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Sulla scia del successo, l’artista ceca Slávka Krátká


 arriva in Italia alla Milano Art Gallery


C’è grande attesa per la personale dell’artista ceca Slávka Krátká, dal titolo The Everyday Naivety. La mostra inaugurerà venerdì 12 luglio alle 18 alla Milano Art Gallery in via Alessi 11 (MI) presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery.

 

Nata nel 1961, Slávka Krátká è una pittrice professionista. Vive e lavora nella Repubblica Ceca, dove ha studiato Architettura, grazie alla quale ha potuto avvicinarsi alla pittura, essendo già pratica di disegno. Quando ha incontrato il suo futuro marito, il pittore Lubomír Krátký, più di 27 anni fa, l’artista ha cominciato a lavorare scendendo nel dettaglio e passando dal disegno alla pittura grazie al suo aiuto. Da diversi anni ormai crea opere moderne, vicine al cubismo e ai dipinti astratti, tuttavia preferisce di gran lunga lo stile naif ed è proprio per queste sue creazioni che è conosciuta in giro per il mondo. I suoi estimatori d’altro canto non fanno che crescere e il motivo di questo successo è dovuto in parte anche all’inconfondibile stile che dalle sue creazioni evoca sicurezza e una gioia radiosa.
Con una trentina di opere, la pittrice Slávka Krátká debutterà in Italia nella storica galleria sita nel cuore della metropoli lombarda. La sede vanta oltre cinquant’anni di incontri con alcuni dei più grandi esponenti del panorama contemporaneo artistico e culturale, tra cui Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Antonino Zichichi, Francesco Alberoni, Patty Pravo, Amanda Lear, Katia Ricchiarelli e, ancora, Arnaldo Pomodoro, Gino De Dominicis, Fausto Pirandello e tanti altri. In questo splendido contesto, i dipinti di Slávka Krátká resteranno esposti fino al primo agosto, visitabili tutti i giorni a eccezione della domenica dalle 14.30 alle 19.

 


Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a info@milanoartgallery.it o visitare il sito www.milanoartgallery.it.


[M.V. Anno X - Nr 1500 del 26.06.2019] | Arte e mostre

Idea Unika + Fiera della Scultura Unika: Arte in Val Gardena


Due eventi estivi per valorizzare il patrimonio artistico della Val Gardena.


Dal 1994 Unika è una piattaforma per promuovere la scultura, la pittura e la fotografia di artisti locali e regionali. Ogni anno gli artisti Unika presentano se stessi e le proprie opere nell’ambito di svariate manifestazioni, fiere e mostre, tra cui spiccano la Fiera della Scultura Unika e la biennale Idea Unika - Art in the centre.

 

Idea Unika – 2019, Art in the centre (Ortisei), nel 2019 si svolgerà dall’11 Luglio al 15 Settembre. “Ie é na idea” – Mi è venuta un’idea! … sono queste le parole di un artista del gruppo Unika, destinate a segnare, due anni fa, l’inizio di una questa iniziativa culturale.
Un progetto che intende portare l’arte nel centro del paese (Ortisei) e stimolare i passanti a fermarsi, osservare e riflettere. In quest’occasione gli scultori e i pittori del gruppo Unika presentano le loro nuove opere: sculture e installazioni realizzate appositamente per quest’esposizione, una delle quali realizzata da parte di più artisti assieme. Materiale e dimensioni sono a discrezione del singolo artista, mentre, le tematiche e i messaggi veicolati sono diversi ed esprimono così la varietà e la creatività degli artisti locali.

La mostra sarà organizzata per la terza volta dal gruppo Unika in collaborazione con il Comune e l’Associazione Turistica Ortisei. Quest’anno parteciperanno 6 artisti con 6 progetti, che in modo diverso entreranno in dialogo con lo spazio pubblico e con gli spettatori.
Si tratta di sculture e installazioni. L’esposizione all’aperto sarà curata dal critico e storico d’arte Andrea Baffoni di Perugia.
Gli artisti di quest’anno saranno: Walter Pancheri, Ivo Piazza, Roland Perathoner, Livio Comploi, Hubert Mussner e Matthias Kostner.
Il Vernissage è previsto per l’11.07.2019, alle ore 18.00, in piazza Stetteneck, a Ortisei.

Dal 1994, invece, si tiene ogni anno la Fiera della Scultura Unika, un evento artistico che è il risultato di un'associazione che conta circa 30 artisti e artigiani della Val Gardena. Gli artisti che espongono non sono solo intagliatori di legno, ma anche pittori di botti, doratori, scultori ornamentali e altro ancora. La libertà di espressione di ciascun artista consente ai visitatori della Fiera di ammirare un'enorme varietà di stili e motivi. L'unica cosa che accomuna le opere d'arte e gli artisti è il loro rapporto con il territorio e il fatto che tutte siano pezzi unici che possono essere acquistati. L’edizione 2019 inizierà il 29 Agosto e terminerà il 1 Settembre.


[M.V. Anno X - Nr 1500 del 26.06.2019] | Arte e mostre

Omaggio al SASSOLUNGO


In occasione del 150o anniversario dalla prima ascesa del Sassolungo (nel 1969), il 27 luglio 2019 questo capolavoro sportivo e storico sarà ricordato con un progetto culturale unico.


La data da segnare in calendario è Sabato 27 Luglio ore 13.00, quando prenderà vita uno spettacolare progetto artistico che celebrerà i 150 anni dalla prima scalata del Sassolungo.
Transart - il festival di cultura contemporanea - onorerà questa importante ricorrenza con un progetto artistico interdisciplinare che porterà la firma dell’artista Hubert Kostner in collaborazione con il compositore Eduard Demetz e la danzatrice e coreografa Anastasia Kostner.
Legati alla montagna, allora come oggi: nel bel mezzo dell’arena montuosa con un panorama mozzafiato, fra la forcella del Sassolungo e il Rifugio Vicenza, a 2.500 metri, si assisterà a uno spettacolo messo in scena da artisti, musicisti, alpinisti e ballerini, nel rispetto della natura.
Fotocredit: Hubert Kostner

 

L’artista Hubert Kostner rappresenta il tema dell’essere incatenati, con un opera artistica che vede l’utilizzo di un masso e di corde da roccia, mentre, il compositore Eduard Demetz imiterà i suoni del paesaggio montano, riproducendoli con ben 20 ottoni.

Un sasso di modeste proporzioni che si erge solitario sopra il sentiero escursionistico si trasforma nell’opera artistica di Hubert Kostner, che lo avvolge interamente con quasi 8.000 metri di corda da arrampicata.
Questo solitario sperone roccioso si trasforma così in un punto di colore visibile nel circo glaciale del Sassolungo.

Ai piedi di questa istallazione, il 27 luglio alle ore 13.00, il compositore Eduard Demetz dirigerà venti strumentisti a fiato, esplorando acusticamente l’ampiezza insondabile del paesaggio alpino, mentre, la coreografa Anastasia Kostner inserirà in questa cornice l’energia del movimento con l’aiuto di scalatori e performers.
Nel bel mezzo del suggestivo anfiteatro roccioso si incontreranno, dunque, musicisti, alpinisti, performers e danzatori per un evento unico, nel massimo rispetto del territorio e del fragile ecosistema alpino, rinunciando a qualsiasi forma di allestimento scenico, platea di sedie, corrente o amplificazione (durata dell'intero spettacolo circa 30 minuti).

La prima conquista del Sassolungo, il 13 agosto 1869, fu un evento assolutamente sensazionale. L’alpinista austriaco Paul Grohmann accompagnato da due guide gardenesi riuscì a conquistare la vetta del picco considerato fino a quel momento inespugnabile, per la lunghezza della salita e il pericolo di caduta di massi.
Il 27 luglio, ai piedi di questa simbolica e unica montagna, tutti potranno assistere alla celebrazione dell’opera alpinistica.

 

Inoltre, sono previsti altri eventi collaterali, e precisamente:

13 agosto – giorno della prima ascesa festeggiamenti ai rifugi intorno al Gruppo del Sella
15 agosto – Corteo storico a Selva
17 agosto – Santa Messa al Rifugio Toni Demetz, in ricordo degli alpinisti caduti
Tutta l’estate: Mostra fotografica nei paesi della Val Gardena.

Si consiglia solo di indossare abbigliamento e calzature adeguate. Per raggiungere il sito dell’evento è possibile prendere la storica seggiovia dal parcheggio Passo Sella fino al Vallone del Sassolungo, dove inizia su un sentiero di ghiaia e pietrisco, da seguire per 30-45 minuti. Oppure è possibile salire a piedi dal Parcheggio Sella lungo il sentiero 525 bis fino al Vallone (circa un’ora). Infine, si può scegliere di prendere il bus dall’Alpe di Siusi (stazione della cabinovia), e raggiungere Saltria dove con la Seggiovia Florian si arriva al Rifugio Williams. Da qui a piedi lungo il sentiero 527, in direzione Murmeltierhütte (Baita delle Marmotte) fino al Rifugio Vicenza, da cui si sale al Vallone con una comoda camminata di circa due ore.

 

Maggiori informazioni su www.transart.it


[M.V. Anno X - Nr 1499 del 19.06.2019] | Arte e mostre

A Malta la prossima mostra e in nome del Caravaggio


Il Premio Caravaggio è uno degli appuntamenti di Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi più attesi.


L’8 giugno 2019, dalle 10 alle 18 presso il lussuoso Hilton Hotel a Malta (Portomaso, St Julian’s), prenderà il via la mostra degli artisti premiati. Il prestigioso riconoscimento istituito per omaggiare e riconoscere i migliori artisti e professionisti del panorama contemporaneo porta il contributo di Vittorio Sgarbi e dello storico d’arte esperto del Caravaggio Keith Sciberras.

 

Ma anche dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, dello psichiatra e scrittore Alessandro Meluzzi, volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado, dell’onorevole maltese Jason Azzopardi e del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, ideatore e organizzatore dell’evento.


Il Premio Caravaggio consentirà a un selezionato gruppo di artisti di mostrare le loro opere a un pubblico internazionale e non solo. Il luogo scelto per l’esposizione ha una valenza fortemente simbolica. Malta è infatti l’isola in cui l’artista da cui prende il nome il prestigioso riconoscimento ha vissuto l’ultimo periodo della sua vita travagliata. Lo spirito creativo non lo ha abbandonato nemmeno qui, nonostante le numerose vicissitudini, anzi. Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, ha dipinto proprio su quest’isola alcune delle sue opere più famose come La decollazione di San Giovanni Battista, oggi alla Concattedrale di San Giovanni a La Valletta.
Malta non è però solo un luogo di passaggio, è la perla del Mediterraneo, un patrimonio mondiale dell’umanità secondo l’Unesco. È un luogo intriso d’arte, una location perfetta per dare voce a tutte le manifestazioni artistiche e per offrire un’ampia visibilità ai talenti affermati o emergenti. L’Hilton Hotel Malta, situato a solo un quarto d’ora di distanza dalla capitale, patrimonio dell’Unesco, è sicuramente la sede ideale per ospitare questo genere di eventi unici.

 


Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte.it o visitare il sito www.spoletoarte.it.


[M.V. Anno X - Nr 1495 del 31.05.2019] | Arte e mostre

Lamezia Terme


la pittrice Maria Brunaccini presenta la personale Effetti di luce sulla realtà


Si avvicina la data che consacrerà al pubblico la personale della pittrice di origini messinesi Maria Brunaccini. Effetti di luce sulla realtà verrà inaugurata alle 18 di sabato 21 settembre 2019 presso l’antico chiostro di San Domenico a Lamezia Terme (CZ), oggi caffè letterario. Presentata dal curatore di eventi e grandi mostre Salvo Nugnes e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, l’esposizione farà il punto sull’ultima produzione dell’artista.

 

Autodidatta sin dalla giovane età, Maria Brunaccini per le sue tele trae ispirazione dalla corrente Neofigurativa, intensificando il suo lavoro dal 1978. Studia i pittori classici, senza però allontanarsi da quanto propone la pittura contemporanea. Le sue composizioni sono pertanto il risultato di un’attenta osservazione di tutto ciò che crea bellezza e dà senso alla vita.
Destreggiandosi tra figurativo, paesaggistico e naturalistico, la pittrice fa confluire la sua espressione nella forma corposa del Neoclassicismo. L’artista si immerge nella vita dei grandi pittori, nel loro tempo, nella loro storia e da qui spesso trae spunti creativi, immaginando la loro vita attraverso i loro dipinti, riportandoli e reinterpretandoli sulle proprie tele. La passione di Maria Brunaccini non si ferma all’analisi dei lavori dei Maestri del passato, ma è in continua ricerca di tutto ciò che più l’attrae. Questa sua caratteristica verrà messa in risalto da Effetti di luce sulla realtà, uno dei prossimi appuntamenti di Spoleto Arte di Sgarbi.
In occasione della sua partecipazione alla mostra Spoleto Arte incontra Venezia, il presidente Salvo Nugnes ha commentato così: «La passione che guida Maria Brunaccini trova il suo ricco nutrimento nella corrente neofigurativa e in quella neoclassica, conducendo l’artista a un attento studio e a una contemporanea reinterpretazione di celebri opere pittoriche. Prendendo in considerazione le sue versioni di Jeanne del Modigliani o il Patroclo della mitologia greca l’artista viene a comunicarci con raffinata tecnica la potenza immaginifica della vasta cultura storico-artistica che accomuna e unisce al di là delle nazioni di appartenenza, rendendoci più che spettatori colmi d’ammirazione, viandanti tra varie epoche».


[M.V. Anno X - Nr 1492 del 18.05.2019] | Arte e mostre

Successo per le foto di Maria Pia Severi


Milano Art Gallery proroga la mostra


L’attenzione che in questi giorni riscontra la personale I colori di Genova della fotografa Maria Pia Severi alla Milano Art Gallery non accenna a diminuire. A seguito del successo di pubblico e stampa ricevuto nel giorno del vernissage, l’11 maggio, in via Ampère 102 (MI), la galleria ha deciso di prorogare la durata della mostra di altre due settimane. Terminerà dunque lunedì 10 giugno l’esposizione di scatti dell’artista carpigiana che già nel giorno d’inaugurazione aveva suscitato profonda curiosità.


Impreziosito dagli interventi del direttore della Triennale della Fotografia Luigi Gattinara e dalla communication manager Daniela Testori, l’evento è stato presentato oltre che dalla stessa fotografa, anche dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes. A ottenere il plauso dei presenti sono stati gli scatti di Maria Pia Severi, quelli realizzati a Genova e in altre città care alla fotografa. Ciò che l’artista ha cercato di fare è catturare il volto di luoghi familiari, ritrarre l’attimo in cui le persone vivono, in cui lo spazio intriso d’arte e cultura si anima.
Caratteristica delle sue fotografie è la sfocatura delle immagini, un effetto che gioca con la luce e con le sensazioni, che vengono così acuite per percepire maggiormente quel guizzo di vitalità presente in cosa o chi si osserva. Prosegue dunque con notevoli risultati artistici il suo percorso editoriale con gli originali “ritratti di città”. Il volume I colori di Genova rappresenta infatti quella visita sensoriale alla città che ognuno dovrebbe fare.
Le sue fotografie rimarranno esposte alla Milano Art Gallery, in zona piazzale Loreto, fino al 10 giugno e saranno visitabili tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 02 76280638, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.


[M.V. Anno X - Nr 1492 del 18.05.2019] | Arte e mostre

Il Premio Canaletto a Venezia


la cerimonia e la mostra inaugurata alla presenza dei vip


Torna a Venezia il Premio Canaletto, indetto da Spoleto Arte nell’intento di selezionare gli artisti più meritevoli di attenzione del panorama artistico italiano e non. Nel contesto della Biennale d’Arte, alle 18 di giovedì 30 maggio verrà inaugurata la relativa mostra con una cerimonia di premiazione allo Spoleto Pavilion e si brinderà ai futuri progetti degli artisti insigniti del premio.

 

Situata a pochi passi dal Museo Leonardo da Vinci, in Calle dei Cerchieri 1270, la location espositiva ospiterà nel giorno del vernissage la giuria del Premio Canaletto.
Il riconoscimento porta infatti i contributi della direttrice d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo, che collabora con il Teatro La Fenice, del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, di Giuseppe La Bruna, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, della communication manager Daniela Testori, del direttore della Triennale Fotografia Italiana Luigi Gattinara e del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e curatore della mostra.
Continua perciò nel solco della mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi, inaugurata lo scorso 5 maggio allo Spoleto Pavilion e alla Scuola Grande di San Teodoro, l’idea di ricerca di talenti emergenti o già affermati nel campo dell’arte, osservato a 360°. Le opere di pittura, scultura e fotografia selezionate per il Premio Canaletto rimarranno così esposte fino al 22 giugno 2019 e potranno essere ammirate nella moderna location tutti i giorni dalle 10 alle 19. L’ingresso è libero.
Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 73398297, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.


[M.V. Anno X - Nr 1489 del 13.05.2019] | Arte e mostre

''Berlino-Milano: il percorso dell’arte'' 2019


14 maggio – 1 giugno 2019
Berlino – Milano: il percorso dell’Arte
Inaugurazione giovedì 21 maggio ore 17,30 - cocktail


"Berlino-Milano: il percorso dell’arte”, mostra di pittura e scultura dal 14 maggio al 1 giugno 2019.
Si terrà il giorno 21 maggio alle ore 17,30, presso Archivio Galleria Lazzaro by Corsi, in via Cenisio, 50, Milano,il vernissage della la seconda mostra di una selezione di artisti reduci dalla grande esposizione presso la galleria "Lacke e Farben" di Berlino tenutasi lo scorso inverno.

 

La mostra berlinese, nata da un progetto legato alla fortunata serie di volumi editi da Mondadori “L'arte in cucina - gli artisti incontrano gli chef”, ha avuto una grande eco nella capitale tedesca e non solo: diversi giornali e quotidiani italiani e stranieri, e la stessa ambasciata italiana a Berlino, si sono interessati a questa manifestazione che promuoveva il lavoro di oltre 40 artisti del Bel Paese e l’italianità, offrendo la possibilità di ammirare le opere esposte in un percorso di degustazione di specialità enogastronomiche italiane.
L’esposizione milanese prosegue il cammino tracciato dalla mostra berlinese ed in occasione del vernissage verrà anche presentata la terza edizione del volume, fresco di stampa, “L’Arte in cucina – gli artisti incontrano gli chef” che hanno dato vita a tutte queste iniziative. Per l'occasione saranno presenti Carlo Motta, responsabile libri illustrati Mondadori, Domenico Monteforte, ideatore del volume e tanti artisti protagonisti e partecipanti al progetto espositivo ed editoriale.
Gli artisti in mostra sono: Mariano DOMENICI, Gianfranco FACCO, Aldo Claudio MEDORINI, Domenico MONTEFORTE, Edmondo NARDINI, Fiorenza ORSEOLI, Andrea SALTARELLI, Sara WILSON, Francesco Maria ZOMPI.
Ogni pittore, scultore partecipante espone una o più opere che ben rappresentano il suo lavoro, così da avere una visione di insieme estremamente interessante su quello che è il loro percorso artistico degli ultimi anni.
L’organizzazione é a cura di Adriano Corsi con la preziosa collaborazione di Federica Patalacci.
La galleria rimane aperta dal martedì al sabato con orario: 9,00-13,00/15,00-19,00.

via Cenisio , 50 20154 Milano telefono e fax 02 36521958
Orario: martedì - sabato: 9 - 13 / 15 – 19
domenica e lunedì - chiuso


[M.V. Anno X - Nr 1489 del 13.05.2019] | Arte e mostre

Dario Fo torna a Milano a 50 anni da Mistero Buffo grazie al Maestro Villa


Da Venezia a Milano, la presentazione del 50° dell’opera più famosa di Dario Fo, Mistero Buffo, si sposterà alla Milano Art Gallery, in via Alessi 11 a partire da giovedì 18 aprile.


Alle 18 la mostra Dario Fo a cura del prof. Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes, manager di noti vip, verrà inaugurata qui al cospetto di un nutrito pubblico di interessati. Il direttore delle Milano Art Gallery Nugnes e il famoso fotografo Roberto Villa, amico del Premio Nobel e artefice degli scatti esclusivi riguardanti il giullare più rivoluzionario d’Italia, ne ripercorreranno vita e opere. Assieme all’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza Attiva e Open Data Lorenzo Lipparini, l’esposizione darà spazio anche a un ristretto gruppo di artisti fino a giovedì 9 maggio. Presenti al taglio del nastro anche il console dell’Ecuador e quello di Panama.

 

L’esposizione dedicata al celebre attore e artista intende celebrare nell’anniversario di una delle sue più famose opere teatrali, il Mistero Buffo, la vita e la creatività di un uomo dalla mente brillante e anticonformista. E lo farà nella storica galleria milanese che da oltre cinquant’anni ospita esposizioni e incontri culturali dei più grandi artisti del panorama italiano ed europeo, tra cui proprio lo stesso Dario Fo, Gino De Dominicis, Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Mario Schifano, Amanda Lear, Gillo Dorfles e molti altri. Qui si materializzeranno i ricordi legati all’ideatore del modello di teatro di narrazione e del grammelot, si brinderà a chi è riuscito a riempire gli stadi con uno dei suoi cavalli di battaglia, il Mistero Buffo per l’appunto, e a replicare migliaia di volte i suoi spettacoli.
Alla mostra Dario Fo si respirerà quella stessa energia che il Premio Nobel trasmetteva con le sue parole, aiutati anche dalle opere di artisti del panorama contemporaneo.

 

Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.


[M.V. Anno X - Nr 1480 del 04.04.2019] | Arte e mostre

''Berlino-Milano: il percorso dell’arte'', mostra di pittura e scultura.


Presso L’Archivio Galleria Lazzaro by Corsi, in via Cenisio 50, Milano, una prima mostra di 11 artisti reduci da una grande esposizione presso la galleria ''Lacke e Farben'' di Berlino tenutasi lo scorso inverno.


La mostra berlinese, nata da un progetto legato alla fortunata serie di volumi editi da Mondadori “L'arte in cucina - gli artisti incontrano gli chef”, ha avuto una grande eco nella capitale tedesca e non solo: diversi giornali e quotidiani italiani e stranieri, e la stessa ambasciata italiana a Berlino, si sono interessati a questa manifestazione che promuoveva il lavoro di oltre 40 artisti del Bel Paese e l’italianità, offrendo la possibilità di ammirare le opere esposte in un percorso di degustazione di specialità enogastronomiche italiane.


L’esposizione milanese prosegue il cammino tracciato dalla mostra berlinese e presenta una selezione di artisti concentrata in due mostre distinte che si snoderanno nell’arco della primavera (28 marzo - 13 aprile/ 18 aprile - 11 maggio 2019).
Ogni pittore, scultore partecipante espone una o più opere che ben rappresentano il suo lavoro, così da avere una visione di insieme estremamente interessante su quello che è il loro percorso artistico degli ultimi anni.
L’organizzazione é a cura di Adriano Corsi con la preziosa collaborazione di Federica Patalacci.

 

ARCHIVIO GALLERIA LAZZARO by CORSI
via Cenisio , 50 20154 Milano
telefono e fax 02 36521958
Orario: martedì - sabato: 9 - 13 / 15 – 19
domenica e lunedì - chiuso
www.gallerialazzaro.it - lazzarocorsi@tin.it


[M.V. Anno X - Nr 1480 del 04.04.2019] | Arte e mostre

''Berlino Milano: il percorso dell’arte'', mostra di pittura e scultura.


 Si inaugura con cocktail, giovedì 28 marzo, alle ore 17, presso L’Archivio Galleria Lazzaro by Corsi, in via Cenisio 50, Milano, una prima mostra di 11 artisti reduci da una grande esposizione presso la galleria ''acke e Farben'' di Berlino tenutasi lo scorso inverno.


La mostra berlinese, nata da un progetto legato alla fortunata serie di volumi editi da Mondadori “L'arte in cucina - gli artisti incontrano gli chef”, ha avuto una grande eco nella capitale tedesca e non solo: diversi giornali e quotidiani italiani e stranieri, e la stessa ambasciata italiana a Berlino, si sono interessati a questa manifestazione che promuoveva il lavoro di oltre 40 artisti del Bel Paese e l’italianità, offrendo la possibilità di ammirare le opere esposte in un percorso di degustazione di specialità enogastronomiche italiane.

L’esposizione milanese prosegue il cammino tracciato dalla mostra berlinese e presenta una selezione di artisti concentrata in due mostre distinte che si snoderanno nell’arco della primavera (28 marzo - 13 aprile/ 18 aprile - 11 maggio 2019).
Ogni pittore, scultore partecipante espone una o più opere che ben rappresentano il suo lavoro, così da avere una visione di insieme estremamente interessante su quello che è il loro percorso artistico degli ultimi anni.

L’organizzazione é a cura di Adriano Corsi con la preziosa collaborazione di Federica Patalacci.

ARCHIVIO GALLERIA LAZZARO by CORSI
via Cenisio , 50 20154 Milano 
telefono e fax 02 36521958 
Orario: martedì - sabato: 9 - 13 / 15 – 19
domenica e lunedì - chiuso
www.gallerialazzaro.it - lazzarocorsi@tin.it


[M.V. Anno X - Nr 1477 del 23.03.2019] | Arte e mostre

mostra fotografica di Elisa Fossati


We Are The World alla Milano Art Gallery con le fotografie di Elisa Fossati


Inaugura il prossimo venerdì 29 marzo alla Milano Art Gallery la mostra fotografica della giovane e intraprendente Elisa Fossati. Alle 18 in via Ampère 102 (MI), in zona Piazzale Loreto, sarà tagliato il nastro della personale dal titolo We Are The World. L’esposizione verrà presentata dal grande sociologo Francesco Alberoni, dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, dal direttore della Triennale di fotografia Luigi Gattinara e dal manager di noti vip Salvo Nugnes. Tra gli altri ospiti illustri si leggono anche i nomi di Stefano Renga, manager di Francesco Renga, Patrick di Striscia La Notizia e del Grande Fratello e la communication manager Daniela Testori.

 

Scatti provenienti dai quattro angoli del mondo, ricordi di città e paesaggi incontrati nel corso dei viaggi di svago e di lavoro: nelle fotografie di Elisa Fossati si ha una visione di quanto vasto e vario sia il nostro pianeta. L’insieme dei più disparati punti di vista, con visuali dall’alto, dal basso, di scorcio o prese tradizionalmente, mettendo a fuoco l’oggetto al centro della composizione, ci permette di sentirci parte di un tutto in continuo cambiamento. Sentirsi piccoli, scoprirsi per un attimo padroni di un istante sono solo due delle tante sensazioni che queste foto faranno provare. E se ciò è possibile, c’è un perché.
Elisa Fossati è riuscita infatti a conciliare nella fotografia due sue grandi passioni, quella del viaggio e quella per l’arte. L’unione delle due ha portato alla realizzazione di We Are The World, una mostra che mette nuovamente uomo e spazio in contatto in tempo reale. I frammenti di memoria vengono così convogliati in cornici paesaggistiche, in skyline, in architetture signorili, lasciando la possibilità di trovarci per un istante a provare la meraviglia di chi vede tutto per la prima volta.
Con un trascorso alla Triennale di Milano, Elisa Fossati collabora già da qualche anno con Spoleto Arte a cura di Sgarbi, organizzando e allestendo mostre di livello internazionale sia in Italia che all’estero. Ora è finalmente giunto il momento per lei di inaugurare la prima personale, e lo farà in una galleria d’arte il cui nome vanta oltre cinquant’anni di storia di illustri dibattiti culturali ed esposizioni artistiche.
We Are The World resterà accessibile gratuitamente al pubblico fino al 12 aprile, visitabile tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.


[M.V. Anno X - Nr 1477 del 23.03.2019] | Arte e mostre

Milano Art Gallery


il fotografo Sambucco inaugura la mostra personale con i vip


Alla storica Milano Art Gallery gli incontri avvengono in rapida successione.

 

Infatti, a chiusura dell’esposizione L’Arte delle Donne, aprirà la mostra fotografica di Gino Maria Sambucco, Oltre alla realtà, la fantasia. L’imperdibile appuntamento verrà inaugurato alle ore 18 di mercoledì 27 marzo. L’esposizione verrà presentata in via Alessi 11 dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal manager di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes.
Si passa così da uno sfondo dalle tematiche femminili a una mostra che ha a cuore il rapporto uomo-natura e, in particolar modo, il ruolo che la mente ha nell’interpretazione di ciò che si osserva. Lo sa bene l’artista Gino Maria Sambucco, grande appassionato di fotografia e cinema, ma soprattutto di montagna.


L’imprenditore di Codroipo (UD) ha coniato il titolo Mitici e Dolomitici, con il quale nel 2017 presenta al pubblico la sua prima personale. Fonda in seguito l’omonimo gruppo fotografico e oggi sperimenta una nuova via dell’immagine, le pittografie, spaziando oltre le sue amate vette.
Scrive su queste ultime l’artista Vanni De Conti: «Alcune sembrano poesie, altre preghiere sommesse, altre ancora un canto, il canto del colore. Queste pittografie, atmosfere magiche del digitale, danno sensazioni che non si trovano neanche in pittura. Questa fotografia è un’altra cosa: qui si apre un pittorialismo nuovo, impensabile a fine Ottocento e inizio Novecento. Il digitale ha aperto una porta sull’anima e Sambucco ha colto questa dimensione impalpabile, incodificabile, che lascia immaginare, sognare, fantasticare».


La mostra resterà aperta al pubblico fino al 10 aprile e sarà visitabile tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle 14.30 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a info@milanoartgallery.it.


[M.V. Anno X - Nr 1474 del 19.03.2019] | Arte e mostre

La personale di Gabriella Ventavoli contro ogni forma di violenza


Torna alla Milano Art Gallery, in via Ampère 102 (MI), Gabriella Ventavoli, portando in esposizione tutto il suo slancio ambientalista e sociale.


La donna e l’arte contro ogni forma di violenza, questo è il titolo della personale che avrà qui luogo dal 7 al 28 marzo. L’inaugurazione è prevista per giovedì 7 marzo alle 18, in cui l’artista e le sue opere verranno presentate dall’organizzatore dell’evento e direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes.

 

Gabriella Ventavoli declina dunque uno dei suoi cavalli di battaglia, la salvaguardia dell’ambiente, esplorando il tema della violenza, a sua volta rappresentata nelle sue diverse forme.
Da sempre attenta osservatrice dei problemi che affliggono il pianeta e l’umanità, l’artista dà voce a chi non ha abbastanza forza per emergere. E lo fa in occasione dell’8 marzo, rappresentando la speranza che una mentalità femminile possa aiutare a risolvere i problemi. Ecco dunque che ne La donna e l’arte contro ogni forma di violenza Gabriella Ventavoli raffigura i “fiori impossibili”: gioia, conforto, coraggio e speranza.
Il suo però è anche un viaggio che parte dagli albori della civiltà, con Calliope, la musa greca ispiratrice dei poeti, e arriva ai giorni nostri con il Nobel per la Pace Malala, giovane pakistana che lotta per il diritto all’istruzione e i diritti civili. Il tour è a 360°, tanto che l’artista riprende e sfida Picasso e le sue Les demoiselles d’Avignon proponendone una versione con donne forti, fiere di sé.
Spiega così Gabriella Ventavoli le ragioni che l’hanno portata a questa nuova personale: «Viviamo in un mondo dove la violenza è divenuta come nebbia oscura che offusca la bellezza della vita sul nostro pianeta. Ci stiamo abituando a convivere col ripetersi dell’aggressione al corpo e alla mente della donna, e alla nostra Madre Terra. I grandi del mondo sembrano più preoccupati di sancire il proprio dominio piuttosto che di arginare ciò che sta distruggendo il mare, le foreste e l’atmosfera. […]Forse serve lo sguardo femminile per delineare un mondo diverso, dove la fratellanza possa aspirare a uno spazio più ampio».
Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 3887338297 oppure scrivere a info@milanoartgallery.it


[M.V. Anno X - Nr 1464 del 28.02.2019] | Arte e mostre

Franco Fasulo ad Acquamatta: arte e cucina siciliana incontrano la Lomellina


Arte figurativa e culinaria si uniscono, in un connubio dai sapori siciliani che coniuga gusto e bellezza grazie a un ospite d’eccezione: Franco Fasulo.


La Sicilia in Lomellina, degustazione organizzata dal Ristorante Acquamatta per il 28 febbraio 2019, porta il pittore in terra pavese, accostando un’esposizione delle opere dell’artista agrigentino a un ricercato menù che celebra l’incontro fra le due regioni.

 

In onore del pittore e della sua Sicilia, ad alternarsi sulla tavola saranno reinterpretazioni dei piatti tipici della tradizione e una degustazione di vini della terra di Trinacria. Il menù si apre con alici alla beccafico in crema di riso e prezzemolo, accompagnate da un Frappato Rosato Terre di Giurfo del 2018. Segue un risotto Carnaroli alla Norma, con un bianco Lighea Donnafugata del 2016, e di secondo polpette di carne alla siciliana con caponatina di verdure, abbinate a un Etna Rosso Graci del 2015. A concludere, una dolce rivisitazione di uno dei dessert simbolo di Sicilia: la Cassatamatta, omaggio dello Chef Alessandro Cerutti a una grande tradizione pasticciera, con l’accompagnamento di uno Zibibbo liquoroso Argileri.
Durante la degustazione sarà possibile ammirare le opere del maestro Fasulo, oli su tela e pastelli su carta che raccontano orizzonti marini, fiancate di navi, terre lontane. Con uno stile poetico, che vola sopra la realtà, Franco Fasulo narra nei suoi colori quelle emozioni che sfuggono agli occhi, quando dalle coste siciliane si getta lo sguardo oltre i contorni del sole e del mare. Vento caldo, ferro e salsedine tornano alla memoria in questa suggestiva mostra di sensazioni, dove una pittura solida e aspra abbandona la materia per indagare ciò che si nasconde nell’anima dei dettagli.
La serata avrà luogo giovedì 28 febbraio alle ore 20:30, al Ristorane Acquamatta di Semiana (PV), dove lo spettacolo naturale della campagna pavese farà da cornice al gustoso incontro fra arte e gastronomia, in un ambiente bucolico immerso nei profumi della Lomellina. Qualsiasi informazione sulla cena può essere trovata consultando il sito www.ristoranteacquamatta.it. La prenotazione è obbligatoria.

Nel bel mezzo della Lomellina, a Semiana in provincia di Pavia, sorge il ristorante Acquamatta, circondato dalla natura che dipinge intorno alla struttura un panorama romantico, poetico e rilassante. Dalla tradizione, innovazione, creatività della Lomellina nasce la Green Soul di Acquamatta, con i suoi piatti unici sempre diversi, curati nel minimo dettaglio dallo Chef Alessandro Cerutti. Nel menù, che viene rinnovato in base alla stagione in modo da garantire sempre pietanze fresche e di alta qualità, è possibile trovare antipasti raffinati, primi a base di prodotti locali preparati secondo tecniche moderne di cottura, piatti per celiaci e vegetariani. Non può assolutamente mancare il riso, storico protagonista della Lomellina. Il tutto viene accompagnato da un buon bicchiere di vino, consigliato dalla Sommelier e Manager Andréia Saito, attenta curatrice della cantina che custodisce prestigiose etichette nazionali ma soprattutto locali.
Acquamatta è un ristorante dall’essenza Green, come recita il payoff Green Soul. Situato nella pianeggiante e verde Lomellina, Acquamatta si scorge in lontananza percorrendo la Strada Provinciale, con il suo mulino e l’ampia area verde che circonda la cascina, dove accanto a rigogliose piante ornamentali si scorgono piantagioni di erbe aromatiche pronte per essere colte e per accompagnare le prelibatezze preparate dallo Chef Alessandro Cerutti.


Ristorante Acquamatta - Cascina Molino della Raina, 6 - 27020 Semiana (PV) - Tel: 0384 331 928 - Tel: 334 732 7545
info@ristoranteacquamatta.it 


[M.V. Anno X - Nr 1464 del 28.02.2019] | Arte e mostre
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