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very Letter is a love letter


Anna Oberto | Marcela Moraga | Clarissa Falco


Opening sabato 16 novembre ore 18
16 novembre - 26 gennaio 2020

a cura di
Alessandra Poggianti e Elvira Vannini

 

TERZOPIANO - Piazza dei servi 7 - 55100 Lucca

 


Sarà inaugurata sabato 16 novembre alle 18, e resterà aperta fino al 26 gennaio 2020, la mostra EVERY LETTER IS A LOVE LETTER delle artiste Anna Oberto, Marcela Moraga e Clarissa Falco, curata da Alessandra Poggianti ed Elvira Vannini per TERZOPIANO arte contemporanea Piazza dei Servi, 7 Lucca.

EVERY LETTER IS A LOVE LETTER è una mostra transgenerazionale declinata al femminile che mette al centro la scrittura intima, l'esperienza del fuori tema e di tutto ciò che rimane ai margini delle narrative ufficiali.

La mostra si apre con il lavoro di una delle principali esponenti della scena verbo-visuale italiana: Anna Oberto (Ajaccio, Italia, 1934), che ha incentrato la sua ricerca artistica e letteraria sul linguaggio e sulla scrittura. Già nel Manifesto Femminista Anaculturale, redatto nel dicembre 1971, Anna Oberto si poneva la questione della scrittura femminile - non tanto quella letteraria ma quella del privato: “Liberiamo il linguaggio e libereremo la donna!” insieme alla possibilità di sperimentare una scrittura abitata dal «femminile».

Non si tratta solo di visual poetry ma di un atto di discorso che contesta la grammatica e l’alfabeto, il linguaggio si fa situato e femminilizzato e interrompe il “monologo della cultura patriarcale”. Nelle sue tavole e collage la scrittura è rigorosamente a mano, calligrafica, usata per ridare corpo alla parola.

E su quel dare corpo alla parola si inserisce la pratica artistica di Clarissa Falco (Genova, Italia, 1995). La giovane artista presenta una produzione di lavori che si articola a partire dall’idea di corpo. Corpi come “macchine desideranti’, oltre la distinzione tra soggetto e oggetto, privati delle proprie sembianze per diventare ingranaggi o parti meccaniche.

“Ovunque sono macchine, per niente metaforicamente: macchine di macchine, coi loro accoppiamenti, colle loro connessioni. Una macchina-organo è innestata su una macchina-sorgente: l’una emette un flusso, che l’altra interrompe. Il seno è una macchina che produce latte, e la bocca una macchina accoppiata a quella” (Deleuze e Guattari, Anti Edipo, 1972).

Falco sceglie il corpo femminile che viene traslato in elementi industriali creando una nuova grammatica sull’idea di forza legata al desiderio e alla femminilità.

La stessa soggettività femminile che si ritrova nei tessuti andini proposti da Marcela Moraga (San Fernando, Cile, 1975), un mezzo importante per trasmettere e preservare i tratti essenziali della vita di una società. La tradizione della tessitura è, infatti, al centro di tutta la comunità andina. I tessuti sono la superficie su cui le donne trasferiscono i dati relativi alla loro economia locale, ad incidenti storici ed ai valori estetici. L'artista cilena interviene su diversi tessuti usando feltro e ricami per illustrare un’altra storia, quella sui processi di estrazione dei minerali nella catena montuosa andina, causa della contaminazione e della siccità delle acque e dei conseguenti problemi sociali ed economici che colpiscono gli indigeni andini. Per la prima volta, viene presentata la serie completa, arricchita di due nuovi lavori realizzati in Toscana.

[…] “fatto a mano” [...] è emblematico di un nuovo modo di proporre l’operare artistico come ricerca linguistica, avanzata collettiva e manifestazione di un contenuto ideologico, di come questo unicum può essere agito e circolato nella consapevolezza della funzione dell’artista, per la creazione di una nuova qualità del vivere sociale. [...].

Il titolo della mostra - EVERY LETTER IS A LOVE LETTER - è ripreso dal romanzo “I Love Dick” di Chris Kraus, pubblicato per la prima volta da Semiotext(e) nel 1997, in cui la protagonista, attraverso montagne di lettere indirizzate ad un uomo, dà voce ai suoi sentimenti e frustrazioni, con la complicità del marito Sylvère Lotringer. «Un nuovo tipo di forma letteraria», un genre-bending cui la stessa Kraus ha definito un nuovo genere femminista: «Fenomenologia della Ragazza Solitaria».

 

Mostra visitabile su prenotazione contattando il numero +39 3487252628

Progetto finanziato da Cantiere Toscana, rete territoriale per la ricerca, produzione e formazione per l’arte contemporanea.

Per info: info@terzopiano.org


[M.V. Anno X - Nr 1535 del 14.11.2019] | Arte e mostre

la mostra ''Beatles Memorabilia Show''


Alle Tenute La Montina di Monticelli Brusati (BS) in Franciacorta la mostra "Beatles Memorabilia Show", 9 novembre 2019 - 10 gennaio 2020


In mostra gli oggetti più significativi del collezionismo beatlesiano.
Fra le curiosità, sei litografie di John Lennon.

 

Nell’ambito di Art, Rock & Wine, sarà ospitata da sabato 9 novembre nella Galleria d’Arte Contemporanea delle Tenute La Montina a Monticelli Brusati (BS) in Franciacorta, la mostra “Beatles Memorabilia Show”, curata da Rolando Giambelli fondatore di Beatlesiani d’Italia Associati, che sarà presente domenica 24 novembre alle ore 10.00 per raccontare la mostra al pubblico.

 

La mostra, che resterà aperta fino al 10 gennaio 2020, racconterà aspetti poco conosciuti e curiosità dei quattro ragazzi di Liverpool che con la loro musica hanno cambiato il mondo. Sarà un’esposizione diversa rispetto a quelle organizzate di solito nella galleria de La Montina, per lo più dedicate a pittura e scultura, un tributo al gruppo che – al di là del segno indelebile e unico lasciato in ambito musicale - è riuscito a contaminare le più diverse forme di creatività, ispirando intere generazioni.

Tra i Memorabilia provenienti dal Beatles Museum italiano - ospitato dal 2009 presso il Museo della Mille Miglia di Brescia - gli oggetti più significativi del collezionismo beatlesiano: libri, foto, dischi, vinili, autografi, lettere, fanzine e gadget vari. Ad alternarli, per dare una collocazione temporale e contestuale, la narrazione fotografica dei momenti salienti della carriera dei Beatles.

 

Nel racconto fotografico, un capitolo sarà dedicato a I Beatles e l’Automobile, con scatti dei membri della band a bordo delle auto più belle dell’epoca: Rolls Royce, Bentley, Jaguar, Mercedes-Benz, Ferrari, Ford, Ispano Suiza, Mini Morris, Herald, Triumph, Volkswagen, Fiat 500.

Di grande impatto, in chiave “beatlesiana” sarà la sezione ispirata al cibo e alla cucina, “Metti i Beatles a Tavola”. Nove pannelli con immagini scelte e sette ingrandimenti e riproduzioni fotografiche di alcune delle opere di Andrea Rauch, graphic designer e illustratore toscano di fama internazionale che, ispirato dal libro scritto da Ippolita Douglas Scotti di Vigoleno “Metti i Beatles nella Zuppa”, ne illustrò le pagine.

A completare il percorso, un prestito importante, ovvero sei delle quattordici copie di litografie di John Lennon tratte dalla collezione privata Bag One: Alphabet Page, Bed In For Peace, Exchange Of Rings, I Do, John & Yoko e The Honeymoon.

 

Più di una mostra, dunque, un vero e proprio tuffo nella storia recente raccontata attraverso il mondo beatlesiano vasto, originale e iconico.

LA MOSTRA-ISTRUZIONI PER L’USO
Titolo: Beatles Memorabilia Show
Luogo: Tenute La Montina – Via Baiana 17, 25040 Monticelli Brusati (BS)
Date: 9 novembre 2019 – 10 gennaio 2020
Orario: Su prenotazione
Informazioni: tel. 030 653278 - comunicazione@lamontina.it - www.lamontina.it
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Le Tenute La Montina di Monticelli Brusati sono fra le aziende storiche della Franciacorta. Le vigne aziendali sviluppano su di una superficie vitata di circa 72 ettari, dislocati in 7 Comuni della Franciacorta. Vigneti, con giacitura preminentemente collinare, impiantati su terreni calcarei e limo-argillosi con una resa circa di 100 quintali per ettaro con densità di 5.400/7.000 ceppi per ettaro. La cantina si estende per 7.450 m² sotterranei, il che garantisce tutto l’anno la minore escursione termica possibile (attorno ai 13°- 16°) e condizione ottimale per la giusta maturazione dei Franciacorta. La produzione media è di 380.000 bottiglie annue. Distributore nazionale La Montina: RINALDI 1957 SPA www.rinaldi.biz


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BEATLESIANI D’ITALIA ASSOCIATI - THE BEATLE PEOPLE ASSOCIATION OF ITALY
Via Biseo 18-25124 Brescia - Italy
C. F. 98049200177 - P.IVA 03275040172
Tel. 0039 (0) 30/30 30 92 - Fax 0039 (0) 30/30 69 19 Cell. 336 41 19 14
Web: www.thebeatles.it www.beatlesiani.com mail to: beatlesiani@beatlesiani.com


[M.V. Anno X - Nr 1530 del 31.10.2019] | Arte e mostre

Walter Lazzaro importante retrospettiva dal 26 ottobre


La mostra sarà inaugurata il 26 ottobre alle ore 17.00 nelle sale di Villa Filippini in Besana Brianza (MB). 


E’ proprio vero, sono passati trent’anni dalla scomparsa di Walter Lazzaro anche se molti appassionati d’arte lo rivedono come se fosse ancora presente nel suo atelier di via Brera.

 

Per ricordarlo l’Associazione Amici dell’arte di Aligi Sassu, in collaborazione con l’archivio Lazzaro propone una importante retrospettiva di opere dagli anni trenta agli anni ottanta.
Si tratta di una accurata selezione di lavori raccolti in un piccolo ma significativo catalogo, con prefazione del prof. Felice Bonalumi, che testimonia il mutare e l’evolversi nel modo di interpretare la pittura di questo Maestro del novecento.

La mostra sarà inaugurata il 26 ottobre alle ore 17.00 nelle sale di Villa Filippini in Besana Brianza (MB).


SCHEDA TECNICA

Spazio Espositivo:
Sale espositive di Villa Filippini - Via Viarana 16 - 20842 Besana in Brianza (MB)

Ente Promotore:
Associazione Culturale Amici dell’Arte di Aligi Sassu .

Patrocinio:
Il Consiglio della Regione Lombardia, Provincia di Monza Brianza, Città di Besana in Brianza,
Curatore mostra e catalogo:
Adriano Corsi
Testo critico
Felice Bonalumi

Data:
Dal 26 ottobre al 25 novembre 2019

Orari di apertura:
Sabato, Domenica e Festivi 15-18
Feriali su appuntamento per gruppi e scuole
Lunedi 1 novembre, chiuso
Lunedi 25 novembre dalle 10 alle 18
Ufficio Stampa e informazione:
Associazione Culturale Amici dell’Arte di Aligi Sassu
Via Viarana 16, 20045 Besana in Brianza (MB)
Tel. 0362 996368 - Cell:3394943137
email: info@amicialigisassu.it
http://www.amicialigisassu.it


[M.V. Anno X - Nr 1526 del 22.10.2019] | Arte e mostre

Blu non è un colore, è un modo di vivere, di assaporare la vita. (G. Melzi)


Trenta fogli “appesi” insofferenti di cornici e recinti, liberi di volare negli sconfinati territori della fantasia.


BLU è il titolo della personale di Giorgio Melzi curata dallo studio di comunicazione And Eventi Comunicare è Arte! con la curatela di Alessandra Anna Meneghetti, la collaborazione di Top Digital innovativa società milanese di Audio Post Production, legata in modo significativo al percorso dell’artista e di Adriano Corsi, gallerista milanese di chiara fama, e l’Archivio Galleria Lazzaro by Corsi.

 

Un appuntamento da non perdere, il 24 Ottobre, sarà inaugurata BLU, workOnPaper; una sorprendente raccolta di opere dal 2010 ad oggi BLU è dare voce alle emozioni che il Maestro Giorgio Melzi ha l’abilità di rievocare attraverso le sue opere. L’empatia che si crea è la stessa che amiamo scoprire nella poesia. E’ la mano del Maestro capace di dipingere in rime e in versi.

 

Trenta fogli “appesi” insofferenti di cornici e recinti, liberi di volare negli sconfinati territori della fantasia.
La carta,materiale grezzo e pregiato, supporto nobile quanto la tela ma ancora più complice di un artista che sa mescolare modernità e tradizione, che vive colore e materia come indivisibili elementi di una visione atemporale dell’arte.
Materia, colori, suoni: un’esperienza sensoriale completa, un modo per conoscere un grande artista e per ritrovare, attraverso la sua inesauribile carica vitale, anche noi stessi.
GIORGIO MELZI
BLU workOnPaper
Dal 24 ottobre al 16 novembre 2019
Inaugurazione: giovedì 24 ottobre 2019, ore 18:00
info: press@andeventi.it - tel. 39.348.22.84.301
ARCHIVIO GALLERIA LAZZARO by CORSI
via Cenisio , 50 20154 Milano
www.gallerialazzaro.it - archivio@gallerialazzaro.it
telefono e fax 02 36521958
Orario: martedì - sabato: 9 - 13 / 15 – 19
domenica e lunedì - chiuso


[M.V. Anno X - Nr 1524 del 17.10.2019] | Arte e mostre

la mostra dei vincitori dell’edizione 2019 del Premio Marchionni


Si inaugura con cocktail, giovedì 3 ottobre 2019, alle ore 18, presso L’Archivio Galleria Lazzaro by Corsi, in via Cenisio 50 a Milano, , il concorso internazionale d’arte contemporanea ideato dal Museo Magmma di Villacidro, che ha visto prevalere Laura Fonsa (per la sezione Grafica) e Marco Barberio (per la sezione Pittura).


A giudicarle è stata una giuria composta da Umberto Palestini, direttore dell’Accademia di Belle Arti Urbino (tra le istituzioni artistiche più importanti d’Italia), Vittorio Spampinato, direttore artistico del Museo Cà La Ghironda Zola Pedosa città metropolitana Bologna, Alessandra Redaelli, storica e giornalista di Arte Mondadori Milano, Adriano Corsi, direttore dell’Archivio Lazzaro di Milano, Giorgio Sorrentino della Galleria Artesanterasmo di Milano, Vitaliano Angelini, presidente Incisori Urbinati, e Arialdo Ceribelli, direttore antiquario collezionista della Galleria Ceribelli di Bergamo.


Il Premio Marchionni è stato istituito per ricordare la figura di Dino Marchionni, incisore che nel 1954 lasciò la sua Urbino per insegnare a Villacidro, dove rimase fino alla fine della sua vita.
La mostra resterà aperta fino al 19 ottobre 2019 negli orari di apertura della galleria.
da martedì a sabato: 9.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00 – domenica e lunedì: chiuso


[M.V. Anno X - Nr 1513 del 25.09.2019] | Arte e mostre

Pasolini a Matera


la mostra antologica curata da Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes


Ripercorre la vita e le opere del grande Pier Paolo Pasolini la mostra antologica curata dal prof. Vittorio Sgarbi e dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes nella capitale europea della cultura. Dal 22 settembre al 6 ottobre l’evento, con sede la Sax Art Gallery di via Fiorentini 233/243 (Sasso Barisano), arricchirà il già interessante programma di Matera.

 

L’esposizione verrà inaugurata alle 18 di domenica 22 settembre dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, dalla curatrice d’arte di Montecarlo Maria Lorena Franchi, dall’assessore alle opere pubbliche Nicola Trombetta, dal tenore di fama internazionale Francesco Zingariello e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico del famoso intellettuale e di Dario Fo. Sue sono infatti le immagini che ritraggono il noto regista sul set del film de Il fiore delle mille e una notte durante le riprese nello Yemen.
È così che, dopo il successo registrato a Grado (UD), l’isola del sole in cui quest’anno si sono festeggiati i 50 anni dalle riprese del film Medea, l’antologica vola in Basilicata, nella città che ha regalato un’indelebile scenografia a Il Vangelo secondo Matteo (1964), altro celebre film di Pasolini. Sembra dunque una perfetta chiusura ad anello quella che vede la mostra antologica riportare a Matera il regista che ha mostrato la regione quando ancora il mondo l’ignorava. Anche il momento scelto porta in risalto il legame profondo che l’intellettuale ha instaurato con i Sassi più affascinanti d’Italia: il 2019, al decorrere dei 55 anni dall’uscita del film, è anche l’anno in cui Matera gode della massima visibilità culturale e mediatica. Si tratta dunque di un’ottima occasione per riscoprire il vissuto di Pasolini attraverso gli scatti di chi l’ha seguito durante le riprese. Scatti che catturano i momenti più salienti di lavorazione del suo film più visionario, che indagano, attraverso gli sguardi e le ambientazioni, lo spirito del popolo iraniano e dello Yemen.
La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 21.


[M.V. Anno X - Nr 1507 del 11.09.2019] | Arte e mostre

Spoleto Arte punta sull’Asia con il Premio Int.le Ambasciatore d’Arte


Istanbul, Shanghai, Pechino e Tokyo, queste le quattro città che Spoleto Arte toccherà prossimamente con il prestigioso Premio internazionale Ambasciatore d’Arte.


Dal 27 luglio al 12 agosto gli artisti selezionati con questo prestigioso riconoscimento porteranno visibilità alle loro opere attraverso quattro tappe che ne presenteranno valore e talento al pubblico orientale.

 

Il tour espositivo, ideato e organizzato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, avrà il contributo dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, della giornalista RAI Antonietta Di Vizia e del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.
A partire dal 27 luglio dunque le opere giungeranno dapprima a Istanbul per spostarsi il primo agosto a Shanghai. Il 6 agosto sarà la volta di Pechino, il 12 dello stesso mese invece il giro si concluderà a Tokyo. Il viaggio alla volta della Turchia, della Cina e del Giappone sarà la pietra angolare per un progetto destinato a fissarsi nella storia di Spoleto Arte – non nuova a questo genere di esperienze – quale ulteriore apertura, una dimostrazione di come l’arte sia una lingua universale, un valore culturale imprescindibile, capace di unire e di creare ponti tra paesi sostanzialmente diversi.
Passando per quattro centri nevralgici dell’Oriente, Spoleto Arte intende così omaggiare artisti affermati o emergenti conferendo loro il Premio Internazionale Ambasciatore d’Arte e, per tre di loro è previsto un’ulteriore compenso.
Premi del valore di 5.000, 3.000 e 2.000 € andranno rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato, i quali potranno usufruirne spendendoli in esposizioni presso la Milano Art Gallery o con Spoleto Arte.
Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.


[M.V. Anno X - Nr 1504 del 18.07.2019] | Arte e mostre

Sulla scia del successo, l’artista ceca Slávka Krátká


 arriva in Italia alla Milano Art Gallery


C’è grande attesa per la personale dell’artista ceca Slávka Krátká, dal titolo The Everyday Naivety. La mostra inaugurerà venerdì 12 luglio alle 18 alla Milano Art Gallery in via Alessi 11 (MI) presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery.

 

Nata nel 1961, Slávka Krátká è una pittrice professionista. Vive e lavora nella Repubblica Ceca, dove ha studiato Architettura, grazie alla quale ha potuto avvicinarsi alla pittura, essendo già pratica di disegno. Quando ha incontrato il suo futuro marito, il pittore Lubomír Krátký, più di 27 anni fa, l’artista ha cominciato a lavorare scendendo nel dettaglio e passando dal disegno alla pittura grazie al suo aiuto. Da diversi anni ormai crea opere moderne, vicine al cubismo e ai dipinti astratti, tuttavia preferisce di gran lunga lo stile naif ed è proprio per queste sue creazioni che è conosciuta in giro per il mondo. I suoi estimatori d’altro canto non fanno che crescere e il motivo di questo successo è dovuto in parte anche all’inconfondibile stile che dalle sue creazioni evoca sicurezza e una gioia radiosa.
Con una trentina di opere, la pittrice Slávka Krátká debutterà in Italia nella storica galleria sita nel cuore della metropoli lombarda. La sede vanta oltre cinquant’anni di incontri con alcuni dei più grandi esponenti del panorama contemporaneo artistico e culturale, tra cui Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Antonino Zichichi, Francesco Alberoni, Patty Pravo, Amanda Lear, Katia Ricchiarelli e, ancora, Arnaldo Pomodoro, Gino De Dominicis, Fausto Pirandello e tanti altri. In questo splendido contesto, i dipinti di Slávka Krátká resteranno esposti fino al primo agosto, visitabili tutti i giorni a eccezione della domenica dalle 14.30 alle 19.

 


Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a info@milanoartgallery.it o visitare il sito www.milanoartgallery.it.


[M.V. Anno X - Nr 1500 del 26.06.2019] | Arte e mostre

Idea Unika + Fiera della Scultura Unika: Arte in Val Gardena


Due eventi estivi per valorizzare il patrimonio artistico della Val Gardena.


Dal 1994 Unika è una piattaforma per promuovere la scultura, la pittura e la fotografia di artisti locali e regionali. Ogni anno gli artisti Unika presentano se stessi e le proprie opere nell’ambito di svariate manifestazioni, fiere e mostre, tra cui spiccano la Fiera della Scultura Unika e la biennale Idea Unika - Art in the centre.

 

Idea Unika – 2019, Art in the centre (Ortisei), nel 2019 si svolgerà dall’11 Luglio al 15 Settembre. “Ie é na idea” – Mi è venuta un’idea! … sono queste le parole di un artista del gruppo Unika, destinate a segnare, due anni fa, l’inizio di una questa iniziativa culturale.
Un progetto che intende portare l’arte nel centro del paese (Ortisei) e stimolare i passanti a fermarsi, osservare e riflettere. In quest’occasione gli scultori e i pittori del gruppo Unika presentano le loro nuove opere: sculture e installazioni realizzate appositamente per quest’esposizione, una delle quali realizzata da parte di più artisti assieme. Materiale e dimensioni sono a discrezione del singolo artista, mentre, le tematiche e i messaggi veicolati sono diversi ed esprimono così la varietà e la creatività degli artisti locali.

La mostra sarà organizzata per la terza volta dal gruppo Unika in collaborazione con il Comune e l’Associazione Turistica Ortisei. Quest’anno parteciperanno 6 artisti con 6 progetti, che in modo diverso entreranno in dialogo con lo spazio pubblico e con gli spettatori.
Si tratta di sculture e installazioni. L’esposizione all’aperto sarà curata dal critico e storico d’arte Andrea Baffoni di Perugia.
Gli artisti di quest’anno saranno: Walter Pancheri, Ivo Piazza, Roland Perathoner, Livio Comploi, Hubert Mussner e Matthias Kostner.
Il Vernissage è previsto per l’11.07.2019, alle ore 18.00, in piazza Stetteneck, a Ortisei.

Dal 1994, invece, si tiene ogni anno la Fiera della Scultura Unika, un evento artistico che è il risultato di un'associazione che conta circa 30 artisti e artigiani della Val Gardena. Gli artisti che espongono non sono solo intagliatori di legno, ma anche pittori di botti, doratori, scultori ornamentali e altro ancora. La libertà di espressione di ciascun artista consente ai visitatori della Fiera di ammirare un'enorme varietà di stili e motivi. L'unica cosa che accomuna le opere d'arte e gli artisti è il loro rapporto con il territorio e il fatto che tutte siano pezzi unici che possono essere acquistati. L’edizione 2019 inizierà il 29 Agosto e terminerà il 1 Settembre.


[M.V. Anno X - Nr 1500 del 26.06.2019] | Arte e mostre

Omaggio al SASSOLUNGO


In occasione del 150o anniversario dalla prima ascesa del Sassolungo (nel 1969), il 27 luglio 2019 questo capolavoro sportivo e storico sarà ricordato con un progetto culturale unico.


La data da segnare in calendario è Sabato 27 Luglio ore 13.00, quando prenderà vita uno spettacolare progetto artistico che celebrerà i 150 anni dalla prima scalata del Sassolungo.
Transart - il festival di cultura contemporanea - onorerà questa importante ricorrenza con un progetto artistico interdisciplinare che porterà la firma dell’artista Hubert Kostner in collaborazione con il compositore Eduard Demetz e la danzatrice e coreografa Anastasia Kostner.
Legati alla montagna, allora come oggi: nel bel mezzo dell’arena montuosa con un panorama mozzafiato, fra la forcella del Sassolungo e il Rifugio Vicenza, a 2.500 metri, si assisterà a uno spettacolo messo in scena da artisti, musicisti, alpinisti e ballerini, nel rispetto della natura.
Fotocredit: Hubert Kostner

 

L’artista Hubert Kostner rappresenta il tema dell’essere incatenati, con un opera artistica che vede l’utilizzo di un masso e di corde da roccia, mentre, il compositore Eduard Demetz imiterà i suoni del paesaggio montano, riproducendoli con ben 20 ottoni.

Un sasso di modeste proporzioni che si erge solitario sopra il sentiero escursionistico si trasforma nell’opera artistica di Hubert Kostner, che lo avvolge interamente con quasi 8.000 metri di corda da arrampicata.
Questo solitario sperone roccioso si trasforma così in un punto di colore visibile nel circo glaciale del Sassolungo.

Ai piedi di questa istallazione, il 27 luglio alle ore 13.00, il compositore Eduard Demetz dirigerà venti strumentisti a fiato, esplorando acusticamente l’ampiezza insondabile del paesaggio alpino, mentre, la coreografa Anastasia Kostner inserirà in questa cornice l’energia del movimento con l’aiuto di scalatori e performers.
Nel bel mezzo del suggestivo anfiteatro roccioso si incontreranno, dunque, musicisti, alpinisti, performers e danzatori per un evento unico, nel massimo rispetto del territorio e del fragile ecosistema alpino, rinunciando a qualsiasi forma di allestimento scenico, platea di sedie, corrente o amplificazione (durata dell'intero spettacolo circa 30 minuti).

La prima conquista del Sassolungo, il 13 agosto 1869, fu un evento assolutamente sensazionale. L’alpinista austriaco Paul Grohmann accompagnato da due guide gardenesi riuscì a conquistare la vetta del picco considerato fino a quel momento inespugnabile, per la lunghezza della salita e il pericolo di caduta di massi.
Il 27 luglio, ai piedi di questa simbolica e unica montagna, tutti potranno assistere alla celebrazione dell’opera alpinistica.

 

Inoltre, sono previsti altri eventi collaterali, e precisamente:

13 agosto – giorno della prima ascesa festeggiamenti ai rifugi intorno al Gruppo del Sella
15 agosto – Corteo storico a Selva
17 agosto – Santa Messa al Rifugio Toni Demetz, in ricordo degli alpinisti caduti
Tutta l’estate: Mostra fotografica nei paesi della Val Gardena.

Si consiglia solo di indossare abbigliamento e calzature adeguate. Per raggiungere il sito dell’evento è possibile prendere la storica seggiovia dal parcheggio Passo Sella fino al Vallone del Sassolungo, dove inizia su un sentiero di ghiaia e pietrisco, da seguire per 30-45 minuti. Oppure è possibile salire a piedi dal Parcheggio Sella lungo il sentiero 525 bis fino al Vallone (circa un’ora). Infine, si può scegliere di prendere il bus dall’Alpe di Siusi (stazione della cabinovia), e raggiungere Saltria dove con la Seggiovia Florian si arriva al Rifugio Williams. Da qui a piedi lungo il sentiero 527, in direzione Murmeltierhütte (Baita delle Marmotte) fino al Rifugio Vicenza, da cui si sale al Vallone con una comoda camminata di circa due ore.

 

Maggiori informazioni su www.transart.it


[M.V. Anno X - Nr 1499 del 19.06.2019] | Arte e mostre

A Malta la prossima mostra e in nome del Caravaggio


Il Premio Caravaggio è uno degli appuntamenti di Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi più attesi.


L’8 giugno 2019, dalle 10 alle 18 presso il lussuoso Hilton Hotel a Malta (Portomaso, St Julian’s), prenderà il via la mostra degli artisti premiati. Il prestigioso riconoscimento istituito per omaggiare e riconoscere i migliori artisti e professionisti del panorama contemporaneo porta il contributo di Vittorio Sgarbi e dello storico d’arte esperto del Caravaggio Keith Sciberras.

 

Ma anche dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, dello psichiatra e scrittore Alessandro Meluzzi, volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado, dell’onorevole maltese Jason Azzopardi e del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, ideatore e organizzatore dell’evento.


Il Premio Caravaggio consentirà a un selezionato gruppo di artisti di mostrare le loro opere a un pubblico internazionale e non solo. Il luogo scelto per l’esposizione ha una valenza fortemente simbolica. Malta è infatti l’isola in cui l’artista da cui prende il nome il prestigioso riconoscimento ha vissuto l’ultimo periodo della sua vita travagliata. Lo spirito creativo non lo ha abbandonato nemmeno qui, nonostante le numerose vicissitudini, anzi. Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, ha dipinto proprio su quest’isola alcune delle sue opere più famose come La decollazione di San Giovanni Battista, oggi alla Concattedrale di San Giovanni a La Valletta.
Malta non è però solo un luogo di passaggio, è la perla del Mediterraneo, un patrimonio mondiale dell’umanità secondo l’Unesco. È un luogo intriso d’arte, una location perfetta per dare voce a tutte le manifestazioni artistiche e per offrire un’ampia visibilità ai talenti affermati o emergenti. L’Hilton Hotel Malta, situato a solo un quarto d’ora di distanza dalla capitale, patrimonio dell’Unesco, è sicuramente la sede ideale per ospitare questo genere di eventi unici.

 


Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte.it o visitare il sito www.spoletoarte.it.


[M.V. Anno X - Nr 1495 del 31.05.2019] | Arte e mostre

Lamezia Terme


la pittrice Maria Brunaccini presenta la personale Effetti di luce sulla realtà


Si avvicina la data che consacrerà al pubblico la personale della pittrice di origini messinesi Maria Brunaccini. Effetti di luce sulla realtà verrà inaugurata alle 18 di sabato 21 settembre 2019 presso l’antico chiostro di San Domenico a Lamezia Terme (CZ), oggi caffè letterario. Presentata dal curatore di eventi e grandi mostre Salvo Nugnes e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, l’esposizione farà il punto sull’ultima produzione dell’artista.

 

Autodidatta sin dalla giovane età, Maria Brunaccini per le sue tele trae ispirazione dalla corrente Neofigurativa, intensificando il suo lavoro dal 1978. Studia i pittori classici, senza però allontanarsi da quanto propone la pittura contemporanea. Le sue composizioni sono pertanto il risultato di un’attenta osservazione di tutto ciò che crea bellezza e dà senso alla vita.
Destreggiandosi tra figurativo, paesaggistico e naturalistico, la pittrice fa confluire la sua espressione nella forma corposa del Neoclassicismo. L’artista si immerge nella vita dei grandi pittori, nel loro tempo, nella loro storia e da qui spesso trae spunti creativi, immaginando la loro vita attraverso i loro dipinti, riportandoli e reinterpretandoli sulle proprie tele. La passione di Maria Brunaccini non si ferma all’analisi dei lavori dei Maestri del passato, ma è in continua ricerca di tutto ciò che più l’attrae. Questa sua caratteristica verrà messa in risalto da Effetti di luce sulla realtà, uno dei prossimi appuntamenti di Spoleto Arte di Sgarbi.
In occasione della sua partecipazione alla mostra Spoleto Arte incontra Venezia, il presidente Salvo Nugnes ha commentato così: «La passione che guida Maria Brunaccini trova il suo ricco nutrimento nella corrente neofigurativa e in quella neoclassica, conducendo l’artista a un attento studio e a una contemporanea reinterpretazione di celebri opere pittoriche. Prendendo in considerazione le sue versioni di Jeanne del Modigliani o il Patroclo della mitologia greca l’artista viene a comunicarci con raffinata tecnica la potenza immaginifica della vasta cultura storico-artistica che accomuna e unisce al di là delle nazioni di appartenenza, rendendoci più che spettatori colmi d’ammirazione, viandanti tra varie epoche».


[M.V. Anno X - Nr 1492 del 18.05.2019] | Arte e mostre

Successo per le foto di Maria Pia Severi


Milano Art Gallery proroga la mostra


L’attenzione che in questi giorni riscontra la personale I colori di Genova della fotografa Maria Pia Severi alla Milano Art Gallery non accenna a diminuire. A seguito del successo di pubblico e stampa ricevuto nel giorno del vernissage, l’11 maggio, in via Ampère 102 (MI), la galleria ha deciso di prorogare la durata della mostra di altre due settimane. Terminerà dunque lunedì 10 giugno l’esposizione di scatti dell’artista carpigiana che già nel giorno d’inaugurazione aveva suscitato profonda curiosità.


Impreziosito dagli interventi del direttore della Triennale della Fotografia Luigi Gattinara e dalla communication manager Daniela Testori, l’evento è stato presentato oltre che dalla stessa fotografa, anche dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes. A ottenere il plauso dei presenti sono stati gli scatti di Maria Pia Severi, quelli realizzati a Genova e in altre città care alla fotografa. Ciò che l’artista ha cercato di fare è catturare il volto di luoghi familiari, ritrarre l’attimo in cui le persone vivono, in cui lo spazio intriso d’arte e cultura si anima.
Caratteristica delle sue fotografie è la sfocatura delle immagini, un effetto che gioca con la luce e con le sensazioni, che vengono così acuite per percepire maggiormente quel guizzo di vitalità presente in cosa o chi si osserva. Prosegue dunque con notevoli risultati artistici il suo percorso editoriale con gli originali “ritratti di città”. Il volume I colori di Genova rappresenta infatti quella visita sensoriale alla città che ognuno dovrebbe fare.
Le sue fotografie rimarranno esposte alla Milano Art Gallery, in zona piazzale Loreto, fino al 10 giugno e saranno visitabili tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 02 76280638, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.


[M.V. Anno X - Nr 1492 del 18.05.2019] | Arte e mostre

Il Premio Canaletto a Venezia


la cerimonia e la mostra inaugurata alla presenza dei vip


Torna a Venezia il Premio Canaletto, indetto da Spoleto Arte nell’intento di selezionare gli artisti più meritevoli di attenzione del panorama artistico italiano e non. Nel contesto della Biennale d’Arte, alle 18 di giovedì 30 maggio verrà inaugurata la relativa mostra con una cerimonia di premiazione allo Spoleto Pavilion e si brinderà ai futuri progetti degli artisti insigniti del premio.

 

Situata a pochi passi dal Museo Leonardo da Vinci, in Calle dei Cerchieri 1270, la location espositiva ospiterà nel giorno del vernissage la giuria del Premio Canaletto.
Il riconoscimento porta infatti i contributi della direttrice d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo, che collabora con il Teatro La Fenice, del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, di Giuseppe La Bruna, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, della communication manager Daniela Testori, del direttore della Triennale Fotografia Italiana Luigi Gattinara e del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e curatore della mostra.
Continua perciò nel solco della mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi, inaugurata lo scorso 5 maggio allo Spoleto Pavilion e alla Scuola Grande di San Teodoro, l’idea di ricerca di talenti emergenti o già affermati nel campo dell’arte, osservato a 360°. Le opere di pittura, scultura e fotografia selezionate per il Premio Canaletto rimarranno così esposte fino al 22 giugno 2019 e potranno essere ammirate nella moderna location tutti i giorni dalle 10 alle 19. L’ingresso è libero.
Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 73398297, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.


[M.V. Anno X - Nr 1489 del 13.05.2019] | Arte e mostre

''Berlino-Milano: il percorso dell’arte'' 2019


14 maggio – 1 giugno 2019
Berlino – Milano: il percorso dell’Arte
Inaugurazione giovedì 21 maggio ore 17,30 - cocktail


"Berlino-Milano: il percorso dell’arte”, mostra di pittura e scultura dal 14 maggio al 1 giugno 2019.
Si terrà il giorno 21 maggio alle ore 17,30, presso Archivio Galleria Lazzaro by Corsi, in via Cenisio, 50, Milano,il vernissage della la seconda mostra di una selezione di artisti reduci dalla grande esposizione presso la galleria "Lacke e Farben" di Berlino tenutasi lo scorso inverno.

 

La mostra berlinese, nata da un progetto legato alla fortunata serie di volumi editi da Mondadori “L'arte in cucina - gli artisti incontrano gli chef”, ha avuto una grande eco nella capitale tedesca e non solo: diversi giornali e quotidiani italiani e stranieri, e la stessa ambasciata italiana a Berlino, si sono interessati a questa manifestazione che promuoveva il lavoro di oltre 40 artisti del Bel Paese e l’italianità, offrendo la possibilità di ammirare le opere esposte in un percorso di degustazione di specialità enogastronomiche italiane.
L’esposizione milanese prosegue il cammino tracciato dalla mostra berlinese ed in occasione del vernissage verrà anche presentata la terza edizione del volume, fresco di stampa, “L’Arte in cucina – gli artisti incontrano gli chef” che hanno dato vita a tutte queste iniziative. Per l'occasione saranno presenti Carlo Motta, responsabile libri illustrati Mondadori, Domenico Monteforte, ideatore del volume e tanti artisti protagonisti e partecipanti al progetto espositivo ed editoriale.
Gli artisti in mostra sono: Mariano DOMENICI, Gianfranco FACCO, Aldo Claudio MEDORINI, Domenico MONTEFORTE, Edmondo NARDINI, Fiorenza ORSEOLI, Andrea SALTARELLI, Sara WILSON, Francesco Maria ZOMPI.
Ogni pittore, scultore partecipante espone una o più opere che ben rappresentano il suo lavoro, così da avere una visione di insieme estremamente interessante su quello che è il loro percorso artistico degli ultimi anni.
L’organizzazione é a cura di Adriano Corsi con la preziosa collaborazione di Federica Patalacci.
La galleria rimane aperta dal martedì al sabato con orario: 9,00-13,00/15,00-19,00.

via Cenisio , 50 20154 Milano telefono e fax 02 36521958
Orario: martedì - sabato: 9 - 13 / 15 – 19
domenica e lunedì - chiuso


[M.V. Anno X - Nr 1489 del 13.05.2019] | Arte e mostre
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