Nella giornata di oggi la Whirlpool riceverà dei premi dall'organizzazione interna della Milano City Relay Marathon, evento sportivo che si terrà Domenica 10 Aprile. La compagnia riceverà un premio per la squadra più numerosa e per il maggior numero di partecipanti femminili.
Dal presidente di Whirlpool EMEA, lo statunitense Bracken Darrell, al vice presidente Quality Stefano Balzardi, dai manager ai quadri, dagli impiegati agli operai. Al via della Milano Relay City Marathon, Whirlpool raccoglie già un successo: con 50 squadre, per complessivi 200 partecipanti, è il gruppo più numeroso. C'è la squadra "Forever young" (composta da Balzardi e altri tre vice presidenti) gomito a gomito con GAM II ( Gruppo Aziendale Maratoneti) il quartetto di operai; c'è l'Ufficio Sinistri di fantozziana memoria, che strizza l'occhio al più celebre ritratto di vita aziendale del cinema italiano; ci sono le Gazzelle, poker di runner del gentil sesso e, a ruota, i Leoni che cacciano le gazzelle, formazione rigorosamente di soli uomini. Fra gli altri primati, Whirlpool conferma la sua identità di multinazionale schierando al via rappresentanti di 16 nazioni (fra cui Portogallo, Brasile Danimarca, Usa, Marocco, Bulgaria, Ghana, Francia e Turchia) e, con 50 donne, pari al 25% dei suoi iscritti, si colloca al primo posto per quote rosa ricevendo un riconoscimento dagli organizzatori ancor prima di presentarsi ai nastri di partenza.
Da segnalare la presenza del numero uno del gruppo per Europa, Medio Oriente e Africa, Bracken Darrell, che gareggerà nel gruppo Food preparation. Darrel, 48 anni appena compiuti, originario del Kentucky e MBA ad Harvard, è stato nominato il 1° gennaio 2009 presidente di Whirlpool EMEA, attiva in una macro-regione estesa dal circolo polare artico al Capo di Buona Speranza in Sudafrica, dall'Atlantico al Pacifico russo passando da Medio Oriente e paesi del Golfo. Una fetta di mercato che, nel 2010, ha prodotto 3,2 miliardi di dollari, pari al 17% del fatturato globale della corporation. Alla Milano Relay City Marathon Darrell partecipa senza bisogno di una preparazione specifica: il presidente è infatti un triatleta che, ogni giorno di buon mattino, si allena sul percorso del lungolago varesino come facevano un tempo i campioni ospitati nella Casa dello sportivo di Comerio voluta dal patron di Ignis, Giovanni Borghi.
« Negli anni Settanta l'Italia ha riso guardando sul grande schermo la caricatura delle attività del dopolavoro fatta da Paolo Villaggio, ma lo sport è, a tutti gli effetti, uno strumento importante per fare cultura aziendale -dichiara Balzardi, appassionato maratoneta e promotore della partecipazione, oltre che vicepresidente Quality-: alimenta, infatti, una sana competitività rispettosa delle regole, ma aumenta anche la coesione e la capacità di fare squadra. Nella nostra azienda, in particolare, esiste una tradizione molto radicata in questo senso, cominciata nel lontano 1960 con il Cral, istituzione voluta dallo stesso Giovanni Borghi, che aveva intuito il valore mediatico dello sport e che dell'abbinata impresa-sport è stato il precursore riconosciuto».
Una tradizione, quella avviata da Borghi, ben viva anche oggi, come testimoniano i 2000 iscritti alle diciassette sezioni del Cral Whirlpool, fra le quali, appunto, quella dei maratoneti, alcuni dei quali con risultati di tutto rispetto nella maratona di New York. Whirlpool sta preparandosi da oltre due mesi all'appuntamento podistico del 10 aprile con sedute di allenamenti di squadra e singole, che sono culminate con il briefing nell'auditorium di Comerio il 24 marzo e il warm up collettivo tenutosi domenica 27 marzo sul tracciato di Monvalle (Va). Tutti i partecipanti provengono dal Centro Operativo Europeo di Comerio e dalla fabbrica di Cassinetta di Biandronno, in provincia di Varese.
A targare i duecento di Whirlpool è la scritta Quality first. «Qualità è parola chiave e nella strategia aziendale e nella cultura Whirlpool -sottolinea Balzardi-; un valore che diventa prassi sul luogo di lavoro, ma anche uno stile di vita, cui può concorrere con profitto la pratica sportiva. È importante rimarcarlo in occasione dei 100 anni di Whirlpool; questa maratona, infatti, è una delle tante iniziative con cui vogliamo festeggiare il secolo di vita: un traguardo importante, anche se la corsa, ovviamente, continua».