per i nostri ristoratori, che prevede una serie di regole, riunite in un protocollo d'intesa firmato dal ministro Brambilla e dal presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Lino Stoppani: "Ristorazione è turismo” spiega il ministro. “Innalzare la qualità dei servizi di ristorazione significa dunque innalzare la qualità della nostra offerta turistica.

Per questa ragione oggi individuiamo regole di comportamento per la ristorazione, ai fini della valorizzazione turistica, nel solco dei nostri impegni per la diffusione del Codice mondiale di etica del Turismo e più in generale per la promozione del turismo responsabile. Si tratta di semplici regole che gli operatori potranno adottare segnalando l’avvenuta adesione con un marchio in vetrina: dalla valorizzazione del ‘prodotto Italia’ agli occhi dei turisti stranieri, all’informazione chiara ed obiettiva sui prezzi, alla disponibilità di menu almeno bilingui (italiano-inglese), alle informazioni sugli ingredienti, sulla preparazione, sulle tradizioni gastronomiche, fino ad iniziative che consentano ai clienti di esprimere la propria soddisfazione o le proprie critiche. Inoltre, studieremo forme di classificazione dei ristoranti che prevedano anche l’individuazione di marchi collettivi per valorizzare la qualità, l’accoglienza, la tipicità e l’attenzione salutistica nei confronti del consumatore/turista”.

 

Il Ministro Brambilla si presenta alla platea di grandi chef italiani pochi giorni dopo aver reso noto i dati positivi del settore, relativi ai primi sei mesi del 2011 ed al consuntivo dell'estate appena conclusa.

"Nonostante la crisi internazionale, il turismo si conferma la nostra industria più strategica, che continua a generare crescita, sviluppo e occupazione. I numeri indicano infatti un netto incremento dei flussi di turisti stranieri da gennaio a giugno, con un +6,6% di arrivi ed un +7,3% della spesa, mentre gli ultimi dati relativi alla vendita delle camere nelle strutture ricettive italiane, rilevati dall'Osservatorio nazionale del turismo, evidenziano, rispetto all’estate 2010, una crescita del 2,9% a giugno, del +3,7% a luglio e del +5,4% ad agosto. Cresce inoltre la spesa degli italiani per le vacanze estive (da 23,5 a 27,9 miliardi di euro) e si affermano i nuovi prodotti turistici individuati dalla nostra riforma, in coerenza con l'evoluzione del mercato verso il turismo motivazionale".

 

E proprio dei tredici nuovi circuiti turistici nazionali, così come individuati dal ministro Brambilla nella sua riforma del settore divenuta legge lo scorso mese di giugno, fa parte a pieno titolo il turismo dell'enogastronomia, con la nostra grande cucina italiana "il cui ruolo d’eccellenza come attrattore turistico non è stato ancora riconosciuto a dovere” osserva il Ministro Brambilla. “Non solo l’attività di ristorazione fa quindi parte a pieno titolo dell’economia turistica, ma proprio la tipicità del servizio reso motiva il visitatore e spesso è addirittura la prima causa del viaggio".

 

Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio nazionale del turismo, nel 2010 il 5% delle vacanze in Italia è stato generato da interessi legati all’enogastronomia.

Una domanda turistica composta principalmente da un flusso turistico internazionale, considerando che gli italiani rappresentano il 35,7% del totale della clientela, e indirizzata in buona parte verso tre Regioni: la Toscana (15,9%), l’Emilia Romagna (10,6%) e la Puglia (8%). Oltre la metà dei flussi, il 52,5%, ha provenienza europea. I più importanti mercati d’origine sono stati la Francia , con il 10,5% di presenze sul nostro territorio, gli Stati Uniti (7,3%), il Regno Unito (7%) e l’Olanda (6,8%). Per quanto riguarda il mercato nazionale, possiamo parlare di un vero boom: da gennaio ad agosto 2011, il numero di vacanze effettuate per motivazioni enogastronomiche è cresciuto addirittura del 66,2 per cento.

 

Infine, il ministro Brambilla ha consegnato dieci riconoscimenti speciali ai grandi protagonisti della ristorazione italiana: uno al “maestro degli chef” Gualtiero Marchesi e nove ad altrettante imprese della ristorazione che si sono distinte per aver promosso con la loro attività l’immagine del nostro Paese.

 

Tali riconoscimenti sono andati all’Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano (MI), al ristorante Don Alfonso di Sant’Agata sui Due Golfi (NA), al ristorante del Pescatore di Canneto sull’Oglio (MN), all’enoteca Pinchiorri di Firenze, al ristorante Le Calandre di Sarmeola di Rubano (PD), al ristorante Cracco di Milano, all’osteria La Francescana di Modena, al ristorante il Canto della Certosa di Maggiano (SI), al ristorante Albergo del Sole di Maleo (LO) alla memoria di Franco Colombani.

 

 


[M.V. Anno X - Nr 405 del 26.09.2011] | Enti del turismo Italiani

Eventi Provincia di Firenze – mese ottobre 2011



 

Eventi Provincia di Firenze – mese ottobre 2011

 

 

CONCERTI

MUSICA INSIEME, A OTTOBRE 3 CONCERTI

 

Genio nel Territorio: non si fermano i grandi concerti organizzati dall’assessorato provinciale alla Cultura nell’ambito del ciclo “Musica Insieme”, che quest’anno ricorda l’estro compositivo di Liszt. La programmazione culturale porta i più grandi spettacoli e i musicisti più promettente in giro per il territorio.

 

Ecco le date degli spettacoli del mese di ottobre, tutti ad ingresso libero fino a esaurimento posti:

Sabato 1 ottobre (Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci 80) grande concerto con l’Orchestra della Toscana diretta da Carlo Goldstein. Il programma prevede l’Ouverture Meerestille und Glueckiche Fahrt op.27, il Concerto n. 2 in la maggiore per pianoforte e orchestra e il Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra di Liszt, l’Idillio di Sigfrido di Wagner. Al pianoforte, Federica Bortoluzzi (Scuola di musica di Fiesole) e Cesare Pezzi (Conservatorio di Musica “L. Cherubini”). Altri appuntamenti sono già fissati per sabato 8 ottobre, nella Sala del Buonumore del Conservatorio Cherubini di Firenze in Piazza delle Belle Arti 2, ore 21 e domenica 30 ottobre, alle 16.30 al Museo Civico della Manifattura Chini di Borgo S. Lorenzo. Si esibiscono rispettivamente l’Orchestra del Conservatorio Cherubini (diretta da Paolo Ponziano Ciardi, solisti Antonino Fiumara e Cesare Pezzi) e i pianisti Sofia Tagliaferri, Alessandro Lanzoni, Elena Giorgi, Tijana Milinovic, Giulia Contaldo.

Info su www.genioterritorio.it e www.provincia.fi.it/cultura Tel: 055 2760480

 

 

 

MOSTRA

 

3 ottobre 2011 - 15 aprile 2012

Le stanze dei tesori. Meraviglie dei collezionisti nei musei di Firenze

Splendida mostra che porta in Palazzo Medici Riccardi opere provenienti da molti musei cittadini. Una esposizione che rende onore al periodo in cui Firenze, tra ‘800 e ‘900, fu scelta da anglosassoni raffinati e facoltosi come dimora ideale per la bellezza e la ricchezza del suo patrimonio artistico. Personaggi come Charles Loeser, gli Acton, Frederick Stibbert, John Temple Leader ed Herbert Percy Horne comprarono ville o palazzetti in centro arredandoli secondo il gusto gotico e rinascimentale. Alla città che li aveva accolti, i protagonisti di quella felice stagione hanno donato le loro dimore e le loro collezioni. “Le stanze dei tesori. Meraviglie dei collezionisti nei musei di Firenze” ripropone quello straordinario momento storico attraverso la valorizzazione di quelle collezioni che hanno dato un respiro internazionale alla città, contribuendo fra l’altro alla formazione dei grandi musei europei e americani, non solo per quantità di opere, ma anche in termini di modelli museografici.

La mostra, organizzata grazie all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, rientra nel progetto Piccoli Grandi Musei 2011-2012 ed ha il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Le opere arrivano dai seguenti musei: Museo Stefano Bardini, Museo Stibbert, Museo Horne, Museo di Palazzo Davanzati, Fondazione Salvatore Romano, Museo Bandini, Museo Casa Rodolfo Siviero.

Per info: www.piccoligrandimusei.it e www.provincia.fi.it/cultura.

 

 

CONCORSO - INVITO ALLA CREATIVITA’ NEL SEGNO DI ARTEMISIA GENTILESCHI

C’è tempo fino al 30 novembre per iscriversi e partecipare al concorso d’arte “Artemisia Gentileschi”, competizione che la Provincia di Firenze riserva alle giovani artiste di età compresa tra i 18 e i 40 anni, residenti a Firenze e provincia, per valorizzare la sensibilità femminile nel mondo delle arti e segnare un passo nel contrasto alle discriminazioni di genere. In premio, undici giorni di esposizione a Palazzo Medici Riccardi nel periodo 8-18 marzo 2012 ed un rimborso spese. E' possibile iscriversi e partecipare al concorso singolarmente o in gruppo e con le tecniche più svariate. Largo alle tecniche e alla creatività dunque: si può competere con opere di pittura, scultura, fotografia, video, installazioni e con qualsiasi altra forma di espressione artistica figurativa.

Ad ispirare il concorso è la figura di Artemisia Gentileschi, simbolo del rapporto tra arte e femminilità. Unica tra le donne del suo tempo ad "esercitare l'arte della pittura" nella turbolenta Roma del XVII secolo, al suo nome è legato il primo processo per stupro intentato vittoriosamente contro l'uomo che le aveva strappato l'onore e la dignità, costringendola a subire violenze continuate e di ogni natura con menzogne "riparatorie". Dopo il processo, nel 1612, Artemisia si trasferisce a Firenze e sposa il fiorentino Pierantonio Stiattesi. Viaggia molto tra Roma e Firenze, realizzando una serie di bellissime opere, come la “Maddalena” e “Giuditta e Oloferne”.

Tre donne a capo della Giuria: Cristina Acidini, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze; Giuliana Videtta, Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Firenze; Laura Lombardi, docente di Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Brera. Presidente della giuria sarà l'Assessore alla Cultura della Provincia di Firenze Carla Fracci.

Tutte le specifiche e il bando su www.provincia.fi.it

 

 

 

ESPOSIZIONI NELLE ALTRE SEDI MUSEALI

 

Via Larga, Via Cavour 7R (ingresso libero)

14 sett-28 ottobre: mostra collettiva di pittura e scultura degli artisti dell’associazione “Il Paiolo”.

30 settembre-14 ottobre: mostra fotografica "Immagini dall'Oriente" con le foto di Carlo Midollini, a cura dell’associazione “Il Cupolone”

31 ottobre-14 novembre: mostra fotografica "Paura di Amare" del fotogrago Alessandro Giuliani, a cura dell’associazione “Nuove Tendenze”

 

Sale Ex Istituto storico della Resistenza, Via Cavour 3 (l’ingresso rientra nel percorso espositivo del Palazzo)

16 settembre-7 ottobre: Mostra “Gono to earth - La natura e i suoi enigmi” di Carlo Testi, Catalogo Polistampa. Esposizione di 62 recenti oli di Carlo Testi, che con questa mostra celebra i suoi 10 anni di attività.

 

Limonaia di Palazzo Medici, Via Cavour 1 (l’ingresso rientra nel percorso espositivo del Palazzo)

22 settembre-16 ottobre: Mostra Sergio Butini, Ass. Liberarte

20 ottobre-30 ottobre: Mostra fotografica, Ass. Photogallery

 

Galleria delle Carrozze, via Cavour 9 e via de’Ginori 12 (ingresso libero)

29 settembre-23 ottobre: mostra sul decennale di Publiacqua

24 ottobre-9 novembre: mostra fotografica sulla Palestina “Sabastiya”, mostra storico-archeologica con inserti fotografici e video che intende presentare in Italia il sito archeologico di Sabastiya, l’antica Samaria, localizzato nei territori palestinesi occupati.

 

 

Informazioni

 

Palazzo Medici Riccardi - Via Cavour 1 - Firenze

Il museo di Palazzo Medici è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.

Giorno di chiusura: mercoledì

Ingresso al percorso museale da Via Cavour 3

Biglietto: intero 7, ridotto 4€

Prenotazioni e biglietteria: 055 2760340       centralino  055 055

www.provincia.fi.it

 

 


[M.V. Anno X - Nr 405 del 26.09.2011] | Enti del turismo Italiani

UN’EMOZIONE INDIMENTICABILE A ULURU, NORTHERN TERRITORY




UN’EMOZIONE INDIMENTICABILE A ULURU, NORTHERN TERRITORY

 

Uluru, anche conosciuta come Ayers Rock, è l'icona naturale più famosa d'Australia: il monolito che si erge nel deserto rosso, il Red Centre del Northern Territory appunto, è tappa obbligata per la maggior parte delle persone che arrivano in Australia.

 


Proprio per il forte impatto emotivo, Uluru è una delle esperienze più popolari e fondamentali descritte nel sito www.nothinglikeaustralia.com, parte integrante della campagna lanciata da Tourism Australia per presentare il down under attraverso le migliori esperienze e i racconti più belli degli abitanti stessi e non solo.

 

Non c'è niente come partire al dorso di cammello all'alba per ammirare il sorgere del sole nel cuore della mia amata Australia, a Uluru.’

 

Vedere Uluru all’alba ha cambiato la vita di Rookie, responsabile vendite di una casa farmaceutica a Sydney.

Vedere Uluru da vicino è stato rinvigorente e rivitalizzante, facendomi dimenticare il caos e la confusione della giungla urbana in cui vivo”, commenta Rookie.


Nell’Outback i ritmi sono più lenti: non so dire se sia per il clima caldo o perché sembra che il tempo si sia fermato. La gita a dorso di cammello è eccezionale e surreale, ma è stato Uluru a commuovermi davvero. Direi che è stato un viaggio spirituale”.

 

Rookie e la moglie, insieme a colleghi di lavoro, hanno trascorso alcuni giorni esplorando i siti sacri con guide aborigene, passeggiando intorno a Uluru e tra le cupole color ruggine di Kata Tjuta. Di sera hanno gustato cibo tipico dell’Outback e ammirato le stelle, imparando le storie del Dreaming Time aborigeno.

 

Mi sono reso conto che l’Australia ha moltissimo da offrire”, spiega Rookie, che è da poco tornato nel Red Centre per una vacanza con tutta la famiglia". Questa volta, ha scelto Alice Springs come punto di partenza.
“Siamo stati a Palm Valley in fuoristrada. È stato bello vedere la vegetazione rigogliosa in quella terra spoglia. Standley Chasm è un’altra meta imperdibile: bisogna andarci a mezzogiorno per scoprirne i segreti. Abbiamo visto anche l’alba da una mongolfiera, un’esperienza che io e mia figlia non dimenticheremo mai
”, conclude Rookie.

 


[M.V. Anno X - Nr 402 del 20.09.2011] | Enti del turismo Italiani

Denmark on Demand



 

Denmark on Demand

 

Nel tentativo di dimostrare tutto ciò che la Danimarca può offrire, i danesi chiedono al mondo di farsi avanti. Durante i prossimi campionati mondiali di ciclismo su strada UCI che si terranno a Copenaghen, VisitDenmark vi domanda: perché visitare la Danimarca? E intende dimostravi che questo paese scandinavo merita sicuramente una visita.

 

Con “Denmark on Demand” VisitDenmark, l’ente del turismo danese, invita il pubblico a comunicare i propri desideri sulla sua pagina ufficiale di Facebook. L’obiettivo è dimostrare che la Danimarca può offrire molto di più di quanto si possa immaginare.

La campagna sarà costruita intorno ai mondiali di ciclismo su strada UCI, durante i quali l’attenzione di oltre 300 milioni di potenziali turisti sarà rivolta alla Danimarca. VisitDenmark vi chiederà quindi cosa vi farebbe scegliere di visitare il paese, in modo da potervi offrire una “Denmark on demand”.

 

La Danimarca è nota per il suo spirito green e l’amore duraturo per la bicicletta. VisitDenmark vuole però condividere numerose altre storie su quanto il paese può offrire. “Ci rendiamo conto che i più conoscono soltanto alcuni aspetti della Danimarca ma, anziché dover essere noi a sottolineare ciò che rende il paese una destinazione diversa e emozionante, preferiamo che siano i turisti a dirci ciò che desiderano. In questo modo, saremo in grado di mostrare loro come la Danimarca possa offrire le esperienze che essi si aspettano in maniera divertente e accattivante”, ha dichiarato Linda Lerdorf, New Media Consultant di VisitDenmark.

 

I potenziali visitatori di tutto il mondo sono invitati a seguire la pagina ufficiale di VisitDenmark su Facebook (facebook.com/denmark) e ad esprimere i propri desideri per una vacanza perfetta. Grazie ad un team di lavoro dedicato, compresi due cameramen in bicicletta, VisitDenmark è pronta a perlustrare il paese.

Nel corso della campagna risponderemo ai commenti e alle domande dei nostri fan su Facebook con video, immagini e link, in modo da mostrare loro che in Danimarca possono trovare ciò che desiderano” ha detto Linda Lerdorf.

 

La campagna avrà inizio il 19 settembre e proseguirà durante tutta la settimana di svolgimento dei campionati mondiali di ciclismo su strada UCI.

Segui la campagna e parla della tua “Denmark on demand” su: www.facebook.com/denmark

 


[M.V. Anno X - Nr 396 del 08.09.2011] | Enti del turismo Italiani

Il Mondo di Federico II



 

"Il Mondo di Federico II"

 

Un "museo virtuale" ospitato nel Castello di Lagopesole, in uno dei paesaggi più belli della Basilicata.

 

Attraverso un racconto a metà tra cinema, teatro itinerante e caccia al tesoro, il pubblico incontrerà grandi scenografie che, come scrigni, racchiudono e disvelano via via i capitoli della storia. Un percorso che saprà emozionare ogni visitatore, dal turista curioso all'esperto, in modi ovviamente diversi, tutti da scoprire.

 

La differenza tra guardare e vedere, sentire e ascoltare sta nel riuscire a sintonizzare la percezione di ciascuno con la storia, il racconto e il pathos espresso dalla storia stessa. Per riuscirci al meglio non abbiamo utilizzato solo le più moderne tecnologie e i più diversi linguaggi della comunicazione, ma abbiamo messo in campo un team di esperti e di artisti che, oltre alle professionalità più tradizionali, prevede la partecipazione di una nuova figura nella persona di Francesco Antinucci, esperto di psicologia comportamentale applicata alla fruizione dei beni culturali. Tale figura diventa contemporaneamente guida e misura delle decisioni operative, affinché sia il pubblico a decretare il successo dell'opera.

La realizzazione del progetto è a cura di Unicity, da anni attiva proprio nel settore della valorizzazione dei beni culturali attraverso racconti audiovisivi ed uso di tecnologie multimediali; e Cinecittà Studios, che dell'arte del racconto ha fatto il suo fuoco aziendale ed il cui marchio coincide con il più grande cinema mondiali. Ma il progetto prevede la partecipazione di un team di artisti i cui lavori vantano premi e riconoscimenti internazionali: alla sceneggiatura Raffaele Nigro, autore di numerosi ed avvincenti romanzi che hanno avuto il Sud d'Italia e la sua storia come protagonisti; Roberto Perpignani, montatore e insegnante al Centro Sperimentale di Cinematografia; Francesco Frigeri, scenografo; Antonio Grambone, direttore della fotografia; il compositore Sandro Di Stefano.

 

Il loro contributo sarà fondamentale sia per l'articolazione del linguaggio per immagini sia per la ricostruzione scenografica e iconografica dell'epoca. La direzione sarà affidata ad Aldo Di Russo, che possiede una esperienza più che ventennale nella progettazione di audiovisivi per la valorizzazione dei beni culturali, mentre il professor Hubert Houben sarà il direttore scientifico dell'opera, garante della veridicità scientifica degli elementi veicolati dal racconto spettacolo.

 

Nel cortile del castello si darà vita allo spettacolo della corte, mediante nuove forme di rappresentazione e rinnovate tecnologie, si restituirà spazio al mito dell’imperatore Federico II. Spettacolo, rappresentazioni, nascita di idee e innovazioni, fasto, giochi, danza e momenti di cultura e di relazione, questo accadeva nel 1200 nelle sale e nelle corti del castello e questo tenteremo di evocare. Tre forme di rappresentazione si alterneranno e compenetreranno nello spettacolo: multivisione, elaborando la storia con un linguaggio a metà strada tra il collage e il montaggio cinematografico, creando una sintesi di quelle idee e innovazioni, utilizzando alcuni frammenti di immagini dell’epoca; azioni dal vivo di attori e danzatori, coinvolgendo una serie di figuranti del luogo che sfilano in costume medievale, evocando i cortei Federiciani; disegni animati. Si tratta di far rivivere, all’esterno del castello, un’esperienza spettacolare ed emozionante che sia complementare alla visita all’interno del museo, che sia organica a come il museo è stato concepito ed organizzato, dando voce in questa fase, all’architettura del cortile, in modo che le pareti del castello non solo si trasformino in uno schermo sul quale far insistere le immagini, ma che divengano immagini loro stesse, disegnate utilizzando porte finestre e pietre della parete del cortile. Si potrà dare fiato così a quella che potrebbe definirsi una vera e propria “macchina di rappresentazione delle idee e della figura stessa di Federico II”,

 

le multivisioni saranno incentrate sui vari aspetti della cultura di cui Federico si nutriva, affamato di curiosità. Un corteo medievale entra in scena con aria solenne, le pareti del castello si trasformano nelle scenografie della corte. I figuranti iniziano a danzare fino a che in un crescendo musicale tra le immagini si fa strada una visione apocalittica che fa da sfondo ai vari punti di vista da cui il pubblico del medioevo concepiva la figura di Federico: Anticristo, Messia, Stupor mundi. Nel secondo quadro le immagini di fondo da “grafica dell’Apocalisse” si trasformano, avendo ragione e natura come elemento dominante e avrà come “segno” proprio il comportamento del sovrano il quale raccoglieva intorno a se scienziati con cui discuteva indipendentemente dal loro credo religioso. A seguire l’astronomia, materia di grande interesse per l’imperatore, che si avvalse dell’astronomo Michele Scoto alla sua corte: graficamente si rappresenterà l’ossessione per il cerchio, e la passione per gli astri. Abbiamo pensato di dedicare una sezione dello spettacolo alla medicina, Federico fonda una scuola di medicina laica e introduce, nelle tavole della Costituzione Melfitana, alcuni articoli che ne fanno un elemento di principio anche oggi, li vedremo citati sulle mura del castello.

 

Si passa alla sequenza dedicata alla matematica di Federico, partirà con la figura del grande Fibonacci, mostrando immagini della corte di Federico, delle serie, delle espressioni che appariranno in animazione come uscite dalle finestre del castello e muoversi lungo le pareti del cortile. Nella sequenza che si occupa del governo, vedremo composit grafici d’immagini dell’epoca in cui convergono iscrizioni di varie lingue corrispondenti alle tre religioni, uomini in abito orientale e simboli religiosi diversi che possono esser fusi in un’unica grafica. In primo piano brani tratti dalle costituzioni Melfitane danno il senso dell’importanza di tali scritti nella concezione moderna dello stato. Questa sezione conclude la scena perché recupera varie immagini di astronomia, matematica, medicina in cui la sapienza araba era messa al servizio dell’impero.

 

Una Festa a Lagopesole
I danzatori che abbiamo visto in costume medioevale riappaiono al centro della scena vestiti con abiti di fattezza medioevale, ma bianchissimi. La loro coreografia, si svolge su di un fondale in bianco e nero e con alle spalle alcuni disegni che mostrano una serie di torri merlate contornate da un segno bianchissimo che ricorda il colore dei vestiti. Lo sfondo sarà animato con disegni animati stilizzati, proprio per non distrarre l’attenzione del centro della scena. Alcuni proiettori mai accesi fino a quel momento e puntati verso il basso coloreranno i vestiti e parte del pavimento. A questo punto i costumi coloratissimi dei giullari e dei suonatori, delle bandiere medioevali e dei tornei saranno proiettati sui vestiti del corpo di ballo e daranno una fantasmagoria di effetti al finale del racconto. Un finale in festa.


Fernanda Ruggiero
Studio Luna e L'altra
Comunicazione per il Turismo

 

contatti
PRO LOCO LAGOPESOLE
Piazza Federico II
85020 CASTEL LAGOPESOLE
AVIGLIANO (PZ)
+39 0971 86251
info@prolocolagopesole.it

 


[M.V. Anno X - Nr 379 del 26.07.2011] | Enti del turismo Italiani

SUDAFRICA….PRIMA LO VENDI, POI LO VINCI!



SUDAFRICA….PRIMA LO VENDI, POI LO VINCI!

È questo lo slogan del concorso lanciato da South African Tourism per gli agenti di viaggio: vendere viaggi verso il Sudafrica dà agli agenti la possibilità di essere estratti per partecipare ad un educational tour.

 


Milano, 15 luglio 2011 – South African Tourism lancia oggi il concorso “Esci dall’ordinario, e questa volta a partire sarai tu” riservato a tutti gli agenti di viaggio italiani.

Il meccanismo è semplice: ogni singolo viaggiatore per il quale l’agente di viaggio concluderà una pratica per il Sudafrica - comprensiva di volo e pernottamento di minimo 4 notti e finalizzata tra il 15 luglio e il 15 novembre - dà diritto ad una possibilità di essere estratti per un educational tour organizzato da South African Tourism. Le probabilità di vincita di ogni agente saranno strettamente legate alla quantità di clienti che manderà in Sudafrica: tanti più viaggi riuscirà a vendere, tanti più punti accumulerà e tante più probabilità avrà di rientrare tra i 30 fortunati che partiranno per il Sudafrica a febbraio 2012.

Possono partecipare al concorso solo agenti di viaggio, titolari o dipendenti di agenzia, anche online. Non sono ammessi invece i consulenti di viaggio. Tutte le informazioni, il regolamento completo e le modalità di registrazione sono reperibili sul sito
http://agenti.haisentitoche.com

 

«Questa iniziativa – dichiara Lance LIttlefield, country manager Italia di South African Tourism - nasce con l’obiettivo di incentivare gli agenti di viaggio a vendere il Sudafrica, così da incrementare i flussi turistici dall’Italia. Oltre ad essere un ambito premio, l’educational è anche un importante strumento di formazione che permette gli agenti di viaggio di conoscere il Paese in prima persona e di ampliare le proprie conoscenze sulla destinazione».

 


[M.V. Anno X - Nr 373 del 14.07.2011] | Enti del turismo Italiani

SOUTH AFRICAN TOURISM



SCOPRI IL SUDAFRICA SUL NUOVO SITO DI SOUTH AFRICAN TOURISM

 


Mentre crescono gli arrivi dal nostro Paese, l’ente del turismo lancia il sito www.southafrica.net in italiano.

 

Tutto il Sudafrica in un sito. Dal 6 luglio gli italiani in cerca di informazioni utili per pianificare un viaggio in Sudafrica possono cliccare su www.southafrica.net, il nuovo sito italiano di South African Tourism.

Oltre ad essere uno strumento importante per i viaggiatori italiani, www.southafrica.net propone un nuovo approccio alla destinazione, sintetizzato dal nuovo claim “Esci dall’ordinario”, che guiderà le attività di comunicazione di South African Tourism dei prossimi anni, proponendo un’immagine inedita e sorprendente della destinazione. Un Sudafrica in cui nulla è ordinario e che offre al viaggiatore non una visita ma un vero e proprio incontro. Un incontro con la natura, con i popoli, con la cultura, con le emozioni di un Paese che ti cambia per sempre.

 

Sul sito si trovano descrizioni complete, informazioni precise e preziosi suggerimenti per organizzare un viaggio in Sudafrica, ma anche itinerari per tutte le tasche, spunti curiosi legati ad eventi, esperienze inaspettate e “fuori dall’ordinario” da vivere in un Paese sempre più amato dagli italiani come testimoniano le parole di Lance Littlefield, Country Manager Italia di South African Tourism: «Dopo la crescita del 15,1% con cui si è concluso il 2010, il primo trimestre del 2011 ha mantenuto un trend positivo con 11.702 arrivi dall’Italia tra gennaio e marzo, pari al +5,1% rispetto allo stesso periodo del 2010. Dati significativi che dimostrano un interesse crescente verso il Sudafrica».

Grazie a un’interfaccia accattivante, ricca di immagini e video che raccontano la destinazione e a contenuti sempre aggiornati è più facile organizzare una vacanza su misura, perché il Sudafrica è una meta più vicina e accessibile di quanto si pensi.

 

Per accrescere la visibilità del sito, è online anche una campagna di promozione di South African Tourism su alcuni dei principali portali di viaggi – lastminute.com, lonelyplanetitalia.it, edreams.it, tripadvisor.it – e su Facebook.

 


[M.V. Anno X - Nr 372 del 08.07.2011] | Enti del turismo Italiani
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