"Non voglio fare del male a nessuno", dichiara
Mohammed Nasheed, il primo presidente democraticamente eletto delle Maldive, ha presentato le dimissioni martedì in seguito agli scontri tra forze armate e polizia scaturiti dopo il controverso arresto di un giudice.
Nasheed, dopo aver presentato le dimissioni, ha dichiarato "non voglio fare del male a nessuno. Rimanere al potere aumenterebbe solo i problemi, e l'unica soluzione è quella di fare un passo indietro e dimettermi".
Ahmed Toufeeg, secretario del presidente, ha dichiarato: "Non si è trattato di un colpo di stato: è stato semplicemente rispettato il desiderio del popolo".
Le proteste sono nate dopo che Nasheed ha ordinato l'arresto di Abdulla Mohamed, il giudice capo della corte criminale del paese, responsabile di aver scarcerato un contestatore del governo detenuto illegalmente.
Le proteste sono andate avanti per settimane, ma hanno raggiunto un punto cruciale solamente lo scorso martedì quando la polizia del paese ha cominciato a manifestare nella capitale Male dopo l'ordine di abbandonare la protezione per gli oppositori del governo. A quel punto sono esplosi scontri violenti tra i militari e la polizia, che hanno portato Nasheed a dimettersi.