Da Febbraio 2012 Parte il Corso Superiore di Pasticceria Italiana
all’Università dei Sapori di Perugia
In un periodo in cui la crisi mondiale investe soprattutto il lavoro giovanile e in cui la richiesta e l’offerta del mercato non si bilanciano quasi mai in un equilibrio occupazionale, un segnale più che incoraggiante arriva dal mondo della ristorazione.
Secondo i dati forniti dall’Università dei Sapori di Perugia, Centro Nazionale di Formazione e Cultura Alimentare, il mercato ha bisogno di un numero crescente di cuochi, pizzaioli, ristoratori e pasticceri, professioni queste che sembrerebbero ancora garantire un futuro roseo.
Dei partecipanti agli undici corsi attivati nel triennio precedente, infatti, in media ben il 78% è risultato occupato nel 2010 e per lo più si è trattato di allievi assunti nell’azienda in cui hanno svolto lo stage.
Un risultato questo che costituisce una duplice vittoria, per gli allievi e per l’università stessa.
Tra le diverse professioni della ristorazione spicca in particolare la figura del pasticcere che risulta una professionalità ben pagata fin dalle prime esperienze lavorative, che lascia ampio spazio alla creatività e alla fantasia e che senza dubbio non conosce periodi di bassa stagione.
Specializzarsi nel settore della pasticceria sembra garanzia, in futuro, di ampi margini occupazionali.
L’Università dei Sapori infatti negli ultimi anni ha registrato un numero crescente di iscrizioni ai corsi di pasticceria e risultati occupazionali che nel 2010 si sono tradotti in assunzione per ben il 71% dei partecipanti al Corso di Pasticceria di base.
Nonostante le prospettive occupazionali, la professionalità del pasticcere necessita sempre più di una preparazione tecnica altamente qualificata e in continuo aggiornamento, soprattutto alla luce dell’importanza che il dessert ricopre all’interno dell’esperienza sensoriale del pasto.
Il dolce più delle altre portate determina, infatti, per il cliente il ricordo, positivo o negativo, che del pasto stesso si porterà a casa. Ecco perché anche ai pasticceri già qualificati e più in generale agli chef è oggi richiesta una conoscenza sempre più approfondita e specializzata dell’arte dolciaria.
Interpretando perfettamente i bisogni presenti e futuri del settore gastronomico e scommettendo sul futuro dell’alta pasticceria made in Italy, l’Università dei Sapori intende rispondere proprio a tale esigenza professionale attivando un nuovo corso specialistico già da febbraio 2012.
Si tratta del Corso Superiore di Pasticceria Italiana rivolto a tutti coloro che, avendo già conseguito la qualifica, intendono aggiornarsi e specializzarsi per meglio soddisfare le necessità del mercato e ovviamente le richieste della clientela.
Tale corso consente di acquisire competenze specialistiche sui temi della pasticceria italiana, tradizionale ma non solo. In particolare le lezioni approfondiranno aspetti legati all’elaborazione di prodotti di pasticceria fredda e salata di media e alta complessità e di prodotti che possono adattarsi sia alle esigenze della pasticceria tradizionale che a quelle della ristorazione.
Conoscenza delle materie prime, costruzione di ricette, elaborazione di torte moderne e di dolci tipici regionali, cake design, lavorazione del cioccolato e competenza nelle moderne tecnologie del settore sono solo alcune delle tematiche che verranno affrontate dai docenti e dai maestri pasticceri durante le lezioni.
Il Corso Superiore di Pasticceria Italiana è un percorso di perfezionamento che darà la possibilità a coloro che lo intraprenderanno di trasformarsi in ambasciatori dell’eccellenza della pasticceria italiana nel mondo.
Le lezioni teorico pratiche hanno la durata di due mesi e prevedono un impegno giornaliero di 8 ore, dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15 alle 18,30. La prima sessione annua avrà inizio a Marzo, la seconda a Settembre.
Il catalogo completo dei corsi è disponibile sul sito dell’Università dei Sapori all’indirizzo http://www.universitadeisapori.com/catalogo/catalogo_completo.asp