Notizie Turismo, News , Tempo libero, Cronache internazionali - Master Viaggi online

NOTIZIE TURISMO, NEWS, TEMPO LIBERO, TRASPORTI, CRONACHE INTERNAZIONALI

ANNUNCI GRATUITI
Il servizio Comunicati Stampa/Annunci gratuiti e' un servizio fornito dalla Travel Factory Srl in liquidazione, di seguito indicata come Il gestore del sito. Sebbene redatto con scrupolosita' e cura, il servizio non e' immune da errori, imprecisioni e omissioni, di cui Il gestore del sito non puo' e non potra' mai e in alcun modo essere ritenuta responsabile.
L'uso del Servizo e' effettuato dall'Utente sotto la sua completa responsabilita'. Il Gestore del sito non offre quindi garanzie (1) circa l'identita', la capacita' giuridica, la serieta' d'intenti o altre caratteristiche degli inserzionisti, (2) la qualita', la liceita', la sicurezza dei beni oggetto degli annunci, (3) la veridicita' e l'accuratezza di quanto fornito dagli inserzionisti.
Il Gestore del sito si riserva il diritto di modificare, in ogni momento e in piena autonomia, i contenuti dei Comunicati Stampa/Annunci gratuiti, nel rispetto comunque della volonta' dell'utente risultante dall'inserzione, le funzionalita' del servizio o di sospenderne l'erogazione senza alcun obbligo di preavviso agli utenti.

Il Premio Canaletto a Venezia


la cerimonia e la mostra inaugurata alla presenza dei vip


Torna a Venezia il Premio Canaletto, indetto da Spoleto Arte nell’intento di selezionare gli artisti più meritevoli di attenzione del panorama artistico italiano e non. Nel contesto della Biennale d’Arte, alle 18 di giovedì 30 maggio verrà inaugurata la relativa mostra con una cerimonia di premiazione allo Spoleto Pavilion e si brinderà ai futuri progetti degli artisti insigniti del premio.

 

Situata a pochi passi dal Museo Leonardo da Vinci, in Calle dei Cerchieri 1270, la location espositiva ospiterà nel giorno del vernissage la giuria del Premio Canaletto.
Il riconoscimento porta infatti i contributi della direttrice d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo, che collabora con il Teatro La Fenice, del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, di Giuseppe La Bruna, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, della communication manager Daniela Testori, del direttore della Triennale Fotografia Italiana Luigi Gattinara e del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e curatore della mostra.
Continua perciò nel solco della mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi, inaugurata lo scorso 5 maggio allo Spoleto Pavilion e alla Scuola Grande di San Teodoro, l’idea di ricerca di talenti emergenti o già affermati nel campo dell’arte, osservato a 360°. Le opere di pittura, scultura e fotografia selezionate per il Premio Canaletto rimarranno così esposte fino al 22 giugno 2019 e potranno essere ammirate nella moderna location tutti i giorni dalle 10 alle 19. L’ingresso è libero.
Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 73398297, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.


[M.V. Anno X - Nr 1489 del 13.05.2019] | Arte e mostre

''Berlino-Milano: il percorso dell’arte'' 2019


14 maggio – 1 giugno 2019
Berlino – Milano: il percorso dell’Arte
Inaugurazione giovedì 21 maggio ore 17,30 - cocktail


"Berlino-Milano: il percorso dell’arte”, mostra di pittura e scultura dal 14 maggio al 1 giugno 2019.
Si terrà il giorno 21 maggio alle ore 17,30, presso Archivio Galleria Lazzaro by Corsi, in via Cenisio, 50, Milano,il vernissage della la seconda mostra di una selezione di artisti reduci dalla grande esposizione presso la galleria "Lacke e Farben" di Berlino tenutasi lo scorso inverno.

 

La mostra berlinese, nata da un progetto legato alla fortunata serie di volumi editi da Mondadori “L'arte in cucina - gli artisti incontrano gli chef”, ha avuto una grande eco nella capitale tedesca e non solo: diversi giornali e quotidiani italiani e stranieri, e la stessa ambasciata italiana a Berlino, si sono interessati a questa manifestazione che promuoveva il lavoro di oltre 40 artisti del Bel Paese e l’italianità, offrendo la possibilità di ammirare le opere esposte in un percorso di degustazione di specialità enogastronomiche italiane.
L’esposizione milanese prosegue il cammino tracciato dalla mostra berlinese ed in occasione del vernissage verrà anche presentata la terza edizione del volume, fresco di stampa, “L’Arte in cucina – gli artisti incontrano gli chef” che hanno dato vita a tutte queste iniziative. Per l'occasione saranno presenti Carlo Motta, responsabile libri illustrati Mondadori, Domenico Monteforte, ideatore del volume e tanti artisti protagonisti e partecipanti al progetto espositivo ed editoriale.
Gli artisti in mostra sono: Mariano DOMENICI, Gianfranco FACCO, Aldo Claudio MEDORINI, Domenico MONTEFORTE, Edmondo NARDINI, Fiorenza ORSEOLI, Andrea SALTARELLI, Sara WILSON, Francesco Maria ZOMPI.
Ogni pittore, scultore partecipante espone una o più opere che ben rappresentano il suo lavoro, così da avere una visione di insieme estremamente interessante su quello che è il loro percorso artistico degli ultimi anni.
L’organizzazione é a cura di Adriano Corsi con la preziosa collaborazione di Federica Patalacci.
La galleria rimane aperta dal martedì al sabato con orario: 9,00-13,00/15,00-19,00.

via Cenisio , 50 20154 Milano telefono e fax 02 36521958
Orario: martedì - sabato: 9 - 13 / 15 – 19
domenica e lunedì - chiuso


[M.V. Anno X - Nr 1489 del 13.05.2019] | Arte e mostre

Dario Fo torna a Milano a 50 anni da Mistero Buffo grazie al Maestro Villa


Da Venezia a Milano, la presentazione del 50° dell’opera più famosa di Dario Fo, Mistero Buffo, si sposterà alla Milano Art Gallery, in via Alessi 11 a partire da giovedì 18 aprile.


Alle 18 la mostra Dario Fo a cura del prof. Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes, manager di noti vip, verrà inaugurata qui al cospetto di un nutrito pubblico di interessati. Il direttore delle Milano Art Gallery Nugnes e il famoso fotografo Roberto Villa, amico del Premio Nobel e artefice degli scatti esclusivi riguardanti il giullare più rivoluzionario d’Italia, ne ripercorreranno vita e opere. Assieme all’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza Attiva e Open Data Lorenzo Lipparini, l’esposizione darà spazio anche a un ristretto gruppo di artisti fino a giovedì 9 maggio. Presenti al taglio del nastro anche il console dell’Ecuador e quello di Panama.

 

L’esposizione dedicata al celebre attore e artista intende celebrare nell’anniversario di una delle sue più famose opere teatrali, il Mistero Buffo, la vita e la creatività di un uomo dalla mente brillante e anticonformista. E lo farà nella storica galleria milanese che da oltre cinquant’anni ospita esposizioni e incontri culturali dei più grandi artisti del panorama italiano ed europeo, tra cui proprio lo stesso Dario Fo, Gino De Dominicis, Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Mario Schifano, Amanda Lear, Gillo Dorfles e molti altri. Qui si materializzeranno i ricordi legati all’ideatore del modello di teatro di narrazione e del grammelot, si brinderà a chi è riuscito a riempire gli stadi con uno dei suoi cavalli di battaglia, il Mistero Buffo per l’appunto, e a replicare migliaia di volte i suoi spettacoli.
Alla mostra Dario Fo si respirerà quella stessa energia che il Premio Nobel trasmetteva con le sue parole, aiutati anche dalle opere di artisti del panorama contemporaneo.

 

Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.


[M.V. Anno X - Nr 1480 del 04.04.2019] | Arte e mostre

''Berlino-Milano: il percorso dell’arte'', mostra di pittura e scultura.


Presso L’Archivio Galleria Lazzaro by Corsi, in via Cenisio 50, Milano, una prima mostra di 11 artisti reduci da una grande esposizione presso la galleria ''Lacke e Farben'' di Berlino tenutasi lo scorso inverno.


La mostra berlinese, nata da un progetto legato alla fortunata serie di volumi editi da Mondadori “L'arte in cucina - gli artisti incontrano gli chef”, ha avuto una grande eco nella capitale tedesca e non solo: diversi giornali e quotidiani italiani e stranieri, e la stessa ambasciata italiana a Berlino, si sono interessati a questa manifestazione che promuoveva il lavoro di oltre 40 artisti del Bel Paese e l’italianità, offrendo la possibilità di ammirare le opere esposte in un percorso di degustazione di specialità enogastronomiche italiane.


L’esposizione milanese prosegue il cammino tracciato dalla mostra berlinese e presenta una selezione di artisti concentrata in due mostre distinte che si snoderanno nell’arco della primavera (28 marzo - 13 aprile/ 18 aprile - 11 maggio 2019).
Ogni pittore, scultore partecipante espone una o più opere che ben rappresentano il suo lavoro, così da avere una visione di insieme estremamente interessante su quello che è il loro percorso artistico degli ultimi anni.
L’organizzazione é a cura di Adriano Corsi con la preziosa collaborazione di Federica Patalacci.

 

ARCHIVIO GALLERIA LAZZARO by CORSI
via Cenisio , 50 20154 Milano
telefono e fax 02 36521958
Orario: martedì - sabato: 9 - 13 / 15 – 19
domenica e lunedì - chiuso
www.gallerialazzaro.it - lazzarocorsi@tin.it


[M.V. Anno X - Nr 1480 del 04.04.2019] | Arte e mostre

''Berlino Milano: il percorso dell’arte'', mostra di pittura e scultura.


 Si inaugura con cocktail, giovedì 28 marzo, alle ore 17, presso L’Archivio Galleria Lazzaro by Corsi, in via Cenisio 50, Milano, una prima mostra di 11 artisti reduci da una grande esposizione presso la galleria ''acke e Farben'' di Berlino tenutasi lo scorso inverno.


La mostra berlinese, nata da un progetto legato alla fortunata serie di volumi editi da Mondadori “L'arte in cucina - gli artisti incontrano gli chef”, ha avuto una grande eco nella capitale tedesca e non solo: diversi giornali e quotidiani italiani e stranieri, e la stessa ambasciata italiana a Berlino, si sono interessati a questa manifestazione che promuoveva il lavoro di oltre 40 artisti del Bel Paese e l’italianità, offrendo la possibilità di ammirare le opere esposte in un percorso di degustazione di specialità enogastronomiche italiane.

L’esposizione milanese prosegue il cammino tracciato dalla mostra berlinese e presenta una selezione di artisti concentrata in due mostre distinte che si snoderanno nell’arco della primavera (28 marzo - 13 aprile/ 18 aprile - 11 maggio 2019).
Ogni pittore, scultore partecipante espone una o più opere che ben rappresentano il suo lavoro, così da avere una visione di insieme estremamente interessante su quello che è il loro percorso artistico degli ultimi anni.

L’organizzazione é a cura di Adriano Corsi con la preziosa collaborazione di Federica Patalacci.

ARCHIVIO GALLERIA LAZZARO by CORSI
via Cenisio , 50 20154 Milano 
telefono e fax 02 36521958 
Orario: martedì - sabato: 9 - 13 / 15 – 19
domenica e lunedì - chiuso
www.gallerialazzaro.it - lazzarocorsi@tin.it


[M.V. Anno X - Nr 1477 del 23.03.2019] | Arte e mostre

mostra fotografica di Elisa Fossati


We Are The World alla Milano Art Gallery con le fotografie di Elisa Fossati


Inaugura il prossimo venerdì 29 marzo alla Milano Art Gallery la mostra fotografica della giovane e intraprendente Elisa Fossati. Alle 18 in via Ampère 102 (MI), in zona Piazzale Loreto, sarà tagliato il nastro della personale dal titolo We Are The World. L’esposizione verrà presentata dal grande sociologo Francesco Alberoni, dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, dal direttore della Triennale di fotografia Luigi Gattinara e dal manager di noti vip Salvo Nugnes. Tra gli altri ospiti illustri si leggono anche i nomi di Stefano Renga, manager di Francesco Renga, Patrick di Striscia La Notizia e del Grande Fratello e la communication manager Daniela Testori.

 

Scatti provenienti dai quattro angoli del mondo, ricordi di città e paesaggi incontrati nel corso dei viaggi di svago e di lavoro: nelle fotografie di Elisa Fossati si ha una visione di quanto vasto e vario sia il nostro pianeta. L’insieme dei più disparati punti di vista, con visuali dall’alto, dal basso, di scorcio o prese tradizionalmente, mettendo a fuoco l’oggetto al centro della composizione, ci permette di sentirci parte di un tutto in continuo cambiamento. Sentirsi piccoli, scoprirsi per un attimo padroni di un istante sono solo due delle tante sensazioni che queste foto faranno provare. E se ciò è possibile, c’è un perché.
Elisa Fossati è riuscita infatti a conciliare nella fotografia due sue grandi passioni, quella del viaggio e quella per l’arte. L’unione delle due ha portato alla realizzazione di We Are The World, una mostra che mette nuovamente uomo e spazio in contatto in tempo reale. I frammenti di memoria vengono così convogliati in cornici paesaggistiche, in skyline, in architetture signorili, lasciando la possibilità di trovarci per un istante a provare la meraviglia di chi vede tutto per la prima volta.
Con un trascorso alla Triennale di Milano, Elisa Fossati collabora già da qualche anno con Spoleto Arte a cura di Sgarbi, organizzando e allestendo mostre di livello internazionale sia in Italia che all’estero. Ora è finalmente giunto il momento per lei di inaugurare la prima personale, e lo farà in una galleria d’arte il cui nome vanta oltre cinquant’anni di storia di illustri dibattiti culturali ed esposizioni artistiche.
We Are The World resterà accessibile gratuitamente al pubblico fino al 12 aprile, visitabile tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.


[M.V. Anno X - Nr 1477 del 23.03.2019] | Arte e mostre

Milano Art Gallery


il fotografo Sambucco inaugura la mostra personale con i vip


Alla storica Milano Art Gallery gli incontri avvengono in rapida successione.

 

Infatti, a chiusura dell’esposizione L’Arte delle Donne, aprirà la mostra fotografica di Gino Maria Sambucco, Oltre alla realtà, la fantasia. L’imperdibile appuntamento verrà inaugurato alle ore 18 di mercoledì 27 marzo. L’esposizione verrà presentata in via Alessi 11 dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal manager di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes.
Si passa così da uno sfondo dalle tematiche femminili a una mostra che ha a cuore il rapporto uomo-natura e, in particolar modo, il ruolo che la mente ha nell’interpretazione di ciò che si osserva. Lo sa bene l’artista Gino Maria Sambucco, grande appassionato di fotografia e cinema, ma soprattutto di montagna.


L’imprenditore di Codroipo (UD) ha coniato il titolo Mitici e Dolomitici, con il quale nel 2017 presenta al pubblico la sua prima personale. Fonda in seguito l’omonimo gruppo fotografico e oggi sperimenta una nuova via dell’immagine, le pittografie, spaziando oltre le sue amate vette.
Scrive su queste ultime l’artista Vanni De Conti: «Alcune sembrano poesie, altre preghiere sommesse, altre ancora un canto, il canto del colore. Queste pittografie, atmosfere magiche del digitale, danno sensazioni che non si trovano neanche in pittura. Questa fotografia è un’altra cosa: qui si apre un pittorialismo nuovo, impensabile a fine Ottocento e inizio Novecento. Il digitale ha aperto una porta sull’anima e Sambucco ha colto questa dimensione impalpabile, incodificabile, che lascia immaginare, sognare, fantasticare».


La mostra resterà aperta al pubblico fino al 10 aprile e sarà visitabile tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle 14.30 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a info@milanoartgallery.it.


[M.V. Anno X - Nr 1474 del 19.03.2019] | Arte e mostre

La personale di Gabriella Ventavoli contro ogni forma di violenza


Torna alla Milano Art Gallery, in via Ampère 102 (MI), Gabriella Ventavoli, portando in esposizione tutto il suo slancio ambientalista e sociale.


La donna e l’arte contro ogni forma di violenza, questo è il titolo della personale che avrà qui luogo dal 7 al 28 marzo. L’inaugurazione è prevista per giovedì 7 marzo alle 18, in cui l’artista e le sue opere verranno presentate dall’organizzatore dell’evento e direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes.

 

Gabriella Ventavoli declina dunque uno dei suoi cavalli di battaglia, la salvaguardia dell’ambiente, esplorando il tema della violenza, a sua volta rappresentata nelle sue diverse forme.
Da sempre attenta osservatrice dei problemi che affliggono il pianeta e l’umanità, l’artista dà voce a chi non ha abbastanza forza per emergere. E lo fa in occasione dell’8 marzo, rappresentando la speranza che una mentalità femminile possa aiutare a risolvere i problemi. Ecco dunque che ne La donna e l’arte contro ogni forma di violenza Gabriella Ventavoli raffigura i “fiori impossibili”: gioia, conforto, coraggio e speranza.
Il suo però è anche un viaggio che parte dagli albori della civiltà, con Calliope, la musa greca ispiratrice dei poeti, e arriva ai giorni nostri con il Nobel per la Pace Malala, giovane pakistana che lotta per il diritto all’istruzione e i diritti civili. Il tour è a 360°, tanto che l’artista riprende e sfida Picasso e le sue Les demoiselles d’Avignon proponendone una versione con donne forti, fiere di sé.
Spiega così Gabriella Ventavoli le ragioni che l’hanno portata a questa nuova personale: «Viviamo in un mondo dove la violenza è divenuta come nebbia oscura che offusca la bellezza della vita sul nostro pianeta. Ci stiamo abituando a convivere col ripetersi dell’aggressione al corpo e alla mente della donna, e alla nostra Madre Terra. I grandi del mondo sembrano più preoccupati di sancire il proprio dominio piuttosto che di arginare ciò che sta distruggendo il mare, le foreste e l’atmosfera. […]Forse serve lo sguardo femminile per delineare un mondo diverso, dove la fratellanza possa aspirare a uno spazio più ampio».
Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 3887338297 oppure scrivere a info@milanoartgallery.it


[M.V. Anno X - Nr 1464 del 28.02.2019] | Arte e mostre

Franco Fasulo ad Acquamatta: arte e cucina siciliana incontrano la Lomellina


Arte figurativa e culinaria si uniscono, in un connubio dai sapori siciliani che coniuga gusto e bellezza grazie a un ospite d’eccezione: Franco Fasulo.


La Sicilia in Lomellina, degustazione organizzata dal Ristorante Acquamatta per il 28 febbraio 2019, porta il pittore in terra pavese, accostando un’esposizione delle opere dell’artista agrigentino a un ricercato menù che celebra l’incontro fra le due regioni.

 

In onore del pittore e della sua Sicilia, ad alternarsi sulla tavola saranno reinterpretazioni dei piatti tipici della tradizione e una degustazione di vini della terra di Trinacria. Il menù si apre con alici alla beccafico in crema di riso e prezzemolo, accompagnate da un Frappato Rosato Terre di Giurfo del 2018. Segue un risotto Carnaroli alla Norma, con un bianco Lighea Donnafugata del 2016, e di secondo polpette di carne alla siciliana con caponatina di verdure, abbinate a un Etna Rosso Graci del 2015. A concludere, una dolce rivisitazione di uno dei dessert simbolo di Sicilia: la Cassatamatta, omaggio dello Chef Alessandro Cerutti a una grande tradizione pasticciera, con l’accompagnamento di uno Zibibbo liquoroso Argileri.
Durante la degustazione sarà possibile ammirare le opere del maestro Fasulo, oli su tela e pastelli su carta che raccontano orizzonti marini, fiancate di navi, terre lontane. Con uno stile poetico, che vola sopra la realtà, Franco Fasulo narra nei suoi colori quelle emozioni che sfuggono agli occhi, quando dalle coste siciliane si getta lo sguardo oltre i contorni del sole e del mare. Vento caldo, ferro e salsedine tornano alla memoria in questa suggestiva mostra di sensazioni, dove una pittura solida e aspra abbandona la materia per indagare ciò che si nasconde nell’anima dei dettagli.
La serata avrà luogo giovedì 28 febbraio alle ore 20:30, al Ristorane Acquamatta di Semiana (PV), dove lo spettacolo naturale della campagna pavese farà da cornice al gustoso incontro fra arte e gastronomia, in un ambiente bucolico immerso nei profumi della Lomellina. Qualsiasi informazione sulla cena può essere trovata consultando il sito www.ristoranteacquamatta.it. La prenotazione è obbligatoria.

Nel bel mezzo della Lomellina, a Semiana in provincia di Pavia, sorge il ristorante Acquamatta, circondato dalla natura che dipinge intorno alla struttura un panorama romantico, poetico e rilassante. Dalla tradizione, innovazione, creatività della Lomellina nasce la Green Soul di Acquamatta, con i suoi piatti unici sempre diversi, curati nel minimo dettaglio dallo Chef Alessandro Cerutti. Nel menù, che viene rinnovato in base alla stagione in modo da garantire sempre pietanze fresche e di alta qualità, è possibile trovare antipasti raffinati, primi a base di prodotti locali preparati secondo tecniche moderne di cottura, piatti per celiaci e vegetariani. Non può assolutamente mancare il riso, storico protagonista della Lomellina. Il tutto viene accompagnato da un buon bicchiere di vino, consigliato dalla Sommelier e Manager Andréia Saito, attenta curatrice della cantina che custodisce prestigiose etichette nazionali ma soprattutto locali.
Acquamatta è un ristorante dall’essenza Green, come recita il payoff Green Soul. Situato nella pianeggiante e verde Lomellina, Acquamatta si scorge in lontananza percorrendo la Strada Provinciale, con il suo mulino e l’ampia area verde che circonda la cascina, dove accanto a rigogliose piante ornamentali si scorgono piantagioni di erbe aromatiche pronte per essere colte e per accompagnare le prelibatezze preparate dallo Chef Alessandro Cerutti.


Ristorante Acquamatta - Cascina Molino della Raina, 6 - 27020 Semiana (PV) - Tel: 0384 331 928 - Tel: 334 732 7545
info@ristoranteacquamatta.it 


[M.V. Anno X - Nr 1464 del 28.02.2019] | Arte e mostre

Walter Lazzaro 30 anni dopo


molti appassionati d’arte lo rivedono come se fosse ancora presente nel suo atelier.


E’ proprio vero, sono passati trent’anni dalla scomparsa di Walter Lazzaro anche se molti appassionati d’arte lo rivedono come se fosse ancora presente nel suo atelier di via Brera.

 

Per ricordarlo la galleria archivio a lui dedicata propone in mostra una importante retrospettiva di opere dagli anni venti fino alla fine degli anni ottanta.
Ci sarà anche una piccola selezione di opere provenienti da collezioni private a prezzi interessanti.
L’inaugurazione il 21 febbraio alle ore 18 con esposizione che proseguirà fino al 23 marzo con i normali orari di galleria o su appuntamento.

 

Archivio Galleria Lazzaro by Corsi
Via Cenisio 50, 20154 Milano
tel./fax 02 36521958
da martedì a sabato: 9.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00
domenica e lunedì: chiuso
www.gallerialazzaro.it - archivio@gallerialazzaro.it


[M.V. Anno X - Nr 1455 del 05.02.2019] | Arte e mostre

Carnevale a Venezia con Spoleto Arte di Sgarbi, la mostra su Dario Fo


Fa breccia in questo freddo inverno con la sua veste colorata il Carnevale dell’Arte a Venezia. Evento che comprende un periodo ristretto, da giovedì 21 a domenica 24 febbraio 2019, il Carnevale all’insegna dell’arte si affaccia sul famoso Ponte di Rialto. 


Con sede nell’antica Scuola Grande di San Teodoro (San Marco 4810, Campo San Salvador), la mostra verrà inaugurata giovedì 21 febbraio alle 16.

 


Qui si potranno ammirare le foto del grande Dario Fo, scattate dal maestro Roberto Villa. In scena dunque andrà la vita dell’artista, con una particolare attenzione dal punto di vista documentaristico. L’appuntamento di Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi si arricchisce così, oltre che delle opere di autori contemporanei, di un personaggio quanto mai attuale, che ben si iscrive nel contesto della Scuola e del Carnevale, offrendo con la sua presenza artistica un valore ibrido.
Autore di rappresentazioni teatrali, attore, regista, scrittore, scenografo, ma anche costumista e impresario della propria compagnia teatrale, Dario Fo è stato un personaggio di rilievo nel panorama culturale. La consacrazione al Nobel per la letteratura nel ’97 corona la sua filosofia politica e sociale, incentrata sulla satira, tuttavia Fo si sentiva più pittore che attore, trovando nei pennelli la primaria modalità d’espressione. Dario Fo disegnava prima di scrivere, le sue pièce teatrali nascevano dalle immagini, fonte inesauribile di nuove idee.
Presenti per il brindisi al sicuro successo della kermesse il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, il direttore d’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, lo scrittore Jacopo Fo, figlio del noto Premio Nobel e l’organizzatore dell’esposizione, il presidente di Spoleto Arte e manager di grandi personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes.
La mostra, aperta dalle 10 alle 18 tutti i giorni, è accessibile gratuitamente al pubblico. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.


[M.V. Anno X - Nr 1452 del 29.01.2019] | Arte e mostre

Scorci di Trauttmansdorff all’IGPOTY


Ogni anno, le candidature per partecipare a questo premio speciale sono accettate dal 20 febbraio fino al 31 ottobre e i 3 vincitori sono annunciati a febbraio all’inaugurazione della mostra presso i Kew Gardens a Londra.


L’International Garden Photographer of the Year (IGPOTY) è il concorso più importante nell’ambito della fotografia di giardini, piante, fiori e botanica ed è organizzato dalla rinomata azienda inglese Garden World Images, che, dagli anni Cinquanta con la Harry Smith Collection, raccoglie immagini botaniche ed orticole, fornendo agli acquirenti di tutto il mondo un archivio fotografico di oltre 2 milioni di immagini. IGPOTY è gestito in collaborazione anche con i Royal Botanic Gardens Kew del Regno Unito, dove ogni anno ha luogo la mostra fotografica internazionale, esito del concorso.


Dal 2016, grazie alla collaborazione con i Giardini di Castel Trauttmansdorff, all’interno di IGPOTY è stata inserito un premio speciale, “The Spirit of Trauttmansdorff”, dedicato a fotografi professionisti, ma anche amatoriali, in grado di catturare con uno scatto l’essenza dei Giardini botanici meranesi, fatta di un intenso connubio fra natura, arte e cultura.


C’è molta attesa di conoscere quindi i 3 nomi dei vincitori di “The Spirit of Trauttmansdorff” che a febbraio 2019 si aggiudicheranno una copia del libro IGPOTY 12 (12^ edizione), il riconoscimento nel vedere la loro foto esposta ai famosi Kew Gardens di Londra e un tour individuale dei Giardini di Castel Trauttmansdorff insieme alla curatrice, con un pranzo presso il Ristorante dei Giardini “Schlossgarten”.

Per ulteriori informazioni su IGPOTY e The Spirit of Trauttmansdorff: www.igpoty.com, oppure www.trauttmansdorff.it.


[M.V. Anno X - Nr 1447 del 14.01.2019] | Arte e mostre

Gabriella Ventavoli alla Milano Art Gallery con una mostra tutta green


Per amore delle piante – Un Mondo Verde, così si intitola la mostra che verrà ospitata a Milano, in via Ampère 102, dall’8 al 29 novembre. 


Gabriella Ventavoli colpisce ancora nel segno, verrebbe da pensare. A seguito delle personali Per amore dell’Acqua e Per amore della Terra, quest’ultima tenuta dal 15 maggio al 5 giugno, l’artista apre un terzo capitolo.

 

Scelta non casuale quella della location, La porta verde, che, oltre al nome significativo, l’ha vista esordire e sviluppare questo progetto. Non è lasciata al caso nemmeno la data dell’inaugurazione, giovedì 8 novembre alle 18. Quel giorno infatti, sempre a Milano, al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, verrà inaugurato il fine settimana di Focus Live, il festival della scienza del noto mensile.
L’intento della pittrice consiste nel sottolineare la bellezza, la forza e l’intelligenza delle piante inserendo la mostra in un contesto affine come quello creato dal magazine. In questa occasione infatti si ripercorrono gli albori della nostra specie fino ad arrivare ai giorni nostri, nel tentativo di capire i problemi che ci affliggono e mostrare gli strumenti per risolverli. Quello di Gabriella Ventavoli è invece un omaggio, al nostro pianeta, che continua da tempo e che questa volta si sofferma sugli organismi che ci hanno preceduto nell’arrivo sulla Terra. L’artista spiega in questi termini la sua proposta: «Senza di loro non potrebbe esserci vita per il regno animale. Le piante, immobili e silenziose, sono sede di processi dinamici straordinari. Nelle mie tele ho cercato di rappresentare proprio il dinamismo insito in esse». E così fa, in nove grandi teleri esposti nella zona di piazzale Loreto.
A presentare e organizzare l’evento il manager di personalità del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery.
Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.


[M.V. Anno X - Nr 1429 del 31.10.2018] | Arte e mostre

Opening dei Mercatini di Natale


La proposta dell’Hotel Europa Splendid di Merano.


Il prossimo 23 novembre (venerdì) saranno inaugurati i Mercatini di Natale di Merano, l’evento invernale di maggiore successo di pubblico in Alto Adige.

 

Oltre ottanta stand, dislocati lungo il fiume Passirio, accoglieranno migliaia di visitatori fino al 6 di gennaio 2019, deliziandoli con specialità tipiche del territorio e offrendo loro oggetti dell’artigianato locale, per un regalo speciale.
La proposta dell’Hotel Europa Splendid è di vivere questa magica atmosfera all’inizio del periodo, in modo rilassante e unico.

L’albergo, sorge nel cuore di Merano, sull’isola pedonale, ed è un antico e prestigioso edificio in “Jugendstil”, lo stile Liberty che caratterizza i più importanti e begli edifici della città.

Soggiornare dal 23 novembre, data di inaugurazione dei Mercatini, presso l’Hotel Europa Splendid, vuol dire godersi questa magica atmosfera in un momento di calma, con poco pubblico e potendo beneficiare della splendida posizione dell’albergo, a soli 100 metri dai Mercatini.
La sera prima dell’inaugurazione (giovedì 22 novembre) è anche in programma un talentuoso concerto che vedrà come protagonisti i membri della Fondazione Luciano Pavarotti, presso l’imponente sala principale del Kurhaus. Da venerdì 23 novembre, invece, inizierà il programma ufficiale con tante iniziative per le famiglie e non solo.

Nella proposta dell’Hotel Europa Splendid anche il suggerimento di passare un’immancabile giornata presso le famose Terme Merano, per rilassarsi in acqua tra le numerose piscine o per godersi la nuovissima e grande area relax (sarà inaugurata a novembre 2018).


[M.V. Anno X - Nr 1426 del 23.10.2018] | Arte e mostre

''Le poetiche'' di Concetta Daidone


 Verrà inaugurata venerdì 5 ottobre alle 18, presso la Galleria Archivio Lazzaro by Corsi, in via Cenisio 50 a Milano, la mostra personale “Le poetiche “ di Concetta Daidone, a cura di Massimo Pasqualone, che, insieme all'artista, interverrà all'inaugurazione.


Concetta Daidone è nata a Pineto (Te). Pittrice autodidatta, partecipa al gruppo di lavoro del maestro d’arte Gianni Massacesi. Intensa per concezione figurale e ambientale, in una sintesi rappresentativa stilisticamente originale, la pittura di Concetta Daidone rivela un’innata propensione per un’evocazione poetica delle realtà che la ispirano. Filtrate da un linguaggio cromatico variegato, strutturato con personali intuizioni grafiche, le sue immagini fanno riferimento a problematiche esistenziali e psicologiche d’attualità, implicanti sentimenti ed emozioni universalmente condivisibili. Le figure protagoniste dei suoi dipinti esprimono spesso, con una dolcezza velata di malinconia, un senso di solitudine largamente diffuso nel modello di vita contemporaneo, una sospensione dell’animo dove il ricordo, la memoria costituisce una dimensione dell’essere. È una visione ricca di pathos ma anche di incanto, che conduce a un viaggio nel mondo odierno, in una società alienante, ma anche all’interno dell’animo capace di sublimi riflessioni. Pittura ricca di modulazioni cromatiche e di intuizioni gestuali, che nascono da un coerente rapporto fra espressione e linguaggio, quella di Concetta Daidone si avvale di colori che inglobano la dimensione emozionale in un impasto denso e materico, ricco di contrasti e rapporti tonali, ora steso con delicati tocchi, ora con l’intenso vigore di pennellate decise o di rapidi e sapienti colpi di spatola. Il segno grafico netto delimita spazi e forme, circoscrive e definisce le calibrate campiture tonali, in una composizione satura ma equilibrata, rendendo la pittura dell’artista abruzzese vitale e sincera, capace di suscitare emozioni e riflessioni in un’atmosfera di intima magia.

Negli anni, Concetta Daidone ha consolidato un valido percorso espositivo, legato alla frammentazione degli spazi, che spesso avviene con un gioco di colori originale e con piani visivi che l’artista carica di significati e metafore del vivere umano.
“Daidone, infatti, non è alla ricerca della bellezza dell’effimero ma di quella che da un lato dice la verità. Dall’altro lato il tutto, perché sempre e comunque il tempo dell’arte è il tempo dell’eternità e vive il frammento come porta dell’infinito, vive il sentimento del tempo”.
Il critico d’arte Massimo Pasqualone sottolinea come l’artista Concetta Daidone “opera una rivoluzione di oggetti, di paesaggi e di luoghi che attingono alle dimensioni più recondite della psiche, attraverso operazioni di recupero del materiale legato ai ricordi, alla storia personale, al vissuto nel tempo e per il tempo”.
La mostra resterà aperta fino al 26 ottobre negli orari di apertura della galleria.
Orario: martedì - sabato: 9 - 13 / 15 – 19


[M.V. Anno X - Nr 1414 del 25.09.2018] | Arte e mostre
Pubblicit