Il Primo Ministro lancia un avvertimento: l'alluvione potrebbe durare dalle due alle quattro settimane
Cresce il panico a Bangkok, in cui le acque che stanno sommergendo la città hanno costretto il secondo aeroporto a chiudere: il primo ministro Yingluck Shinawatra ha annunciato oggi che l'allagamento potrebbe durare dalle due alle quattro settimane.
La situazione potrebbe peggiorare ulteriormente in quanto i muri protettivi innalzati nei giorni scorsi potrebbero non reggere, causando un allagamento totale anche delle parti interne della città. Shinawatra si è detta "al 50% sicura che le barriere reggeranno", smentendo la dichiarazione di ieri sera secondo la quale un'inondazione del centro di Bangkok sarebbe stata "molto probabile".
La crisi è stata intensificata anche per colpa delle informazioni contrastanti che sono state fornite dalle autorità locali e nazionali, che hanno confuso ulteriormente i 12 milioni di abitanti di Bangkok che ogni giorno temono che le acque possano distruggere la loro città.
Nel frattempo, tutti i supermercati della città sono a corto di viveri in quanto l'intera popolazione ha cercato di accaparrare quanto più possibile prima del probabile disastro: il problema principale riguarda una carenza di acqua potabile.